Internet of Things: arriva un device che si alimenta “con l’aria”

3 ottobre 201534 commenti

L'internet of things è composto da milioni di device fra loro connessi, dotati di sensori, che analizzano bit di dati microscopici, con lo scopo di rendere le nostre vite migliori. Ho più volte ripetuto che, da molti, è considerato il prossimo grande trend nella tecnologia digitale. Ma per quanto un sensore possa essere piccolo e compatto, per  funzionare avrà sempre bisogno di corrente, dunque di batterie, che prima o poi andranno caricate o sostituite. O forse no?

Sono volutamente rimasto enigmatico nel titolo, giusto per stuzzicare la vostra curiosità. Ma di cosa stiamo parlando? Lord Drayson, un business man inglese impegnato anche nel campo scientifico ha rivelato, lo scorso 30 settembre, un un sistema che permetterebbe, almeno nella teoria, di risolvere il problema esposto poco prima. Si chiama Freevolt e cattura le onde radio che continuamente ci circondano, per alimentare dispositivi a basso consumo, o per ricaricare le loro batterie.

Il CEO di Drayson Technologies ha dimostrato le funzionalità di questo dispositivo alimentando prima un altoparlante e poi rivelando il primo dispositivo completamente rifornito da Freevolt: CleanSpace Tag.

cleanspace

Ovviamente questa soluzione non funzionerà su dispositivi che richiedono grandi quantità di energia (no, scordatevi smartphone auto-alimentati), ma la tecnologia offre notevoli opportunità visto che non ha bisogno di infrastrutture extra per ricevere e condividere energia: “Non richiede nessuna energia extra, semplicemente ricicla quella che non viene utilizzata al momento“.

La domanda che tutti si pongono ora è se questa tecnologia andrà in qualche modo ad intaccare quella che è la funzione principale delle onde radio: trasmettere dati. Quello che, infatti, si potrebbe verificare è che si generino disturbi dovuti al calo di energia, dunque sarebbe necessario aumentare la potenza con cui le informazioni sono trasmesse. Gli sviluppatori, però, assicurano che il loro prodotto non andrà ad intaccare i dispositivi attualmente esistenti.

E voi cosa ne pensate?

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  • “Pronto? Pronto? Non ti sento bene!” “Accidenti non c’è segnale, mi si sta spegnendo il telefono”

    • Michele

      Pessima ??

  • Stroncatore

    Fin dalla nascita anch’io ho un device che si carica con l’aria (quella vera), fragorosamente sonoro e all’occorrrenza profumato (ma solo per il mio olfatto).

    • Ma551m0

      Che Romanticone…

  • Pignolatore®

    Tutto questo perché non avete voluto dar ascolto a Tesla!

    • Sfrino

      Già

    • Deemer23

      Spiegami, sono curioso

      • Pignolatore®

        Ahaha! Battuta fintamente complottista sul sistema che aveva inventato tesla: con poche “torri” sparse qua e là si sparava energia nella ionosfera (credo) che quindi si distribuiva velocemente intorno al globo e chiunque con un’antenna poteva usufruirne…tipo antenna nel giardino e casa alimentata.
        Solo che Edison aveva i brevetti su lampadine, centrali etc…era brillante e più affidabile di Tesla che come minimo sembrava un pazzo.
        Quindi convincere una pluralità di persone a convertire tutto il sistema elettrico, nonostante fosse più efficiente e più ecologico.
        Così, per dirlo in poche e frettolose parole.
        Il succo è che, quindi, se avessimo dato ragione a Tesla ora basterebbe un’antenna per avere sempre carico il telefono e qualunque altro oggetto.
        :)

        • Doc74

          si beh , ma anche no :)

          • Pignolatore®

            No, beh, ma era per spiegare una battuta sciocca, non il mio punto di vista! :)
            Ma tu dici per una questione di inquinamento/salute?

          • Doc74

            il sistema è stato studiato, propagare l’energia via “etere”
            è fattibile , ma ha un efficenza ridicolmente bassa.
            Pompi cento x usare 1

          • Pignolatore®

            Grazie!

