HTC Desire 310: La recensione

17 giugno 201431 commenti
Se c'è una cosa che ha sempre distinto HTC, è il fatto di aver sempre proposto dispositivi di fascia bassa, ad un prezzo molto maggiore rispetto alla concorrenza. Con HTC Desire 310, le cose sembrano cambiare, vediamolo nel dettaglio all'interno della recensione.

E’ davvero difficile per i produttori di smartphone di fascia bassa proporre dispositivi accattivanti, che possano attirare l’attenzione del possibile compratore, e questa volta HTC potrebbe aver fatto la mossa giusta, proponendo un device comodo, prestante e dal prezzo ragionevole.

unboxing

Purtroppo non siamo giunti in possesso della confezione destinata alla vendita, possiamo però assicurarvi che lo smartphone avrà i consueti accessori “standard”: l’alimentatore da parete, il cavo USB-microUSB e le classiche cuffie stereo, dotate di pulsante per rispondere alle chiamate.

IMG_20140611_185717_2

estetica e hardware

Nonostante il prezzo, il Desire 310 si presenta come un buon telefono. Le dimensioni dello schermo, sono abbastanza generose (4.5 pollici, esattamente come il fratello One Mini 2), tuttavia la bassa risoluzione (480×854 pixel) influisce negativamente, non vi sarà difficile scorgere i pixel, a causa della densità ridotta, ma stiamo sempre parlando di un Entry Level.

IMG_20140611_184840

Nella parte superiore troviamo la fotocamera VGA e la griglia che nasconde la capsula, il cui audio ci è parso basso rispetto alla media.

IMG_20140611_184904_2

La parte bassa dello schermo è occupata interamente da una banda nera, al cui centro troviamo il classico marchio dell’azienda Taiwanese.

IMG_20140616_213844_2

Il lato sinistro dello smartphone è completamente privo di testi, mentre su quello destro sono situati sia il tasto di accensione, che il bilanciere del volume.

IMG_20140616_213828_2

Sebbene questo design all’apparenza sembri favorire l’uso ad una mano, al primo impatto la nuova disposizione potrebbe apparire scomoda.

IMG_20140611_185050_2

La parte inferiore presenta solamente il foro del microfono e la rientranza, adibita alla rimozione della cover.

IMG_20140611_185106_2

Nella parte superiore, troviamo l’entrata per il jack delle cuffie e la porta microUSB.

Il retro, infine, è composto da una scocca in plastica opaca, realizzata con buoni materiali, in cui sono disposti la fotocamera da 5 Mpx e lo speaker, rispettivamente nella parte superiore ed inferiore del dispositivo. All’interno troviamo lo slot per la micro sd (fino a 32GB) e l’alloggio della SIM card. I bordi arrotondati contribuiscono a dare una buona sensazione di maneggevolezza. Nonostante il peso non esiguo (140g) e le dimensioni tutt’altro che ottime, il dispositivo è comodamente utilizzabile con una sola mano. Mancano l’NFC, l’USB-OTG, mentre il GPS (che presenta anche GLONASS) funziona senza problemi. Sono inoltre presenti: la radio FM, il WiFI bgn, Bluetooth 4.0 e il WiFi Direct. Lo standard Miracast è supportato.

di seguito le specifiche tecniche:

Sistema Operativo Android™ 4.2 con HTC BlinkFeed™
Processore  MediaTek 6582 Quad core, 1,3 GHz Cortex A7
RAM 1GB
Memoria Interna 4GB espandibili con Micro SD
Display 4.5″ (FWVGA)
Risoluzione 480×854 pixel
Fotocamera posteriore 5 Megapixel
Fotocamera anteriore VGA
Batteria 2000 mAh
Dimensioni 132,44 x 68,03 x 11,25 mm
Peso 140g

 display

IMG_20140611_184705

Vera nota dolente è la mancanza del sensore di luminosità, e di prossimità (quest’ultimo viene emulato tramite pressione del touch-screen). All’esterno il display risulta poco leggibile, a meno di settare la luminosità sul valore massimo. Questo porta a far emergere un’ulteriore problema: i colori. La sensazione che si ha nell’osservare lo schermo è quella di trovarsi di fronte ad immagini “slavate”, poco reali. Inoltre l’angolo di visione è altamente esiguo, scostandosi da una posizione perpendicolare, la consistenza dei neri calerà drammaticamente. Altro aspetto negativo è la sensazione che si prova ad utilizzare lo schermo: Alle volte per scorrere le pagine o navigare fra i menù e le finestre è necessario premere “con forza” sullo schermo, cosa che su altri dispositivi non accade.

