Sony Xperia XA1 Plus | Recensione

27 ottobre 201714 commenti

Xperia XA1 Plus, come facilmente intuibile dal nome, è la versione premium del precedente XA1 e che mostra miglioramenti sotto molti aspetti. Il device in questione si avvicina al titolo di best-buy, ma non riesce a farlo suo per alcuni difetti che scopriremo insieme in questa recensione.

SONY XPERIA XA1 PLUS

Sony Xperia XA1 Plus è una versione migliorata dello smartphone XA1 e prevede semplici, ma critici, miglioramenti hardware. È infatti dotato di schermo di 0,5″ più ampio e in risoluzione FHD, la batteria è stata resa più capiente di 1000 mAh e, infine, è stato integrato 1 GB extra di RAM. Tutti questi upgrade, come lecito aspettarsi, implicano un costo maggiore, mediamente in un intervallo compreso tra i 50 e i 100€ a discrezione del rivenditore.

Il sample fornitoci da Sony è un demo-only, per cui la confezione in cui ci è stato consegnato contiene al suo interno solamente lo smartphone.
Tralasciando questo aspetto, andiamo a scoprire in cosa consiste Sony Xperia XA1 Plus, partendo dal primo, negativo, impatto che si ha con lo smartphone.

Esaminando il device per la prima volta, ciò che cattura maggiormente l’attenzione è indubbiamente l’eccessivo spessore che caratterizza le cornici poste nella zona superiore e inferiore dello smartphone, che hanno un impatto estremamente negativo nel look di Xperia XA1 Plus. Questo si traduce anche in problemi di usabilità: le generose dimensioni di Xperia XA1 Plus rendono impossibile adoperare il device con una mano e raggiungere l’estremità superiore display risulta difficoltoso.

Nel marcare ulteriormente questa prima impressione, partecipa inoltre lo spessore considerevole del dispositivo, pari a 8,7 mm, che non risulta in alcun modo giustificato in quanto la batteria al suo interno è di solamente 3340 mAh.

In ogni caso, ho apprezzato le forme arrotondate che definiscono il dispositivo. Invece, per quanto riguarda la colorazione Gold, personalmente la trovo di cattivo gusto, sebbene io sia conscio del fatto che questo sia un parere puramente soggettivo. Il terminale è inoltre disponibile nei colori Nero, Blu e Rosa.

Nella zona frontale dello smartphone possiamo trovare la fotocamera e il LED di notifica.
Nonostante le anti-estetiche e voluminosi cornici, il dispositivo non implementa alcuna tipologia di tasto capacitivo, optando addirittura per i tasti a schermo facendo sì che venga sprecato ulteriore spazio attivo.

Continuando nell’esplorazione del terminale incontreremo l’ingresso USB Type-C affiancato da uno speaker che si distingue per un’eccellente qualità del suono e un volume massimo estremamente elevato.

La zona posteriore del dispositivo non ha molto da offire, eccezion fatta per la fotocamera posteriore da 23 MP dove al di sotto è presente il LED Flash.

Le zone laterali del device mostrano i tasti per il bilanciere del volume, un tray estraibile (senza necessità di ricorrere a un ago), il tasto Power che funge da sensore biometrico d’impronte e infine un tasto che utilizzato come scorciatoia per attivare la fotocamera.

Il sensore in sé è di pregevole fattura, con un riconoscimento tremendamente rapido e accurato, ma questo non implica che sia esente da problemi secondari. Tra questi, evidenzio la difficoltà nel richiedere semplice accesso alla lockscreen del terminale poiché alle volte il riconoscimento è talmente veloce da autorizzare direttamente l’ingresso nella homescreen. La seconda è di natura estetica, il tasto dal colore grigio infatti risulta l’unica zona con un colore diverso da quello che caratterizza l’intero dispositivo.

