Amazon contro Google: sfida a colpi di pubblicità

6 marzo 20139 commenti

Google dovrà far attenzione ai propri sostenitori. Se la scorsa settimana i rapporti con Samsung non sembravano molto sicuri, secondo gli analisti del Wall Street Journal, adesso anche Amazon potrebbe creare problemi al colosso di Mountain View. Non parliamo di Android e dei suoi dispositivi, bensì di pubblicità, il settore dal quale Google registra le maggiori entrate.

I rapporti con Samsung proseguono senza problemi, come ha riferito BigG, ma adesso Amazon potrebbe portare problemi al colosso della pubblicità.

AdMob e AdWhirl sono ottime piattaforme per l’advertising ma il padre degli ottimi tablet Kindle Fire potrebbe offrire una grande svolta anche in questo settore.

Ad Amazon non bastano i tablet di successo ed il proprio App Store, per questo ha deciso di entrare nel campo del mobile advertising offrendo CMP molto competitivi per tutti coloro che inseriranno le proprie applicazioni nello store proprietario.

L’applicazione potrà essere pubblicata anche sul Google Play Store ma ciò porterà agli sviluppatori una maggiore visibilità ed ulteriori entrate. Sicuramente un’offerta allettante.

Amazon ha inoltre già rilasciato il proprio Software Developer Kit ed anche uno snippet di codice da poter facilmente implementare (attualmente disponibile solo per gli Stati Uniti).

Eccone una piccola introduzione:

httpvh://youtu.be/dgGxT-TF_SI

Sicuramente Amazon vuole colpire il mercato, perciò quali saranno le mosse di Google? Cambiamenti in vista?

 

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  • elegos

    Spiegatemi come “L’applicazione potrà essere pubblicata anche sul Google Play Store ma ciò porterà agli sviluppatori una maggiore visibilità ed ulteriori entrate.”

    Cosa vuol dire “ma”?

    • superfili

      Nel senso che uno ruba download all altro se un applocazione la scarico da Amazon non la scarico dal play Store e questo può essere un vantaggio per gli sviluppatori ma nn per Google che perde download o almeno mi sembra il ragionamento più giusto ma a dire la verità non saprei neanch’io O.O

      • elegos

        No, qui si sta confondendo un ipotetico senso con la struttura logica della frase. Logicamente qui vuol dire che si potrà pubblicare sul market di Amazon ed anche sul Google Play Store, ma poiché si potrà vendere anche su quest’ultimo mercato, SFORTUNATAMENTE gli sviluppatori avranno una maggiore visibilità ed ulteriori entrate. Ma è *avversativo*.

        • giandr

          ahahahahahah

        • Yellowt

          L’avversione qui è corretta. Il punto di vista è quello di amazon che, ovviamente ha interesse a massimizzare i download dal suo store.
          Amazon permette agli sviluppatori di pubblicare anche su play store ma questo aumenta la visibilità ( degli sviluppatori verso il cliente ) e quindi è favorevole e allettante ( per gli sviluppatore ).
          Ma è riferito al fatto che a prima vista per amazon sarebbe un autogol permettere di pubblicare app ovunque.

    • Fortunato

      Se sono questi i tuoi problemi nella vita sei veramente fortunato fratello!

      • elegos

        Qui non si parla di problemi, ma di rispetto verso la propria lingua e gli altri. Secondo te perché al liceo chiunque faccia anche un solo errore grammaticale non prende la sufficienza? Perché esprimersi è importante, non puoi di certo andare a lavorare e cercare di esprimerti in questo modo. Almeno non dalle mie parti.

    • Quel “ma” non ha nessun senso. Presumo non vengano letti i commenti altrimenti sarebbe già stato tolto.

      Non capivo neanche io il senso della frase, e mi sono messo a leggere i commenti per capire se ero il solo :)

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