Richard Stallman: “Android non è un software libero”

23 settembre 201173 commenti

"Android non è un software libero". Questo sarebbe il pensiero di Richard Stallman, creatore del progetto GNU, pubblicato in articolo sul The Guardian, il quale boccia la piattaforma di Google come software libero in quanto non rispetta le quattro regole del software libero. Egli sostiene che i dispositivi con sistema operativo Android siano più Open di quelli Apple e Microsoft, ma non in modo tale da meritarsi la medaglia di Software Libero. Queste parole hanno scosso molti utenti storici e sviluppatori GNU/Linux ed Android, ed il processo mediatico sulla ricerca della verità è aperto.

Le basi del pensiero negativo di Stallman su Android derivano dal fatto che quest’ultimo è solamente Open Source, poichè ha il codice sorgente aperto, e non è al 100% free come GNU/Linux.

Partendo dalle versioni 1.x e 2.x del nostro amato robottino verde Mr. Stallman sottolinea la chiusura di alcuni ed importanti firmware, come ad esempio il firmware radio. Arrivando ad Honeycomb 3.x egli sottolinea la totale chiusura del codice sorgente, già motivata a suo tempo direttamente da Andy Rubin, il quale aveva dichiarato che Google aspetta l’arrivo dell’OS che unifichi smartphone e tablet per il rilascio definitivo.

Inoltre secondo Free Software Foundation (FSF) la piattaforma di BigG presenterebbe molte lacune nella componente GNU. Tutto ciò violerebbe alcuni punti fondamentali delle licenze GPL che non rendono Android un software libero al 100%, ma aperto solo parzialmente o teoricamente.

Ovviamente, Stallman, non mette sullo stesso piano Android ed i sistemi operativi di Apple e Microsoft, poichè essi sono gli unici proprietari e gli unici a poter modificare il codice.

La mancata medaglia di Software Libero per Android e le parole negative di Stallman ha scosso il mondo dei fan e sviluppatori Linux ed Android, i quali hanno così commentato queste parole:

“Non mi pare aggiunga niente di nuovo: a parte la questione ‘cha manca GNU’, che c’entra poco, continua a parlare di firmware (problema che si presenta anche altrove – non è dunque un problema specifico di Android) e di applicazioni proprietarie, che l’utente può togliere o non usare. Secondo me il problema consiste nel confondere Android con tutto quello che e’ invece il contenuto della ROM dato dai produttori…Per altro, la distribuzione Android x86, se fatta girare su hardware che non necessita di firmware, non ha alcun problema.”

“Temo che Stallman sia eccessivamente di parte e che il suo giudizio su Android sia viziato dalle sue convinzioni su Google in merito alle violazione della privacy (ma si tratta di tutt’altro discorso…). Per la cronaca, è inoltre possibile utilizzare Android eliminando totalmente le funzioni di connessione ai servizi Google.”

I maggiori esponenti del mondo Linux ed Android hanno detto la loro. Voi cosa ne pensate?

Via

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  • GCamp

    Penso che Stallman abbia fondamentalmente ragione. Android è ben lontano dall’essere Software Libero. Troppe sono le componenti chiuse e senza codice sorgente disponibile. Certamente nessun paragone con Apple o Microsoft ma nemmeno si può dire che sia come Linux; diciamo che è una via di mezzo.

    • Marcomanni

      Sicuramente non si può fare nessuno paragone. Perché se chiedi sia ad apple che a google se il loro os è libero o meno si nota una bella differenza. Uno mente e prende per il cul i suoi utenti, l’altro no.

      • Anonimo

        quella che prende per il culo è apple. Semplice. Prezzi gonfiati e libertà nulla. Con android tutto ciò non succede, benchè sia vero che non è completamente open. E’ come detto da Martino una via di mezzo tra l’open e la dittatura di apple.

        • Marcomanni

          I prezzi sono esposti e visibili a tutti. Senza asterischi. Libertà nulla, ben pubblicizzata dalla casa stessa, a documentazione per le api utilizzabili per scrivere app sono a portata di tutti, xcode è scaricabile gratuitamente. Per il resto ho risposto a Martino.

