Google, in passato, è stata interessata all’acquisizione di Tesla

23 Aprile 201563 commenti
Nelle ultime ore sono circolate sul web alcune voci secondo le quali, all'inizio dell'anno 2013, Google sarebbe stata interessata all'acquisizione dell'azienda automobilistica Tesla che, in quel periodo, navigava decisamente in cattive acque.

Secondo le fonti, Elon Musk (leader di Tesla), avrebbe contattato Larry Page per proporgli un acquisizione che, almeno in un primo momento, il Ceo di Google ha preso seriamente in considerazione. Non sappiamo di che cifre si parlasse ma, probabilmente, le trattative tra le due aziende sono state improvvisamente interrotte dal gran numero di vendite di Model S (una berlina elettrica), che ha portato grandi introiti nelle casse di Tesla.

larry-page

Purtroppo non possiamo sapere cosa sarebbe nato se Google avesse veramente acquisito Tesla, ma immaginare non costa niente. C’è già chi parla, infatti, di una possibile intenzione di Big G di entrare nel settore automobilistico, magari proponendo veicoli connessi e con a bordo, ovviamente, Android Auto. Potrebbe essere forse questa una delle carte in mano a Larry Page che, negli ultimi anni, ha dimostrato sempre più interesse in questo settore.

63 risposte a “Google, in passato, è stata interessata all’acquisizione di Tesla”

  1. […] (…)Continua a leggere Google, in passato, è stata interessata all’acquisizione di Tesla su Andro… […]

  2. Linux88 ha detto:

    Chi sale (google ad esempio) e chi scende (come ibm)

    • Magnitudine ha detto:

      olivetti…

      • Linux88 ha detto:

        Già, ce l’abbiamo in casa l’esempio più lampante di importante industria decaduta

        • strame ha detto:

          Grazie allo stato italiano e ibm

          • Linux88 ha detto:

            Ah non saprei dire sono troppo giovane per ricordare cosa accadde

          • strame ha detto:

            Anche io lo sono ma mio padre lavorò in olivetti e mi spiegò che alla base dell’insuccesso ci fu la scelta di abbandonare il segmento pc e optare per soluzioni più semplici…tutto questo perché lo stato italiano stipulò, per via di accordi particolari, un contratto con ibm.

          • Linux88 ha detto:

            Capisco

          • Francarso da Procida ha detto:

            Un po’ come oggi che svendiamo le industrie

          • strame ha detto:

            Esatto…tutto per far felici gli altri

          • Onafets ha detto:

            Diciamo proprio che ai tempi non c’erano nemmeno rumors di noi ;)

        • Francarso da Procida ha detto:

          È proprio per questo che ho scritto il messaggio 5 post più su

    • Magnitudine ha detto:

      olivetti…

    • italba ha detto:

      Tu non hai idea di cosa sia IBM. Il fatto che non si occupi più di PC non significa assolutamente niente.

      • Linux88 ha detto:

        Ehm… potresti spiegarmi perché?
        (Non è provocatorio, mi piacerebbe sapere perché non sifnifica nulla)
        Ti riferisci al mercato aziendale e data center?

        • italba ha detto:

          Significa che, come fatturato, IBM è quasi il doppio di Google. IBM si è riciclata da azienda produttrice di hardware a azienda di servizi e quindi la sua visibilitá è minore di una volta, ma questo non vuol dire essere in declino. Inoltre IBM ha un portafoglio brevetti tale (i laboratori IBM sono tra i più avanzati al mondo nella ricerca di base) che il suo valore supera di gran lunga quello delle sue azioni.

          • RedhooK ha detto:

            Confermo… anche se rispetto al passato ha trascurato una certa visibilità nel contesto (house production) dedicandosi in larga parte alla fornitura di servizi come gestione asset ed assistenza “problem solving” all’interno di svariate realtà produttive.
            Spesso si hanno problemi ad introdurre il modus operandi americano in settori “clientelari” del nostro paese.

  3. Andrea ha detto:

    Le auto oggi, la luna domani

  4. CarBon3 ha detto:

    Forse ho confuso io Yahoo con Virgilio. Va beh! Il discorso non cambia.

    • Francarso da Procida ha detto:

      Ma la domanda vera è : Yahoo o Virgilio avrebbero fatto diventare quel Google il Google che è oggi??

      • Carlo ha detto:

        “Like” ma togli Virgilio che tra l’altro appartiene a matrix che a sua volta era di telecomitalia, nel 2012 venduta a libero perché sull’orlo del fallimento

      • Carlo ha detto:

        “Like” ma togli Virgilio che tra l’altro appartiene a matrix che a sua volta era di telecomitalia, nel 2012 venduta a libero perché sull’orlo del fallimento

  5. […] (…)Continua a leggere Google, in passato, è stata interessata all’acquisizione di Tesla su Andro… […]

  6. Pignolatore® ha detto:

    Anche io avrei voluto comprare una Tesla…certo, google le voleva comprare TUTTE, ma loro possono!

