Nubia Z11 Mini S: la recensione

1 marzo 20172 commenti

Nubia è stato uno dei brand partecipanti all'annuale Mobile World Congress di Barcellona. La sussidiaria di ZTE ha presentato in questa occasione Nubia N1 Lite. In questa recensione prenderemo invece in esame pro e contro di Nubia Z11 mini S, versione migliorata di Z11 mini, presentata il 22 novembre scorso.

UNBOXING

Si sa, la prima impressione è quella che conta. L’incontro con Nubia Z11 mini S è più che piacevole fin da subito. La confezione, seppur essenziale, risulta curata e resistente. All’interno della scatola troverete lo stretto necessario: una breve guida,l’alimentatore da 5V/1.5A, cavo USB-microUSB.

il dispositivo

Nubia Z11 mini S vi stupirà per raffinatezza e design minimale. Seppur sappia di già visto, alcuni piccoli dettagli lo rendono originale rispetto ai rivali. Personalmente, ho trovato il design di questo device più accattivante di quello del Nubia Z11 mini, il cui retro non mi convinceva particolarmente.

Dotato di un corpo in metallo, nella scocca il dispositivo è impreziosito dai contorni rossi della fotocamera posteriore. Sempre nel retro, le bande per la ricezione costeggiano i profili superiore e inferiore del device, mentre al centro si collocano il sensore di impronta e il logo del brand. La scocca risulta leggermente curva, andando a conferire al device una certa morbidezza. La presa è comoda anche se leggermente scivolosa, richiede dunque una certa attenzione all’utente.

Nel lato frontale troviamo i tre tasti capacitativi. Quello centrale, rappresentato da un cerchio rosso in pieno stile Nubia, funziona anche da LED per le notifiche e dona allo Z11 mini S un certo fascino. I bottoni ai lati si mostrano solo una volta chiamati in causa. Quello a destra funziona come tasto indietro e, se premuto a lungo, ci mostra le schede aperte. Il tasto a sinistra ci permette di accedere a un piccolo menu in cui troviamo le impostazioni, gli sfondi, i possibile widget da aggiungere e l’opzione per organizzare le icone. Nel lato superiore, sopra il display, troviamo la fotocamera interna da 13 megapixel e la capsula auricolare.

Sul profilo sinistro è collocato lo slot per mircroSD e SIM, su quello destro bilanciere per il volume e tasto di accensione. Troviamo l’altoparlante e la porta USB all’estremità inferiore, il jack da 3,5mm in quella superiore.

In linea generale, con la sua colorazione coffee, possiamo dire che il device fa la sua bella figura. Con un peso di 158 gr e un’altezza di circa 146 cm, Nubia Z11 mini s risulta uno smartphone abbastanza comodo.

Come consueto, ecco a voi la scheda tecnica:

Sistema Operativo Android 6.0.1 Marshmallow con nubiaUI 4.0
Processore Qualcomm Snapdragon 625 con GPU Adreno 506
 RAM 4 GB LPDDR3-933
Memoria interna  64 GB espandibile fino a 200 GB
Display 5,2” – risoluzione Full HD 1920 x 1080
Batteria 3000 mAh
Connettività 4G LTE, Bluetooth 4.1, WiFi 802.11 b / g / n / ac
Fotocamera posteriore 22.5 mega-pixel, Sony IMX318, f/2.0, lenti a 6 elementi, EIS, autofocus PDAF e flash LED
Fotocamera anteriore 13 mega-pixel, Sony IMX258, f/2.2, autofocus PDAF, lenti a 5 elementi e 80°

display

A bordo di questo Nubia Z11 mini S troviamo uno schermo FullHD da 5,2″ con tecnologia in-cell. Dotato di una curvatura di 2.5D, lo smartphone può contare su un vetro protettivo Gorilla Glass 3. La definizione raggiunge una densità di 424 ppi. I colori appaiono vivici, luminosi e corposi, anche se testando gli angoli di visione si noterà subito la poca profondità dei neri. Interessante la presenza dell’opzione Memoria Smart all’interno della voce Display, la quale permetterà al telefono di ricordare la scelta di luminosità dell’utente a seconda dell’ambiente. La luminosità adattiva risulta leggermente pigra, quella massima è invece buona e consente una buona fruizione dei contenuti anche sotto la diretta luce del sole.

fotocamera

Nell’angolo sinistro della scocca troviamo posizionata la fotocamera posteriore, si tratta di un sensore IMX318 di Sony da 23 megapixel con apertura F2.2, messa a fuoco a rilevamento di fase, lente a 6 elementi, apertura f/2.0 e flash LED. Possiamo dirci più che soddisfatti della resa fotografica del dispositivo, anche se sono stati riscontrati alcuni elementi migliorabili come la lentezza della messa a fuoco, spesso imprecisa. In linea generale la qualità delle foto è molto buona, i colori sono veritieri e profondi e godono di un elevato livello di dettaglio. Soprattutto in condizioni di luce ottimale, questo Nubia Z11 mini S dà il meglio di sé. La situazione cambia, come prevedibile, all’imbrunire e in situazioni in cui la luce scarseggia, tuttavia gli scatti mantengono ugualmente un buon livello, soprattutto se paragonati a quelli di device della stessa fascia. Dal menu è possibile selezionare una serie di opzioni per rendere le proprie foto più originali. Nota dolente, come preannunciato, è la messa a fuoco la quale risulta un po’ troppo pigra.

Anche la fotocamera interna svolge il suo lavoro in maniera piuttosto soddisfacente, soprattutto alla luce del sole, mentre la notte i selfie risultano leggermente sfocati e i contorni delle figure poco definiti.