          • Anonimo

            sono visibili E troppo alti, hai dimenticato di dirlo.

      • Martino

        fatti un po i conti,
         google dice che android è open source ed infatti la licenza è apache riconducibile all’open source
        apple dice che ios non è libero e che sta sotto licenza proprietaria e con tale licenza controlla anche le api e ciò che puoi installare o fare con tale dispositivo(sta scritto nella licenza dacci uno sguardo e ti rendi conto di come sia spaventosa)
        quindi nessuna delle 2 mente

        • Marcomanni

          Faccio i conti. Google parla di open, e il suo sw non è open da honeycomb, e inventano una ca77ata per giustificare il tutto, visto che il vero motivo solo soldi e basta.
          Apple dice di controllare tutto quello che entra in app store e controlla tutto quello che entra in app store. Riassumo, una prende per il cul i suoi utenti, l’altra no. A me essere preso per il cul non piace. Ad altri no, c’è solo da mettersi in fila.

          • Anonimo

            ed infatti chi si vuole far prendere per il culo si mette in fila davanti agli apple store per ore  e ore…per partecipare alla follia collettiva…se non è presa per il culo questa…

    • Martino

      per quanto possa sembrare strano è esattamente come ubuntu o qualsiasi altra distro che permette di installare codice closed source, ad esempio i drivers nvidia su ubuntu, non esiste la via di mezzo è solo che stallmann parla di un’altra cosa

  • Emanu_Lele

    Il discorso del firmware mi sembra un cane che si morde la coda come con la questione della copia personale di un cd. Legalmente siamo autorizzati a fare una copia di backup del nostro cd legalmente acquistato, ma non possiamo farlo forzando il meccanismo di blocco che c’è di solito sui cd originali, ma siccome senza bloccare il meccanismo di sblocco non è possibile siamo in una situazione paradossale. Formalmente con il contenuto del cd puoi farne quello che vuoi ma per arrivarci devi sbloccare meccanismi proprietari. Analogamente, penso, si possa fare lo stesso esempio sui meccanismi di blocco e i vari firmware presenti in un telefono che sono cosa diversa dal software che ci gira dentro

    • Anonimo

      se fai riferimento all’articolo ti dico che è sbagliato … Stallman fà un discorso del tipo ” Android è diverso da Linux perchè parte essenziale del sistema sono i firmware e, mentre Linux teoricamente può scegliere se usarne open o closed, in Android sono chiusi rendendo vano il fatto che sia open source”.

    • monossido

      Stallman dice che comunque il software che gira dentro non è il software open source Android, ma è software proprietario modificato dalla casa produttrice del telefono partendo dei sorgenti di Android.

      Gli unici telefoni che fanno girare il vero Android dei sorgenti sono i Google Phone.

  • Pistaweb74

    È vero

  • Anonimo

    non capisco perchè “parole negative” ?! ha solo costatato un dato di fatto.

  • Chris

    Ha ragione Stallman android non segue la GNU per tanto non è software libero a tutti gli effetti.

  • leggenda

    chissene

  • Bongo

    Ma chi citate?
    Stallmann ha criticato Android? Citate allora la frase critica…

  • Artic

    Stallman a volte ha ragione,,ma poi rovina tutto con queste str***ate,,,è ovvio che android non è open ai massimi livelli,,,è una questione anche di sicurezza per gli utonti,,,,bisogna solo trovare il giusto compromesso

    • Wins

      Mi sa che non hai capito molto bene il discorso di Stallaman

    • Lorenzo Breda

      Open e Free sono due cose diverse. E Stallman non critica e non dice stronzate. Ha solo constatato un dato di fatto.

    • Anonimo

      scusami ma perchè è anche uan questione di sicurezza … non capisco cosa vuoi dire. Mi spieghi?

  • Smb

    Meglio cosi’, non vedo perche’ facilitare la vita a certi concorrenti che denunciano anche sulla base di brevetti del rettangolo. Aperto quanto serve, chiuso quanto basta.