          • crrgrd

            …vabbe’, non per sembrar un complottista, ma se non sbaglio anche gli indios studiarono quegli strani bastoni in mano ai conquistadores, giungendo alla conclusione che si trattasse, senza ombra di dubbio, di bastoni magici. In antichità, quando non si riusciva a spiegare un fenomeno lo si etichettava come magia (o miracolo, in tempi più recenti) oggi, invece, ci limitiamo più semplicemente a definirlo impossibile; fanculo se poi, qualcuno ne dimostra l’esistenza, addirittura replicandolo in condizioni controlate. Tesla sarà anche stato “eccentrico”, ma non certo un folle! Ed Ora, a più di 70 anni dalla sua morte, si legge di esperimenti che replicano le sue teorie (ma che lui affermava essere più di semplici teorie) e si dimostra che funzionano, a questo punto dico io: fanculo che non sono efficienti, neanche il motore a scoppio, appena inventato, era efficiente (anzi, ha fatto più morti che chilometri ai suoi albori) ma è con lo studio e la ricerca che si rendono efficienti…l’importante è capire che SI PUÒ FAREEE (frenkstin junior docet)

          • Doc74

            ma cero che si può fare , e si fà , sono allo studio diversi metodi per trasferire energia via etere. semplicemente a livello commerciale non si usano perchè non convengono .

            ad esempio:
            http://www.focus.it/scienza/scienze/energia-senza-fili-280829-1241

            ed è un articolo del 2008

            ma è il solito discorso , si può produrre un carburante ecologico che renda come la benzina ? certo che si .
            Sei disposto a pagarlo 10 euro litro ? no ? e allora usa la benzina e taci :)

          • Paolo Cairoli

            Sempre per fare del populismo…
            Volete davvero pensare che non Ci sia già un combustibile che costa pochissimo? Il fatto è che siamo in mano a gente che ci frega tutti i giorni. Tipo la jpmorgan che fregò bellamente quel genio di tesla

          • Doc74

            e quale sarebbe quel combustibile che costa pochisismo ? e ti prego non dire idrogeno, alcool , biodiesel :)

          • Paolo Cairoli

            Eh se lo sapessi….
            Volevo dire (complottismo mode on) che con i progressi tecnologici ed i mezzi di ricerca che abbiamo andare ancora con il ciclo otto ed il ciclo diesel mi suona strano.
            Le invenzioni sono contingentate dai signori che governano la macro economia

          • Doc74

            nulla si crea , nulla si distrugge … e nulla è gratis… la soluzione ” meno peggio al momento” a mio avviso sono le ibride , che permettono un elevato energy saving senza avere gli ingombranti limiti del’elettrico puro.
            l’ idrogeno potrebbe essere interessante se avessimo una fonte energetica a basso costo e a basso impatto ecologico, quindi bisogna aspettare la fusione ( 20- 30 anni )
            Poi c’è gente che lavora a batteri per creare biocarburante dalla spazzatura anche quello potrebbe aiutare.

          • Paolo Cairoli

            Primo principio della termodinamica. Vangelo .
            Tu mi stai trascinando in un discorso tecnico scientifico che affrontererei volentieri… Ma il discorso mio era differente.
            Esempio tu credi davvero che non esista qualcosa oggi di migliore del teflon o del fullerene entrambe molecole inventate prima degli anni 70?… Io no.
            I combustibili che mi hai nominato e la tecnologia ibrida… Sono vecchiume.

            Quel che volevo dire è che Morgan (il primo jp) ha fottuto tesla che voleva dare energia free a tutti così come l’attuale jpmorgan (che si permette di classificare le nazioni) fotte oggi noi.
            Putroppo sarà sempre così

          • Doc74

            Non è un problema di esistere , ma di costo , di domanda ,e di offerta . nessuno ti offrirà mai nulla se non crede di farci soldi.

            Esistono materiali migliori del teflon ? probabilmente si , vale la pena commercializzarli ? probabilmente no.

