AdBlock Plus vince in tribunale: l’utente è libero di scegliere cosa vedere sullo schermo

23 Aprile 2015133 commenti
AdBlock Plus è uno strumento molto conosciuto che consente di bloccare buona parte delle pubblicità all'interno di siti e applicazioni, su un gran numero di dispositivi. La società che gestisce il progetto, Eyeo, è da tempo al centro di numerose battaglie legali, una delle quali, conclusasi poco tempo fa ad Amburgo, l'ha vista uscire vincitrice dall'aula del tribunale.

L’accusa, formulata da Die Zeit e Handelsblatt, era grave: Eyeo usa AdBlock Plus per estorcere denaro alle aziende, costringendole a pagare (e anche non poco) per non vedere le proprie pubblicità bloccate. L’obbiettivo dell’accusa era ovviamente quello di impedire ciò.

Il giudice ha però assolto Eyeo, dichiarando che bloccare le pubblicità è un diritto dell’utente finale che è libero di scegliere cosa visualizzare o meno sui suoi dispositivi. Un importante vittoria quella di AdBlock Plus che Ben Williams ha commentato sul blog ufficiale, invitando tutte le aziende a lavorare con Eyeo e non contro, per rendere la pubblcità sul web meno invasiva.

Adblock-Plus-copy

Ma in realtà la questione legale non è ancora terminata infatti, le due società si sono dichiarate intenzionate a fare ricorso alla corte, dichiarando la pratica di Eyeo di farsi pagare per non bloccare gli annunci, come illegale e anticoncorrenziale. Ecco un breve estratto del comunicato stampa di BBC News:

Va contro la libertà di stampa. E per questo attenderemo le motivazioni della sentenza, le analizzeremo e prenderemo in considerazione le implicazioni di una procedura di appello”

AdBlock Plus è uno strumento molto diffuso (è stato scaricato oltre 400 milioni di volte) e mentre alcune aziende si sono dichiarate contrarie definedno questo sistema un vero e proprio racket mafioso a scopo di estorsione, altre società (tra cui Google e Amazon) hanno deciso di pagare per inserire i loro annunci nella Whitelist (la lista di annunci accettabili che non vengono bloccati). Seguiremo certamente eventuali sviluppi e vi terremo informati sull’evolversi della causa legale.

133 risposte a “AdBlock Plus vince in tribunale: l’utente è libero di scegliere cosa vedere sullo schermo”

  1. Stroncatore ha detto:

    Una domanda ai veri esperti: avendo il root, meglio AdAway o AdBlockPlus?
    Cioè, quale dei due è più efficace nel bloccare gli ads?

    • Rick ha detto:

      Io uso adaway e non vedo alcuna pubblicità. Per questo non ho mai sentito il bisogno di provare adblock. Ciao

    • triboo ha detto:

      Se hai il root il migliore è MinMinGuard

    • golfirio masturloni saccénte ha detto:

      io ho tutte e due… si completano, io riguardo adblock parlo del plugin browser.

    • dagosjt ha detto:

      Io mi sono trovato benissimo con MinMinGuard, solo che a parte root ha bisogno di Xposed.

      • Stroncatore ha detto:

        Rimuove solo i banner o anche le finestre popup?

        • dagosjt ha detto:

          Guarda in effetti lo uso su un vecchissimo tablet su cui giocano i bambini, quindi solo sulle app, e non vedo più alcun banner/popup nonostante immagini quante schifezze abbia potuto installare. Inoltre recupera per l’applicazione anche lo spazio che veniva occupato dal banner.

          Su browser non ti so dire, per questioni di garanzia non ho al momento altri dispositivi rootati e su quel tablet non navigo

    • RedhooK ha detto:

      AdAway con i kodek attivati è il meglio… la trovi su XDA.

      • Francesco Buonamassa ha detto:

        io uso solo adaway, che sono i kodek?

        • RedhooK ha detto:

          Sono delle particolari estensioni che uno sviluppatore può inserire in una determinata applicazione per una custom rom ad esempio… :)
          MXplayer ha diverse variazioni, ma molte altre posso essere modificate.

      • teob ha detto:

        Adfree non lo usa nessuno?

        • RedhooK ha detto:

          Personalmente non l’ho mai usato, avendo sempre usufruito di versioni messe sulle custom rom.
          Lo proverò…. ;)

    • Doc74 ha detto:

      io sono un operaio ( uso Opera ) con tutta una ridda di estensioni di ” pulizia” Adblok – Adguard – disconnect – https everywhere – F.B. Purity e altre cose

    • KilgoreT ha detto:

      Do fiducia e mi trovo bene con Adaway… è open source e si trova anche su Fdroid

  2. lallo29 ha detto:

    Che vergogna, adblock può togliere potenziali guadagni a siti web o blog fatti bene.
    È utile solo in quei siti pieni di pubblicità inutile, quelli che ti aprono i pop up per le offerte a pagamento. Ma sui siti normali andrebbe spento

    • golfirio masturloni saccénte ha detto:

      hai ragione, eticamente è sbagliato… ma è questione di “sopravvivenza”.
      come vedi la legge gli ha dato ragione…

      • Saccente ha detto:

        Eticamente non è sempre sbagliato: se un sito esagera in pubblicità, allora l’uso di adblock sarebbe eticamente giusto. “Chi troppo vuole, nulla stringe”.
        Ora però le cose sono cambiate: gli autori di adblock sono diventati desiderosi di guadagni illeciti, preferendo il ricatto e l’estorsione al semplice farsi pagare il prodotto. Per questo ho usato il condizionale.

        Cosa possiamo fare a riguardo? Nulla, a parte constatare che giorno per giorno Internet diventa sempre più regno del Principe ;-)

    • Tizz_zzz ha detto:

      Per la prima volta sono completamente d’accordo con te!