SPECIFICHE TECNICHE

Sistema Operativo Android Nougat 7.0
Processore MediaTek Helio P20 (MT6757)
RAM 4 GB
Memoria 32 GB espandibili mediante SD
Display 5.5″ LCD
Risoluzione 1920 x 1080 pixel, 401 PPI
Fotocamera posteriore 23 MP, f/2.0 Dual-LED Flash
Fotocamera anteriore 8 MP, f/2.0
Batteria 3430 mAh
Dimensioni 155 x 75 x 8,7 mm
Peso 189 g
USB Type-C
Tipologia SIM Nano SIM

Display

Sony Xperia XA1 plus è dotato di un display 5.5″ IPS LCD FHD protetto da Gorilla Glass 4.

Come ormai caratteristica distintiva dei device Sony, Xperia XA1 Plus è dotato di un pannello dalla qualità superlativa, sebbene personalmente non lo ritenga ancora al pari degli AMOLED.
Fondalmentalmente, il display mostra i difetti che accomunano tutti i rappresentanti della categoria IPS LCD, ossia difficile leggibilità al sole e neri non perfetti.

Nonostante questi due difetti, il display che troviamo su Xperia XA1 Plus, in particolare grazie alle numerose possibilità di personalizzazione, dimostra un output video di tutto rispetto, con colori brillanti e immagini nitide.

Un ulteriore plauso a Sony per quanto riguarda il contesto luminosità, la cui massima è decisamente alta (600 nits, ma comunque non ottimale al sole) mentre la minima è l’esatto contrario. Xperia XA1 Plus è il primo device che non mi ha fatto rimpiangere la mancanza di Lux Auto Brigthness per poter ulteriormente ridurre la luminosità minima del display.

Fotocamera

Sony ha sempre avuto un occhio di riguardo per il settore fotografico, infatti, Xperia XA1 Plus è stato dotato di un’unità posteriore IMX300 23 MP f/2.0 dalla qualità eccellente per un midranger.

Non c’è un singolo aspetto negativo da evidenziare riguardo la fotocamera di XA1 Plus (sempre in relazione alla fascia media). Quest’ultima, infatti, gode di un’avanzata modalità automatica che consente anche ai meno esperti scatti di ottima fattura poiché in grado di riconoscere una moltitudine di differenti contesti e applicare le dovute impostazioni.

Per i più esigenti, è inoltre presente la modalità manuale che permette di regolare a proprio piacimento gli scatti. La tecnologia HDR risulta essere esclusiva a questa modalità, in quanto l’automatica ne utilizza una differente, denominata “controluce”, dalle funzionalità che mimano quelle dell’HDR.

Qualunque sia la tipologia di scatto che cerchiate, Xperia XA1 Plus non deluderà fornendo sempre immagini nitide, ben dettagliate e dai colori molto simili a quelli reali. Una positiva sorpresa poiché solitamente fotocamere così performanti sono esclusiva di smartphone più costosi.

Guarda gli scatti in risoluzione originale su Google+

 

SOFTWARE E PERFORMANCE

Sony Xperia XA1 Plus utilizza Android Nougat 7.0 con una ROM modificata da Sony ed esclusiva ai suoi Xperia. Invece, per quanto concerne il comparto hardware, si cambia completamente rotta e viene utilizzato un chipset molto comune fornito da MediaTek, precisamente Helio P20 (MT6757). La versione Plus del dispositivo si distingue da quella base per la presenza di 4 GB di memoria RAM (invece che 3) e 32 GB di memoria interna, espandibili fino a 256 GB mediante scheda SD.

Le ROM realizzate da Sony si distinguono dagli altri manufacturer poiché minuziosamente realizzate per soddisfare le esigenze dei più, grazie a una lunga serie di tweak che migliorano sostanzialmente l’esperienza d’uso dello smartphone.
Difficile elencare ogni singolo tweak inserito, ma sono molteplici e tutti ben realizzati.
Parlando invece di applicazioni, ne sono state aggiunte sin troppe, con alcune facilmente definibili come bloatware.

