Google: stiamo cercando di risolvere il problema della frammentazione di Android

17 Maggio 201343 commenti
Nel corso della seconda giornata del Google I/O 2013, un gruppo di ingegneri del team di Android è salito sul palco per rispondere a tutte le domande degli utenti presenti in sala. L'argomento principale della discussione è stato la frammentazione di Android, ovvero le moltissime versioni del sistema operativo che ancora oggi sono installate sui miliardi di device presenti in rete.

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Gli ingegneri affermano di lavorare duramente nel tentativo di fornire gli aggiornamenti in maniera tempestiva, pur riconoscendo che la frammentazione dell’ecosistema Android è un problema da tenere in considerazione.

Questo è un qualcosa a cui pensiamo da molto tempo“, ha detto Dave Burke, direttore dell’ingegneria della piattaforma Android, ” e stiamo lavorando per ottimizzare il processo di sviluppo per rendere il software più stratificato“.

Il problema è semplice, il motivo per cui alcuni dispositivi hanno ancora installato Android 2.2 Froyo o Android 2.3 Gingerbread non è per colpa dell’operatore telefonico o da inadempienze del produttore, ma semplicemente vi sono delle limitazioni hardware (come la memoria) che non permettono di installare versioni più aggiornate. Android, per sè, non richiede un grande quantitativo, ma tutte le applicazioni collegate necessitano di una memoria che molti dispositivi non sono in grado di offrire.

Android è come un bambino“, ha affermato Burke, “c’è ancora moltissimo da fare, e potremo raggiungere risultati strabilianti, anche solo con l’hardware ad oggi disponibile; uno dei punti di maggiore interesse, su cui potremo sviluppare nuove funzioni, sarà la macchina fotografica”.

43 risposte a “Google: stiamo cercando di risolvere il problema della frammentazione di Android”

  1. SIMONE ha detto:

    aggiungiamo anche che la colpa è dei produttori, esistono infatti telefoni che hanno caratteristiche pari e superiori al galaxy nexus che sono fermi ancora a versioni precedenti ad ics e jb 4.2 come mai???

    • Davide ha detto:

      Perche i produttori devono infognare il firmware di enormi stron.zate prima di rilasciarlo

      • SIMONE ha detto:

        ci può stare, ma non così tanto tempo. Vedi lg che, a tal proposito, è il caso peggiore in assoluto.
        Sarebbero comprensibili al massimo un mese/un mese e mezzo max per adeguare il fw al telefono, ma qua si va ben oltre. Ancora mi ricordo quanto samsung ci impiegò per ics su gs2, la bellezza di 5 mesi! morale, fanno quel cazzo che gli pare.

        • Paolo Baldini ha detto:

          a be… io ho il “top di gamma” della alcatel ed è ancora fermo a ics… lamentati per quei 5 mesi… a me hanno detto che uscirà fra un mese o 2… e non parlo di 4.2 ma del 4.1!!!

          • Alessandro Carlo Paolucci ha detto:

            alcatel fa ancora telefoni?

          • SIMONE ha detto:

            vabbé aggiornamenti o meno l’importante è che il sistema sia fluido, per carità non a livello dei nexus, però che sia accettabile.

          • Giovanni Perrotta ha detto:

            Guarda, è proprio per quello che secondo me queste release sono lunghissime… vedi l’s advance… è uscito da poco l’aggiornamento a 4.1.2…. che doveva essere ottimizzato per un cellulare non nativo per quel sistema

          • SIMONE ha detto:

            beh guarda poco prima di advance c’è stato l’ace2 e come qualità dell’aggiornamento non ci siamo proprio: consumi esagerati e lag a bestia ed è uscito soltanto in Portogallo! fai te

          • Giovanni Perrotta ha detto:

            Ricordandosi che non sono cellulari nativi per jellybean… a questo punto tanto converrebbe comunque installare un cyano

  2. Marcomanni ha detto:

    E’ dall’htc g1 che mi pare promettano di impegnarsi a risolvere la frammentazione. Anzi, dal 3.0 in poi pareva di capire il problema sarebbe pressochè sparito…

    • Alexander83 ha detto:

      Non è semplice risolverlo e, anche se esistesse una soluzione, una percentuale di frammentazione esisterà sempre.