    • Doc74 ha detto:

      Come ha fatto notare il giudice è un mio diritto non subire la pubblicità se voglio. Quello che visualizzo sul mio pc è affar mio , se i guadagni che fai non ti van bene puoi sempre chiudere il sito ed andare a fare altro.
      Poi se voglio supportarti rimuovere i blocchi o fare una donazione è un attimo , ma trovo legittimo che sia io a scegliere. . Invece non mi piace ( ma è legittimo temo) che adblock prenda soldi dalle aziende per non bloccare la loro pubblicità( ma è la loro fonte di introiti visto che adblok è gratis ) .

      • Angelo Mongillo ha detto:

        Se non vuoi vedere la pubblicità cambi sito, nessuno ti obbliga ad andare su quel sito ;)
        Il sito che stai visitando ti sta dando un servizio, e tu devi pagarlo quel servizio… invece di usare il denaro ti sorbi un po’ di pubblicità ;)

        • cat ha detto:

          Ragionamento molto sbagliato,le uniche pubblicità dovrebbero essere dello stesso sito e BASTA!

        • I am 1AC ha detto:

          Come nessuno è obbligato a vedere le pubblicità.

          • Angelo Mongillo ha detto:

            Se non le vuoi vedere cambi sito! L’ho hanno fatto loro e loro decidono cosa metterci ;)

          • moffolo ha detto:

            Se il sito vuole, può anche abilitare dei controlli che bloccano la visualizzazione a chi ha Adblock attivo. Così si taglia la testa al toro.

          • Angelo Mongillo ha detto:

            Haha infatti :”) Così evitiamo discussioni inutili :)

          • moffolo ha detto:

            Ah… io sono pro AdBlock, comunque ;-)

          • Simmmmmm ha detto:

            Neach io… io sono pro a AdAway!

          • Doc74 ha detto:

            Si e in linea di massima ( giustamente) il sito muore di stenti ,
            Non che sia cambiato nulla , prima dei bloker semplicemente la gente evitava i siti troppo impestati.

          • fefelix ha detto:

            Alcuni siti già lo fanno

        • Doc74 ha detto:

          Ma anche no , se tu mi vuoi obbligare a vedere la pubblicità allora disattiva la possibilità di usare i bloker ( ci sono siti che lo fanno ). Sono pochi perchè si sono resi conto che controproducente ( e anche poco corretto ).Lo ripeto , il giudice ha dato ragione all’ utente che si “difende” dalla pubblicita invasiva.
          E fintanto che si vuole tenere i siti ad accesso libero direi che è giusto. ( Vuoi far pagare una quota per la registrazione utente ? puoi , ma obbligarmi a beccarmi la pubblicità su un sito a ingresso LIBERO a quanto pare no , puoi metterla , ma non pretendere che io debba forzatamente vederla )

        • Simone ha detto:

          Vedi la cosa nel modo sbagliato, la questione è più complessa e riguarda obblighi e diritti. Devi vedere la questione in questo modo, una volta che una azienda ha pagato per fare pubblicità, l utente deve essere obbligato a guardare tale pubblicità?
          Se un sito vende la pubblicità entra in un rapporto con la società che la compra, ma non può poi obbligare i terzi. Quindi, chi ha il sito ha sicuramente l obbligo di mostrare la pubblicità, per contratto, ma poi non esiste un obbligo nel terzo, l utente, di guardarla, che quindi ha tutto il diritto di trovare un modo per non farlo. Qui non si parla della morale, che fai tu, ma si parla di obblighi legali, e l utente non ha nessun obbligo di vedere la pubblicità.
          Ti ricordo che i siti possono facilmente controllare se un utente ha adblock e possono anche volendo, decidere di non fargli vedere la pagina.

        • Emanuele Cannone ha detto:

          A tutto c’è un limite… Se fosse solo un po di pubblicità tanto di cappello, ma non che ad ogni click ti partono schede, inserzioni ecc ecc…

        • PorcoAlato ha detto:

          Io non pago un tubero !!!

          • Heinrich Stroheim ha detto:

            Usare script anti-adblock è solo una perdita di tempo, perchè esistono altre estensioni come il noto Greasemonkey, che permettono di manipolare gli script di un sito web, ad esempio disabilitando quelle che danno fastidio. Un utente con Adblock, quando si ritrova davanti un sito che dice “hai Adblock? Allora non vedi un c@zzo, uee, uee, voglio la mammina”, basta che usa Greasemonkey e in tre secondi bypassa lo script anti-adblock.

      • lallo29 ha detto:

        Poi se te apri un sito ti lamenti di ad Block. A te da fastidio, ma se te guadagnassi così ti darebbe fastidio? Quindi non ragionare cosi

        • Doc74 ha detto:

          non mettermi in bocca cose che non penso. Se avessi un sito e volessi basare i miei guadagni sulla pubblicità troverei cmq legittimo usare i bloker ed eviterei sul mio sito ( per quanto possibile ) tutti i metodi invasivi di pubblicità ( pop up e altri ).
          Ma la stessa idea di “far soldi ” con lo spam pubblicitario mi fà ribrezzo per cui…

      • DrCooper97 ha detto:

        Secondo me Ad Block è da usare solo su siti in cui vi è pubblicità molesta. Se prendiamo YouTube come esempio, lì potremo constatare che, per quanto rompipalle possa essere, ha un suo perché. YouTube paga i suoi Youtubers in gran parte con i soldi ricavati dalle pubblicità, e non guardarla significa abbassare gli “stipendi” degli utenti che tutti seguiamo e di conseguenza la qualità dei loro video. Se non volete la pubblicità aspettate metà anno: YouTube inserirà l’opzione “no ads” a pagamento, voglio proprio vedere se la pagherete oppure se la vostra è la semplice mentalità da cittadino italiano medio, che si lamenta del proprio paese mentre butta le cartacce per terra e non paga le tasse. Se volete usufruire di un servizio dovete permettere che funzioni, nessuno regala niente al mondo.

