Quest’anno le entrate del Google Play Store supereranno quelle dell’Apple Store

1 febbraio 201333 commenti
App Annie ha voluto studiare i movimenti dei grandi store di Android ed iOS e secondo gli ultimi dati, il Play Store di Google dovrebbe sorpassare le entrate dell’App Store di Apple entro fine anno. Ma come sarà possibile se nel Q4 2012 lo store di Apple registrava entrate superiori a quelle del Play Store del 350%? Secondo il report, semplicemente perché le entrate registrate dallo store di Google crescono molto velocemente rispetto a quelle del rivale.

Se nella quantità d’applicazioni Google Play Store ed Apple Store ormai si equivalgono non possiamo certamente dire lo stesso per gli introiti registrati.

Il marketplace di iOS porta più entrate, almeno secondo quanto riportato nel Q4 2012, ma il 2013 non finirà così secondo App Annie.

Secondo i grafici riportati nella galleria in basso, durante il periodo Dicembre 2012/Gennaio 2013 l’App Store ha raddoppiato le proprie entrate ma durante lo stesso periodo lo store di Google ha registrato un aumento del 700%.

I ricavi dei due adesso sono cresciuti del 200% per il Play Store e del 20% per l’App Store, perciò il distacco è diminuito di molto.

Questi cambiamenti ci ricordano la grande rincorsa delle applicazioni. Android è partito svantaggiato ma è cresciuto rapidamente tanto da raggiungere il rivale, specialmente grazie al mercato asiatico.

Ovviamente non sono dati ufficiali ma solamente proiezioni di App Annie che potrebbero rivelarsi del tutto errate e che a termine 2013 potrebbero non essere confermate. Attualmente non possiamo far altro che apprezzare la crescita di Android e del suo market, perciò attendiamo anche in questo caso un sorpasso.

  • Mr verdicchio

    Eppol, se vuole rimanere ai vertici, é ora che cambi tutto, di nuovo.
    Ma purtroppo non c’é più Jobs
    La vedo dura
    Però vedere gli applefag che rosicano é troppo divertente

    • Ruppolo

      Anche vedere i frandroid che rosicano è divertente.
      Comunque, riguardo i numeri di app… se solo togliamo le app androidi che riguardano temi, sonerie e gallerie, ne restano la metà.
      E dimmi, quelle per tablet sono più o meno di 100?

      • Mr verdicchio

        Ma la fai finita di rispondere fischi per fiaschi?
        sui tab quello eppol é ancora superiore, ok, ma stiamo parlando di altro.
        Vale a dire ifogn non cresce più, altri raddoppiano, quindi il play store supererà a breve come incassi l’app store. Punto
        Secondo me ciò é dovuto alla mancanza di Jobs, visto che ormai in eppol devono trovare qualcosa di nuovo, se vogliono tornare a crescere.
        illuminaci con il tuo pensiero su questo, se ne hai uno, ma evita di parlare a vuoto, che fai una figura migliore
        Avevo dubbi se ci eri o ci facevi, me li hai tolti

        • Nicola Amadei

          non smetterà mai di rispondere fischi per fiaschi, ormai è un commentatore abituale

          • Ruppolo

            Tu invece che commentatore sei? Saltuario?

        • Ruppolo

          Fischi per fiaschi? Il verdicchio ha detto è troppo divertente vedere gli applefag che rosicano, e io risposto che anche vedere i fandroid che rosicano è divertente. Fischi per fischi.

          Ora passo a te, fiaschi per fiaschi (infatti proprio di fiaschi si tratta). “ifogn” non cresce più? Guarda cosa è appena successo in quell’angolo di mondo chiamato Stati Uniti:

          http://www.macitynet.it/macity/articolo/USA-Apple-supera-Samsung-e-diventa-primo-costruttore-di-cellulari/aA66410

          “USA: Apple supera Samsung e diventa primo costruttore di cellulari”.

          Intendiamoci, non si sta parlando di smartphone, si sta parlando di CELLULARI, ovvero TUTTI. I dati sono di Strategy Analytics, che ormai trovi ovunque in rete.

          Come vedi Apple, per ora, non ha bisogno di Jobs per crescere.

          Riguardo invece i profitti che gli sviluppatori possono realizzare con le app, la situazione per Android è destinata a peggiorare: più terminali Android vengono infilati nel mercato, meno la piattaforma diventa appetibile, a causa della frammentazione: Frammentazione che riguarda tanto l’hardware tanto, tragicomicamente, il sistema operativo.