  3. Luca Iori ha detto:

    Ma la colpa è proprio dei produttori…. guarda la Asus, per i suoi prodotti riesce quasi a far uscire android assieme a quello “puro” anche se c’è da dire che non ha quasi niente di personale … sarebbe da investire un po di più in questo tipo di assistenza…

  4. Corrado ha detto:

    Già,non è colpa del produttore,d’altronde come poteva Motorola installare Ics o jb su Atrix con solo 2 core a 1Ghz e 1G di memoria…poverini.Che vadano al diavolo

  5. Erry ha detto:

    Frammentazione… Vai di colla!!!
    Scherzi a parte la vedo molto dura..

  6. Elia ha detto:

    Miliardi???????????

    • lollame ha detto:

      l’articolo ovviamente non intendeva come numero di devices DIFFERENTI tra loro, ma intendeva come quantità di telefoni/tablet presenti sul pianeta e ipotizzando che al mondo in media (tra gente che ne ha 2-3 o più e gente che non ne ha proprio) ce n’è uno a persona, beh sì, ci troviamo nell’ordine dei miliardi!

      • FedericoBarone ha detto:

        non esattamente… ad essere precisi mercoledì all’i/o hanno comunicato i dati ufficiali: 900 milioni circa… quindi ha azzardato un dato molto approssimativo, oppure non sa che dire miliardi implica che siano più di uno…

  7. Riccadinho ha detto:

    La colpa è principalmente dei produttori, perché altrimenti non mi spiego un LG l5 che io ho da mesi aggiornato con la Cyano quando l’aggiornamento ufficiale sta arrivando solo ora.
    E parliamo di un telefono vecchio…
    Inoltre fatalità è uscito lg L5 “new” che ha le stesse identiche caratteristiche del mio con la cyano e l’overclock, e poi mi dite che la colpa è del hardware ?

  8. Lorenzo ha detto:

    E certo per per questi qua il galaxy s 1 non avrebbe mai potuto montare ics o figuriamoci jellybean..
    Per la frammentazione hardware perfettamente d’accordo, ma quanti millenni devono passare.. e pensare che certi cellulari vengono sfornati sempre con gli stessi difetti (vedi s 4 che qualche lag sporadico lo presenta ancora).
    Android è in continua evoluzione, e molti utenti stanno da poco apprezzando il suo potenziale, se riusciranno a migliorare la frammentazione hardware e migliorare il touch, sarà una grande conquista, ma per gli altri sistemi comporterebbe il fallimento!

    • ex iphoner ha detto:

      chi li avrebbe comprati poi l’ S1 Advance, quello Plus, il II, il II plus, il III ed il IV?

  9. Ruppolo ha detto:

    I produttori hanno tutto l’interesse a NON aggiornare i terminali già venduti, come hanno SEMPRE FATTO da quando esiste la telefonia mobile, allo scopo di vendervi il modello nuovo.
    A Google, invece, non interessa la sorte dei terminali già venduti, in quanto sono tutti comunque in grado di raccogliere i dati dell’utente e di costringere all’utilizzo di tutti i suoi servizi.
    Pure delle app non gliene importa più di tanto, infatti non le controlla prima di metterle nel play store.

    • Giuseppe79 ha detto:

      sarebbe auspicabile che google prima di rilasciare gratuitamente android facesse firmare un contrattoai produttori in modo che si impegnino ad aggiornare, almeno 2 versioni

      • Ruppolo ha detto:

        E perché mai dovrebbe farlo? Che gli viene in tasca?

        • Big Boss ha detto:

          Tanti clienti soddisfatti di Google, dei suoi servizi, e di Android. In tutto il mondo. Qualche miliardino di dollari in più.

          • Ruppolo ha detto:

            Hai un po’ di confusione in testa: i miliardini vengono pagati dai suoi clienti, che non siete voi utenti di Android. Voi siete il prodotto, per il quale i clienti Google pagano.
            Che poi gli utenti Android siano soddisfatti del loro ruolo di prodotto, questo è affar loro e della loro (scarsa) perspicacia.