    • Cosa centra? In che modo un software veramente open (non con la licenza pessima che ha Android) potrebbe aiutare gli altri visto che li obbligherebbe a rilasciare le sorgenti… Non difendiamo mamma google a tutti i costi, stalman è un pazzo ma ha ragione, lo vendono come open ma soprattutto honeycomb evidentemente open non è.

      • Smb

        Perche’ di Apple non si puo’ copiare nemmeno un rettangolo, e di Google si dovrebbe sapere vita morte e miracoli fin dell’ultimo bit? Che poi i sorgenti siano coperti o meno da un qualche tipo di licenza poco cambia, ci vuole poco a cambiare due righe e spacciarlo per codice originale, tanto poi sara’ materia di avvocati.

        • Ti stai arrampicando sugli specchi pur di difendere la “povera” Google… Non cè nessun vantaggio per le altre aziende se Android rimane aperto, gli altri OS sono completamente diversi ci sarebbe ben poco da copiare e sarebbe addirittura un vantaggio per Google poter fare causa su questi temi, non vale la pena non lo farebbe nessuno, non è che prendi un pezzo di codice fai copia incolla et voila, funzia

          Tra l’altro pure Apple si basa su un kernel open source (darwin) però nessuno lo ha mai usato, pur potendo, per farci un OS per telefoni (darwin è BSD, sia meego che android sono basati su linux).

          • Smb

            Non ho bisogno di fare nessuna arrampicata, esprimo le mie opinioni. Tu hai fatto lo stesso. Fine.

          • monossido

            Dai per scontato che si possa “rubare” software open source, che è una cosa totalmente sbagliata. Il software open source è comunque protetto da copyright e da una licenza che impone delle regole.

          • Smb

            Ho gia’ risposto alla tua considerazione quando ho aggiunto:”Che poi i sorgenti siano coperti o meno da un qualche tipo di licenza poco cambia, ci vuole poco a cambiare due righe e spacciarlo per codice originale, tanto poi sara’ materia di avvocati.” 

          • la licenza BSD è un pelo diversa dalla GPL…

      • Martino

        stallmann non dice mica che android non è open ma solo che non segue le direttive del free software, è differente da open source, la licenza di android è la apache, cosa avrebbe di pessimo? non ci sta nessuno da difendere semplicemente non hai proprio capito di cosa discute stallmann, o credi che le centinaia di milioni che spende ibm per l’open source sia per beneficenza? o quelli che spende oracle, o quelli che spende hp, o quelli che spende novell, o quelli che spende microsoft, apple no, lei non spende in queste cose lol

        • Elegos

          E invece sì, anche la Apple ha un compartimento OpenSource: http://www.opensource.apple.com/

  • Lorenzo Breda

    Non è l’opinione personale di Stallman. È un dato oggettivo.

  • Neodago

    E’ vero, Android non è software libero, ma non ne vedo il problema…

  • Anonimo

    domanda niubba e stupida:
    cosa comporta il fatto che Android non sia open al 100% ma solo, diciamo, al 70%?

    • Andres6161

      che mi prude il culo

      • Anonimo

        consiglio quindi di grattare vigorosamente facendoti scudo con le mutande….

  • Non è che ci volesse il mefistofelico Stallman per dirlo: Chi pensa che Google Inc. sia una multinazionale di samaritani è ingenuo solo quanto chi pensa che le marmotte incartano le barrette di Milka… 

    • Marcomanni

      giustissimo, non serviva sto tizio per dire una cosa scontata

      • -FrA-

        Sto tizio O.O?!

    • monossido

      Creare software libero sarebbe solo da “samaritani” dell’informatica?

      C’è molta confusione in giro…

      • CO

        fare le cose senza un profitto di qualche tipo sarebbe da samaritani.  E di certo google non fa ciò che fa per puro piacere ma per ottenere un profitto concreto traducibile in soldi o potere.

        • Orwell

          La filosofia del software libero non è in contrasto con quella del profitto: “Free software is a matter of liberty, not price. To understand the concept, you should think of ‘free’ as in ‘free speech’, not as in ‘free beer'”

  • Fedpisano

    Il signor Stallman a perfettamente ragione. Però sono le singole case che producono cellulari che non lo rendono libero. Per la Sony-Ericcson ed LG se prendo i permessi di root metto una mia rom non perdo la garanzia… Per le altre la garanzia decade.