            Ad esempio non è che non si sà che esistono conduttori elettrici migliori del rame ( oro e platino ad esempio , per non parlare di superconduttori ) . semplicemente a livello commerciale fare cavi d’oro è raramente una buona scelta( ma esistono )

          • crrgrd

            Non penso che le questioni siano paragonabili, inoltre penso che il discorso stia deragliando…tu fai come esempio l’antieconomicità di commercializzare l’oro (elemento molto costoso) per utilizzi “poveri”…Però c’è da fare una piccola precisazione: l’oro è un minerale “raro” (fattore, che insieme ad altri, contribuisce a stabilire il suo alto valore). Quindi ecco, causa ed effetto: nonsi “spreca” l’oro per utilizzi poveri, perché costa tanto, ma costa tanto perché (tra l’altro) è raro. Viceversa, nel caso in questione, si parla di una nuova tecnologia che se studiata potrebbe portare ad una vera e propria rivoluzione, anche se allo stadio attuale, risulta essere palesemente antieconomica. Però, a questo punto la domanda che alcuni arrivano a porsi (ovviamente senza perderci il sonno) è: che caxo…ma questa non è una nuova idea, 70 anni fa c’è stato un “pazzo” che già affermava di poterlo fare! E la relativa e amara risposta potrebbe essere: chissà dove staremmo oggi se…

          • mail9000it

            Non concordo. Manca un sistema di distribuzione per l’idrogeno. La stessa fonte di energia per produrre idrogeno può produrre corrente. Quindi tanto vale creare un sistema di distribuzione per le batterie cariche. Comunque il problema piú grosso non sono le auto, ma i mezzi pesanti. Vi immaginate una betoniera elettrica?

          • Doc74

            Uno dei problemi è appunto “la fonte che produce energia ” che al momento in italia puoi scegliere tra centrali a carbone o a olio combustibile. ( l’idroelettrico è da scartare , ormai costriure nuove centrali nonè attuabile , solare e eolico non attuabili ) quindi per fare pulita corrente in realtà rischi di inquinare tanto quanto ( anche perchè la resa di una batteria è minore della quantita’ di corrente che pompi dentro , a livello generale in termini energetici costa piu usare le batterie che usare direttamente il petrolio )
            In più come fai notare con la faccenda dei mezzi pesanti ,l’efficenza delle batterie è lungi dall’essere ottimale. Un veicolo elettrico al momento può essere valido per una piccola e leggera auto cittadina. che gia per la guida autostradale l’autonomia e prestazioni sono piuttosto scarse.
            Gia se ci devi far andare una segmento C magari StationWagon con l’idea di usarla anche per andare in vacanza con 2 figli e bagagli son cavoli amari.

          • crrgrd

            Cosa devo sentire (leggere)…è normale che costi così tanto, anche il tergicristalli dell’auto era un lusso da pochi…ora a trovarne una senza. La domanfa non è se conviene, è se ci si vuole SERIAMENTE investire su…se vedi, hanno fatto più passi in avanti gli istituti superiori con i loro “progettini scolastici” che le grandi industrie o i grandi “centri di ricerca”.

  • Test test

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        • alcarin747

          Stai mandando commenti a caso dal celli x ricaricare il pelapatate a batterie drayson?

          • lo confesso :( lo sto ricaricando ASD
            e sto testando un’applicazione particolare :P

          • Onafets

            L’aggiornamento di Androidiani app sta per arrivare ???

          • :D

  • Vintage

    Boh, nulla do nuovo.
    Prendi in diodo , attacchi un filo e vedrai qualche millivolt ai morsetti.
    Acchiappa la rf in giro , e la rende come cc , corrente continua.
    Se poi ci attacchi un filo veramente lungo e una presa di terra salta fuori anche un discreto livello.
    Tante` che son piu di cent anni che la radiogalena riesce a portare un audio ascoltabile in cuffia senza assolutamemte alcuna batteria/alimentazione.

    Acchiappa rf dall aria la raddrizza e alimenta le bobine delle cuffie.

  • flathy

    TUTTO e’ riciclabile! Anzi bisogna farlo! Cosiche’ ci danneggi il meno possibile! Grande Tesla! Grande la scienza alternativa!

  • Mr. DeviceMan

    E’ forse giunto il momento dell’inizio di una nuova era? Quella stessa era che vedrà, in un futuro lontano, magari, l’essere umano pagare pura aria per ridare energia ai propri device come stesse utilizzando elettricità prodotta?