    • anth92 ha detto:

      Forse non hai capito nulla di ciò che hai letto? Erano interessati a comprare l’azienda? Che senso avrebbe avuto fare un articolo solo per l’acquisto di un auto -.-“

    • teob ha detto:

      ho avuto la fortuna di salire su una berlina……fa letteralmente paura.

      • Pignolatore® ha detto:

        Hai tutta la mia invidia!
        L’unica cosa che mi lascia ancora un po’ perplesso è la durata della batteria…che io sappia era sui 500 km, però non è che puoi fermarti a fare “”benzina”” con la stessa facilità delle altre auto. Certamente in futuro sarà più agevole.
        In ogni caso non volevo deviare l’attenzione, hai tutta la mia invidia!!

        • teob ha detto:

          Ha fatto Milano Rimini senza problemi. Mi pare con poco meno del 30 % di residuo.
          Dentro è uno spettacolo, tutto comandato da uno schermo da 17 al centro.
          Ha detta sua è molto più divertente come motore del posche turbo, effettivamente ti attacca al sedile in modo impressionante da subito, a qualsiasi velocità basta dare “gas” e vola.

          • Simone ha detto:

            l’efficenza di un motore elettrico (in realta’ due nel caso della p85) attaccato direttamente alle ruote e’ assolutamente imparagonabile a quella di un motore termico con una vagonata di meccanica tra motore stesso e ruote. Come ho detto sopra la p85 nuova lascia diverse supersportive al palo.
            Io ho avuto per qualche tempo una nissan leaf (utilizzabile solo come seconda auto, per spostamenti cittadini, data la sua risibile autonomia) e nonostante fosse una macchinetta con poche pretese era un vero piacere schiacciare sull’acceleratore e sentire una spinta praticamente infinita, niente buchi, niente incertezze, si schiaccia e via!

          • teob ha detto:

            Io purtroppo ho fatto solo il passeggero, ma la sensazione di spinta è incredibilmente esaltante. Ti dico dopo 10 giorni di tesla ha venduto il posche turbo ;-)

          • mr verdicchio ha detto:

            Il problema non è la meccanica interposta tra motore e ruota.
            quella elettrica è quasi uguale: semiasse, differenziale, albero di trasmissione e cambio (seppur semplificato).
            quello che cambia è la curva di coppia : costante ed immediata su una elettrica, dipendente dal numero di giri su un termico.
            È più immediato anche l’acceleratore : un reostato contro una valvola che fa passare più o meno carburante.

          • Francarso da Procida ha detto:

            Semiasse?? Sicuro?

          • mr verdicchio ha detto:

            Sì. E anche differenziale.
            come trasmetti alla ruota l’energia meccanica?
            Se collegassi rigidamente un motore ad una ruota non avresti sospensione e, senza differenziale, andresti malissimo in curva senza avere la possibilità di mandare lè ruote esterne un pò più velocemente di quelle interne

          • Francarso da Procida ha detto:

            Avrei immaginato che trattandosi di motori elettrici riuscivano ad evitare differenziale e semiassi dotando ad esempio un uscita per ogni ruota al contrario del motore a scoppio dove il movimento arriva dall unico albero a camme. Mi sembra che uno dei modelli dispone sul posteriore di 2 motori elettrici

          • mr verdicchio ha detto:

            Un motore per ruota è possibile, ma il semiasse non lo levi: rendere il motore solidale col mozzo della ruota aumenterebbe il peso delle masse sospese e renderebbe totalmente inefficiente la sospensione.
            Si usano leghe costose per togliere qualche chilo ai cerchi, figurati se ci si attacca un motore elettrico….

          • Francarso da Procida ha detto:

            Si è vero.
            Ps il peso da nn aumentare è quello delle masse NON sospese

          • Simone ha detto:

            questo e’ lo schema costruttivo…

          • Francarso da Procida ha detto:

            Praticamente un tram

        • Simone ha detto:

          il favoloso valore aggiunto di tesla e’ che se ne possiedi una puoi ricaricare gratuitamente nelle stazioni supercharger. Per adesso ce ne sono solo due in italia (per me che lavoro spesso su milano sarebbe una meraviglia, potrei fare andata e ritorno gratuitamente), ma entro il 2016 musk ha promesso di coprire tutto il territorio nazionale in modo da non lasciare piu’ di 100 chilometri da una all’altra, in pratica ti scordi i costi aggiuntivi, oltre a considerare il fatto che le vetture elettriche non pagano bollo (per adesso io pago quasi 600 euro annui), le assicurazioni sono agevolate, puoi circolare senza permessi o telepass nelle ztl di qualsiasi citta’ ed i tagliando costano una frazione di quelli necessari alle auto convenzionali. Tutto cio’ senza contare il fatto che con una p85 lasci al palo auto del calibro di ferrari 458, lamborghini murcìelago e porsche 911 turbo! :-)
          Quando arrivera’ il momento di cambiare auto spero di potermi permettere una p85 accessoriata…

          • mr verdicchio ha detto:

