Elephone S7: la recensione

21 dicembre 201630 commenti

Elephone S7 ha fin da subito catturato l'attenzione di pubblico e addetti ai lavori per il suo particolare form-factor che ricorda (eufemismo gigantesco) il ben più blasonato Galaxy S7 Edge, e anche l'azienda non ha mancato di aumentare l'hype con alcuni video che hanno accompagnato il dispositivo fino alla sua effettiva disponibilità sul mercato. Noi lo abbiamo provato per saggiarne le effettive qualità, e di seguito vi raccontiamo com'è andata.

Pensato come un proficuo crossover a metà tra il caro, vecchio clone cinese e uno smartphone di qualità, Elephone S7 suscita emozioni contrastanti fin dalla prima occhiata. Analizziamo punto per punto ciò che questo device ha da offrire, e partiamo proprio dai primi passaggi della nostra esperienza, ovvero il contatto iniziale con il pacco arrivato in redazione.

UNBOXING

La confezione di Elephone S7 si presenta come un box rettangolare di colore beige/betulla con ben in vista il logo e il nome del dispositivo, e osservando proprio il nome, la scritta e i suoi caratteri diventa subito abbastanza chiaro a quale smartphone Elephone ha deciso di tributare un omaggio con questo S7. All’interno troviamo il dispositivo, una mini guida introduttiva, un cavo Micro-USB e il caricabatterie da 5V/2A (Elephone S7 supporta anche la ricarica rapida Mediatek Pump Express 2.0+, ma il relativo caricabatterie va acquistato a parte). Non manca neanche una cover trasparente in silicone che pur non essendo di qualità eccelsa potrebbe tornare utile viste le caratteristiche del retro del device, ma ne parleremo tra poco.

IL DISPOSITIVO

Elephone S7 ha tanto in comune con il suo quasi omonimo di casa Samsung, e la cosa salta immediatamente all’occhio. Le forme e il display dual-edge sono inconfondibili, per quanto non del tutto uguali alla controparte. Lo schermo da 5,5″ Full HD è incastonato in una elegante fascia laterale metallica, dalla quale sul retro fa bella mostra di sè la back cover (anch’essa dual-edge) in policarbonato con effetto vetro e studiata per ottenere particolari riflessi sotto la luce. Tutto molto bello, ma c’è un piccolo neo: fronte e retro saranno in men che non si dica un ricettacolo di impronte e ditate, e nel caso della parte posteriore anche di qualche graffietto superficiale visibile in controluce, motivo per cui alcuni potrebbero trovare utile la custodia in silicone compresa nella confezione.

Questo device dispone senza dubbio di un design accattivante, oltre che di una buona qualità costruttiva. Nella porzione in alto a sinistra del retro fa capolino la fotocamera da 13 Megapixel affiancata da un flash LED, con il logo Elephone posto più in basso.

Sul lato destro troviamo il classico duo tasto Power+bilanciere del volume, mentre dalla parte opposta è presente l’alloggio per le due SIM, sfruttabile anche per una SIM accompagnata da una Micro SD.

Disposizione tradizionale anche per gli altri elementi: in alto si trova il jack audio e nella parte inferiore trovano posto il connettore micro-USB, lo speaker e il microfono.

La “faccia” di questo Elephone S7 è composta dal già citato display 5,5″ Full HD dual-edge, un LED di notifica configurabile in tre colori, e il tasto Home nel quale è integrato un lettore di impronte digitali che offre supporto a varie funzionalità.

Grazie a dimensioni tutto sommato contenute, degli accettabili 148g di peso e i bordi ricurvi, Elephone S7 fa sicuramente dell’ergonomia uno dei suoi punti di forza. Il dispositivo si impugna molto bene, è ben bilanciato e difficilmente vi sguscerà via di mano come una saponetta. Come abbiamo già accennato l’assemblaggio è un’altro punto a favore: le tre diverse “anime” di Elephone S7 sono unite tra loro in maniera egregia, e anche i tasti laterali sono a loro volta solidi e piacevoli da premere. Il sensore di impronte digitali non è particolarmente veloce ma funziona abbastanza bene in fase di riconoscimento, e raramente ci ha lasciato a piedi. Inoltre è possibile sfruttare lettore e tasto home anche per sostituire totalmente i tasti di navigazione.