Nulla di negativo anche a proposito dei video, i quali possono essere registrati fino a 4K o a 1080p e 60fps, le  immagini risultano chiare e nitide, l’audio pulito. Tra le impostazioni trovate l’opzione Intelligent noise reduction che permette di ridurre i rumori di sottofondo nei video. Parlando invece del comparto audio, a deludere è il livello massimo raggiunto dal volume, davvero basso e poco potente, anche se di qualità.

Guarda le immagini a risoluzione originale su Google+.

SOFTWARE

Su Nubia Z11 mini S troviamo la versione 6.0 di Android, personalizzata con l’interfaccia proprietaria nubiaUI 4.0. Se da un lato si tratta di un software ricco e fluido, dall’altro siamo rimasta delusi dal fatto che alcune piccole sbavature, presenti già in Nubia Z11 mini, non siano state affinate. Partiamo dunque con gli elementi che ci hanno lasciati contrariati. Innanzitutto la cattiva traduzione di alcune voci che ne rendono poco intuitivo l’utilizzo. Nel menu Display troviamo ad esempio l’opzione “luce respiro”, il cui significato è poco chiaro e che si riferirebbe alla possibilità, per il LED del dispositivo, di illuminarsi o no in presenza di notifiche, in determinate ore del giorno, ad esempio la notte. Alcune opzioni non sono tradotte, ad esempio nella sezione Sicurezza e Privacy alla voce Encrypt device with lockscreen password. Non è inoltre possibile vedere il dettaglio del consumo della batteria.

 

 

Ancora più fastidioso però è un piccolo bug che ha a che vedere con le notifiche. Gruppi di notifiche, una volta espansi, vengono contratti impedendone la lettura del contenuto. Personalmente, non ho apprezzato molto la modalità tramite cui il device permettere di effettuare screenshot, ogni qualvolta si decida di catturare una pagina, il salvataggio dello scatto non è immediato: prima di salvare occorre scegliere una forma da dare allo screen, scegliendo tra rettangolo, cuore, cerchio. Tuttavia c’è di buono la possibilità effettuare una registrazione di ciò che si visualizza nel display o optare per una schermata lunga.

Se si chiudesse un occhio di fronte a questi piccoli problemi, il comparto software di questo dispositivo risulterebbe ottimo. Mi azzarderei di elevare l’interfaccia di Nubia ad una delle migliori personalizzazioni di Android attualmente presenti su questa fascia. Si tratta infatti di un software originale, ricco di funzionalità e opzioni, la maggior parte delle quali già presenti nel modello precedente. Tra queste troviamo il multi-window che, come su Android Nougat, permette di dividere la schermata home in due sezioni differenti. Interessante anche le smart gesture selezionabili dal menu Gesti bordo, grazie alle quali sarà possibile passare da una scheda all’altra strisciando le dita sui bordi del display, leggermente fastidiose però se non ci prendete un po’ la mano. Sarà inoltre possibile creare una doppia istanza di applicazioni come Whatsapp o Facebook, così da poter gestire due account in contemporanea. I quick toggle sono inoltre personalizzabili.

Quello di Nubia Z11 mini S è un software fluido, rapido e reattivo. A parte i piccoli bug sopra citati non presenta problemi rilevanti, non ci si imbatte mai in rallentamenti né in force close e anche l’esperienza di gaming è piacevole. Nell’uso quotidiano il device si comporta quindi più che egregiamente. Ottima anche le reattività del sensore di impronta che si dimostra efficiente 10 volte su 10.

Bene ma non benissimo sul fronte ricezione, benché disponga della banda 800 Mhz, tende ad avere qualche difficoltà negli spazi chiusi, mentre all’aperto il 4G è sempre garantito.

batteria

Last but not least la batteria. Sotto la scocca Z11 mini S ospita una batteria da 3000 mAh. I risultati dell’unità sono davvero sorprendenti, soprattutto se si conta il fatto che device con batterie più corpose ( mi viene in mente Umi Plus) offrono performance meno soddisfacenti. Un uso non troppo intensivo vi permetterà di godere di anche 48 ore di utilizzo. Purtroppo, a causa di un bug che speriamo sia corretto presto, non è possibile verificare le ore di schermo acceso dalle impostazioni della batteria.

conclusioni

Nubia Z11 mini S si rivela un dispositivo interessante e piacevole nonostante i piccoli bug in cui ci si imbatte nell’utilizzo quotidiano. Confrontato con altri device della stessa fascia, questo Nubia è certamente una rivelazione. Ottima l’autonomia, ricco e originale il software, rapido e reattivo nell’utilizzo quotidiano, personalmente lo ritengo uno smartphone davvero valido anche se è d’obbligo un aggiornamento che risolve i problemi sopra citati. Se questa recensione vi ha convinto e volete acquistare Nubia Z11 mini S lo troverete sul sito ufficiale del brand a 349€, prezzo, a mio dire, non proprio competitivo.

Cosa ci è piaciuto:

  • Design
  • Fluidità e performance
  • Fotocamera
  • Batteria

cosa non ci è piaciuto

  • I bug del software
  • Il volume dell’altoparlante

 

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  • Valerio Vitello

    ‘Colazione coffee’? Che fa anche il caffè questo telefono? XD

  • TomTorino

    349 euro? follia. sembra uno xaomi redmi 4 pro con meno batteria e più bug
    Magari è una tecnica di marketing tiri una bella riga su 349 e scrivi 249.