NEC: questo un possibile futuro dei display touchscreen (Video)

28 marzo 201222 commenti

La tecnologia touchscreen, come i nostri smartphone e tablet, è in continua evoluzione. Al giorno d’oggi i nostri device possono contare su una tecnologia veloce e precisa, ma non sempre priva di problemi. NEC ha voluto sperimentare una nuova tecnologia per quanto riguarda i nostri display touchscreen, il quale potrebbe non essere solamente una parte inanimata dei nostri device, bensì rispondere ai nostri tocchi.

Difficile spiegare il prototipo di tecnologia touchscreen realizzata da NEC, ma come vedrete dal video, sotto la spessa cornice di un prototipo di tablet troviamo una serie di meccanismi che tramite i nostri tocchi sul vetro touchscreen faranno muovere realmente il display.

Ecco l’interessante video:

httpvh://www.youtube.com/watch?v=veP1BcdYrEY&hd=1

Il prototipo protagonista del video non potrà essere ancora commercializzato, in quanto dovrà essere perfezionato ulteriormente per rendere il tutto facilmente portabile come un qualsiasi tablet.

Come avrete notato il tablet è alquanto spesso e presumibilmente pesante da poter essere portabile come i concorrenti del mercato mobile.

Anche se le dimensioni non sono il punto forte di questo tablet, la tecnologia sviluppata da NEC potrebbe essere integrata, in futuro, nei nostri device Android, magari perfezionata sfruttando i tanti sensori presenti.

 

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  • Gray5

    sì, ma quando risolveranno il problema del ritardo della risposta dell schermo? Così finalmente potranno creare quaderno digitali e manderemo in pensione la carta. 

    • Kiriakywar

      Non riuscirei a pulirmi il culo con un tablet perdonami

      • Gray5

        C’è un’app per tutto ma spero non ti pulisca il culo con le pagine dei libri, altrimenti il sapere andrebbe nell’ano. 

        • Kiriakywar

          tanto in giro è pieno di teste di merda… almeno si farebbero una cultura:)

    • mark1

      c’è un progetto di intel che ha portato i tempi di risposta da 100ms (piu’ o meno lo stato attuale delle cose) a 1ms

  • Andreunto

    a parte che secondo me non é molto utile come cosa. Ma vogliamo parlare di durata della batteria?

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  • olè

    quando vedo queste cose mi viene in mente come possono pensare di fare soldi con una tecnologia già obsoleta? è una cosa assolutamente senza senso invece di puntare sul vero problema dei device ovvero la batteria…

    • Gray5

      la risoluzione del problema della batteria non dovrebbe rallentare l’evoluzione degli schermi e degli altri componenti.

    • Smb

      A quale tecnologia obsoleta ti riferisci?

    • è come dire: è inutile che facciano prototipi di auto elettriche sempre migliori quando si dovrebbe puntare ad abbassare il costo della benzina :|

      • Emanu_Lele

         Impossibile non essere d’accordo con te…esempio perfetto ;-)

  • Gianni

    Con l’ultimo ipad e il galaxy nexus penso si siano raggiunte le aspettative complete per le tecnologie attuali, in futuro vedremo piccoli e continui miglioralmenti.
    E’ da idee come questa, e come quella dello schermo attivo al tatto, che si potranno trovare nuovi salti in avanti.
    certo ogni novità porta anche un maggiore consumo, a cui comunque i produttori di batterie riescono a star dietro; ma molti sono ingannati da questa “illusione ottica” e pensano che le batterie non migliorino

  • niccolò palma

    scusate l’ignoranza ma a  cosa potrebbe portare questa nuova tipologia di touchscreen?

    scusate ancora l’ignoranza

    • davide

      infatti non riesco venirene a capo nemmeno io, un schermo che si muove in base a dove muovo il dito… o.O

      • Smb

        Mamma mia inventiva 0 eh? Per fortuna che l’innovazione e le invenzioni non sono state affidate a voi… Lo schermo NON si muove in base a sove muovi il dito, ma in base ad un feedback che devi ricevere! Nell’esempio del filmato, le palline piccole che colpiscono da diversi lati la palla grande sotto al tuo dito, restituiscono un colpetto angolato esattamente dal lato dove ricevi la “botta virtuale” delle pallette! Ora, a parte eventuali applicazioni ludiche, trattasi semplicemente di un feedback, esattamente com’e’ quello acustico o dato dalla vibrazione quando tocchi una lettera della tastiera virtuale, avete presente a che serve un feedback? Solo che questo e’ molto piu’ rappresentativo di quello che sta virtualmente accadendo nello schermo, dato che non e’ una generica vibrazione ma un movimento il cui angolo e’ programmabile. Ad esempio si puo’ restituire il feedback del dito che scorre sui tasti come se fossero in rilievo o incassati: quando tocchi il bordo “virtualmente rialzato” del tasto il vetro restituisce un piccolo movimento contrario al movimento del dito, quando “scendo dal gradino virtuale del tasto virtuale”, il movimento e’ a favore del movimento del dito. E’ enormemente piu’ facile pensarci con la propria capoccia piuttosto che tentare di spiegarlo….

      • Smb

        Mamma mia inventiva 0 eh? Per fortuna che l’innovazione e le invenzioni non sono state affidate a voi… Lo schermo NON si muove in base a sove muovi il dito, ma in base ad un feedback che devi ricevere! Nell’esempio del filmato, le palline piccole che colpiscono da diversi lati la palla grande sotto al tuo dito, restituiscono un colpetto angolato esattamente dal lato dove ricevi la “botta virtuale” delle pallette! Ora, a parte eventuali applicazioni ludiche, trattasi semplicemente di un feedback, esattamente com’e’ quello acustico o dato dalla vibrazione quando tocchi una lettera della tastiera virtuale, avete presente a che serve un feedback? Solo che questo e’ molto piu’ rappresentativo di quello che sta virtualmente accadendo nello schermo, dato che non e’ una generica vibrazione ma un movimento il cui angolo e’ programmabile. Ad esempio si puo’ restituire il feedback del dito che scorre sui tasti come se fossero in rilievo o incassati: quando tocchi il bordo “virtualmente rialzato” del tasto il vetro restituisce un piccolo movimento contrario al movimento del dito, quando “scendo dal gradino virtuale del tasto virtuale”, il movimento e’ a favore del movimento del dito. E’ enormemente piu’ facile pensarci con la propria capoccia piuttosto che tentare di spiegarlo….

        • davide

          “capire è difficilissimo, farsi capire è una smisurata ambizione”

          • Emanu_Lele

             Io aggiungerei…è una smisurata ambizione da chi non sa veramente di cosa sta parlando.
            Smb, anche se con una certa arroganza, si è fatto capire abbastanza bene. Ad ogni modo secondo me un feedback molto più utile di questo ideato da nek sarebbe se lo schermo diventi flessibile sotto il click del dito. Un po’ come accade con i tasti del mouse. Mi sembra che l’avevano adottato per il blackberry ma non era proprio fatto bene.

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