LG Q7: lo smartphone dal sapore ”rétro” | Recensione

27 agosto 2018Un commento

LG Q7, al pari del precedente LG Q6, mira alla fascia medio – bassa del mercato proponendo caratteristiche hardware che, però, non sempre garantiscono un’ottimale esperienza di utilizzo.

LG Q7: l’unboxing

La confezione è realizzata in cartone nero e mette immediatamente in risalto il nome del prodotto, nulla di più.

All’interno troviamo:

  • caricabatteria con uscita a 5V – 1.8A oppure 9V – 1.8A;
  • cavo USB – USB Type C;
  • spilla per rimuovere lo sportellino in cui inserire nanoSIM e microSD;
  • pezzetta per pulire il telefono.

LG Q7: il dispositivo

Hardware 6.5

Diamo uno sguardo alle specifiche tecniche del telefono:

  • DIMENSIONI 143.8 x 69.3 x 8.4 mm
  • PESO 145 g
  • DISPLAY IPS FullVision, 5.5 pollici FullHD+ (2.160 x 1.080 pixel), 442 ppi
  • CPU Mediatek MT6750S, Octa-Core 1.5 GHz, Cortex-A53
  • GPU Mali-T860
  • RAM 3 GB
  • ROM 32 GB (espandibili fino a 2 TB)
  • CONNETTIVITÀ Wi-Fi 802.11 b/g/n, LTE fino a 300 Mbps, Bluetooth 4.2, USB Type C, jack audio da 3.5mm, NFC
  • FOTOCAMERE 13MP, f2.2 (posteriore) / 8MP, f1.9 (anteriore)
  • BATTERIA 3.000 mAh
  • ALTRO sensore di impronte digitali, sensore di prossimità, sensore di luminosità, bussola, giroscopio, A-GPS Glonass.

Nei test realizzati con AnTuTu Benchmark il terminale ha totalizzato 53.774 punti.

Design 6.5

LG Q7 non è certo un device che si distingue per via del design originale. Se il precedente Q6 poteva avere un senso da questo punto di vista, essendo una delle prime unità di fascia intermedia con display FullVision, l’attuale Q7 deve scontrarsi con una marea di proposte concorrenti che allo schermo in 18:9 aggiungono il notch (bene o male che sia).

Questo smartphone Android non è in grado di stupire nemmeno posteriormente. Tuttavia, resta la piacevolezza delle linee morbide e di un profilo “aiutato” dal metallo.

Il consumatore può scegliere fra 2 varianti di colore: Aurora Black (in nostro possesso) e Lavender Violet.

Ergonomia 9

Tra gli aspetti positivi di LG Q7 vi è senza dubbio la maneggevolezza. Nonostante lo schermo da 5.5 pollici, il terminale risulta comodo e per nulla scivoloso. Ottimo il supporto offerto dalla plastica posteriore che, pur non essendo piacevolissima al tatto, fornisce una buona presa.

Materiali e costruzione 6.5

Zona anteriore

Vetro sovrapposto ad un display contenuto fra cornici laterali non tra le più sottili e non uniformi alle diverse estremità. Il trattamento oleofobico è davvero buono. Di fianco alla capsula auricolare è stato inserito un LED di notifica di colore rosso, ben visibile anche di giorno. Abbiamo poi la fotocamera frontale ed i sensori di prossimità e di luminosità. Non ci sono pulsanti fisici cliccabili.

Zona posteriore

Costruzione in plastica che, al contrario dello schermo, trattiene impronte e povere in maniera più decisa. I primi graffietti non faticheranno a palesarsi fin dai primi giorni di utilizzo. Al di sotto della fotocamera principale, incassata rispetto alla scocca, troviamo il flash LED. Notiamo poi il lettore delle impronte digitali (non sempre preciso), il nome del telefono al centro ed il logo del produttore in basso.

Profilo destro

Tasto di accensione / spegnimento / blocco.

Profilo sinistro

Due pulsanti per regolare il volume, a cui si aggiunge il vano per l’inserimento di 2 nanoSIM oppure 1 nanoSIM ed 1 microSD.

Profilo basso

Porta USB Type-C, microfono, altoparlante ed ingresso per cuffie con jack audio da 3.5 mm.

Profilo alto

Secondo microfono per la soppressione dei fruscii.

Ricordiamo che LG Q7 gode della certificazione IP68 ed ha superato test militari di resistenza.

Display 6.5

Lo schermo FullVision in tecnologia IPS presenta una diagonale da 5.5 pollici con risoluzione FullHD+ (2.160×1.080 pixel), generando una densità di 442 ppi. Il touch è piuttosto reattivo.

La qualità generale è discreta. Buon lavoro del sensore di luminosità che garantisce una soddisfacente leggibilità sotto la luce diretta del sole. I neri, purtroppo, tendono a schiarirsi davvero tanto inclinando lo smartphone. I bianchi non determinano evidenti predominanze di temperatura. I colori risultano fedeli e ben calibrati. Convincono gli angoli di visione.

Segnaliamo poi la modalità “Vista Comfort”.

Software 7

Il sistema operativo che anima il telefono è Android 8.1.0 Oreo, personalizzato graficamente da LG, con patch di sicurezza risalente al 1 maggio 2018.

Fluidità discreta ma tempi più prolungati del solito durante l’apertura delle singole app.

Tra le gesture a disposizione segnaliamo la possibilità di bloccare lo schermo con il doppio clic e di nascondere i pulsanti virtuali del menù. Le scorciatoie fruibili per mezzo del lettore di impronte, come la cattura di uno screenshot, non sempre vanno a buon fine (nonostante l’insistenza). L’utente può personalizzare l’aspect ratio delle singole applicazioni mediante un menù dedicato. Presente anche “Smart Doctor” per tentare di ottenere un miglioramento generale delle prestazioni.