        • Doc74 ha detto:

          Youtube era nato per permettere a chiunque di pubblicare i suoi cavoli gratis.”pagare” gli “youtubers” non mi interessa è una delle tante storture che vorrei eliminare piuttosto che patrocinare.
          ( che poi dico , un conto è pagare qualcuno che fa qualcosa che ha davvero un costo, un conto è pagare tizio per sparare cazzate a caso su questo o su quell’argomento )
          Ora se io metto un video su youtube dei cavoli miei e tu lo guardi ti becchi Tu la pubblicità io niente e google tutti i soldi.

          • Simone ha detto:

            Sono totalmente d’accordo sul fatto che non è un obbligo guardare la pubblicità e il diritto di usare adblock.
            Però sulla questione youtube non sei abbastanza informato. Sui video dei cavoli tuoi non ci sono pubblicità, perchè il tuo account non è monetizzato (cosa che attivi dal tuo account), a te probabilmente non interessa dei youtubers, ma sono quelli che fanno vivere youtube. Infatti la maggior parte della pubblicità è trasmessa sui canali degli youtubers (oppure musicali per esempio per quello nasce Vevo), e ti ricordo ancora che fino a che non introdussero la pubblicità youtube stava in perdita, e per chiudere.
            Ora che tu voglia guardare la pubblicità o gli youtubers fatti tuoi, ma questi in gran parte tengono in vita youtube, e quindi chiamarla stortura mi sembra davvero esagerato. E poi la maggior parte degli youtubers sono canali serissimi e utili, vedi Linus Tech, se poi tu conosci solo le cavolate non è colpa di nessuno.

          • Luca Gainotti ha detto:

            Io ho un canale YouTube con partnership, quindi posso guadagnare. Non sono contrario al Adblock. Io non lo ho mai usato, ma se uno persona decide di non voler vedere la pubblicità è libera di farlo

          • Doc74 ha detto:

            Ammetto di non conoscere bene il funzionamente della pubblicità di youtube, lo uso poco e ormai lo uso sempre “filtrato”. Tu dici che sui video dei cavoli miei non ci sta la pubblicità , ti credo , ma se non erro youtube distribuisce cmq banner e pubblicita sulla pagina , anche se non direttamente linkata al video.( se ricordo bene anche video come trailer e video musicali spesso sono farciti ) La chiamo stortura perchè da contenitore di materiale gratuito che è nato si è trasformato in un veicolo per far soldi ( nel senso che se prima la gente pubblicava per il piacere della condivisione i youtubers invece lo fanno per lavoro , per guadagnarsi il pane ) Per il “serissimi , non metto in dubbio che ci siano yoututbers seri, utili ,interessanti ( anche se poi è personale)
            nel mucchio si trova di tutto e quindi qualcosa di interessante prima o poi si trova.
            Però mi sembra che a conti fatti i più seguiti siano proprio i canali che di utilità anno ben poco e che sono apunto gente che spara cazzate a fiume su questo e quello.

          • Simone ha detto:

            Youtube non poteva mai rimanere sempre un sito che non facesse moneta, perchè proprio dato che si condividono video è un tipo di sito molto costoso, per banda hosting etcetcetc
            Pure nella tv si trova di tutto, mica la buttiamo, uno deve essere in grado di scegliere cosa gli pare, il bello è che le scemenze puoi ignorarle per sempre, chi o casa seguano gli altri non saprei e non mi interessa neanche tanto,

          • Doc74 ha detto:

            youtube monetizza in parecchi modi , ( gia solo per e ricerche di mercato… ) ma il punto non è nemmeno quello ,
            se anche facesse pagare 1 euro l’anno per utente rientrerebbe a bomba dei costi e probabilmente avrebbe un adeguato margine di guadagno .( pensa a servizi come netflix o pandora( la versione pro senza pubblicità ) , dove i costi maggiori sono i diritti d’autore , mica la banda o altro )
            Per il discorso della Banda poi è una faccenda complicata , io la banda gia la pago , ogni mega che scarico lo pago ( sia che abbia un abbonamento flat o a consumo ) e lo scarico da cellulare lo pago pure caro arrabbiato. rimarrebbe lo spazio server ( che ha un costo estremamente basso , sopratutto se hai l’infrastruttura tua ) e la gestione stessa del servizio ( questo ha un costo effettivo )

          • Simone ha detto:

            Che c’entra, certamente se gli utenti pagassero guadagnarebbero, ma gli utenti mica pagano.
            E che tu paghi la banda non credo interessi molto a loro, loro sono più interessati alla banda che pagano loro, non è che sviluppano sistemi di compressione per la bontà, lo fanno per risparmiare. Il fatto che tu paghi internet non significa mica che paghi per loro.

          • Doc74 ha detto:

            Non dico di no , ma se loro pagano la banda che tu stesso paghi, qualcosa che non funziona c’è , sarai d’accordo vero ?
            ( cmq ti assicuro che loro di banda non pagano poi tanto, anzi molti provider sono arrabbiati perchè a loro dire youtube gli consuma un sacco di banda e loro ci guadagnano troppo poco,ridicoli… )
            E certo che gli utenti non pagano(direttmente),perchè youtube monetizza molto di più con la pubblicità , pubblicità che poi noi tutti paghiamo sui prodotti che compriamo.
            Il discorso è che cosi’ ( con la pubblicità) noi non abbiamo modo di renderci conto di quanto ci costa youtube , se ci proponessero le stesse cifre in soldi diretti scapperemmo in preda all’orrore nero.

          • Simone ha detto:

            Ma che dici? Certo che non sono d accordo con te. Loro pagano il servizio internet di cui usufruiscono cosi come lo paghi tu. Tu compri la banda dall ISP, ma pure Google ha bisogno del collegamento, mica glielo paghi tu….
            Quello che dici tu è come dire che siccome tu hai pagato la banda per inviare una mail, chi riceve la mail non deve pagare la banda, perchè l hai pagata gia tu….