            Il problema è solo il costo iniziale, e il costo della sostituzione delle batterie.
            se calcoli l’ammortamento del pacco completo ti costa molto di più del carburante. La ricarica gratuita prendila come quello che è : fumo negli occhi. Mi dirai semmai che, almeno Roma, ci sono colonnine Enel che fanno ricarica gratuita, ma soprattutto ti lasciano il posto riservato in punti strategici (tipo tribunale, università ecc…)
            Oggi case più popolari come la Renault offrono le batterie in affitto che può essere un modo sia di abbattere il costo iniziale dell’auto, sia spalmare il costo di sostituzione.
            Immagina di porari la tua tesla vecchia di appena 4 anni (o meno)
            in officina e sentirti dire “ho dovuto sostituire le batterie: sono 30.000€ grazie”

          • Francarso da Procida ha detto:

            Paghi 600euro/anno di bollo??

          • mr verdicchio ha detto:

            Anche io

          • Simone ha detto:

            succede se sfori i fatidici 185kw purtroppo… :-(

  7. Pisus ha detto:

    Il fatto è che Google e Apple che si stanno lanciando nel settore hanno talmente tanti soldi che potrebbero permettersi praticamente qualsiasi ditta automobilistica. Ma soprattutto hanno talmente tanti soldi da poter assumere qualsiasi ingegnere e dirigente dalle case tradizionali. Visto alla fase in cui è google con la macchina a guida autonoma, credo che, assumendo i giusti specialisti, possa tranquillamente prodursele da sole le auto. E se non lo ritiene vantaggioso, può sempre farsela produrre, con la situazione attuale delle fabbriche, molti costruttori sarebbero contenti di ospitare la produzione di una google car.

    • Linux88 ha detto:

      Non tutte. Samsung, Google e Apple non possono comprare la Toyota e la VolksWagen per esempio

      • Pisus ha detto:

        Loro due in effetti si. Ma giganti come GM e Ford in realtà sarebbero alla portata

        • Linux88 ha detto:

          Sì ma sarebbero investimenti azzardati,se qualcosa andasse male la bancarotta sarebve dietro l’angolo… già acquistare Tesla o altri piccoli marchi sarebbe intelligente

    • mr verdicchio ha detto:

      Una casa automobilistica è un boccone troppo grosso pure per Google.

      • Pisus ha detto:

        Dipende dal gruppo automobilistico. La GM sarebbe alla portata ma troppo costoso mantenere tutti quegli operai e risanare i debiti. Gli conviene fare come Tesla.

        • mr verdicchio ha detto:

          Negli anni 90 bmw comprò dalla British aerospace la rover per UNA sterlina.
          Nonostante ciò la cosa costò a bmw alcuni miliardi, la rover di fatto fallì e si salvaron9

  8. […] (…)Continua a leggere Google, in passato, è stata interessata all’acquisizione di Tesla su Andro… […]

  9. Doc74 ha detto:

    Google è da un po’ che sta lavorando all’ auto senza pilota, è evidente che un certo interesse nel campo automobilistico ci sia. Avranno sicuramente valutato se gli convenisse appoggiarsi ad una casa automobilistica esterna o portare tutto il lavoro in “casa”

  10. Linux88 ha detto:

    Quoto tutto, ma Signor Tesla = Elon Musk

    • Pignolatore® ha detto:

      Lo so, lo so, c’è anche scritto nell’articolo! Però mi piace di più dire signor *nome della marca*
      (Signor Nokia, signor samsung, etc…) non lo uso mai perché viene frainteso spesso e io sono troppo pignolo per non specificare ogni volta!

  11. Carlo ha detto:

    È anche probabile che se yahoo avesse acquistato google adesso a montain view ci sarebbe…. una fabrica di biscotti o qualunque altra cosa che non le avesse fatto concorrenza

    • Fabianator ha detto:

      Ci sarebbe Antonio Banderas con Rosita…

    • kiwi ha detto:

      Vedi la Fiat che ha comprato l’Alfa Romeo per 1000 lire grazie a Prodi e ora fa macchine di cacca

      • mitoheart ha detto:

        Forse… 159 non mi sembra di cacca o mito e Giulietta

        • kiwi ha detto:

          L’ultima vera alfa è stata la 75, dopo solo fuffa!
          La mito? Una grande punto in scarpe da ginnastica!
          E poi come si può chiamare alfa Romeo e montare motori Fiat????
          Le vere alfa venivano fatte ad Arese non in altre fabbriche!

  12. RedhooK ha detto:

    OT. se sa niente de sto bolide nero?
    Che versione de android c’ha?
    È na versione customizzata oppure stock?
    Me servirebbe per la velocità de iternet! ;)

  13. lean ha detto:

    Se Google riuscisse a far breccia nel settore veicoli elettrici e riuscisse ad espandersi come ha già fatto con il suo motore di ricerca, avremmo un mondo più pulito. Ma la vedo dura, il mercato dell’oro nero miete molte vittime

  14. Pignolatore® ha detto:

    Ahahaha! Detto fatto!
    (Ogni tanto mi calca un po’ la mano, neh? ☺)

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