Elephone S7 è disponibile con diversi tagli di memoria (noi abbiamo testato il 4GB/64GB Black) e anche in una versione “Mini” con hardware più modesto e display da 5,2″. Ecco la scheda tecnica completa del modello principale:

Sistema operativo Android 6.0 Marshmallow
Processore Mediatek Helio X20 64-bit Deca-core con GPU Mali T880
RAM  3/4GB
Memoria 32/64 GB interna – espandibile con Micro SD fino a 128 GB
Display 5,5″ IPS JDI Incell con Gorilla Glass 3
Risoluzione Full HD 1080 x 1920 pixel
Fotocamera posteriore 13 MP – flash LED – f/2.2
Fotocamera anteriore 5 MP f/2.4
Batteria 3000 mAh
Dimensioni 150,4 x 73,2 x 7,6 mm
Peso 148 g
Connettività GSM:B2/B3/B5/B8 (1900/1800/850/900) – WCDMA:B1/B8 (2100/900) – 4G LTE:B1/B3/B7/B20 (2100/1800/2600/800) – Dual SIM (ibrido, in alternativa a micro SD – Bluetooth 4.0 – WiFi a/b/g/n

Elephone S7 Mini invece dispone di un processore MT6737T Quad-core con GPU Mali T720 MP2, 2GB di RAM e 16GB di storage, oltre che di un display da 5,2″. Tutte le altre caratteristiche ricalcano quelle del fratello maggiore.

DISPLAY

Il display da 5,5″ IPS di Elephone S7 è caratterizzato, oltre che dal design bezel-less, da tonalità di colori vivaci e da una luminosità superiore alla media. Per quanto riguarda la resa cromatica lo schermo offre colori accesi ma non eccessivamente saturi che risultano ben bilanciati. Per chi volesse è comunque possibile modificare contrasto, saturazione, temperatura e molto altro tramite il software integrato da Mediatek sulle sue ROM, ovvero Miravision. La luminosità offerta da questo dispositivo permette di superare con buoni risultati le situazioni di sole battente e luce riflessa grazie ad un settaggio molto elevato, che per contro lo porta a non essere perfettamente adeguato quando si tratta di abbassarsi al minimo durante l’utilizzo al buio. La luminosità automatica infatti non sempre fa il suo dovere e ci si ritrova a dover gestire manualmente alcune situazioni, ma niente di trascendentale.

Nota dolente il touchscreen, un po’ legnoso e non sempre reattivo al primo tocco (quest’ultimo problema a causa delle interazioni accidentali con i bordi). Peccato anche per l’ecessivo “amore” per le ditate e per la totale assenza di funzionalità associate al dual-edge, un trattamento oleofobico migliore e qualche gesture dedicata avrebbero dato più valore alla scelta di Elephone. Il pannello è ricoperto da Gorilla Glass 3.

FOTOCAMERA

Una ROM semi-stock Mediatek spesso significa un software per la fotocamera tutt’altro che eccellente, ed Elephone S7 non fa eccezione purtroppo. La messa a fuoco è lenta e i tempi di scatto non migliorano la situazione, motivo per il quale soprattutto all’inizio l’esperienza fotografica potrebbe non esaltarvi. Il sensore principale può contare su 13 Megapixel e un’apertura di f/2.2, e una volta presa un po’ la mano, armati di pazienza riuscirete a ottenere degli scatti accettabili durante le ore diurne, con picchi di qualità per quanto riguarda le macro.

Non sono altrettanto buoni i risultati negli interni con luce artificiale e quelli in notturna, a causa di una sensibilità alla luce non gestita al meglio e dalla presenza di una discreta quantità di rumore. I problemi di velocità del sensore di cui sopra inoltre non aiutano particolarmente. Non mancano le modalità HDR (ben implementata), Panorama, scatto continuo, e rilevamento del volto. La fotocamera frontale da 5 Megapixel con apertura di f/2.4 è sufficiente ma niente di più. I video possono essere registrati a 720p o 1080p. Sono accettabili, ma mancano di stabilizzazione e soffrono dello stesso problema di Autofocus riscontrato durante gli scatti fotografici. Potete trovare qualche sample della fotocamera a questo indirizzo.

