Huawei Mediapad M5: la recensione di Androidiani.com

5 aprile 201810 commenti

Grazie a Huawei, abbiamo avuto la possibilità di testare a fondo il nuovo Mediapad M5: si tratta di un tablet premium con caratteristiche davvero interessanti. Noi abbiamo provato la versione da 10 pollici Wi-Fi + LTE con 64 GB di memoria interna.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Display da 10.8 pollici con risoluzione 2K (WQXGA 2560×1600 pixel) per un totale di 280 ppi
  • CPU Kirin 960s, Octa-core; 4×A73 (2,1 GHz) + 4×A53 (1,8 GHz)
  • RAM: 4GB
  • ROM: 32GB espandibili con Micro-SD (la nostra versione non si trovia in italia)
  • GPS, A-GPS (solo versione LTE), GLONASS e BDS
  • Android 8.0 (Oreo) con EMUI 8.0
  • Bluetooth 4.2 con supporto a aptX
  • Wi-Fi 2.4G / 5G, 802.11a/b/g/n/ac e nella versione con modem LTE CAT6
  • Fotocamera posteriore: 13 MP, F2.2, autofocus; Fotocamera frontale: 8 MP, F2.2, fuoco fisso
  • 4 altoparlanti certificati Harman Kardon + Hi-Fi DAC AK4376
  • Sensori: gravità, luce ambientale, bussola, impronte digitali, effetto, LED di notifica, giroscopio (solo su versione LTE)
  • Batteria da 7500 mAh
  • Peso e dimensioni: 498g; 171.8 mm x 258.7 mm x 7.3 mm

DOTAZIONE E HARDWARE

Dentro la confezione, oltre ovviamente al tablet stesso, troviamo un caricabatterie (con porta USB), una spilletta per estrarre il vano SIM-MicroSD, un cavo USB Type C – USB e un adattatore USB Type C per ovviare alla mancanza del jack da 3,5 mm.

La prima cosa che salta subito all’occhio è l’ottima qualità costruttiva di questo Mediapad M5: realizzato interamente in alluminio per la parte posteriore e vetro per la parte anteriore, è veramente uno spettacolo a livello visivo. Nessuno scricchiolio o difetto e i bordi arrotondati aumentano notevolmente l’ergonomia.

Nella parte frontale troviamo l’ampio display da 10″ (formato 16:10) , il lettore di impronte situato a destra (tenendolo orizzontalmente) e il led di notifica insieme ai vari sensori in alto. A lato troviamo il tasto per l’accensione/spegnimento, il bilanciere del volume e la porta USB tipo C (purtroppo solo 2.0).

Sul retro troviamo i 4 speaker (situati intelligentemente in modo da non coprirli con le mani durante l’utilizzo in orizzontale), la fotocamera e il connettore per la dock-tastiera.
Nonostante il peso è un tablet che si riesce a reggere tranquillamente con una mano, complice anche (come già indicato) l’arrotondamento dei bordi e la fusione “perfetta” fra alluminio e vetro. Le uniche due critiche se ci sentiamo di muovere riguardano il lettore di impronte e la mancanza del jack per le cuffie. Per quanto riguarda il primo, è fin troppo facile prenderci contro durante il normale utilizzo; mentre per quanto riguarda la seconda invece troviamo immotivata la mancanza del jack da 3,5mm in un tablet pensato per la multimedialità.
Il lettore delle impronte digitali tuttavia è veramente preciso e fulmineo: può anche essere utilizzato per eseguire le gesture della barra di navigazione disattivando quella a schermo.

DISPLAY E SPEAKER

Il display e gli speaker sono le vere superstar di questo dispositivo. Partiamo dal primo: abbiamo un unità da 10,8 pollici con risoluzione 2K e formato 16:10. Il pannello è veramente fantastico: non mi ha fatto per niente rimpiangere l’AMOLED del mio Galaxy Tab S3 che uso abitualmente.

I neri sono profondi (nonostante sia solo un LCD) e ho trovato i bianchi leggermente tendenti all’azzurro, ma è possibile regolare i colori tramite software. Molto buona la retroilluminazione anche se fuori “soffre” un po’ nelle giornate molto soleggiate. Purtroppo il trattamento oleofobico non è dei migliori, ma nulla di disastroso.

