HP-Android, connubio possibile?

2 aprile 200910 commenti

[caption id="attachment_1767" align="alignleft" width="320" caption="Sarà possibile?"][/caption] E' di pochi giorni fa la notizia secondo la quale il primo produttore al mondo di PC, Hewlett Packard, sta valutando la possibilità di immettere sul mercato una nuova serie di laptop a basso costo powered by Android. La fonte della notizia, il Wall Street Journal, riporta quello che ormai è più di un rumors. Satjiv Chahil, un vice presidente della divisione Psg (Personal Systems Group) di HP, ha ammesso che la società californiana sta studiando le possibilità offerte dal nuovo sistema operativo di BigG. E gli altri? HP stessa lascia intendere come i competitors non stiano a guardare alla finestra, sottolineando che oltre alle varie alternative OS potenzialmente appettibili, si stia cercando di valutare le strategie di mercato dei rivali. E ormai non è più un mistero come Asus e Dell stiano valutando alternative a Windows testando apparati basati su Linux ma anche su Android. A questo punto, è inevitabile una piccola riflessione su quali possano essere le implicazioni di un ingresso del colosso californiano nel settore dei notebook Low Cost, il più appettibile e movimentato degli ultimi trimestri.

Gli analisti stimano per il 2009 un mercato che potrebbe oscillare tra i 20 e i 30 milioni di notebook distribuiti a livello mondiale. La forza del marchio e la potenza del marketing HP, con la sua presenza capillare in ogni settore di distribuzione, non avrebbe nessuna difficoltà a proporre un prodotto nuovo al grande pubblico. Ma HP è strettamente legata al colosso di Redmond e il sistema operativo di Microsoft equipaggia la totalità dei prodotti consumer di fascia medio alta di HP. Questo idillio potrebbe finire? Forse, è quello che un po’ tutti noi ci auguriamo.

Android è un prodotto fresco, proposto da una realtà consolidata e che ad oggi rimane tra le prime 5 al mondo per quel che riguarda gli investimenti su nuove tecnologie e innovazione. E’ stato pensato e progettato per essere leggero, intuitivo, performante, modulabile, customizzabile… E soprattutto, si fa forza dell’immenso appeal che gli deriva dal marchio bigG che può ostentare.

Microsoft lo teme, ed è per questo che sta cercando di anticipare l’uscita di una versione prettamente indirizzata ai notebook del suo Windows 7. E questo è il segno più tangibile della veridicità di queste news e delle potenzialità del prodotto di Google.

Se non vi bastano queste notizie per essere sicuri di poter vedere presto in azione un PC Android, vi ricordo che un paio di mesi fa Google stessa ha annunciato l’accordo con Intel, a conferma del fatto che Larry Page e Segey Brin hanno deciso che è giunto il momento di portare una ventata di aria nuova nelle case di tutti noi.

Sperando che ancora una volta da Mountain View siano riusciti a vedere al di là dei nostri orizzonti, incrociamo le dita e iniziamo ad immaginare il logo di Google al boot del nostro PC. :)

A presto
-littleG-

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    • Anche secondo me è un ottimo articolo :) Grazie littleG

    • Anche secondo me è un ottimo articolo :) Grazie littleG

  • marbio

    Grande Notizia….

  • marbio

    Grande Notizia….

  • Lorenzo

    ehm.. non voglio fare il “micragnoso” ma quando dici
    >E ormai non è più un mistero come Asus e Dell >stiano valutando alternative a Windows >testando apparati basati su Linux ma anche >su Android.

    be’.. android si basa sul kernel linux no? :)
    o forse intendevi come Linux tutto il mondo GNU/LINUX?

  • Lorenzo

    ehm.. non voglio fare il “micragnoso” ma quando dici
    >E ormai non è più un mistero come Asus e Dell >stiano valutando alternative a Windows >testando apparati basati su Linux ma anche >su Android.

    be’.. android si basa sul kernel linux no? :)
    o forse intendevi come Linux tutto il mondo GNU/LINUX?

  • littleG

    Hai perfettamente ragione, si basa su kernel linux. Volevo naturalmente fare un distinguo tra Android e altre soluzioni che prevedono distribuzioni Linux. E per il momento sono queste che vengono testate ed eventualmente distribuite. Ma qui entriamo in un discorso che ci porterebbe a dei botta e risposta infiniti… vuoi che consideriamo Android come una distribuzione Linux ;-) L’architettura è davvero diversa, e magari cercherò di postare qualcosa sul blog per chiarezza. Ma prima devo finire di documentarmi :-)

  • littleG

    Hai perfettamente ragione, si basa su kernel linux. Volevo naturalmente fare un distinguo tra Android e altre soluzioni che prevedono distribuzioni Linux. E per il momento sono queste che vengono testate ed eventualmente distribuite. Ma qui entriamo in un discorso che ci porterebbe a dei botta e risposta infiniti… vuoi che consideriamo Android come una distribuzione Linux ;-) L’architettura è davvero diversa, e magari cercherò di postare qualcosa sul blog per chiarezza. Ma prima devo finire di documentarmi :-)