SOFTWARE

Il software installato su Elephone S7 è Android 6.0 Marshmallow nella sua versione prossima allo stock fornita da Mediatek. Non appena abbiamo acceso il terminale ci è stato notificato un aggiornamento da 950MB circa che prometteva miglioramenti alle prestazioni, oltre alla modalità HDR nella fotocamera. Abbiamo installato e riavviato fiduciosi e felici di un update così abbondante a pochi giorni dall’inizio delle spedizioni del device, ma poco dopo è subentrato un pizzico di delusione. Tutto il sistema è poco reattivo e male ottimizzato se pensiamo all’hardware che ha a disposizione, e non è raro imbattersi in piccoli lag o tentennamenti. Anche aprire qualsiasi applicazione richiederà quel mezzo secondo in più in cui osserveremo l’icona in attesa che si apra la relativa interfaccia. Non che ci voglia una vita ma il tutto, unito alla scarsa fluidità del touchscreen, rende una sensazione di lentezza e incertezza generale. Le cose sono leggermente migliorate con un ulteriore piccolo aggiornamento arrivato dopo una settimana di utilizzo, ma ancora non ci siamo. Di positivo c’è che il dispositivo raramente scalda oltre il dovuto, se non in situazioni di estremo sforzo.

Buone alcune implementazioni di Elephone come il tasto home/sensore d’impronte che può sostituire la barra di navigazione (disattivata di default) grazie ad una serie di combinazioni (1 tocco: indietro – 2 tocchi: home – doppia pressione del tasto: shortcut configurabile – pressione prolungata: app recenti) a cui ben presto ci si abitua. L’unica pecca è la scelta di assegnare il multitasking alla pressione prolungata del tasto home che impiega un tempo eccessivo per attivarsi, facendo venire voglia di ritornare alla classica barra tramite le impostazioni. Sempre nelle impostazioni troviamo altre feature sia di Mediatek (Miravision, Clearmotion per il display, Turbo Download per utilizzare 4g+WiFi per scaricare file) che inserite dall’azienda come le gesture a schermo, che consentiranno di avviare la fotocamera, scattare uno screenshot e regolare il volume da qualsiasi schermata. Presente inoltre una scorciatoria rapida da assegnare ad un’applicazione e che sarà richiamabile con una doppia pressione del tasto home. Da dimenticare invece il multi-window, implementato in maniera cervellotica e malfunzionante. Passa inosservato il browser di sistema, pur non essendo totalmente privo di opzioni come nel caso di altre aziende comunque, mentre farà invece piacere a molti la presenza della Radio FM.

Un ulteriore appunto potrebbe essere fatto sulla scelta di rendere la lockscreen il meno interattiva possibile: non è infatti possibile accedere ai quick settings nè tantomeno espandere o aprire le notifiche. Le uniche azioni possibili sono liberarsi delle notifiche con uno swipe e sbloccare il dispositivo.

BATTERIA

La batteria da 3000 mAh di Elephone S7 vi porterà a fine giornata soltanto in caso di utilizzo moderato del dispositivo. In più di un’occasione ci siamo trovati a doverlo ricaricare per goderci la serata senza timore di spegnimenti, e il motivo è principalmente la gestione un po’ borderline dell’energia. Questo S7 infatti può permettersi di fare la voce grossa sfoggiando uno stand-by dai consumi praticamente inesistenti, a cui purtroppo però fa da contraltare un consumo esagerato quando il dispositivo è in funzione. In media comunque si possono raggiungere tra le 3 e le 4 ore di schermo acceso, ma non sempre vi ritroverete a cena con lo smartphone ancora funzionante.

AUDIO E RICEZIONE

Lo speaker di Elephone S7 dispone di un volume decisamente elevato ma di una qualità audio non all’altezza. Il suono è piatto e poco nitido, e al massimo del volume tenderà a distorcere leggermente. La riproduzione tramite auricolari migliora non di poco la situazione, pur non raggiungendo picchi di estrema qualità. L’audio in capsula è discreto per volume e nitidezza del suono.

Per quanto riguarda la ricezione qualcosa in più si poteva fare. La famigerata banda 20 a 800 MHz è presente ma ciò non impedisce al dispositivo di causare qualche saltuario intoppo. Elephone S7 in sè non ha una cattiva ricezione e quando (spesso e volentieri) vi troverete in 4G l’esperienza sarà appagante. I problemi nascono in alcuni scenari in cui il terminale scala in 3G e, senza motivo, smette di navigare dove altri smartphone continuano a funzionare. Pur non essendo stata un’eventualità ricorrente, sicuramente ha causato qualche fastidio di troppo. Ciò non significa che Elephone S7 non navighi mai in 3G, ma in alcune situazioni se l’è cavata peggio di altri concorrenti e ha avuto questo genere di problema.