          Android potrà anche crescere, ma non ha futuro: non ha basi solide. Apple, Blackberry e Amazon, hanno basi solide (no, Kindle non ha nulla a che spartire con l’eco sistema Android). Chiunque produca hardware e sistema operativo (come minimo, e sottolineo MINIMO) ha una base solida. Il resto è aria fritta.

          • mr verdicchio

            conosci la storia?
            Microsoft produceva
            software compatibile con tutti gli hw
            Ibm solo hw.

            Sai come é finita?

            Negli usa comprano americano.
            Quei cessi di automobil, se li fanno e se li comprano.
            Ma restano cessi.
            Il resto del mondo, per fortuna, é meno campanilista.
            Quindi paragonare una statistica usa ad una mondiale é quantomeno da stupidi.
            Come al solito non ti smentisci

          • mr verdicchio

            P.s. Parli di me in terza persona?
            Divertente.
            Puoi darmi anche del voi se ti mette più a tuo agio

          • Ruppolo

            Parli con te stesso?
            Divertente.
            Puoi anche chiamare uno psicologo e parlare con lui, sai?

          • mr verdicchio

            Sempre commenti pungenti e intelligenti…

          • Ruppolo

            Raccogli ciò che semini. Rileggi quello che hai scritto 10 giorni fa, proprio su questo thread….

          • mr verdicchio

            Il bello é che capisci sempre l’ironia…

          • Ruppolo

            La storia la conosco meglio di te, dato che l’ho vissuta.
            In primo luogo fu IBM a commissionare a Micosoft il sistema operativo per i PC (OS/2) e fu successivamente che Microsoft gli tirò il bidone. In secondo luogo, se Microsoft poté vendere MS-DOS a produttori di hardware compatibile fu grazie all’esistenza di tale hardware compatibile, esistenza permessa grazie all’errore di IBM di non aver brevettato il PC. Com’è finita? È finita che IBM ha ceduto l’intera divisione PC a Lenovo, ecco com’è finita.
            Quanto al mercato degli smartphone, se quello americano non ti aggrada, puoi provare ad arrampicarti sugli specchi con quello giapponese, che è in mano ad Apple. Su, vediamo…

          • mr verdicchio

            Di nuovo che c’entra?
            Ho replicato alla tua affermazione “hw =base solida” dicendo”balle”
            La verità é l’opposto.
            Replicare ai dati mondiali di vendita, come continui, citando i dati usa o parlando di giappone (a macerata, pensa, vendono solo htc!), equivale a non capire la teoria degli insiemi, che si studia alle medie.
            Per quello ho fatto una stima sulla tua età.
            Se mi sono sbagliato correggimi pure

          • Ruppolo

            Se la verità è l’opposto potrai spiegare perché Microsoft sta perdendo quote ininterrottamente da 13 anni, o potrai spiegare la condizione precaria di Nokia (che ha scelto Symbian, non dimentichiamo).

            Comunque io ho portato all’attenzioni i dati di mercato di USA e Giappone, non del Kazakistan o di Macerata.

            Se la tua mente limitata non arriva a capire quali sono i mercati di riferimento, la causa non è certo mia.

          • mr verdicchio

            Boh, non so più che risponderti.

            I dati mondiali sono mondiali.

            Gli altri (usa, giappone, asia, macerata e foligno aggregati), sono parziali, compresi nel mondo cioé, quindi di ordine inferiore.

            Se ci fossero dati di marte, o del pianeta klingon, potresti confrontarli, altrimenti il confronto é inutile. Ripassa gli insiemi.
            Poi se sei convinto che la storia abbia dimostrato che uno che fa hw con sw proprietario, abbia più successo di uno che fa solo sw, non so che dirti. Posso solo invitarti ad una riflessione.
            Pensa che jobs prima di inventare l’ipod (vero colpo di genio) gestito da un sw che girava anche su winzozz (guarda caso!) era alla canna del gas col suo os chiuso.
            Solo dopo aver venduto a tutti, ripeto a tutti, un oggetto nuovo, di fatto senza un competitor, si é risollevato, e ha fatto riscoprire la mela al resto del mondo. Think different, diceva.
            Poi ci ha provato con gli ifog, ma non era un oggetto nuovo, era solo più facile, potente e fluido dei nokia, grazie alla sua interfaccia intuitiva.
            È arrivata google però a rompergli le uova nel paniere.