          • FedericoBarone ha detto:

            ti sbagli… quando acquisti un’app dal play store, dall’app store o dal wundows store parte dei tuoi soldi va rispettivamente a google, ad apple od a microsoft… se non ricordo male mediamente circa il 30 %… e cmq dal vallo a dire a quelli di xda se hanno scarsa perspicacia… eppure sono utenti android =P

          • sbrotfl ha detto:

            Ciao ruppy!Quanto tempo!
            Che ci fai da ste parti? Pensavo che col tuo iCoso non si potesse andare su certi siti :)

          • Ruppolo ha detto:

            Ricambio la cortesia, ormai erano tutti di la’ :-)

        • Giuseppe79 ha detto:

          intendevo che sarebbe auspicabile per noi utenti :)

      • Okazuma ha detto:

        Il contratto c’è ed implica il supporto per 18 mesi dall’uscita del prodotto sul mercato.

        Il problema è che gli OEM (LG, SONY etc etc) ritardano gli aggiornamenti alle nuove versioni di Android proprio per nn ritrovarsi con smart dell’anno precedente con le stesse caratteristiche SW e stessa “faccia” dell’ ultimo uscito.

        Questi coglioni nn hanno capito che se aggiornano in tempi brevi, fidelizzano il cliente che magari si trova bene con la loro personalizzazione e non cambia marca ogni volta

        • Giuseppe79 ha detto:

          hai ragione su tutta la linea.
          ho installato un cm 10.1 non ufficiale su un ace plus e girava benissimo.
          Ora ho un nexus e la 4.2.2 è perfetta

    • ex iphoner ha detto:

      già…se poi assommi a ciò l’arguzia del merlo medio italiota ottieni i profitti di Samsung&co

    • lollerissimo ha detto:

      quoto, quello che hai scritto è giustissimo e condivisibile, nessuno ha interesse nel rilasciare un aggiornamento.
      volevo aggiungere solo una cosa: molto spesso le case produttrici di telefoni android utilizzano anche una tattica all’estremo opposto, ossia rilasciano (non so quanto involontariamente) aggiornamenti fatti col c*lo che ti spingono a cambiare cellulare.
      in questo modo l’utente medio è contento del trattamento di privilegio ricevuto dalla casa (cavolo, mi hanno mandato l’aggiornamento!), installa il nuovo aggiornamento (che va inevitabilmente malissimo) e si autoconvince che la colpa sia dell’hardware del proprio telefono il quale sarebbe incapace di far girare bene il nuovo software aggiornato.
      e pur di rimanere al passo con l’innovazione del sistema operativo crede che sia arrivato il momento di comprare un nuovo telefono, inconsapevole del fatto che con una qualsiasi custom rom risolverebbe il problema, che in realtà non risiede nell’hardware.

      • Ruppolo ha detto:

        Il problema degli aggiornamenti che ti rallentano il terminale è un problema generale dell’informatica, ed include pure Apple.
        Purtroppo non c’è nulla da fare, ogni sistema viene sviluppato su misura dell’hardware corrente. Ed è giusto così, chi ha speso soldi per il nuovo hardware merita software che lo sfrutti.
        Gli altri dovranno scegliere tra le nuove funzioni con perdita di prestazioni o rimanere fermi così, ma con prestazioni soddisfacenti.

        Montare una custom rom significa mettersi nelle mani di perfetti sconosciuti, una soluzione per me improponibile in un dispositivo che riveste ormai un’importanza rilevante nella vita di ciascuno. Parlo ovviamente di persone adulte, i ragazzini che si divertano pure.