CONCLUSIONI

Elephone S7 è un dispositivo dal design accattivante (seppur non originalissimo) e ben assemblato, e con un buon rapporto qualità-prezzo se consideriamo l’hardware a disposizione. Un vero peccato però è il fatto che lo stesso hardware non venga sfruttato a dovere da un software male ottimizzato e non sempre all’altezza (vedi incertezze, fotocamera, batteria). Qualche passo in avanti sembra essere stato fatto almeno per quanto riguarda l’interfaccia di sistema e con i futuri aggiornamenti e il possibile arrivo di Nougat le cose dovrebbero migliorare ancora. Per adesso, il prezzo molto interessante lo rende un’ipotesi da considerare seriamente, ma non prima di riflessioni e confronti approfonditi.

Elephone S7 nella sua versione 4/64GB è disponibile su TomTop al prezzo di 197€ circa nella colorazione Black utilizzando il codice sconto 6ELES7. Inoltre è disponibile in preordine la variante Blue, acquistabile a 219,50€ circa con il codisce sconto VE3OFF. Entrambi i codici sono validi fino al’8 Gennaio 2017. Di seguito i link ai prodotti:

Elephone S7 Black 4GB/64GB – 197,39€ con codice sconto 6ELES7

Elephone S7 Blue 4GB/64GB (pre-ordine) – 219,50€ con codice sconto VE3OFF

COSA CI è PIACIUTO:

  • Design e costruzione
  • Display
  • Sensore impronte con gesture
  • Aggiornamenti Software

COSA NON CI E PIACIUTO:

  • Touchscreen poco fluido
  • Software da raffinare
  • Lockscreen poco interattiva
  • Troppe impronte e ditate
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  • Massimo G

    Ottima recensione obiettiva e che centra il punto, manca un software che si può definire tale. Anche io sto sperimentando le stesse problematiche. La batteria, stranamente a me dura molto di più se lo uso (si riescono a fare 4 ore di schermo acceso), rispetto a lasciarlo in standby, dove il consumo e vari wakelocks, minano la durata in standby (con il root fatto posso vedere lo status dei vari wakelocks). Avrei inserito nei contro, qualche altra cosa:
    – Back cover posteriore è molto incline a graffiarsi.. solo mettendo lo smartphone su un tavolo, mostra
    molti graffi superficiali.
    – La protezione dello schermo in bundle non si adatta sul display .. è troppo grande e non segue la curva 2.5D sul vetro.
    – Velocità di connessione wi-fi molto inferiore ad altri smartphne nelle stesse condizioni di test.
    – Assenza Caricabatteria Pump Express e utilizzo della vecchia USB Micro (su un prodotto del genere era lecito attendersi la Type-C)
    – Qualche bug di troppo sulla gestione del led di notifica e difficoltà nell’associare il colore corretto per app

    • Fabio Terreri

      Hai ragione il led fa un po’ come gli pare! :) Dei graffi sulla back cover e della presenza del solo caricabatterie standard ne ho parlato però dai! :D

    • olè

      la diatriba micro usbtipo c non può essere un malus, al massimo può essere solo un bonus, ma in ogni caso non è nessuna delle due cose, semplicemente non è un punto da prendere in considerazione.

      • Massimo G

        Allo stato attuale la considero un manus, anche alla luce del fatto che Elephone il type-c lo ha messo sulla serie P9000 (stessa fascia di prezzo ed uscito 10 mesi fa), e alle migliorie oggettive che ne derivano (non sai qanti danneggiano la micro usb sbagliando verso di inserimento e forzando)… Ciao

        • rexandrex

          Se parliamo della corrente erogabile è un conto, ma rompere la porta per cercare di inserire lo spinotto al contrario è da asini.
          Che poi io ho un tablet lenovo con micro usb classica ma ricarica rapida a 12v 2A.