Il browser preinstallato è Google Chrome. Appena sufficiente l’esperienza di utilizzo sui social network come Facebook ed Instagram, con frequenti rallentamenti e lag durante la fruizione dei contenuti. La poca immediatezza fornita dal processore si nota anche richiamando il menù a tendina, con un’animazione a volte scattosa.

Rispondono all’appello tutte le altre possibilità tipiche di questa versione del sistema operativo, fra cui il ridimensionamento degli elementi a schermo. La tastiera di LG non è sempre sul pezzo quando si tratta di predizione delle parole (almeno nel caso della scrittura swipe).

In rare occasioni ho riscontrato problemi con la connettività WiFi, scomparsa del tutto. Non è bastato nemmeno lo switch con la modalità offline per ripristinare la situazione, costringendomi al riavvio del terminale. Come detto, si è trattato di casi sporadici che però occorre segnalare.

Insomma, le possibilità ci sono ma il processore non recentissimo costringe a qualche piccolo compromesso in termini di velocità.

Foto e Video

Camera posteriore 6 / 6.5

Camera anteriore 6 / 6

Qualità generale che non soddisfa le attese. Con il sensore posteriore da 13MP i dettagli tendono a perdersi già con un primo zoom sull’immagine. In formato 16:9, gli scatti subiscono un crop ad 8MP.

In condizioni di scarsa luminosità ambientale la situazione si aggrava ulteriormente e le superfici appaiono ancora meno nitide. Messa a fuoco non al top. Il flash LED lavora discretamente, pur con una marcata tendenza alle tonalità calde e non facendo miracoli riguardo alla rumorosità digitale. Buono il contributo dell’HDR automatico. I colori restituiti sono certamente naturali. Le soddisfazioni maggiori giungono dalle macro. Tuttavia, è importante avere una mano decisamente ferma nel corso dello scatto, in quanto il minimo movimento porta al salvataggio di immagini mosse.

La modalità bokeh del sensore anteriore da 8MP non è precisa ma, nel complesso, non ci si può lamentare.

Senza Flash / Con Flash

Per quanto riguarda i video, catturati in 1080p e 30fps, abbiamo un evidente passo indietro rispetto al Q6. L’inspiegabile mancanza della stabilizzazione (di ottimo livello nel predecessore) genera filmati spesso tremolanti (per cui, anche in questo caso, la vostra abilità da “videomaker” potrebbe rappresentare un valore aggiunto).  Anche la messa a fuoco risulta “titubante”. I filmati con basse luci devono fare i conti con una crescente granulosità che, di fatto, porta ad un ulteriore decremento della qualità. In compenso, il flusso audio viene salvato in maniera efficace.

I video realizzati con il sensore frontale non si discostano molto da quanto appena descritto.

Riproduzione video 6

I tre file di test copiati in memoria hanno una risoluzione pari al FullHD, al 2K ed al 4K, tutti in formato mp4 e codec h264. LG Q7 è stato in grado di riprodurre senza particolari problemi esclusivamente il primo filmato; solo audio per le clip in 2K e 4K.

Riproduzione musicale 6.5

L’altoparlante di sistema esegue i brani con un volume non tra i più elevati e risulta privo di qualunque accenno di tonalità basse. Data la sua collocazione, il suono non viene mai attutito.

Ricordiamo, inoltre, la disponibilità della Radio FM.

Chiamate 8

Davvero soddisfacente il comparto telefonico. La ricezione è stabile e la qualità percepita dalla capsula auricolare è di buon livello, anche a volume massimo. I nostri interlocutori riusciranno a comprenderci senza alcun problema.

In una circostanza non è stato possibile procedere alla chiusura delle telefonata, nonostante i ripetuti clic sulla relativa icona. Il problema è stato “risolto” riavviando lo smartphone.

Gaming 6

Real Racing 3 impiega ben 41 secondi per il caricamento iniziale. Il titolo scorre in maniera tutt’altro che fluida, con frame rate piuttosto basso nonostante la ridotta presenza di dettagli. Questo mina un po’ la normale giocabilità. Oltretutto, il telefono tende a surriscaldarsi parecchio quando viene messo sotto stress (in questa ed in altre occasioni).

Autonomia 6.5

La batteria da 3.000 mAh, ricaricabile in circa 2 ore, non fa certo miracoli. A fatica si riesce ad arrivare al termine della giornata, pur con utilizzo medio – intenso. Per cui, cercate di non dimenticare mai l’alimentatore a casa.

Rapporto qualità / prezzo 5.5

Ad un costo variabile fra i 230 ed i 310 euro viene difficile consigliare l’acquisto di LG Q7, valutando le prestazioni (nettamente superiori) di prodotti concorrenti nella stessa fascia di prezzo. Manca un elemento distintivo che ne determini la scelta; anzi, in alcuni contesti si ha quasi la sensazione di trovarsi al cospetto di un device anacronistico, “smascherato” soltanto dall’aspect ratio del display.

LG Q7: Riassumendo

Consigliato per…

Chi cerca un terminale comodo e maneggevole, ideale per telefonate di lunga durata.

Sconsigliato per…

Chiunque sia abituato a smartphone dalla “risposta immediata” ed in grado di assicurare una qualità video/fotografica più soddisfacente.

LG Q7: Voto Finale 6

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  • ZannaMax

    Non capisco il senso di certi terminali. Che senso hanno?