Guardarci video o leggere riviste e fumetti è semplicemente fantastico, grazie anche alla tecnologia ClariVu di Huawei che migliora contrasto. E’ presente anche il filtro per la luce blu. L’unica nota veramente negativa di questo display è che non viene sfruttato a pieno da alcune applicazioni, ma ne parleremo meglio dopo.

Passando agli speaker anche qui Huawei ha fatto centro: abbiamo 4 unità messe a punto professionalmente da Harman Kardon. La pressione sonora è semplicemente incredibile e la qualità è davvero tanta. Guardare video o ascoltare musica è un esperienza che troviamo in ben pochi dispositivi del genere. E’ presente anche la tecnologia Huawei Histen per avere un audio 3D coinvolgente. Abbiamo anche un chip di amplificazione Hi-Fi (AK4376) per avere una qualità audio maggiore mentre indossiamo cuffie o auricolari Bluetooth. Peccato per l’assenza di un jack da 3,5mm, dovremo usare l’adattatore incluso per usare le nostre cuffie a filo preferite.

PRESTAZIONI E BATTERIA

Sotto il cofano troviamo il Kirin 960 in versione S, ovvero con un leggero downclock. Non si tratta (purtroppo) del top di gamma di questa serie (970) ma dopo averlo testato a fondo possiamo tranquillamente dire che non lo rimpiangiamo. Il dispositivo è sempre fluido e veloce, sia in caso di giochi 3D molto pesanti sia in caso di riproduzione di contenuti 2K (non in streaming). Molto buona anche la gestione della RAM, i ricaricamenti delle app avvengono raramente e comunque la fluidità generale rimane ottima.

Per quanto riguarda la batteria, si riescono (con uso intenso) a raggiungere i 2 giorni di autonomia con un totale di 10/12 ore di schermo acceso. Con un utilizzo più “light” non escludo la possibilità di farci anche 4/5 giorni tranquillamente. La batteria da 7500 mAh si comporta quindi molto bene e si ricarica in fretta grazie all’alimentatore incluso e la tecnologia Fast Charge di Huawei. Non abbiamo riscontrato nessun problema a livello di temperature sia durante l’utilizzo intenso sia durante la ricarica rapida.

FOTOCAMERA

Non ci dilungheremo molto in questo campo, in quanto consideriamo l’utilizzo delle fotocamere sui tablet veramente marginale. La fotocamera anteriore è discreta, da utilizzare prevalentemente per videochiamate.

Il sensore da 13 megapixel sul retro svolge bene il suo compito: le foto durante il giorno o comunque in condizioni favorevoli di illuminazione sono buone, manca forse qualcosa a livello di dettaglio e contrasto. Di sera/notte la situazione cambia radicalmente e ottenere scatti accettabili è possibile soltanto con un treppiedi o una mano davvero molto ferma. Notevole comunque il software di Huawei, che ci permette svariate modalità di scatto per ogni evenienza.

Ecco qualche foto scattata dal dispositivo, in modalità automatica:

SOFTWARE

A bordo troviamo Android 8.0 con l’interfaccia EMUI 8.0 di Huawei. Non sono mai stato particolarmente “fan” di questa personalizzazione in quanto la trovo troppo ispirata ad iOS. Come già detto prima però il sistema gira fluido e non ho mai avuto problemi di alcun tipo: nessun rallentamento o blocco.

Quello che lo differenzia però dal resto dei dispositivi con l’EMUI è la presenza della nuova Desktop Mode: si tratta di una modalità che trasforma l’interfaccia per rendere migliore la produttività e il multitasking. Le app infatti vengono aperte in delle finestre (stile Windows) e si possono muovere e organizzare come vogliamo. Non tutte le applicazioni sono supportate (Instagram per fare un esempio) ma devo dire che con mouse e tastiera ha il suo senso: è possibile ad esempio modificare un documento mentre si guarda un video o si consulta una pagina web. Purtroppo non abbiamo avuto la possibiltà di provare la tastiera originale Huawei, abbiamo ripiegato con tastiera e mouse bluetooth.

