Xiaomi Redmi Note 4X: la recensione

21 marzo 20176 commenti

Xiaomi è un'azienda che giorno dopo giorno non smette di sorprenderci grazie alla sua vasta e varia offerta di dispositivi. Abbiamo provato per voi la versione successiva di Redmi Note 4, che ha in più, rispetto al suo predecessore, la X nel nome, ma non solo. Presentato il 14 febbraio, il device sembra aver riscosso già un discreto successo tra gli utenti. Vediamo quindi in questa recensione se vale davvero la pena di acquistarlo.

unboxing

La confezione che ospita Xiaomi Redmi Note 4x è non si allontana troppo da quelle degli altri dispositivi del brand, si tratta di una scatola rettangolare all’apparenza piuttosto resistente. All’interno troviamo lo stretto necessario: la solita graffetta per estrarre lo slot delle SIM, caricabatterie e cavo USB Micro-USB. Assenti auricolari e cover.

il dispositivo

 

Benché, come ben sappiamo, Xiaomi non manchi di creatività quando si tratta di design, possiamo dire che questo Redmi Note 4x non eccella per originalità. Le differenze con Redmi Note 4 in termini di estetica sono quasi invisibili. A cambiare sono le bande per la ricezione, stavolta realizzate in plastica e più sottili. Anche le dimensioni differiscono di poco, la versione X risulta leggermente più spessa ma guadagna in leggerezza, pesando 10 gr in meno rispetto al predecessore, toccando così i 165gr. Le dimensioni del device sono 151.00 x 76.00 x 8.45.

Pur essendo leggero ed ergonomico, Redmi Note 4x risulta leggermente scivoloso, per cui dovrete fare attenzione a dove lo posizionate.Come la versione precedente, anche questa è realizzata interamente in metallo. Nella parte anteriore sono presenti tre tasti soft touch, dotati di retroilluminazione, la capsula auricolare, la fotocamera interna e un piccolo LED di notifica. Sul profilo inferiore troviamo l’ingresso per l’USB, su quello superiore il jack per le cuffie, elemento la cui presenza non è ormai da dare per scontata. Ai lati i classici tasti per accensione e bilanciamento del volume a destra, e lo slot per le SIM a sinistra. Nella scocca color grigio metallizzato troviamo la fotocamera principale, il sensore di impronta e il logo MI.

Si tratta di un device dai tratti raffinati e morbidi, dalla costruzione solida e ricercata, ma dal design già visto e quasi scontato.

Ecco a voi le specifiche tecniche:

Sistema Operativo Android 6.0.1 Marshmallow con MIUI 8 UI
Processore Qualcomm Snapdragon 625 GPU Adreno (TM) 506
 RAM 3 GB
Memoria interna 32 GB espandibili fino a 128 GB
Display IPS LCD 5.5″ risoluzione 1080 x 1920 pixel
Batteria  4100 mAh
Connettività  Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, GPS, Bluetooth, Infrarossi, USB OTG, FM, 3G e 4G
Fotocamera posteriore 13 megapixel
Fotocamera anteriore 5 megapixel

display

Redmi Note 4x è equipaggiato con un display IPS LCD da 5,5″, proprio come la versione precedente, e gode di una densità di pixel pari a 403 ppi. Lo schermo tende a trattenere molto le impronte, tanto che necessita spesso di essere pulito. Buoni i colori, anche se come prevedibile gli angoli di visione sono discreti. Ottima la reattività del touch, rapido e intuitivo, supporta fino a 10 tocchi.  Non male anche la luminosità adattiva che consente una buona visione dei contenuti anche sotto la luce diretta del sole benché lo schermo tenda a riflettere un po’ troppo. Alla voce Display dal menu delle impostazioni sarà poi selezionabile la “Modalità Lettura” la quale riduce l’illuminazione dello sfondo dello schermo così da rendere più agevole la visione di contenuti scritti. E’ possibile scegliere anche la grandezza del testo e bilanciare i colori e il contrasto. Presente inoltre la funzione “double tap to wake” comoda per attivare con un solo tocco ripetuto il display del device.

fotocamera

 

 

Il comparto fotografico di Redmi Note 4x si compone di una fotocamera principale da 13 megapixel con apertura ƒ/2.0 e doppio led flash a doppia tonalità e una interna da 5 megapixel. Il device offre un’esperienza fotografica soddisfacente. Le foto catturate alla luce del sole godono di una buona risoluzione , anche se a tratti risultano un tantino sovraesposte, tuttavia per ovviare il problema vi basterà abbassare l’esposizione prima di effettuare lo scatto. Poco soddisfacente però la gestione del bianco. Presente il tasto rapido per attivare l’HDR. Dal menu è possibile selezionare tutta una serie di opzioni per rendere le foto originali e i classici filtri per dare un tocco in più alle nostre foto. Anche la fotocamera interna non delude e ci consente di scattare selfie di qualità.Nello scattare un selfie, il sensore tenterà di indovinare sesso ed età della persona inquadrata, il più delle volte sbagliando. Come consueto, è possibile modificare le foto anche in post-produzione attraverso i filtri o i vari parametri come esposizione e saturazione. Se invece volete dare sfogo alla vostra vena artistica potete disegnare sullo scatto con la funzione Scarabocchio.

Non male anche gli scatti catturati in presenza di poca luce. I tratti delle figure risultano leggermente sfocati, ma in generale l’effetto non è male. Buona anche la qualità dei video.