        • Syncope14

          Ho due consigli per te:

          1) Impara a scrivere i nomi Apple e iPhone, se proprio non ci riesci puoi trovare degli esorcisti che ti aiuteranno a curare questo grave problema psicologico.

          Sinceramente è molto immaturo da vedere e fa passare la voglia di prenderti sul serio.

          2) Se qualcuno si degnasse di guardare i grafici, invece di leggere le parole di un utilizzatore android che interpreta come vuole le previsioni e i numeri. Si gli indici di crescita (200% google e 20% apple) sono a vantaggio di Google, di 10 volte. Ma se si guardasse il grafico ci si rende conto che Google era molto, ma molto piu indietro rispetto ad Apple coi profitti, quindi anche se ha aumentato, in percentuale, di piu rispetto ad Apple, non la sorpasserà nel 2013, probabilmente si avvicinerà.

          Esempio per semplificare: se guadagno 10 euro un anno, e poi l’anno dopo ne guadagno 100, ho aumentato del 1’000% (ho fatto 10x dei profitti precedenti). Se invece guadagnavo 1’000 euro un anno, e l’anno dopo ne guadagno 2’000, ho aumentato “solo” del 200% (il doppio). Però nel primo caso i miei profitti, dopo l’incremento del 1000%, sono 100 euro, nel secondo sono 2’000 euro, malgrado l’incremento minore.

          Quindi il primo caso non supera il secondo in profitti fisici solo perché ha incrementato molto di piu i suoi profitti in percentuale.
          P.S. Primo caso= Google, Secondo caso= Apple

          • mr verdicchio

            Vedi, non so quanto tu prenda sul serio un blog.
            Io lo trovo divertente.
            quindi mi diverto a scrivere ifogn ed eppol. Ipad non lo storpio.
            Poi, vedi, credo fosse chiaro, senza entrare in stucchevoli esempi, che si parlava di crescita relativa.
            Con tale tasso di crescita, entro l’anno, probabilmente si avrà il sorpasso.
            Se ci fosse jobs ad inventare qualcosa, magari questo trend si arresterebbe, senza di lui la vedo dura.
            Fine.
            Questo é il mio pensiero.
            che poi mi diverta con qualche applefag (uso anche questa parola), é un altro paio di maniche…

    • dragondevil

      per me invece è la qualità che conta…

      sul nexus s ho provato 10mila app “torcia”, e alla fine l’unica che mi è rimasta è quella di smart tools…

      non so se in appstore ci siano decine e decine di copie, ma nel play store ce ne sono veramente troppe, e tra queste molte altre sono persino inutili!!

      • Mr verdicchio

        Vantaggi e svantaggi di uno store aperto: trovi anche paccottaglia.
        Basta perdere un pò di tempo per scegliere (classifiche, recensioni…)

  • fantax

    e dopo questa scatterà la denuncia da apple , perchè lo store è stato inventato dalla apple .. :) :) :)

  • Marco

    Facile, la maggior parte delle applicazioni gratuite per Android, per ios sono a pagamento… Se il nostro android batte ios in proporzione e di gran lunga superiore il risultato…

    • fantax

      guarda che si sta parlando di entrate , ricavi , utili, cash.. non di applicazioni scaricate gratuiamente. :)

      • endroid

        Infatti Marco sosteneva che, essendo la maggiorparte delle apps su ios a pagamento, rispetto alle controparti sul playstore, che sono gratuite, il risultsto è ancora piu eclatante.

        • Marco

          Esatto, se la stessa applicazione è a pagamento per ios e gratuita per android, risulterà un utile in più a parità di download

          • fantax

            perdonami , avevo capito altro :)

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  • Andrea Benazzi

    si peccato che le app più belle da noi manco arrivano…

    • Mr verdicchio

      È questione di tempo, ora che il play store sta diventando più remunerativo, tutti o quasi gli sviluppatori investiranno in una versione android della loro app.
      E in seguito arriveranno le versioni tab, proporzionalmente alla crescita del mercato tab android.

  • davide

    Peccato che app store sia qualitativamente nettamente superiore al play store. Google deve puntare sulla qualità, solo così riuscirà a creare uno store in grado di competere con Apple Store.

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  • filip

    é logico che le entrate del google play siano maggiori di quelle di appstore ! google play è presente in una miriade di smartphone, anzi onore a apple che fino ad ora è stata superiore

    • Ruppolo

      Sarà anche logico per te, ma per ora le entrate di Appstore sono di gran lunga superiori, esattamente di 4 volte.