HTC Desire HD – Cosa và, e cosa non và

8 novembre 201055 commenti

Vorrei parlare un pò meglio del terminale attualmente più discusso sulla scena degli smartphones. In rete si leggono pareri molto discordanti, in particolare sulla qualità dell'assemblaggio, e sulla durata della batteria. Ma andiamo con ordine, cominciando a parlare della parte hardware, che è quella che più impressiona.

Hardware

Il telefono è costituito da uno chassis unibody in alluminio, e l'impressione di estrema robustezza che offre è veramente notevole. Inoltre il design molto curvato della back cover offre una sensazione di leggerezza in mano, nonostante le dimensioni al limite dei criteri ergonomici. L'impugnatura è decisamente piacevole, e se all'inizio sembra veramente imponente, una volta in mano si ha l'impressione che in realtà non sia poi molto più grande di un 3,7". La costruzione e l'ergonomicità battono di gran lunga tutti gli altri concorrenti, in particolare il super-plasticoso GalaxyS, e il geometrico iPhone 4.

Gli unici punti critici che hanno già fatto molto discutere, sono le due plastiche removibili che coprono rispettivamente l’alloggiamento della batteria e il vano inferiore per la simcard e la microSD. In effetti, in fase di unboxing, lasciano alquanto perplessi per gli accoppiamenti non troppo precisi. Ricordiamoci comunque che si tratta di parti plastiche, con finitura in teflon, e quindi molto resistenti all’usura.

Gli unici tre tasti fisici, sono il bilanciere per il volume, e il tasto di standby/accensione, entrambi con il giusto feedback di pressione. Un piccolo appunto andrebbe fatto al bilanciere del volume, talmente poco in rilievo che spesso e volentieri risulta difficoltoso da premere, ma sopratutto non offre alcuna indicazione tattile di che cosa state facendo al volume. Certo, giova al design nel suo complesso, ma si perde molta usabilità.

La zona del flash led è molto riparata, da una sagoma di plastica, mentre l’obiettivo della fotocamera è protetto solo da un’anellino, anch’esso in alluminio brunito. Decisamente molto esposta quindi è la superficie di copertura dell’obiettivo, ma sinceramente ho seri dubbi che a qualcuno venga in mente di appoggiarlo su superfici che danneggerebbero molto prima tutto il resto del corpo telefono.

Discutibile è la posizione del jack audio, ossia in basso a fianco della porta microUSB. Certo che estraendo il telefono a testa in giù dalla tasca, ve lo trovate dritto sul palmo della mano, ma se considerate che finora tutti i lettori mp3 lo hanno sempre avuto sopra… suona come una strana controtendenza. E’ chiaro che è una scelta dettata da esigenze di spazio, vista la maggiore complessità della parte superiore dello smartphone.


Il display è il punto forte, e anche il punto su cui si discute moltissimo per via della risoluzione e della tecnologia. Trattasi di un superLCD da 4,3″, con una risoluzione già vista su pannelli da 3,7″: 800×480 pixel. A tal proposito vorrei chiarire un paio di punti:

  • non è pannello scadente, come si legge in qualche blog, semplicemente è un’alternativa agli AMOLED e sAMOLED che Samsung fatica a produrre.
  • non ha una “bassa risoluzione”, considerato che un netbook qualunque su un display da 10″ non va oltre i 1280×768 pixel. Voi vedete i pixel a occhio nudo sul vostro netbook? Beh se avete appena provato, avrete sicuramente fatto un buono sforzo per vederli. Ciò significa che su un 4,3″ non riuscirete a vederli nemmeno con tutto l’impegno del mondo.
  • non ha dei colori meno vividi, semplicemente ha dei colori più naturali di un AMOLED che ha una saturazione talmente sparata da renderlo psichedelico. Proprio per questo impressiona di meno, ma rende meglio.
  • consuma meno di un AMOLED, ma su questo nutro qualche dubbio.

La fotocamera sembra invece fare molto fumo e poco arrosto. Pare che la soppressione del rumore in condizioni di illuminazione non ottimale, sia praticamente inesistente. Ok, ha un sensore da 8 Megapixel, ma il disturbo che si crea nelle foto è veramente notevole. Certo che in una splendida giornata di sole, vi vengono dei panorami paragonabili a quelli di una discreta fotocamera digitale. Interessanti alcune funzioni e modalità di scatto, di cui vi parlo nella parte dedicata al software.

La totale assenza di una trackball, o di un trackpad ottico non si fa sentire su un display di queste dimensioni. Anche perchè sono state implementate delle funzioni di selezione del testo molto più veloci della selezione con puntamento.

I tasti touchscreen hanno un feedback immediato e preciso, e sostituiscono egregiamente quelli fisici del predecessore Desire. Nexus One ad esempio non ha la stessa sensibilità, che però a volte salva da pressioni involontarie.

Il comparto audio è abbastanza discutibile: a fronte di una potenza e purezza audio in auricolare grazie al processore Dolby Mobile, si ha un debole e scadente audio con lo speaker integrato. Non solo, se collegato a delle casse esterne, la potenza che si sente negli auricolari si perde magicamente nel nulla. Sembra un pò un lavoro fatto a metà, visto che le suonerie di notifica risultano sempre troppo basse.

