Solar Paper, il caricatore solare più leggero e compatto

15 Luglio 201516 commenti
15L'aspetto migliore dell'energia solare è senz'altro che la luce emessa dalla nostra amata stella sia una risorsa reperibile in gran quantità ovunque intorno a noi, inducendoci di fatto ad "approfittare" di essa. Invece di limitarci alle numerose applicazioni industriali che questa tecnologia offre, dovremmo imparare nel nostro piccolo ad avere più coscienza ambientale, e magari sfruttare i giusti tipi di caricatori solari, di semplice uso per il cliente.

[ad#alberto-schiabel-1]

httpvh://www.youtube.com/watch?v=7Kq9UtXOfzU

Tali pensieri hanno portato all’ideazione di Solar Paper, ovvero “carta solare”, che secondo i produttori ha il primato di caricabatterie solare ad uso personale più sottile e più leggero del mondo.

Parliamo di soli 1.5 millimetri di spessore per ogni pannello, quindi questo caricatore potrebbe letteralmente essere impiegato come segnalibro da quanto è sottile.

Solar Panel 2

Ed è proprio questo il punto che i suoi ideatori della startup statunitense YOLK tendono a calcare e a mettere felicemente in mostra.

È altresì vero che l’estremità più alta (che ospita una porta USB e un piccolo display LCD per fornire brevi info sulla corrente generata) è notevolmente più spessa: 1,1 centimetri. Ciononostante, la componente clou generale di Solar Paper resta la sua incredibile sottigliezza.

Solar Panel 3

È addirittura possibile, ad esempio, sistemarlo su uno zaino per assorbire qualche raggio durante una gita o una semplice camminata. Un singolo pannello pesa 120 grammi, dunque non è affatto pesante.
Solar Panel 4Questo nuovo caricatore solare misura 19 centimetri di lunghezza e 9 di larghezza, e può ricaricare un dispositivo mobile di ultima generazione in circa due ore e mezzo.

Un’altra caratteristica che rende unico Solar Paper è l’impiego di magneti al suo interno, per permettere facilmente di collegare pannelli extra in base ai requisiti di ricarica.

Per ogni pannello, l’output di potenza è di 2.5W, ma c’è la possibilità di passare anche a 5W, 7.5W e 10W grazie ai magneti appena citati.

Solar Panel 5

Questo progetto riceverà fondi su Kickstarter per altri 36 giorni. Al momento ha già raccolto 237554$ su 50000$ richiesti, grazie a 1696 persone, il che vuol dire che entrerà in produzione di massa a breve e le prime spedizioni avverranno a settembre.

A partire da 69$ sarà possibile per voi procurarvi la versione base da due pannelli a 5W.

Cosa ne pensate di questo prototipo?

16 risposte a “Solar Paper, il caricatore solare più leggero e compatto”

  1. Ingorante ha detto:

    Ho capito… ma dai cinesi una roba così (non così sottile, non così performante, non così figa) costa 5 euro.

    • Antonio Imperatrice ha detto:

      I pannelli solari cinesi a 5€ caricano molto meno di quello che dicono e si rompono dopo pochi giorni, lascia stare!

    • Motoralbi ha detto:

      Compri quello che paghi. E cioé una cinesata che ti carica il telefono in 5 o 6 ore o anche più

      • Ingorante ha detto:

        Ma anche ce ne impiegasse 7/8… lo lascio tutta la NOTTE sul balcone e mi si ricarica…

        • mr verdicchio ha detto:

          Lo sai che di notte il sole non c’è, vero?
          Oppure stai “babbiando”?

          • Ingorante ha detto:

            Vediamo se indovini! :-)

          • mr verdicchio ha detto:

            Guarda che con i geni che scrivono qui non bisogna mai dare niente per scontato…lol

          • Ingorante ha detto:

            :-)

            Ho scritto apposta “NOTTE” in maiuscolo. ;-)

            Comunque… “babbiando”? Significa “scherzare” o “prendere in giro”?
            Perché me s’eri drèe a scherzà, minga vurevi ciapà par el cù nissoen! :-)

    • Motoralbi ha detto:

      Compri quello che paghi. E cioé una cinesata che ti carica il telefono in 5 o 6 ore o anche più

  2. bartweb mitiko ha detto:

    Ma oltre a dettagli pubblicitari superflui, in quanto tempo ricarica completamente un cellulare con una batteria da 2500mAh?

    Certo che x i casi d’emergenza avere un caricabatterie a luce solare che ti permette quantomeno di accenderlo e chiamare anche se ti ricarica 1% ogni 6 ore é sempre buono..
    Tranne se ti capita di comprarlo, portartelo in giro inutilmente x un anno e lasciarlo a casa proprio dopo 4 anni e tot mesi quando ti sei perso in una raduna selvaggia…

  3. mr verdicchio ha detto:

    Questo coso non ha un accumulatore, il che lo rende almeno leggero.
    Ha un output di 0,5 A a modulo, vale a dire che con 2 moduli fai un caricatore normale e con 4 moduli fai un caricatore per telefoni grandi (quello del gs5 è 2 A mi pare).
    Se la resa è reale e non teorica non è male…

  4. Pignolatore® ha detto:

    Questo articolo è scritto male a dei livelli… che sono in imbarazzo per voi.

    • mr verdicchio ha detto:

      Questo Alberto deve farne di strada…
      Se leggo quello di ieri sempre su un coso solare altro che imbarazzo…

      • Pignolatore® ha detto:

        Sì, mi ricordo il commento…
        E non so più che dire, vista l’inutilità che porta il provare a farlo, in qualunque maniera lo si faccia.

  5. Motoralbi ha detto:

    Sarebbe interessante sapere se rende molto anche con la luce diffusa e non la luce diretta…

  6. Motoralbi ha detto:

    Sarebbe interessante sapere se rende molto anche con la luce diffusa e non la luce diretta…

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com