fotocamera

Screenshot_2014-06-12-20-58-07

Come vedremo più avanti, pur avendo in mano un dispositivo HTC, si ha l’impressione di maneggiare uno smartphone Mediatek, fotocamera inclusa. Quella posteriore, equipaggiata a questo telefono, presenta un sensore da 5 Megapixel, sprovvisto di autofocus e flash LED. Dal punto di vista pratico, ciò implica l’impossibilità di scattare Macro, o foto a distanze ridotte, poichè ne risulterebbe un’immagine sfocata. Se si rispettano queste limitazioni, la fotocamera fa il suo dovere, regalando immagini che sono spesso anche leggermente superiori a smartphone della medesima fascia. Il software a cui è affidata la gestione degli scatti è quello Mediatek, dunque niente HTC ZOE o effetti tridimensionali, è però presente la sezione highlights nella galleria. Buoni i video in HD.

software

Screenshot_2014-06-11-23-25-17 Screenshot_2014-06-12-09-04-05

Come anticipato, la piattaforma Android che il Desire 310 monta, ha poco di ciò che caratterizza i dispositivi HTC. In particolare su questo dispositivo troviamo molte caratteristiche tipiche dei telefoni legati a  Mediatek:

  • Interfaccia Fotocamera
  • Impostazioni scheda SIM (un peccato non avere il supporto al dual sim , dato che la cpu lo permetterebbe)
  • Alcune applicazioni
  • Impostazioni per l’accensione e lo spegnimento intelligente

Caratteristici di HTC sono invece:

  • Blinkfeed (la versione non è la più recente)
  • Tastiera con supporto swipe
  • Video Highlights
  • Menù per la gestione dei widgets

Pur essendo un SoC Mediatek, il 6582, grazie alle ottimizzazioni fatte da HTC non delude affatto, anzi, offre un’ottima fluidità al dispositivo. Il Gigabyte di memoria ram fornito è più che sufficiente a soddisfare il nostro fabbisogno di multitasking, certo, sotto stress intensivo vacilla, ma regge perfettamente l’uso aggressivo, permettendo anche di far girare giochi del calibro di Real Racing 3, al massimo livello per quanto riguarda la qualità grafica, senza troppi cali di frame rate, il tutto grazie ad una GPU Mali 400 MP2.

Per quanto riguarda il comparto multimediale, non c’è molto da dire. Il riproduttore musicale è quello stock di android, piuttosto scarno, ma tale mancanza può essere risolta installando Play Music o una qualunque app dal Play Store.  Il browser invece, si comporta molto bene, il processore quad-core fa la differenza, su questo non ci sono dubbi. Si sente però la mancanza del resize automatico del testo, tipico del browser ottimizzato di HTC.

autonomia

Ottima invece la gestione dell’autonomia, frutto anche delle esigue richieste del SoC Mediatek, lo smartphone ha resistito all’uso giornaliero senza problemi, portandomi al 20-30% di batteria verso le undici e mezza di sera. Sotto stress intensivo invece sono riuscito a portarlo fino alle 20-20.30, pronto per essere messo in carica. Si tratta comunque di un risultaro eccellente, dato che stiamo pur sempre parlando di un dispositivo Entry Level. Insomma la batteria da 2000 mAh è promossa.

conclusioni

Disponibile ad un prezzo che si aggira attorno ai 150€ (con alti e bassi), il Desire 310 offre un esperienza davvero piacevole ad un prezzo adatto all’hardware che offre. Nota di merito per le prestazioni ed i consumi, qualche dispiacere per la fotocamera, che con flash LED e autofocus avrebbe reso l’esperienza d’uso di questo smartphone davvero SMART.

  • Pingback: HTC Desire 310: La recensione | Supernews

  • Pingback: HTC Desire 310: La recensione - WikiFeed

  • Pingback: HTC Desire 310: La recensione | mobilemakers.org

  • Pingback: HTC Desire 310: La recensione | Crazyworlds

  • Simo123

    Mi spiegate come cavolo fa questo telefono a fare di più di un Nexus 4 su Antutu???

    • Lorenzo Giorgi

      Sinceramente me lo chiedo anche io…. Anche se il 4 fa 18-19 mila… O c’è tanta ottimizzazione… Comunque indipendentemente dai bench non sono neanche paragonabili. L’s4 pro è molto più potente di un quadcore mediatek!

      • Simo123

        Vorrei vedere giochi come Asphalt 8 a confronto… In questo modo si capisce abbastanza bene.

    • Stefano

      Guarda, sinceramente per me i bencharks non contano molto, più che affidarmi a dei numeri preferisco avere un’esperienza personale e diretta, e confrontandoli, in quanto a fluidità, il nexus 4 era notevolmente meglio.

    • http://batman-news.com Samuele9

      Il nexus 4 quanto fa? Il mio Sp in torno ai 22 mila

    • Tatanka95

      Ma se il nexus 4 fa 26k come fai a dire che fa più questo?