          • Doc74 ha detto:

            Google ha suo ISP.. che fa ? paga se stesso ? ( la risposta è si )

          • Simone ha detto:

            Google non è un ISP internazionale, google ha solo poche zone di fibra in US, di sicuro non è un ISP internazionale…vuoi parlare di cose che non conosci

          • Doc74 ha detto:

            ma che centra … youtube mica va a pagare gli isp in africa…
            tu paghi l’accesso alla rete ,mica i kilometri percorsi , poi per carità non ho idea di dove siano tutti ma proprio tutti i server di youtube può anche essere che per alcuni si rivolga a altri ISP
            ma non credo sia errato pensare che probabilmente siano cmq di mamma Google. ( in un modo o nell’altro )

          • Doc74 ha detto:

            Cosi dicono. ma il fatturato è aumentato di un miliardo di dollari dal 2014 al 2015 ( da 3 a 4 ) quindi che poi non generi “profitti” ma quanto pare arrivi al pareggio è.. hm .. comodo temo. Presumo siano soldi che vanno in buona parte nell infrastuttura google no ?

          • Simone ha detto:

            Ma sai leggere? Perdono 100-200 milioni l anno, non c’è pareggio…

            Technology consultants RampRate projects YouTube’s operating losses this year at $174.2 million

          • Doc74 ha detto:

            dipende dall’articolo che leggi , c’è chi dice che perdono che ci dice che sono in pareggio al pelo . cmq non cambia molto

          • Simone ha detto:

            fammi vedere un articolo che dice che hanno un bilancio in pareggio…

          • Doc74 ha detto:

            http://www.macitynet.it/youtube-ancora-nessun-profitto-per-google-nonostante-miliardi-di-video/

            “Ma mentre YouTube ha rappresentato circa il 6% delle vendite complessive di Google l’anno scorso, non ha contribuito ad alcun profitto, raggiungendo a mala pena il punto di pareggio.”

          • Simone ha detto:

            Che è un articolo tradotto male di questo
            http://www.wsj.com/articles/viewers-dont-add-up-to-profit-for-youtube-1424897967
            che dice che sta poco QUASI al pareggio, quindi al di sotto, quindi in perdita…

          • Doc74 ha detto:

            l’articolo non lo vedo , dovrei sottoscrivere , ma ok ti credo. ma non mi pare cambi molto sia che vada alla pari o che sia al di sotto del pareggio.

          • Simone ha detto:

            infatti, per un azienda anche se è appena al pareggio non serve a niente, cmq avranno i loro motivi per tenerlo anche in perdita, non credo lo facciano per gli utenti, qualcosa sempre ne traggono anche indirettamente

          • Doc74 ha detto:

            come ti ho accennato molti dei soldi “spesi” da youtube sono spesi per pagare servizi di mamma google , il giochino è alla fine quello.

          • DrCooper97 ha detto:

            Quindi non ho capito…tu a metà anno pagherai la versione senza pubblicità di youtube?
            Comunque è vero che c’è gente che spara cazzate e basta su YouTube e che non si meriterebbe una retribuzione, ma ci sono anche persone che sono veri artisti o geni, e io penso che aiutarli a crescere finanziandoli mediante la visione della pubblicità non sia cosa grave. Quello che critico io è che magari la pubblicità dovrebbe essere controllata e adeguata al contenuto che voglio andare a vedere, dato che se un bambino si va a cercare la sigla dei pokemon e gli esce la pubblicità della durex insomma…c’è qualcosa che non va. Io non sto difendendo nessuno, dico solo di non demonizzare sta pubblicità, potrebbe essere resa più adeguata, come ho già detto, ma il sistema di finanziamento attraverso la pubblicità è funzionale, specialmente per i canali emergenti. E questo è un dato di fatto.

          • Doc74 ha detto:

            visto quanto poco uso Youtube non è chiaro perche dovrei pagarlo , faccio molto prima a non usarlo. Ma non credere che youtube sia gratis , il costo della pubblicità lo paghi poi sui prodotti che credi ? solo che così chi paga non è necessariamente chi usa youtube ( se io compro cocacola perchè mi piace pago anche la pubblicità che fa anche se non la vedo per nulla ) . Mettetevi in testa che a parte casi molto particolari la pubblicità è utile solo a chi vende , non al consumatore. E che incide pesantemente sul prezzo finale.

          • DrCooper97 ha detto:

            Ma non sto parlando di questo, non hai capito proprio il mio punto di vista. Io non difendo la pubblicità, ma se può essere un modo per retribuire gente che se lo merita perché ci offre un servizio, che paga per mantenere un canale youtube di qualità, oppure per pagare il mantenimento del proprio sito, che costa tanti bei soldoni, secondo me è sopportabile. Non dovresti demonizzare così la pubblicità su internet. Certo, in alcuni siti è volontariamente moledta, e lì ti dò ragione; ma nei siti dove comunque quest’ultima rimane al posto suo, senza ledere troppo la tua esperienza sul web, tu, usando adblock, non fai la tua parte per migliorare un servizio che usi, ma di cui poi magari ti lamenti. Ripropongo l’esempio del cittadino italiano medio che non paga le tasse ma si lamenta dello schifo che fa il suo paese. Si tratta di correttezza e coerenza. Spero di aver chiarito la mia posizione che mi sembra essere stata fraintesa.

    • Simone Vinci ha detto:

      Andrebbe bene quando la publicitá fosse moderata..io le ho disattivate perché oltre a essere invadenti spesso trattavano temi molto indecenti..
      Non mi dispiacerebbe se adblock fosse capace di spazzare anche quelle presenti nei giochi..

    • Guest ha detto:

      Verissimo!

    • Dany ha detto:

      Lallo, da quando in qua scrivi commenti sensati?