La modalità ha ancora alcuni limiti/problemi: a parte il mancato supporto a tutte le applicazioni,non è possibile cambiare lo sfondo e quando ridimensioniamo le finestre possiamo avvertire un leggero lag.

E’ presente anche una app per i bambini chiamata “Kids Corner” che consente di fare giocare e divertire i nostri figli (o figli di altri insomma) in un area protetta da password e impronta digitale.

Interessante anche “Hi Care“, l’app per risolvere eventuali problemi al nostro tablet o contattare l’assistenza per qualsiasi evenienza. E’ possibile fare cose come richiedere la riparazione a domicilio o consultare la lista dei prezzi dei pezzi di ricambio.
Troviamo a mio parere qualche app installata di troppo all’avvio: 5 giochi e 6 app fra cui eBay, Booking.com e WPS office.

Se non servono le possiamo ovviamente disinstallare ma preferisco quando una volta avviato per la prima volta troviamo solo le “app di sistema”. Come tastiera è presente di base la SwiftKey.
Parliamo però ora del piu grande difetto (software tral’altro) di questo tablet: il security level Widevine è di livello 3, quindi scordiamoci lo streaming in HD delle varie applicazioni specializzate come ad esempio Netflix, Play Movies, Prime Video e Tim Vision. Per abilitarle occorre che il livello sia 1, e il tablet teoricamente ha tutti i requisiti necessari.

Purtroppo il problema potrebbe non venire risolto tramite un aggiornamento software, questo “fix” deve essere effettuato da macchine sicure e verificate: gli utenti di OnePlus 5t ad esempio hanno dovuto mandarlo in assistenza (gratuitamente) per ricevere questa “feature”. Credo che sia veramente un peccato non poter sfruttare questo fantastico display in questo modo: siamo costretti a scaricare in locale i contenuti in 2k oppure limitarci a guardare qualche video di Youtube.

CONCLUSIONI

Se non fosse per il problema con la certificazione Widevine, sarebbe un tablet praticamente perfetto. L’hardware è senza dubbio promosso e ci offre in particolare 4 speaker fantastici e un display fra i top nella categoria. Fiducioso per quando riguarda la risoluzione del problema citato prima, mi sento di consigliarlo a chiunque voglia un tablet su cui guardare in mobilità e comodità qualsiasi tipo di contenuto multimediale ai massimi livelli. Per chi vuole un “boost” nella produttività consiglio la variante “pro” che dispone anche di digitalizzatore Wacom e penna con funzioni davvero interessanti.

PRO

  • Display e speaker: il display è semplicemente spettacolare e gli speaker sono semplicemente i migliori mai sentiti su un tablet.
  • Costruzione: l’alluminio e il vetro si fondono in maniera perfetta in questo Mediapad M5.
  • Velocità e prestazioni: il tablet si comporta egregiamente in ogni situazione e non scalda mai.

CONTRO

  • Niente streaming in HD: la certificazione Widevine L3 ci impedisce lo streaming dei contenuti in alta definizione, un vero peccato visto il dispositivo.
  • Niente jack da 3,5: lo spazio c’era eccome, e anche se il mercato sembra andare altrove lo avrei comunque inserito in un tablet pensato per la multimedialità.

Potete acquistare Huawei Mediapad M5 10″ ovunque a partire da 399€.

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  • Andrea Martini

    Possiedo il tablet elo sfondo del desktop lo si può cambiare…per il resto confermo gran tablet in tutto, soprattuto visto l’offerta che ti regalano la tastiera di huawei…peccato per widevine L3 e lamancanza del jack

    • Federico Gualdi

      Ciao Andrea, in modalità desktop non sono riuscito a capire come cambiare lo sfondo..

      • Andrea Martini

        Con il mouse, ho fatto semplicemente tasto destro sul desktop e ho scelto modifica sfondo.