  • Simone

    un sistema o e’ totalmente open source oppure no, le vie di mezzo servono solo ad attirare le critiche di entrambe le parti…

  • gerry

    ma a noi che cambia??

  • Carlo Muzzolon

    Con quella barba può dire qualsiasi cosa e ha comunque ragione.

  • korro

    Concordo completamente con il primo commento citato nell’articolo… le parti chiuse (tranne nel caso di honeycomb) non sono componenti fondamentali per il funzionamento del sistema, e in alcuni casi (molti da quel che so, ma non tutti) si trovano alternative open. E per la maggiorparte sono firmware, quindi non è poi tanto diverso da in sistema linux che può (e sottolineo può, non deve necessariamente) utilizzare driver proprietari e non open… e lo stesso discorso vale per programmi multimediali e quant’altro che ad esempio possono integrare codec closed in in programma open… le licenze virali si propagano da padre a figlio, non il contrario, quindi in software open può contenete software closed, mentre un software che contiene a sia volta software open non può essere rilasciato con licena open…

  • Cafungo

    Stallman secondo me ha ragione, cosa ne penso io conta veramente poco. Invece, come del resto sottolinea Bongo, che razza di articolo sarebbe questo, la premessa “il mondo dei fan e sviluppatori Linux ed Android, i quali hanno così commentato queste parole” e’ veramente ridicola. Maggior serietà per favore!

  • andre

    O ragazzi, la questione è semplice.
    Per sviluppare un software convincente si richiedono dei soldi. Non prendiamoci in giro, a chi piace lavorare gratis? Forse a qualche smanettone alla ricerca di “gloria” informatica.
    Personalmente penso che lo/gli sviluppatore/i che lanciano un prodotto utile, facile nell’utilizzo e del tutto versatile, debbano essere retribuiti a dovere, soprattutto se permettono agli utenti aggiornamenti sempre freschi e innovativi :P
    Detto ciò è risaputo che chi desidera appunto smanettare un sistema è sempre libero di farlo, ma coloro che sanno cosa stanno facendo sono pochi e, a parer mio, richiedono, ahimè, vile danaro in cambio delle loro ottime prestazioni.

    • Anonimo

      guarda che “open” o “free” NON significano “gratis”. Open significa lo prendi quando vuoi, lo usi, lo modifichi, lo redistribuisci. Non necessariamente i passaggi sono “gratis” ma è gratuita la distribuzione.

    • monossido

      Pensiero del tutto superficiale, non lo sentivo da anni. Complimenti.

  • monossido

    ha implicazioni filosofiche e etiche, ma anche pratiche.

  • monossido

    Ahaha, utonti non usate software libero…Artic dice che per voi non è sicuro! :D

  • Gattestro_ridicolo

    e meno male aggiungerei!!!! Se fosse stato solo un software libero avrebbe fatto la fine di linux e i suoi derivati per pc cioè 1 %, tanti bei progettini ma nulla di concorrenziale per battere windows e mac. Con l’intervento di google che chiaramente non è qui per regalare niente a nessuno ha dato una bella spinta a android cercando di mantenere un equilibro tra i propri interessi e di chi vuole un software libero

    • Martino

      hemm, conosci la differenza tra free software e open source? perchè è di questo che parla stallmann non del fatto che android non sia libero visto che la licenza è la apache quindi appartenente all’open source, hai fatto un discorso senza senso

    • Anonimo

      credo che hai fatto un analisi un pò striminzita della realtà dei SO … non è perchè è un software libero che non ha fatto mercato, è perchè non te lo sei mai ritrovato in un pc appena acquistato, come per anni windows. E questo non è questione di “libero” o “open” questo è marketing becero.
      E poi progettini ?! Diciamo che non ha niente da invidiare alle concorrenti che citavi … visto che poi ne prendono a piene mani sia dal software che dalla grafica.
      Se poi passiamo al lato server ….