  3. […] (…)Continua a leggere AdBlock Plus vince in tribunale: l’utente è libero di scegliere cosa veder… […]

  4. […] (…)Continua a leggere AdBlock Plus vince in tribunale: l’utente è libero di scegliere cosa veder… […]

  5. Giirgii ha detto:

    Per chi non ha i permessi di root cosa è meglio?

  6. RedhooK ha detto:

    Tutto sommato, una certa logica può averla, dove sta scritto che un utente sia obbligato a ricevere pubblicità?
    Molte applicazioni ” gratuite o così travestite” hanno in qualche modo ragion d’essere sfruttate in questi termini, ma ad esempio gestori telefonici, ed altri servizi a pagamento che si prendono la libertà di fornire a terzi numeri telefonici mobili e fissi, o peggio account che vengono monitorati per selezionare il tipo di “consigli per gli acquisti” da inviare al titolare, sono violazioni della privacy.
    Poiché il servizio viene erogato dietro pagamento dell’utente, sono favorevole al fatto che tutti debbano sopravvivere, ma ciò non deve divenire una molestia nei confronti di chi paga per ottenere un servizio.

    • olè ha detto:

      in teoria però tutti i dati forniti a terzi fanno parte delle varie postilleautorizzazioni che accetti quando ti iscriviscarichi un app, certo potremmo star qui a discutere che è una sorta di ricatto perchè o accetti le condizioni oppure non usi il suddetto servizio, ma non arriveremmo da nessuna parte, comunque io sono strafavorevole ad adblock e anzi aggiungo che al massimo potrebbero arrivare al compromesso che io non vedo la pubblicità ma i per il sito potrebbe risultare vista, così sarebbero contenti tutti.

      • RedhooK ha detto:

        Sfondiamo un porta aperta, in realtà l’utente paga la connessione ad internet, e attraverso i motori di ricerca può in quel momento avere tutto un carnevale di popup che si aprono correlati alla ricerca, bene li dovrebbero fermarsi e non perseguitati a vita su qualsiasi attività futura.
        Gestori: per ben due volte all’aggiornamento della applicazione del mio secondo numero, si sono aperte le porte a chiamate di offerte tipo gas e luce e via di seguito, cosa che mi ha costretto a recarmi c/o il punto vendita con la copia del contratto dove era evidenziata la mia volontà a non ricevere simili comunicazioni da terze parti, conclusasi con la cessazione del contratto “ho cambiato gestore” quindi generalmente acquisto le applicazioni per non avere certe noie, in più visto che pago i servizi di rete non mi sento responsabile della sopravvivenza o meno di un sito che magari raccoglie di tutto pur di restare in piedi!
        È un discorso lungo e complesso ti do ragione… ma in materia di
        privacy è sempre tutto difficile, l’unica privacy vera e la sola frase scritta.

  7. olè ha detto:

    bene sono contentissimo e non me ne frega nulla delle motivazioni, sono contento perchè così posso continuare ad usare il mio pc e riuscire a navigare su internet senza avere il pc affossato dalla pubblicità.

  8. Alberto ha detto:

    Google sucks!

  9. […] (…)Continua a leggere AdBlock Plus vince in tribunale: l’utente è libero di scegliere cosa veder… […]

  10. Michel Bianchi ha detto:

    Anch’io uso ad-block ma solo sullo schifoso sito di Yahoo.Italia dove ho l’indirizzo e-mail ,ogni volta che vuoi vedere un video o anche solo tornare indietro di un frame parte la pubblicitá, poi sono solo notizie mal scritte al pari di un giornalino della scuola create per farti aprire link ,alcuni video possano essere anche carini ma dover sorbire 2 minuti di pubblicità per un video di 30 secondi mi sembra una presa per il culo.
    Cosa diversa per youtube che ogni tanto da una pubblicità e per giunta godibilissima e saltabile

  11. pazzokli ha detto:

    Sapete una cosa? A me la pubblicità non da fastidio perché serve a sostenere siti che altrimenti non resterebbero aperti. Odio però profondamente quelli che se sbagli a toccare attivano solitamente a 5€ servizi in abbonamento. Li trovo illegali…

    • Doc74 ha detto:

      Ecco io però non sono convinto, molti siti ( pure utili e impegnativi ) esistono anche senza pubblicità , mentre molti altri siti “inutili” quali aggregatori o spazi-forum ( dove più che noleggiare spazio non fanno ) sono tapezzati di spam.
      Non credo che la rete sarebbe molto piu povera senza pubblicità , gli entusiasti ci sono sempre . E di sicuro ci sarebbe molto meno spazzatura…

  12. cat ha detto:

    Esatto, non ci dovrebbero essere pubblicità dai siti diversi da quelli indicati!
    Per farne un esempio, se io vado su ebay, al massimo dovrebbero esserci pubblicità da parte del sito stesso, non da parte di siti al di fuori!
    Così dovrebbe essere per tutti i siti!

    • Doc74 ha detto:

      la pubblicità ha un senso dove ci sono dei grossi costi da coprire , onestamente su internet dove i costi di gestione sono minimi ( e dove di conseguenza ti danno una frazione di centesimo di euro per click ) a mio avviso non ha molto senso di esistere. IMO fai più soldi con una buona campagna di donazioni , rompi meno il cazzo e rendi il tuo sito molto piu leggibile. Qualche banner ci può stare , ma ecco , non lamentatevi se la gente usa i bloker.

      • Jonathan ha detto:

        Pienamente d’accordo. Qualke banner di pubblicità non ha mai fatto male a nessuno, ma quella pubblicità, ke ti rimane come sfondo (specialmente su PC), e ke se sbagli a cliccare, ti apre ogni volta un altra pagina pubblicitaria, non la sopporto! X non parlare di quella pop-up ke ti si apre in mezzo alla pagina, ODIOSA! Detto questo, xó non sono d’accordo sul fatto ke adblock chieda soldi x lasciare la pubblicità. Questa è mafia..

