[ad#ad-proietti]
Il nuovo top di gamma cinese punta a un design davvero borderless, con un rapporto screen-to-body mai visto prima, pari a 93.8%, più alto anche di quello del Vivo Nex, che si ferma al 91.2%. Questo risultato è stato raggiunto senza ricorrere al famigerato notch, per la gioia di molti utenti.
Le dimensioni del dispositivo sono 156,7 x 74,2 x 9,6mm, per un peso di 186g.
Saranno disponibili due colorazioni, Bordeaux Red e Glacier Blue, oltre ad una special edition realizzata in collaborazione con Lamborghini. Quest’ultima vedrà il logo della famosa casa automobilistica collocato sul retro dello smartphone. Questa versione non si distingue dalle altre due solo esteticamente, in quanto verrà commercializzata con un caricatore personalizzato con supporto alla nuova Super VOOC Flash Charge, in grado di ricaricare completamente lo smartphone in 35 minuti, quasi un terzo del tempo impiegato da un caricatore VOOC “standard”.

Il display dello smartphone è un AMOLED da 6.4“, con risoluzione QHD e rapporto d’aspetto pari a 19.5:9. Praticamente inesistenti le cornici: quelle laterali misurano appena 1.65mm, mentre quella inferiore 3.4mm.
La scheda tecnica di Oppo Find X è di tutto rispetto: sotto la scocca troviamo un processore Snapdragon 845, accompagnato da 8GB di RAM e 128 o 256GB di memoria interna. La batteria ha invece una capienza pari a 3730mAh e supporta la ricarica rapida VOOC Flash Charge.
La soluzione scelta per il comparto fotografico è senza dubbio originale. Tutti i sensori, finchè l’utente non decide di aprire l’app fotocamera, rimangono celati all’interno della scocca. Non appena avviata la fotocamera un motorino interno farà comparire, in appena 0.5 secondi, la camera frontale da 25MP con riconoscimento del volto 3D, grazie al quale sarà anche possibile effettuare pagamenti in mobilità, e la doppia fotocamera posteriore, con un obiettivo da 20MP e uno da 16MP. Non manca il supporto dell’intelligenza artificiale, in grado di riconoscere 21 scenari diversi e oltre 800 soggetti come neve, cibo o animali.

Oppo ha tenuto a sottolineare l’ottima qualità costruttiva del carrellino su cui troviamo installate le fotocamere: la sua durata è stata stimata in 5 anni dopo diversi test.
Da segnalare la presenza delle Omoji 3D, la risposta di Oppo alle Animoji di Apple e alle Emoji AR di Samsung.

Capitolo sensori: Oppo Find X è privo di un lettore di impronte digitali. Lo sblocco del dispositivo avviene unicamente tramite la scansione del nostro volto. Non appena effettuato uno swipe verso l’alto sulla schermata di blocco apparirà la fotocamera frontale per l’identificazione dell’utente. “L’apertura” dello smartphone impiega solamente 0.5 secondi, dunque confidando in un riconoscimento molto rapido, non dovrebbero esserci particolari discrepanze tra questo sistema e quelli più convenzionali visti finora sul mercato.
La UI è ColorOS 5.1, basata su Android 8.1 Oreo. Si tratta di un’interfaccia che prende spunto un po’ da Samsung e un po’ da Apple creando un ibrido che tutto sommato non dispiace. Essendo il primo smartphone Oppo disponibile ufficialmente in Europa e dunque in Italia, vedremo nell’utilizzo quotidiano come si comporterà.
Ciò che sappiamo per certo è che ColorOS farà ufficialmente parte del programma beta di Android P e che integra Google Assistant, richiamabile tramite un microfono dotato di modulo DSP, in grado di sopprimere il rumore di sottofondo e ottenere una percentuale di successo pari al 95% (che scende al 75% in ambienti molto rumorosi).
L’intelligenza artificiale sarà inoltre in grado di analizzare il comportamento degli utenti e pre-caricare di conseguenza le 4 applicazioni che verranno utilizzate con maggiore probabilità, riducendo del 44% i tempi di caricamento.
Oppo Find X verrà commercializzato in Italia a partire da agosto. Il prezzo per la versione standard da 256GB è di 999€, mentre per acquistare la Lamborghini Edition da 512GB saranno necessari 1699€.









Bello ,ad eccezione dei bordi “eccessivamente” curvi … Di cui potevano fare a meno.
Una più modesta curvatura 2.5D avrebbe giovato di più al design.
Prezzo fuori dai limiti. Per carità chi potrà permetterselo ben venga ma io proprio tutti quei soldi non li voglio spendere.
quindi, ogni volta che si dovrà sbloccare con il volto, dovrà fuoriuscire la fotocamera ?
ebbene si, per me grande cavolata, uso solo lo swipe per sbloccare il dispositivo
Molle euro per sbloccare il telefono come 4 anni fa… Lol
beh oddio non esattamente…se abiliti la gesture doppio tap da spento sia apre la fotocamera si sblocca…in 0.6 secondi…di cosa diavolo parlate???
Cazzata abnorme infatti..
Si in effetti …quella della fotocamera che esce ogni volta che sblocchi il telefono se la potevano veramente risparmiare, per le foto ok, ma ad ogni sblocco ….. ma noooooooo……. da eliminare subito lo sblocco con il volto!
manca il numero 1 nelle dimensioni:
156,7 x 74,2 x 9,6mm
Lo vedo come esercizio di stile.. però è innegabile che con questo formato, un “tablet” da 7 pollici lo tieni in mano… il problema magari sarà dato dall’eccessiva lunghezza da “telecomando” che costringe a sacrifici e espone a rischio da bend o cadute.. Voglio vedere il meccanismo a scomparsa della fotocamera, come funziona con covee (se esistono) e soprattutto com qualche caduta sporadica…
In parte è anche dovuto al fatto che uno schermo di 7″ con questo rapporto di forma, ha un’area inferiore da quella di uno schermo 7″ con rapporto 4:3.
Questo fa la fine dell’Oppo N1,resta un modello unico e venduto solo in Cina!
poco da dire…meraviglia
Ciao oppo find x
999,00 € per un carrellino che dovrebbe durare 5 anni. Solo io vedo qualcosa che non va ?
Niente lettore di impronte e niente jack audio e ciò nonostante costa un rene.
Scaffale.
prezzo esoso, mancando il sensore delle impronte inconcepibile. Soluzioni tecniche all’avanguardia, ma quelle software? e la fotocamera? un conto e’ dare lezione di stile e sparare numeri alti, un conto e’ nell’uso come si comporta. Fateci sapere, comunque fuori mercato.