          • Massimo G

            “Ho visto cose che voi umani” Cit.. A parte gli scherzi, davvero con la micro Usb i danni sono frequenti, è uno standard delicato e il cambio di basette micro usb sui pcb dei telefoni è all’ordine del giorno..
            Per questo, si spera che con la Type-C diminuiscano drasticamente i problemi derivanti dalla connessione fisica tra cavo e terminale.. Non dico che serva assolutamente la type-c altrimenti non si può vivere o caricare il dispositivo rapidamente, ma per un concetto di standardizzazione, su un prodotto cinese da 200€ vedo logico mettere tale interfaccia. Non dimentichiamo che quasi tutti gli altri cinesi nello stesso range di prezzo, hanno proprio la Type-C

  • Marcello

    assolutamente terminale da evitare…per questo ce s so non si possono spendere più di 120 euro. Considerando che ha un MTK è scaffale

  • Marcello

    classico telefono schifoso MTK! per dei processori mediatek non si po’ spendere più di 120 euro! Forse qualcosa in più solo per i MEIZU, ma ste schife ze tutte uguali semi stock zero ottimizzate NO!

    • Antonio Fabozzo

      Xiaomi Redmi Note 4 non mi sembra malvagio con Mediatek.. Il problema non è il processore in se, ma è il software che lo fa girare. Prendi lo stesso processore montato su uno Xiaomi/Meizu e su un Elephone S7. Xiaomi/Meizu andrà 10 volte meglio. Mediatek dovrebbe scegliersi partner più affidabili, tutto qua.

      • Marcello

        si, ma lato gpu fanno pena! io xiaomi prendo solo quelli con snapdragon! con i mediatek basta

        • Antonio Fabozzo

          Ovvio, la pecca più grande dei mediatek è la gpu. Però allo stesso tempo penso che nella fascia compresa tra i 150 e i 200 come redmi note 4 pro ci sia veramente poco. E parlo, ovviamente, anche di prestazioni. Con 180 euro non pretendo certo che i giochi di ultimissima generazione mi girino senza cali di frame, ma mi aspetto un cellulare che faccia tutto bene e che mi facci esclamare “c***o, per 180 euro non posso avere di più”.

          Ps- Non posseggo Xiaomi redmi 4 pro, l’ho provato per un pò, e ne sono rimasto piacevolmente sorpreso. Tempo fa ho provato Mi3 e MI4 e Mi3 p stato mio compagno per un anno. Devo dire che vanno meglio i device con Snap. e mi sembra ovvio, ma i MTK non vanno demonizzati secondo me.

          • Marcello

            ha lo snapdragon 625 per questo gira bene!

          • Antonio Fabozzo

            Ho sbagliato io, edito, era il redmi 4 normale, non il pro

          • Doc74

            Se intendi il redmi 4 note ( leggendoti credo tu intenda quello ) si, ha l’mtk x20

          • Doc74

            non solo la gpu ma anche l’ottimizzazione del software sugli mtk difetta , temo sia il solito discorso dei sorgenti a pagamento.
            Pure su xiaomi ,che di solito cura molto la parte software ho notato che i modelli con mtk hanno più problemi da quel lato.

            Con questo non dico che gli mtk siano inutilizzabili, ho un tablet mtk e va bene , però ecco , c’è ancora una certa differenza di qualità tra mtk e snapdragon di cui tenere conto.

          • Antonio Fabozzo

            Sisi, differenza ancora abbastanza marcata, ma nella fasci di prezzo basso gli smartphone MTK regnano.. Se ci mettono anche una buona ottimizzazione, vedi Meizu o Xiaomi, diventano dei best buy a tutti gli effetti.

          • Doc74

            hmm come dicevo il problema almeno fino a qualche tempo fà ( ora credo sia uguale ma non ne sono sicuro ) stava nel fatto che MTK non rilasciava i sorgenti se non a pagamento( caro ).
            Il risultato è che senza i sorgenti ottimizzare il codice è complicato. Perchè è vero che il software viene poi curato dalle case produttrici( o da chi rilascia la Rom ,vedi la MIUI , ma i sorgenti vengono prodotti da di chi crea il SoC.

          • Antonio Fabozzo

            Sisi questo si, ma ultimamente si è aperta molto di più MTK su questo fronte. Sono ancora qualche spanna sotto a Qualcomm, ma anche MTK ultimamente ha sfornato buoni SOC. Ovvio che poi devono essere fatti girare bene. Meizu da questo punto di vista fa scuola, Xiaomi sta imparando. A MTK manca quel salto di qualità che la renderebbe a tutti gli effetti un alternativa a Qualcomm, ma penso che ci arriverà.

