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L’azienda di Mountain View ha recentemente avviato il cosiddetto “Open Patent Non-Assertion Pledge“. Descrivendolo in poche righe, Google permette l’utilizzo libero da parte delle altre realtà di un certo portfolio di brevetti (al momento sono solamente una decina) per realizzare progetti gratuiti o open-source, promettendo che non verranno mai citati in giudizio per averli utilizzati, a patto che non siano loro stessi a voler attaccare Google.
In altre parole, una certa azienda potrebbe sfruttare tale brevetto registrato dalla società di Mountain View senza alcun tipo di problema; tuttavia la suddetta si riserva il diritto di interrompere in qualsiasi momento il permesso di utilizzo, nel caso in cui colui che usufruisce del brevetto decida di attaccare Google in tribunale per un qualsiasi motivo.
La proposta è generosa, ma dall’altro lato insidiosa. Infatti Google offre utilizzo gratuito del brevetto, ma se un giorno l’altra realtà dovesse decidere di attaccare l’azienda di Mountain View potrebbe perdere tutto il lavoro fatto con il brevetto free concesso in precedenza (perchè il permesso verrebbe immediatamente revocato).
Voi che ne pensate?
penso che l’iniziativa è veramente ottima. Praticamente dice usate pure tutta la roba brevettata da me ma non rompetemi le balls se in futuro mi ritroverò ad utilizzare qualcosa di brevettato da voi.
In realtà non mi pare di aver interpretato che loro possano utilizzare brevetti delle altre società, ma solo che se queste aziende utilizzatrici dovessero fare causa a Big G per qualsivoglia motivo loro chiuderebbero subito il rubinetto e mi pare più che lecito :)
Mi pare che sia un accordo molto ma molto vantaggioso :)
Sì, ma immagina:
Google usa un brevetto di una azienda a cui ha “prestato” un altro brevetto.
L’altra azienda fa causa a Google per utilizzo del brevetto.
Google ricatta l’altra azienda (io ti tolgo il permesso per utilizzare il mio brevetto se tu mi fai causa).
Spero di essere stato chiaro.
Chiarissimo, non avevo pensato a questa eventualità, ma direi che alla fine sarebbe un reciproco scambio di know how che non farebbe altro che bene alla comunità.
Già… Sempre che qualcuno non se ne approfitti!
Vedi la così, sono una piccola azienda e usufruisco di un brevetto google.
Pino piano cresco e per puro caso faccio una scoperta sensazionale che mi potrebbe far svoltare.
Google decide di copiarla, e ora che si fa????
Per google è niente condividere quei brevetti, per un’altra azienda potrebbe essere vitale.
Ovvio non è detto che questo accada o che siano queste le intenzioni di google.
Si ma penso che Google faccia riferimento a cause circa quel determinato brevetto, altrimenti sarebbe palesemente ridicola… e non credo che si ridolizzerebbe così.
Come sempre Big G fa mosse azzecatissime :)
Fa moriri Peppe
Vado a farne scorta XD!
Non avendo letto nulla a riguardo non so se ciò che dici sia corretto o meno, o anche se lo fosse in forma generica, se si applicherà anche a questo accordo che ha preparato Big G.
No, guarda, c’è scritto sull’articolo!
“Descrivendolo in poche righe, Google permette l’utilizzo libero da parte delle altre realtà di un certo portfolio di brevetti (al momento sono solamente una decina) per realizzare progetti gratuiti o open-source, promettendo che non verranno mai citati in giudizio per averli utilizzati, a patto che non siano loro stessi a voler attaccare Google”
non so perchè non mi era rimasto in testa proprio quella parte.
Grazie
Il giorno 29 marzo 2013 19:12, Disqus ha scritto:
Ciao amore ci si rivede! Dove eri finito? Quando i discorsi si fanno interessanti te ne vaaaiii ahahahahhaahah no-balls man!
Tesssoro! Linkami la discussione che continuiamo! ;)
Eh ora non ne vale più la pena cmq amore mio ti aspetto stasera per far ballare il letto? Eddai che la mia patatina ormai non ce la fa più ad aspettare!!!!
tutti i brevetti compresi in questa iniziativa sono relativi alla tecnologia MapReduce, sono andato a vedere su wikipedia, non c’ho capito un masturlone , però mi sembra che sia relativo alla modalità di ditribuzione di grandi quantità di dati, se ho capito bene (ma ne dubito), google cerca software gratis da utilizzare per i propri framework (strano con tutti i soldi che ha), però se ho sbagliato magari un semplice “non è così”, può andare più che bene.
(Astenersi Perditempo e “perfettini” Grazie!)
Non è così.
ti conosco da poco… ma già sento di amarti… come ho fatto a vivere senza te finora!
No, scherzi a parte, credo invece che voglia condividere i suoi cluster (computerooooooooni grossi grossi).
Strano.
ah ecco! ho sbagliato termine pensavo che fossero i framework i compuetroni grossi.
Da dove si prendono i codici?
direi che è il primo passo per l’interruzione di una guerra di brevetti e la “collaborazione”..se al posto di farsi tutti la guerra con i brevetti e cominciassero a fare come sta facendo google avremmo avuto i google glass mooooooooooooooolti anni fa..voglio dire..se l’evoluzione tecnologica ha fatto dei salti così grandi con le varie imprese in disputa..chissà cosa succederà se le grandi aziende cominceranno ad avere questa sorta di collaborazione indiretta..