      • Emanuele

        Ma che nexus 4 hai?

        • Tatanka95

          Rastakat e franco kernel,di stock faccio 25k, prova a fare i benchmark in frigorifero e cambia un sacco

      • Simo123

        Io ho un nexus 4 completamente stock, e da quando hanno aggiornato antutu all’ultima versione fa pure un punteggio più basso di prima (sui 17000 più o meno).

  • Pippo

    Htc non è capace neanche a fare un entry level decente….questo telefono l’unica cosa buona che ha è il proc mediatek….

    • DJOKER

      Davvero, ha fatto tutto sbagliato. Ci avesse piazzato la sua interfaccia proprietaria è un doppio speaker, oltre ad una fotocamera minimamente decente (non sto nemmeno a parlare del sensore di prossimità che è SCANDALOSO), magari alzando il prezzo anche di una ventina di euro, sarebbe stato best buy (con la solita dovuta svalutazione). Invece ha deciso di proporre uno smartphone anonimo, che sa tanto di cinafonino riciclato e progetto vecchio.

      • Bygepp

        Non c’era bisogno neanche di alzare il prezzo, perché uno smartphone dell’anno scorso come l’Acer Liquid E2 Duo allo stesso prezzo è nettamente superiore. E stiamo parlando di un Acer!

  • Pingback: HTC Desire 310: La recensione | Alcoolico

  • http://batman-news.com Samuele9

    Il prezzo è ottimo per questo dispositivo, che però esteticamente è inguardabile, mi ricorda quei vecchi lg con Android 2

    • Bygepp

      Non è assolutamente ottimo invece, un simile smartphone dovrebbe venire massimo 110 € perché è HTC, altrimenti il prezzo massimo dovrebbe essere di 80 €, guarda il commento che ho fatto sopra.

  • Giorgio De Berardinis

    Non capisco perchè ľ Htc invece di concentrarsi su questi Desire, e farne uscire 1 al mese, non si concentri sulla serie One…visto che sul mercato non ha avuto un gran successo! Oppure fare un Desire con caratteristiche tecniche da far ingolosire gli aquirenti (e non è il caso di Desire 810, che viene proposto ad un prezzo di 399€!), tutto questo secondo SECONDO ME… :)

  • Emanuele Cannone

    Il moto g è molto meglio secondo me

    • Pippo

      su questo non ci sono dubbi eh…solo un matto può pensare il contrario!

      • LoSbronzo

        O uno di quei dannati ubriaconi…

    • http://nicolagalluzzi.it nicola

      Scusate l’ignoranza ma non vedo xkè il moto G sia migliore, calcolando che la memoria non è espandibile, cosa avrebbe in più rispetto a questo?

      • Emanuele Cannone

        Il moto G non è mediatek

  • Alessandro Marcheselli

    Fa schifo, e vero, ma regge perfettamente real racing! Altro che lg l1 o Samsung Galaxy mini!

  • Bygepp

    A 150 € (forse anche di meno) c’è l’Acer Liquid E2 Duo che, anche se è uscito un anno fa, è nettamente superiore a questa ciofeca. Il display è sempre da 4.5 pollici però la risoluzione è 540×960, quindi è già superiore. Il processore è un Mediatek MT6589 da 1.2 GHz quad-core, anche se ha 0.1 GHz in meno vi assicuro che regge comunque Real Racing alla grande, la batteria è la stessa, la fotocamera è da 8 Mpx con Flash LED e autofocus, la fotocamera anteriore invece è da 2 Mpx. RAM e ROM sono uguali, però questo Acer ha di più persino il sensore di prossimità e di luminosità, ed anche le dimensioni sono minori nonostante il pannello è delle stesse dimensioni, infatti l’Acer misura 131 x 68 x 9,9 mm, quindi è una differenza significativa.
    Ah, dimenticavo, l’altoparlante è stereo DTS, ed inoltre è anche DUAL SIM!
    Quindi, uno smartphone di un anno fa, allo stesso prezzo, è nettamente superiore.
    Quindi il prezzo non è per niente ragionevole, e HTC conferma la tradizione di vendere smartphone molto scarsi a prezzi assolutamente sopra la media, perché questa ciofeca dovrebbe costare massimo 110 €.

  • Maurizio Prati

    “ad un prezzo molto maggiore rispetto alla concorrenza”

    Alla prossima recensione vorrei leggere ” piu meglio”, ” ma pero’” ed un bel “se era piu kkk era meglio”.

  • Stefano
  • Pingback: Recensioni Htc / Le News di oggi 10/7: Bluetooth, GLONASS, Digital Living Network Alliance, Wi-Fi, Graphics Processing Unit LB | DaringToDo.com

  • Pingback: Goclever Insignia 785 PRO: La recensione - Androidiani.com