          • sibirsk

            Ho uno Redmi Pro (MTK X20) e come fluidità generale ci passa davvero poco, ma poco poco, tra questo e il Mi 5 che avevo prima, con Snap 820.
            L’X20 è un processore da 1500-1600 punti su Geekbench, poco dietro i 1700 dello Snapdragon (discorso diverso per la grafica, che gli costa anche un punteggio relativamente basso su Antutu).
            Per quanto riguarda la qualità della parte radio, devo rilevare che ho riscontrato gli stessi problemi in 3G che si evidenziano in questa recensione: spesso rallenta e va in pausa rispetto agli altri telefoni che ho avuto. In 4G tutto bene, nonostante assenza banda 800. Questo, aggiunti i vari aggiornamenti da Xiaomi, fa pensare a un problema non ancora risolto da MTK.
            A parte questo, Mediatek ormai ha veramente poco da invidiare a Qualcomm, sempre se non siamo come quelli che si fanno le seg*e con la scheda tecnica… vedremo con X30 come si posizionerà.

        • TomTorino

          Esatto puoi scegliere, ma non elephone che fa rom terribili!
          Cinesi con snap da risparmiare ne trovi a quintali

          • Marcello

            Io vado di xiaomi

  • TomTorino

    con tutte le offerte (di GearBest myefox ecc con spedizione senza dogana) su xiaomi perchè uno dovrebbe comprare elephone? con 200 euro si compra un’ottimo cinese meizu o leeco se proprio sta antipatica xiaomi

    • Doc74

      il punto è quello , finche ci saranno case come xiaomi – leeco – meizu etc capaci di fornire cellulari di qualità con procesori,ad esempio , snapdragon a prezzi non troppo diversi perchè stare a prendere un “seconda scelta ” ?
      IL disocrso diventa diverso se la differenza di prezzo aumenta , allora si che uno potrebbe dire ” ok è un po’ meno eccellente , ma costa la metà allora lo compro ”
      Che è il motivo che mi fa storcere un po’ il naso quando vedo degli ziaomi con l’ MTK , non che siano pessimi, ma se con cifra uguale o quasi posso avere la versione con lo snapdragon… perchè prenderlo ‘?

  • @Fabio Terreri , la fotocamera è pessima anche in condizioni di luce favorevole…. Per il resto, tutto già visto, al solito software acerbo, da svecchiare !
    Avevano cominciato bene, con la serie vowney, ed un “apprezzabile” P9000 ,mentre questo S7 , rimane decisamente poco sensato.
    IMHO!

    • Fabio Terreri

      Buona non è, infatti ho parlato di scatti “accettabili” se animati da una buona dose di pazienza, ma forse sono stato benevolo! :) Comunque ho avuto per le mani anche di peggio ultimamente, sempre della serie Android stock MTK. In generale concordo con te, mi aspettavo di più da elephone. Tra qualche giorno dovrebbe essere fuori la prova di un altro terminale MTK che nonostante abbia un Helio p10 e vari difetti anch’esso, è anni luce avanti a questo in quanto a fluidità e fotocamera per via di un software più lavorato.

      • Sono concorde a prescindere, con la tua recensione, ma, spesso si associa la “scarsa qualità” ad un SoC mediatek.
        Mentre, il problema principale è il software, un esempio?
        Gionee S8, SoC MT6755 Helio P10… Si comporta benissimo in ogni situazione, al punto che molti, non credono che sia equipaggiato con un mediatek.

        • Fabio Terreri

          Vero, e lì c’è una distinzione da fare. Quasi tutti i telefoni con la ROM “stock” di mediatek soffrono degli stessi problemi, certamente per scarso sviluppo, ma secondo me anche perché è proprio la base ad essere fatta male. Quando invece si parla di aziende che spendono parecchio sotto questo aspetto, e che curiosamente offrono quasi tutte l’interfaccia “cinese” (il tipo di interfaccia stile xiaomi, meizu, nubia, Huawei, gionee stessa, ecc) si riescono a portare a casa prestazioni migliori. A livello di GPU i mediatek sono indietro, ma come utilizzo quotidiano vanno liscissimi se ben ottimizzati!

  • logihao

    Impressive phone it is. But I think its price is so expensive that I prefer choose Bluboo Edge. It also looks like Samsung’s design and impressive appearance with curvy display.And It’s important that it has a suitable price that I can buy one.

  • Leon.F

    Bluboo Edge is sharing the same design, but better price.

  • Leon.F

    Phone is good, price bad. too expensive. Bluboo edge will be the better option.