  • Vista una delle tue foto all’aperto, Federico, quello spettacolare display soffre, non un po’, ma molto e non si trovava nemmeno sotto la luce solare diretta, il sole era mascherato da nuvolette.
    È sempre necessario fare anche questa prova, non va considerata superflua o eccessiva solo perché la tecnologia sembra non reggere questo difficile confronto ed è giusto scrivere chiaramente come si comportano, altrimenti questa lacuna non verrà mai presa in seria considerazione dai produttori.

    Quando c’è la necessità di usarlo sotto il sole, od anche in condizioni di alta luminosità ambientale con cielo velato o grigio, molti di questi tablet (credo tutti gli attuali Huawei, di meno i Samsung e non so gli altri) che hanno uno spazio (gap) tra pannello LCD e vetro, quindi non sono laminati, risultano pressoché inutilizzabili ed è un limite importante, un difetto grave.
    Non è solo questo del gap l’elemento importante da tenere in considerazione per ottenere un buon display che non ceda miseramente una volta portato all’aperto, ma è certamente uno dei più importanti, perchè tra vetro e display si generano forti riflessioni di luce che possono impedire del tutto la leggibilità dello stesso e gli strati devono essere trattati e costruiti adeguatamente per limitare al massimo possibile le riflessioni interne.

    Attualmente conosco solo due display che affrontano bene la luce solare diretta, ma non sono dei comuni tablet anche se hanno il motore Android, e sono i monitor DJI Cristalsky (5.5″ e 7.85″) che hanno la luminosità (dichiarata) di 1000 e 2000 nit.

    Che io sappia, solo i Samsung S8, S8+ S8Note, S9 hanno una luminosità e un contrasto sotto il sole paragonabile a questi monitor DJI.

    Si può fare, la tecnologia esiste, va implementata e diffusa, non tutti usano o possono usare tablets e smartphones solamente in ambienti con poca luce, in una stanza o all’esterno di sera e l’installazione di ampie palpebre paraluce attorno ai tablets è l’unico, scomodo rimedio possibile per attenuare la luce incidente e laterale, ma è un rimedio che non risolve adeguatamente il problema.
    Provare per credere.

    • Federico Gualdi

      Ciao Claudio, la foto è solo di riferimento ti assicuro che l’ho provato anche sotto la luce solare quando c’era sereno e onestamente non mi è sembrato un completo disastro :-)

      • Meno male che sottolinei “onestamente”!
        Federico, si capisce senza alcun dubbio, vedendo la foto dell’M5 appoggiato sulle gambe della ragazza, che riflette …abbastanza bene il cielo con le nuvolette, e che quindi la visibilità ed il comfort sono già, in quelle condizioni non estreme, fortemente compromesse.
        Il display è slavato ed appena appena usabile.
        Dopo aver letto il tuo report ho visto in Youtube un filmato di My Next Tablet.
        Lì tutta la descrizione e le immagini sono state riprese all’interno di una stanza.
        Ho quindi scritto al recensore:
        • Go also outside, go to test the display visibility under direct sunlight.
        This is a must, the missing test by almost all reviewers!

        Ebbene, la sua risposta inequivocabile e quella si, veramente onesta, è stata:
        • I did and it’s usable when it’s cloudy but a mirror in direct sunlight.

        [L’ho fatto ed è usabile con cielo coperto, ma uno specchio sotto la luce solare diretta].
        https://youtu.be/_UG-McxQtJw

        È inutile voler far finta di niente ed addolcir la pillola.
        Questa è la verità ed immagino che per te possa non convenire scriverla se qualcuno ti da gli oggetti da recensire. 😐
        Se non è come dico su quest’ultimo aspetto, scrivilo chiaramente.
        A te l’onesta replica.

  • Paolo Grillo

    Manca il supporto all’hdmi mhl ….un vero peccato pensando alla modalità desktop…

    • icaro

      Hai ragione Paolo in effetti oggi l’HDMI è presente sulla maggior parte dei device

  • davide

    Trovo veramente assurda questa storia della certificazione Widevine level 3… E poi ci dicono che non dovremmo odiare i DRM, che sono assolutamente necessari e bla bla bla…

  • dave

    Quindi in Italia è disponibile solo la versione da 32 gb? Niente 64?