  • Martino

    qualcuno di voi ha una vaga idea della differenza tra Free Software ed Open Source? e scommetto che nessuno di quelli che dicono “lo dicevo io che android non è libero” sa che stallmann dice che non è libero neppure ubuntu o qualunque distro che permetta di installare software closed source, imho non avete capito proprio nulla

    • Peppe

      Debiannnnnnnnnn!! Debian é libera!!!!! lol provatela !! ;)

      cosí tanto per dire!!

      • Martino

        vero gnu debian è libera :)

        • Lorenzo Breda

          gnu debian?

  • Belfiol

    La verita’ e che qualsiasi cosa che si faccia, ho si dica, c’e sempre da dire

    • Smb

      Giusto, in questo caso infatti c’e’ da dire che “HO” andrebbe senza la H :-) :-)

  • Osp414

    Io penso che il software libero  non sia sempre la cosa giusta. Il software chiuso può essere limitato però hai la certezza e la sicurezza di ciò che c’è lì dentro.

  • Nevercontent

    Mi chi caxxo è questooo? È semplicemente un altro malatissimo fan della mela camuffato con barba e capelli con attaccatura alta

  • Folletto2k

    Per me l’importante é che chi sa farlo può creare rom personalizzate…magari non é tutto open ma sicuramente c’é una discreta libertà e oggi giorno é una buona base di partenza ;)

  • Gino

    A me questa specie di Babbo Natale non è mai piaciuto…e comunque Android che sarà anche libero solo in parte in poco tempo ha raggiunto una popolarità che Linux ancora non ha dopo 20 anni…Questo al caro Stallman non dice nulla?

    • Pier…

      Innanzitutto Stallman non e’ Linux. Ma Linux, Android e l’impero GOOGLE, probabilmente non sarebbero mai nati senza gli strumenti messi a disposizione da Richard in persona (Leggasi GCC e le Coreutils) o dalla FSF. Condivido sull’inutilita’ di polemizzare sulla liberta’ d’Android, ma non avendo letto l’articolo sul “The Guardian” evitero’ ovvieta’ che non siano gia’ state dette.

    • Anonimo

      sarei tanto curioso di sapere se questo sito, la tua casella di posta elettronica, facebook, google, ecc. quanti servizi e dispositivi che usi quotidianamente potresti usarli senza linux … tanto per sottolineare quanto la popolarità sia irrilevante.

  • zio ics

    È vero, non è vero… fatto sta che è l’unica vera alternativa al ios, non mi viene a costare un rene, e mi da la possibilità di modificarlo e personalizzarlo, e se il tutto non aveva il tipo di licenza che ha, non sarebbe riuscito ad arrivare dov’è l’unica.
    A me per ora mi sta bene.

  • Frost

    ci direste cortesemente chi sono questi “fan e sviluppatori Linux ed Android, i quali hanno così commentato queste parole”? 

    Non credo che Android possa mai essere software libero (nei due sensi di Free as a free beer e tantomeno di Free as freedom), ma dice di essere opensource: siccome lo dice, questo è il motivo per cui dovrebbe esserlo.

     Se invece lo dici e non lo fai, mi sembra legittimo criticarti. Poi è comunque un ottimo prodotto, che uso da utente soddisfatto… ma il punto di Stallman che condivido è evidentemente il mancato rilascio dei sorgenti di Honeycomb… che avete liquidato con la dichiarazione di Rubin “che Google aspetta l’arrivo dell’OS che unifichi smartphone e tablet per il rilascio definitivo.”

    Compito di ogni giornalista sarebbe fare domande… quindi qualcuno vuol chiedere a Rubin, semplicemente.. PERCHE’? ;)

  • Stallman, oltre a essere sceso a zero nella mia considerazione dopo aver gioito alla morte di SJ, è a mio avviso un estremista dell’open source. Vive di concetti astratti, invece di lodare Google, e lo dico da soddisfatto utente apple, che è l’unica ad aver portato, anche se parzialmente, il concetto ‘Ubuntu’ su smartphone e tablet (sostenendo lui che questo sia ‘il’ bene), lo critica perché non è abbastanza libero…

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