Le applicazioni proprietarie di Sony, eccetto le loro varianti delle applicazioni stock (mi riferisco a telefono, contatti, photo viewer e così via) sono di poca influenza nell’uso del dispositivo, e molte finalizzate a fare pubblicità ad altre.

La stessa attenzione posta nel realizzare tweak atti a migliorare l’uso dello smartphone è stata adoperata nella realizzazione del sistema operativo che, in particolare grazie ai suoi 4GB di RAM e un SoC prestante, si mostra sicuro di sé in ogni instante, e infatti non credo di esser mai stato testimone di alcuna incertezza.
Sono però perplesso riguardo la decisione presa da Sony di installare un chipset MediaTek. Sebbene io sia un grande fan della compagnia e che, personalmente, credo abbia ben poco da invidiare a Qualcomm, è risaputo che le unità realizzate dell’azienda cinese sono economicamente più accessibili.
Per questo motivo, credo che Sony avrebbe dovuto optare per un costo totale inferiore dello smartphone, o in alternativa utilizzare un chipset dalle prestazioni più elevate. Così pare invece che abbia solamente voluto risparmiare, non dando alcun tipo di vantaggio all’acquirente.

Analizziamo ora i risultati ottenuti con i benchmark test più popolari:

AnTuTu 63194
GeekBench Single-core 824, Multi-core 3738
PCMark 2940
3DMark Ice Storm Extreme 4469, Slingshot 297
 Boot Mortal Kombat X  51 s

Connettività

Sony Xperai XA1 supporta le seguenti frequenze:

2G 850 / 900 / 1800 / 1900 MHz
3G 850 / 900 / 1900 / 2100 MHz
4G 700 / 800 / 850 / 900 / 1800 / 2100 / 2300 / 2500 / 2600 MHz

Sotto il profilo delle reti supportate, Xperia svolge un ottimo lavoro ed è in grado di agganciare pressoché ogni rete disponibile in Italia. I problemi sorgono quando si inizia a parlare di ricezione, che non sempre si dimostra affidabile ed è protagonista di frequenti cali e/o disconnessioni totali.
Analogo discorso per il WiFi, che, nonostante supporti le connessioni a/b/g/n, soffre degli stessi problemi e fatica notevolmente nel catturare in maniera ottimale il segnale wireless. Alcatel A5 LED, un device che ho da poco recensito, nonostante sia un dispositivo completamente surclassato da Xperia XA1 Plus riesce tuttavia a connettersi al mio router WiFi e al 3G/4G in luoghi in cui lo smartphone Sony non rileva alcun segnale.

Per quanto concerne invece la qualità audio delle chiamate, la storia cambia radicalmente. L’audio in capsula può raggiungere un volume talmente alto da risultare udibile persino in ambienti estremamente rumorosi, e il microfono è in grado di registrare la propria voce e renderla chiara e definita anche parlando sottovoce.

Autonomia

Il campo dell’autonomia è quello dove Xperia XA1 Plus brilla maggiormente assicurandosi un livello superiore a gran parte della concorrenza. Sebbene le dimensioni generose permettano l’inserimento di una batteria più capiente rispetto a quella da 3340 mAh presente, ogni singolo costituente della batteria è sfruttato pressoché perfettamente.

Il risultato finale è che lo smartphone gode di un’autonomia quasi impareggiabile da smartphone della capacità simile, consentendo di utilizzare il device fino alla strabiliante cifra di tre giorni in caso di uso normale del device, e ben oltre un giorno di accensione anche per utilizzi molto intensi.

In casi estremi, sarà possibile beneficiare di due modalità finalizzate al risparmio energetico: Stamina Ultra-Stamina. Entrambe si attiveranno, a discrezione dell’utente, quando l’autonomia rimanente è pari al 15% attraverso lo shutdown di determinati processi (la modalità ultra è piuttosto estrema, prevede la completa disconnessione della rete mobile, tra le altre cose) permettendo così di spremere ulteriormente la batteria e ottenere qualche ora di utilizzo extra.

