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Anche questo mese si è ripetuta la stessa scena, in soli 13 minuti sono stati esauriti ben 150.000 smartphone in Cina. Il successo è dovuto principalmente all’ottimo hardware, software ed al prezzo basso rispetto a device della stessa fascia di mercato.
Per chi non ricordasse le caratteristiche principali di questo device Android vorremmo realizzare un piccolo promemoria. Il MI-ONE è il primo smartphone della community, che offre, grazie alla ROM MIUI, un infniita personalizzazione e modifiche a livello software.
Le specifiche tecniche di questo smartphone Android sono:
- Processore dual-core Snapdragon da 1,5 GHz;
- Display da 4 pollici con risoluzione da 854×480 pixel;
- 1 GB di RAM;
- Fotocamera posteriore da 8 megapixel;
- Batteria da 1.930 mAh;
Il prezzo è “basso” rispetto agli altri device, cioè 317 $, circa 240 €. Purtroppo non è facile reperirlo fuori dalla Cina, gli aiuti possono arrivare da store online, presenti anche su eBay, anche se le alternative non mancano e presto potrebbero arrivare alla fascia di prezzo del Mi-One.
Il Sol Levante è il Giappone!
Giusto appena ho letto Sol Levante ho storto subito gli occhi ma come si può fare un errore del genere >…<
Giàgià, è sembrato fin da subito un’errore anke a me…
[…] (…)Continua a leggere Xiaomi MIUI Phone: nuovamente un sold-out di 150.000 unità su Androidiani.Com […]
senza nulla togliere alla miui, 150.000 unità in Cina sono uno sputo nel mare
nihao
Lo fanno in Cina e lo vendono in Giappone(Sol Levate) ?
ahahah ma sapete almeno ciò che scrivete? lol
150 mila pezzi in cina sono niente… ma in 13 minuti è roba, anche in cina!
Fatte le dovute proporzioni in termini di dimensione del mercato e di utenti potenziali (escluderei la fetta di popolazione che guadagna 5 dollari la settimana…) la performance è interessante.
Ad ogni modo il msg che passa è che un telefono se è competitivo nel rapporto prezzo/prestazioni… si vende senza problemi. Mi chiedo perchè lo stesso ragionamento non venga passato ai tablet!