La vera nota dolente di questo dispositivo è la batteria. Decisamente sottodimensionata rispetto alle esigenze dell’hardware, non consente di arrivare comodamente a fine giornata, a meno che non utilizziate il device al minimo delle sue potenzialità. E per minimo, intendo poca/nullo traffico dati, zero bluetooth, zero GPS, luminosità media, wi-fi spento. Dispiace dirlo, ma avrete una grossa delusione quando dovrete cominciare a vivere la vostra giornata in base alle possibili fonti di approvvigionamento energetico. Quindi dichiaro un EPIC FAIL per HTC, su questo fronte.

Software

E qui sono cazzi acidi. La nuova Sense 2.0 è uno spettacolo per le molteplici funzionalità aggiunte alla piattaforma originaria Froyo, ma è decisamente acerba per essere definita stabile. Vi elenco alcuni punti a favore, e poi alcuni bug in cui sono incappato in qualche giorno di utilizzo:

  • splendida integrazione con i principali social network
  • una valida ritoccata ai widget li ha resi più sfruttabili e integrati, infatti lo slide tra una home e l’altra non presenta lag.
  • è stato implementato un task manager nella barra delle notifiche, che consente di passare da un’applicazione all’altra senza long-press del tasto home.
  • il software di gestione della fotocamera è fantastico, offre una vasta varietà di effetti, e consente di vederli in live mentre state inquadrando, in modo da capire subito quale sarà il risultato. Non solo, è possibile selezionare il punto di fuoco manualmente mediante un tap sulla zona che volete mantenere a fuoco. In più è possibile impostare gli ISO manualmente.
  • HTC Likes presenta una selezione delle migliori applicazioni, e direi che ha il suo perchè visto che ormai il market ha raggiunto e superato le 100 mila apps. Il market di Google è dispersivo, e per gli utenti alle prime armi significa spesso installare delle applicazioni inutili o scadenti.
  • l’integrazione del g-sensor nella chiamata, consente di utilizzare il vivavoce semplicemente tenendo il telefono in orizzontale.
  • carino il sistema di temi che vi permette una maggiore personalizzazione estetica.
  • fantastico l’avvio in 2 secondi. Ma personalmente lo trovo un pò inutile visto che non lo spengo mai.
  • discutibile il sensore che adatta la suoneria a seconda della posizione del telefono: in teoria dovrebbe suonare più forte se è in tasca o in borsa, e abbassare la suoneria quando lo estraete. Io detesto le suonerie quindi per me è decisamente inutile.
  • Il browser è decisamente veloce, e almeno quello non è stato toccato se non marginalmente.

E ora veniamo alla parte dedicata ai vari problemucci software.

  • tonnellate di “crapware” made by HTC invadono il menu applicazioni. Non solo, sono delle imitazioni delle applicazioni originali Google.
  • Google Ricerca ha ben 3 cloni: Cerca contatti, Cerca ovunque, e Ricerca rapida!
  • HTC Hub, è la copia mal riuscita di WaveSecure.
  • Luoghi di Google, è presente ma clonato in stile HTC Sense nell’applicazione Locations.
  • Kit auto è scomparso, e al suo posto abbiamo Pannello Auto, che aggiunge delle funzioni da navigatore vero, ma si integra male con Google Maps. Non solo, le ricerche di luoghi o indirizzi non offrono gli stessi risultati di Google Navigatore (presente per fortuna).
  • L’applicazione News e Meteo ha un doppione che si chiama News, che è un semplice lettore di Feed.
  • Friendstream, che è un client Facebook scatta e lagga come non mai. Immondizia assoluta.
  • Se scattate una foto con flash al di sotto del 30% di carica, si freeza il telefono e siete costretti a togliere la batteria dal suo vano per riaccendere il telefono.
  • La galleria di Froyo era quanto di più bello si potesse avere. Beh, ora non c’è più, ed al suo posto c’è una più essenziale e snella galleria in stile HTC. Veloce, certo, ma priva dell’effetto WOW che caratterizzava la galleria sviluppata in collaborazione con Cooliris.
  • In maniera molto random qualche applicazione si blocca, e vi costringe a riavviare il dispositivo. Non c’è taskiller che tenga, dovrete riavviare. Esperienza fatta con i messaggi che non si caricano, e successivamente con Gtalk che non si avviava.
  • Non è possibile disinstallare tutto il crapware inserito da HTC. Se avete acquistato Soundhound Infinite, vi terrete anche Soundhound free. Non ci piove.
  • Sono già usciti due updates in una settimana, il che mi fa pensare che HTC sia ben conscia dei vari bug che si stanno presentando. Un punto a favore, perchè rilasciano rapidamente gli aggiornamenti.

In definitiva trovo che sia un prodotto decisamente migliorabile con pochi accorgimenti in ambito software, di ottima qualità a livello di costruzione, ma comunque molto distante dalla Google Experience offerta su altri devices. Compratelo, farete sicuramente un gran figurone con i vostri amici iPhonari, ma dovrete convivere con i difetti che ho descritto sopra. Sempre ammesso che HTC non si impegni una volta per tutte a rivedere un pò il suo pesante intervento software.

Spero di aver detto tutto, e soddisfatto le curiosità di tutti gli interessati all’acquisto. In caso contrario, siete liberi di cercare altre recensioni su Google.

;)

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