 

Guarda le immagini a risoluzione originale su Google+.

 

software

Redmi Note 4x si affida alla penultima versione del robottino verde arricchita dall’interfaccia proprietaria MIUI 8.1. Presto il device dovrebbe ricevere l’aggiornamento ad Android Nougat, infatti sono state aperte da poco le “selezioni” per i beta tester. In attesa dell’aggiornamento, potrete comunque godervi l’ottimo funzionamento del software: leggero, intuitivo e fluido. Mai un tentennamento né un rallentamento.

Chi ha già famigliarità con MIUI 8.1 non troverà alcuna novità rilevante. Presenti la possibilità dell’utilizzo ad una mano, la funzione “Secondo spazio” grazie alla quale sarà possibile creare due sezioni differenti del telefono, come se si avessero due dispositivi in uno. Interessante anche l’opzione Anti-disturbo grazie alla quale potrete decidere una fascia oraria in cui non essere disturbati e allo stesso tempo essere sicuri di poter rispondere in caso di emergenza attivando la funzione Chiamate ripetute . Quest’ultima, al secondo tentativo entro i 3 minuti, farà squillare il dispositivo anche se in modalità silenziosa.  Interessante poi la modalità “Prevenzione chiamate dalla tasca” la quale blocca in automatico il dispositivo se posizionato in tasca.

Si potrà anche decidere di utilizzare due account per una stessa app, ad esempio per Messenger e Facebook. Per una maggiore sicurezza sarà poi possibile impostare una password per l’accesso alle app che preferiamo. Toggle e barra delle notifiche sono modificabili, si può decidere di averli combinati o separati, si può scegliere se vedere o meno l’anteprima della notifica e se visualizzarle sulla schermata di blocco. Talvolta il device non segnala le notifiche di Telegram e si è costretti ad entrare nell’app per verificare se ci siano o meno messaggi.

Sorprendente il comparto audio, chiaro e pulito. Più che buono livello massimo raggiunto dal volume. Bene anche per quanto riguarda l’ascolto in chiamata.

Il sensore di impronte, collocato nella scocca, si dimostra veloce e reattivo, funziona 10 volte su 10 e può essere utilizzato, oltre che per sbloccare il telefono, anche per scattare foto.

Redmi Note 4x se la cava maluccio sotto l’aspetto della ricezione. L’assenza della banda a 800Mhz si fa sentire soprattutto in contesti chiusi in cui è impossibile talvolta connettersi ad Internet. Bene invece per quanto riguarda WiFi e Bluetooth.

Un elemento importante che distingue Redmi Note 4x dalla versione precedente è la presenza, a bordo, della precedente versione (Redmi Note 4) Qualcomm Snapdragon 625 che va a sostituire il 635. Sebbene il nuovo SoC utilizzato sia leggermente meno performante, questo garantisce al device una migliore gestione delle temperature e un minor consumo della batteria. Date un’occhiata ai seguenti screen per scoprire come AnTuTu e Vellamo hanno valutato lo smartphone.

 

BATTERIA

Al giorno d’oggi non possiamo più accontentarci di batterie dalle dimensioni contenute che non permettono la sicurezza di arrivare a fine giornata. Redmi Note 4X con la sua batteria da 4100 mAh ci garantisce la certezza di un utilizzo lungo e intenso. Anche messo sotto stress, lo smartphone ci offre quasi 48 ore di utilizzo. L’unica pecca è l’assenza del supporto alla tecnologia Quick Charge che costringe l’utente a lasciare il device attaccato alla corrente per più di due ore e mezzo. Fastidiosa anche la necessità di utilizzare un adattatore per collegare lo smartphone alla presa.

conclusioni

Che dire, questo Redmi Note 4x rappresenta certamente un buon compromesso qualità/prezzo, è veloce, reattivo e fluido. Design non particolarmente originale ma carino. Ottima l’autonomia. Il dispositivo si trova su internet a prezzi davvero competitivi.  Su Honorbuy lo si trova a 209€, mentre su Gearbest è proposto a 161,15.

cosa ci è piaciuto

  • Autonomia
  • Software
  • Comparto audio
  • Fotocamera

cosa non ci è piaciuto

  • Assenza della band a 800Mhz
  • Assenza del Quick Charge

 

119€
XiaoMi
SU
A SOLI
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  • teob

    Bande per la ricezione in alluminio ? Che siano quelle a limitare la ricezione più che la mancanza della banda 800 ?

    • Mox

      Ma no, non so se sono in alluminio, però c’è una versione International che ha la banda 20, come il mio più vecchio “redmi note 3 pro International”. Però é strano che non venga citata, visto che su honorbuy c’è proprio quella!

    • massimo musella

      sono di plastica…

      • teob

        Ma infatti mi pare molto strano, ma cosi dice l articolo ….

  • Massimo G

    Ottima recensione! piccolo refuso “Qualcomm Snapdragon 625 che va a sostituire il 635” si tratta del 650 che è montato sul Redmi Note 3 Pro .
    L’assenza della Banda 20 purtroppo è prerogativa del 4X, scegliendo il Redmi Note 4 Internazionale si avrà anche la banda 20

  • Daniele Acerbi

    ce l’ho da due giorni (versione internazionale) ottimo in tutto, ma la fotocamera è sottotono (provengo da un Galaxy A5 2016). spero migliori un poco via firmware nel futuro…