  13. Doc74 ha detto:

    non sarebbe male , se non fosse che il calcio non lo seguo , come non seguo nessuno sport che esiste essenzialmente solo per veicolare pubblicità.

    • PorcoAlato ha detto:

      Beh anche lo scopo primario della TV è quello di veicolare pubblicità. I vari programmi esistono per far si che più gente possibile li guardi, in maniera che più gente possibile guardi le pubblicità.

      • Doc74 ha detto:

        caso vuole ( ma giuro che è solo un caso ) che la tivvi io fondamentalmente non la guardo.
        Ma la pubblicità che che fanno alla tv non è gratis. La paghi poi sui prodotti pubblicizzati ( e la paghi cara ) La televisione è tutt’altro che gratis , costa , e costa parecchio , ma non ti accorgi di pagarla perchè non la paga chi la usa direttamenta ma la ma paga chi compra i prodotti pubblicizzati.
        E onestamente mi secca un po’ pagare “amici” a mia insaputa a qualcuno solo perchè ho bisogno di comprare il prodotto X .tra l’altro se guardo la TV e non compro il prodotto è lo stesso che non guardarla o guardarla con un magico programma che mi oscura la pubblicità.Insomma se guardo la tv senza comprare cose fruisco del servizio ( barando) esattamente come chi usa adblocker . Mentre chi compra il prodotto senza aver visto la pubblicità in tv ( o su internet ) paga cmq per tutti.

  14. Gustavo Gutierrez ha detto:

    Le app come adaway allora quelle

  15. glmatt ha detto:

    Bella roba. Così solo le aziende che possono permetterselo li pagano per farsi mettere in whitelist. E alla fine la pubblicità la subisci ugualmente ma solo quella dei soliti noti.

    • Doc74 ha detto:

      già , l’unica cosa positiva è che ne subisci di meno .
      La soluzione è installare 3-4 bloker diversi contemporaneamente cosi almeno hai la soddisfazione di farli pagare un botto.

    • KilgoreT ha detto:

      Le liste si possono tranquillamente editare, la pappa pronta è vero ma non a tutti piace.

  16. BX ha detto:

    La pubblicità su internet è alla base di tutti i servizi, a noi gratuiti. Perchè ti dovrebbero fare dei tutorial su come riparare un qualsiasi prodotto, se posso vendermi la mia capacità riparandoli io direttamente? perché faccio un blog di riparazioni, metto le pubblicità e ci guadagno il doppio. Se finiscono i guadagni delle pubblicità nei siti, muore il 70% di internet

    • Doc74 ha detto:

      ti dirò , trovo sia abbastanza falso e da che mondo e mondo la maggioranza di consigli e informazioni utili arrivano da forum/usenet/newsletter e servizi simili , ovvero gente che scrive( o pubblica) per il semplice gusto di scrivere ( o pubblicare ) , come credo tu e me.
      Se mai aprissi un sito lo farei per il piacere della condivisione dei miei interessi, esattamente come fa un pozzo di gente con facebbok ( anche se ne faremmo a meno spesso e volentieri ) i 2 soldi della pubblicità in più non mi farebbero di certo campare tra l’altro.
      Chiunque sia un veterano della rete dai tempi delle BBS sa bene di cosa parlo. Il ” web 2.0 ” ha portato si un sacco di contenuti in più, ma il 99% delle volte è solo spazzatura rinunciabile.

      • Colera ha detto:

        Quanta verità ;)

        • BX ha detto:

          riguardo?

        • Doc74 ha detto:

          Oh esistono anche siti utili , ma guarda caso spesso sono quelli senza banner o con pochissimi , vedi ad esempio quelli che fanno i sottotitoli per le serie TV che spesso si autofinanziano per non avere pubblicità vedi ad esempio itasa ( http://www.italiansubs.net )
          Itasa fa 2-3000 euro di donazioni anno , e sono piu che sufficenti per pagarsi le spese di server e anche qualche extra ( nulla di che, qualche gadget premio per chi collabora di solito ) Sia chiaro non dico sia sbagliato pagare chi fa cose utili, è più che giusto. Ma la pubblicità… beh quelli son soldi che per la maggiore vanno alle persone sbagliate ( cosi come aimè vale per i diritti d’autore ).

          • Colera ha detto:

            Sono un frequentatore di Itasa e in passato ho fatto una piccola donazione, quel sito è un chiarissimo esempio di come, offrendo un buon servizio GRATUITO, i soldi arrivano comunque senza lordare ogni pagina con spot di improbabili creme per far crescere il batacchio :D
            Tutto il resto e rozza e volgare SPECULAZIONE.

  17. Onafets ha detto:

    E’ che un tale genovese mi ha sconsigliato il root ;)
    Finita la garanzia lo faccio u.u

    • Doc74 ha detto:

      credo che oramai non riuscerei nemmeno ad usare un cellulofono senza root… gia anche solo per cambiare i DNS…

  18. Docfb90 ha detto:

    Poi toglieranno la pubblicità e i siti diventeranno a pagamento e la gente inizierà a lamentarsi “possibile che debba pagare per vedere un sito?!?!”.
    I server e le persone van pagati, o coi cash o con la pubblicità, se a uno non sta bene NON GUARDA IL SITO.

    • Doc74 ha detto:

      ” i server van pagati” sai quanto costa lo spazio server almeno ?

      • Docfb90 ha detto:

        Non me ne frega niente sinceramente. Se io compro una cosa ad un euro e la rivendo a 100 sono fatti miei. Se vuoi la compri, se no no. Non è che decidi TU il prezzo, NON è offerta libera.

        I siti hanno dei costi e puntano a guadagnare (ma va?); quindi se vogliono metterci su pubblicità liberi di farlo, su quel sito c’è X pubblicità, FINE. è troppa? non andiamo su quel sito, BASTA.

        L’acquirente in NESSUN mondo decide quanto pagare. Questa sentenza verrà ribaltata perchè è contro la logica di mercato, è completamente insensata.