      • spadork ha detto:

        Mi spiace ma non condivido per niente il vostro ragionamento, dimenticate che chi semina oggi raccoglie domani (e questo le aziende lo sanno bene), quando escono nuovi dispositivi concorrenti tra loro (vedi s4, htc one, xperia z) tra i punti principali per effettuare una scelta vi è proprio il tempo di rilascio degli aggiornamenti (basta guardare i commenti di androidiani di questi ultimi sei mesi per rendersi conto quanto influisca questo fattore nella scelta di un dispositivo), ergo magari chi ha un S3 non passerà all’S4 perché probabilmente non potrà permettersi di cambiare telefono ogni anno, ma se l’S3 riceverà aggiornamenti (come tra l’altro già annunciato da samsung in occasione dell’uscia dell’S4) e Xperia Z no, state tranquilli che costui sceglierà di nuovo Samsung e non un prossimo sony, e chi magari ha scelto sony e si vede abbandonato anche se magari è rimasto molto soddisfatto del suo dispositivo (film già visto) al prossimo acquisto cambierà produttore, e questo a prescindere dai gusti personali, dalla bontà dei materiali o di qualsiasi altra qualità possa avere il dispositivo in questione, chi segue e coccola la sua clientela (anche se lo fa’ solo per i suoi interessi personali) si sta già accapparrando una fetta del mercato dei prossimi anni.

        Aggiornamento: proprio in questo momento (manco a farlo a posta) ho letto che verrà a rilasciato l’aggiornamento per xperia Z, evidentemente sony non vuole fare gli stessi errori del passato, questo conferma che rilasciare aggiornamenti è fondamentale per i produttori, altrimenti rischiano di perdere la fiducia degli utenti, che sono coloro che alla fine gli danno da mangiare…

    • god ha detto:

      quotone

  10. lollame ha detto:

    la colpa non è solo dell’hardware, ma anche e soprattutto delle inutili e pesanti personalizzazioni delle varie case. come si spiega che la cyanogen mod gira anche su telefoni vecchissimi?

  11. Giuseppe79 ha detto:

    Ma mi facci il piacere (citazione fantozziana non analfabetismo)
    Ho stallato la 4.2 cyano su un galaxy ace plus e andava bene.
    Ora ho il galaxy nexus che ha la 4.2.2
    Le case vogliono vendere i cell nuovi è per questo che non aggiornano

  12. ex iphoner ha detto:

    io penso che invece, al di là delle sparate dei dirigenti, Android sia un prodotto maturo.
    Forse non dal punto di vista dell’ottimizzazione, ma probabilmente da quello dell’ offerta applicativa.
    Google Glass a parte non vedo nulla di così rivoluzionario rispetto alla schiera di App rese possibili dalla disponibilità (2007/2008) di un modulo GPS, uno UMTS, una fotocamera ed un giroscopio all together.
    Se ci fate caso moltissime applicazioni stanno lentamente diventando via via sempre più pesanti (spesso senza reali motivi, se non) per accentuare l’ obsolescenza dei terminali non più recentissimi.

    A me sembra di vedere un settore non poi troppo in fermento, per non dire maturo!!!!!!
    cos’hanno in più dei predecessori Galaxy S4 ed iPhone5????
    schermo + grande?
    processore + veloce?
    poi?

  13. carlomangano ha detto:

    non è vero e perchè il 99% delle persone del mondo sono bimbiminkia che non sanno neanche installare un app e cos’è l’account google altro che aggiornamenti.
    non c’è nulla da fare . android 4.0 gira bene pure sul pocket plus galaxy di 69 euro.
    menomale che samsung sta levando dai negozi la vecchia serie e cosi anzichè l’s advance c’è l’ace 3

  14. AR64SH ha detto:

    Concordo sul problema di memoria delle App. Gli sviluppatori non pensano minimamente all’ottimizzazione grafica. Così avviene anche nello sviluppo dei siti web. Poi entra in gioco anche il fattore produttore e ottimizzazione Android ancora non al top.

  15. Ruppolo ha detto:

    La foto indica chiaramente che hanno trovato la via per risolvere il problema della frammentazione :-))))

    Seriamente, il problema è causato dal modello di marketing, quindi non è risolvibile. Inoltre non è un problema per Google, non è un problema per i produttori (anzi, a loro va benissimo così) e forse non è nemmeno un problema per i carrier (ho messo forse perché se il malware gli colpisce la rete, allora per loro sarebbe un problema).
    Per gli sviluppatori la frammentazione è invece un grosso problema, che si unisce al fatto che il 95% della pirateria mobile è su Android.

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