        • Doc74 ha detto:

          Te ne frega nel momento in cui lo usi come “scusa” .

          Se TU ad aver detto ” i server van pagati con i cash o con le pubblicità ” sei TU ad averne fatto un problema , mica io.

          Per il resto l’acquirente decide cosa comprare certo , ma in questo caso tu non vendi nulla a me visto che il sito è a entrata libera. Semplicemente dissemini la pagina di pubblicità ( è chi fà pubblicità che ti paga per essere sulla tua pagina , non io , è lei il tuo cliente , non io mettiamocelo in testa ) sperando in quadagni.

          Ma di nuovo visto che io non sto COMPRANDO nulla ( e tu non mi stai vendendo nulla ) non son obbligato a guardartela la tua pubblicità.

          Non c’è nessun contratto fintanto che l’entrata è libera.

          Non vuoi che sia cosi ? bene, puoi disattivare i contenuti per chi usa i bloker , oppure puoi farmi pagare un tot mese per consultare il tuo sito ( senza pubblicità)

          E’ una tua scelta esattamente come è una mia usare i bloker. Ma non venirmi a dire che è per pagare lo spazio server, offendi la mia intelligenza.

          poi scusami ma questa ” L’acquirente in NESSUN mondo decide quanto pagare” fa ridere un sacco in un regime di mercato governano da domanda/offerta.

          • Docfb90 ha detto:

            Ma CHI ha detto che è ad entrata libera? NESSUNO. è un sito con pubblicità, mica all’ingresso c’è scritto: entrata libera.
            Io ho detto che van pagati i server, non ho detto che QUANTO costano sia importante.
            L’acquirente ha una curva di domanda che intersecandosi con la curva di d’offerta genera il prezzo, e gli acquirenti cui prezzo è inferiore al prezzo di equilibrio vengono esclusi dal mercato; quindi se tu non accetti la pubblicità come mezzo di pagamento perchè INVASIVA allora fai parte di quella parte di curva di domanda che non farà parte del mercato.

            Sta cosa dell’entrata libera ve la siete inventata voi! Voi non potete dire “devi fare cosi, devi fare cosà”, ognuno vende quel cavolo che gli pare e se non ti sta bene non lo compri, STOP.

            Siete fuori di testa voi

          • Doc74 ha detto:

            scherzi ? tu fimi per caso un contratto entrando in un sito ? ma le basi del web le conosci ?

            Te lo gia detto tu non vendi nulla a me , vendi semmai visibilità a chi fa pubblicità, ma a me non deve fregare nulla .
            Io se voglio passo dal tuo sito , ma non ho nessun dovere nei tuoi confronti ne ti sto comprando nulla ne tu mi stai vendendo nulla.Ti è chiaro ?

          • Docfb90 ha detto:

            Guarda, ho ampie conoscenze a riguardo e posso capire che quando si è bambini non si capiscano certe cose e si creda che la pubblicità sia il mostro cattivo che fa male.
            Quando sarai grande e dovrai gestire un attività forse la penserai diversamente e capirai che andare su un sito web gestito da una persona NON è un tuo diritto e se quella persona chiede in cambio pubblicità e tu la rimuovi lo stai DERUBANDO.
            Tu se vuoi passi su un sito? no, tu SE TI LASCIA passi in un sito, perchè non c’è una sola legge che ti dia il diritto di entrare in uno spazio virtuale gestito da un’altra persona; tu stai comprando a costo 0 il servizio web ed il servizio che il sito ti offre, cui chiede in cambio pubblicità.
            Più libri e meno aria alla bocca potrebbe servire ad evitare che le persone capiscano tardi queste cose, e scrivano fesserie sul web, ma si sai: i libri sono lunghi e noiosi.
            Ti saluto, domani è un nuovo giorno e devo studiare su altri libri brutti cattivi e noiosi, tu mi raccomando: continua a commentare su ogni sito che hai diritto a fare quello che vuoi. ciao!

          • Doc74 ha detto:

            informazione per gli acquisti : sono grande, e ho ampie conoscenze del settore signor ’90 ( che presumo sia l’anno di nascita )
            Ma del resto il giudice ha dato ragione a adbloker , ci sarà un motivo.

          • Docfb90 ha detto:

            Sisi, credici :D andrai lontano

          • Doc74 ha detto:

            gne gne gne ? cavolo , ma non ero io il bambino ?
            Eppure se tu avessi ragione i bloker sarebbero illegali , e invece ?
            e invece non mi pare.

          • Docfb90 ha detto:

            Ok, ho capito :D guarda che non sto cercando la tua approvazione, ho un codice civile 2015 con il quale ho dato 3 esami e a ottobre finisco una laurea sul mercato, quindi se non ti sta bene quel che ti dico non me ne frega niente.
            Se vuoi capire le stroppate che hai detto comprati un libro o chiedi a qualcuno, se vuoi credere di avere ragione perchè avere torto è “da sfi_gati” allora continua a mostrare la tua sapienza, tanto la figura di mer_da la fai te ahah
            Buon adblock

          • Doc74 ha detto:

            te l’ho gia detto , non cercare di giocare a chi l’ha più lungo con uno nato nel 74 e che nel settore informatico lavora da 20 anni e che le lauree le considera il giusto ( quando l’avrai eh ) , non è salubre. Vuoi discutere ? va bene , ma non provare cose del tipo ” ma io ne sò di più ” mi metteresti di pessimo umore.
            Ah, aggiungo una cosa riguardo ai libri… si so leggere.

          • Docfb90 ha detto:

            A me mettono di pessimo umore i ladri che si passano per i nuovi robin hood, quindi saremmo pari, che dici?
            Nel tuo lavoro avrai ragione tu, ma di mercato non hai la minima idea di quel che stai dicendo, quindi comprati un libro e studia. 20 anni nel settore informatico e manco sai mettere un avatar, poi ci stupiamo che stiamo dando il diritto di parola a chiunque passi per strada e si annoia.
            Una volta si ascoltavano le persone del settore, gente che sapeva l’argomento, ora sono tutti cervelloni, tutti che vogliono dire la loro e PRETENDONO di essere ascoltati.
            Nel tuo lavoro avrai diritto di essere ascoltato, ma in questo settore la tua opinione conta come un moschino sul parabrezza, perchè non sono cose soggettive, qui ci sono fatti, e i fatti del mercato sono chiarissimi, basta studiare, ma preferisci dire che hai ragione vero?
            La sentenza verrà ribaltata, è solo questione di tempo, e allora te creerai altre scuse e bla bla bla.
            Nei settori altrui sto zitto ed ascolto, ma nel mio settore ho la presunzione di parlare; vedo invece che alcuni questa presunzione l’hanno in OGNI argomento e quindi ti saluto, ne ho piene le scatole. Vuoi sapere perchè ti sbagli? leggiti dei libri, perchè io non farei che ripeterti quelli e tu non faresti altro che non voler capirli.
            Quando ruberanno le tue idee, o le tue apk FORSE inizierai a capire…FOOOOOOOOORSE

          • Doc74 ha detto:

            Non so mettere un avatar ? chi ti dice che ci abbia provato o che mi interessi farlo ?
            Per essere ladro poi dovrei “rubare” qualcosa , ovvero appropriarmene indebitamente , e qui ci sarebbe da discuterne parecchio vero ?
            I fatti dici ? i fatti sono che il giudice mi ha dato ragione , adbloker può far quel cazzo che gli pare. ( anzi gli ha dato più ragione di quanto mi piacerebbe )
            Te lo ripeto i bloker sono LEGALI quindi a fatti non vedo cosa possa tu contestare.
            Puoi lamentarti che a tuo dire eticamente sia sbagliato( non concordo ma pazienza ) , ma se parli di fatti c’è poco da dire.
            Sinceramente se io fossi un tuo professore sarei preoccupato. Spero solo che tu stia studiando tutt’altro.
            BTW ricordati che sei tu che hai preteso credibilità perche’ studi sui libri( wow ) e che mi ha dato del bambino , non il contrario.

          • Docfb90 ha detto:

            Ok, hai finito ora? bene, ciao!

          • Doc74 ha detto:

            Notte Alessandro

          • biciobill ha detto:

            E piantala co’ sti libri! Ma quanti ne avrai mai aperti, saccentone?

          • biciobill ha detto:

            la tua caduta di stile testimonia della scarsezza delle tue argomentazioni.
            Fai bene a studiare…

          • biciobill ha detto:

            Allora che compaia in homepage o sulla pagina dei risultati che “questo sito usa pubblicità invasiva” così sai che metà dei tuoi dati sono sprecati per visualizzarla e che se hai un pc vecchio ci metterai un po’ a caricare quella pagina… ma soprattutto lo scopo dell’autore di quel sito non è la pura condivisione ma una vendita vera e propria

    • teob ha detto:

      Se la pubblicità fosse solo una pubblicità andrebbe anche bene. Tante volte per sostenere un forum si cliccava volutamente un link della pubblicità per farlo guadagnare. Però dal momento che la pubblicità diventa un banner invasivo o peggio una volta che entri su un sito poi ti si aprono tab a volontà inzozzandoti il PC di me.da io mi prendo la libertà di bloccare quello che mi pare e vivere sereno ;-)

  19. momentarybliss ha detto:

    io blocco tutto, black e white list. se no non avrebbe senso usare ad block. farsi pagare dalle aziende lo trovo ambiguo, a sto punto fossi in eyeo chiederei all’utenza tipo un euro all’anno in stile whatsapp, glieli darei anche volentieri

  20. Saccente ha detto:

    “L’utente è libero di scegliere”? A me pare il contrario, visto che la white list non la gestisce l’utente, ma adblock.

  21. andreoroma76 ha detto:

    É tutta pubblicitá!

  22. Tersicore1976 ha detto:

    Se fosse stato progettato con l’idea che è stata considerata dal giudice, e cioè quella di far scegliere all’utente cosa vedere sarei daccordo con la sentenza. Invece è palese che il loro intento è prendere soldi dalle aziende che vogliono essere messe in white list. Guadagnano di più a fare ciò che a dare una versione base, che magari rimane attiva solo 1 h come Little Snitch ad esempio, firewall per OSX, e far pagare la licenza della versione completa senza limiti di tempo.
    Inoltre: dove sta la mia libertà se una società di cui io non voglio vedere la pubblocità paga e viene messa in white list? Se posso bloccarla nuovamente ok, ma se non posso e devo sorbirmela lo stesso…

    • teob ha detto:

      Non usando questo programma effettivamente mi stavo chiedendo la sentenza cosa, se un sito è in White list io lo posso bloccare comunque?? Altrimenti non avrebbe senso usare questo programma da una parte e la truffa è palese dall altra

  23. dave97 ha detto:

    Boh a me adblock blocca anche Google e Amazon, quindi non mi pare corretto dire così

  24. MEN ha detto:

    Dal mio punto di vista, per essere più etica e coerente dovrebbe fare 2 versioni, 1 a pagamento che blocca tutto, e 1 gratuita che blocca tutto tranne le aziende che pagano e che ovviamente non fanno spam pubblicitario tipo millemila finestre popup aperte dopo 1 click!

  25. Colera ha detto:

    Adblock PLUS andrebbe scartato, sta tentando di lucrare esattamente come gli spacciatori di pubblicità, è meglio passare ad AdBlock EDGE che fa le stesse cose e usa le stesse liste MA senza White List e/o amenità del genere.

  26. Progressive ha detto:

    D’accordo con la sentenza… Mi son rotto i coglioni di vedere apparire pubblicità ovunque!! GIUSTIZIA FATTA!!

  27. tmp ha detto:

    tutto un magna magna come in politica

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