Sony ha integrato un’interessante feature che permette al device di apprendere le abitudini di ricarica e gestire in maniera ottimale il processo. Per facilitare la spiegazione, utilizzo questo screenshot tratto direttamente da XA1 Plus:

Purtroppo non mi è possibile esprimere un’opinione riguardante questa feature poiché i quattordici giorni in cui ho avuto il terminale in prova non sono assolutamente sufficienti per dare un giudizio e verificare se effettivamente ci sono miglioramenti in campo di autonomia.

Poco qui sotto è possibile analizzare i superlativi risultati ottenuti da XA1 Plus in campo di autonomia.

 

Verdetto Finale

Nonostante io abbia utilizzato per lo più parole positive ed elogi nei confronti di Xperia XA1 Plus, considero comunque questo smartphone come un obiettivo mancato.
Con questo non intendo affermare che il dispositivo sia da scartare, ma che invece con qualche attenzione in più sarebbe potuto diventare il best-buy della categoria.

Ciò che, appunto, gli fa mancare l’obiettivo è innanzitutto la sua realizzazione. Il device è ingombrante, faticoso da utilizzare e antiestetico per via delle mastodontiche cornici.
In secondo luogo, non sono ignorabili i problemi riscontrati in materia di ricezione, che sia mobile o WiFi.
Per concludere, il prezzo di vendita pari a 349€ è a mio parere troppo alto.

È difficile per me nascondere la delusione in quanto fan di Sony da oramai più di vent’anni, e con esigue modifiche atte a risolvere i problemi appena elencati, Xperia XA1 Plus sarebbe potuto essere il device best-buy della fascia media.
Lo smartphone Sony resta comunque un device ben oltre la sufficienza e che è senza dubbio in grado di soddisfare le esigenze della maggioranza, questo è bene sottolinearlo, ma poteva e doveva essere molto più di questo.

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  • qoqqo

    Una recensione che rispecchia perfettamente la superficialità dell’utente medio oggigiorno : un terminale che dal punto di vista tecnico (ossia ciò che conta) ottiene elogi e giudizi brillanti in tutti gli aspetti, ma SICCOME HA LE CORNICI allora è bocciato… Come a dire che se fosse stato un bidone in tutto, ma borderless, allora sarebbe stato una figata… Non ci si sofferma sul fatto che i telefoni borderless, se non li giri di dietro per vedere il marchio del produttore, non li riconosci perché davanti son praticamente tutti uguali… Non ci si sofferma sul fatto che, se veramente avessero messo i tasti fuori schermo sopra la cornice inferiore, sarebbero stati troppo in basso, risultando scomodi, come su U11 (che ha cornici uguali ma avendo angoli stondati non ve ne siete accorti), costringendo ad una torsione innaturale del pollice destro per raggiungere il tasto back… Non ci si sofferma sul fatto che invece le cornici servono proprio a maneggiarlo meglio, anche in landscape, senza finire a schiacciare mezzo schermo col palmo della mano… Non ci di sofferma sul fatto che, proprio per l’assenza di bordi, su S8 fai fatica a registrare un vocale su Telegram o WhatsApp perché il tasto è troppo in basso… Ma si sa, oggi conta l’estetica, anche se non si è ancora capito chi abbia decretato che borderless è bello a prescindere per tutti… In sostanza bocciamo un buon dispositivo solo perché esteticamente non piace a chi ha scritto l’articolo… Bene così.

    • Io il telefono ce l’ho in mano ogni giorno e so di cosa parlo. Per me il design di uno smartphone è importante, e nel 2017 non voglio pugni nell’occhio e cornici di quattro centimetri quando anche il più scarso dei produttori cinesi riesce a fornire smartphone realizzati meglio.
      In secondo luogo, ho anche fornito altre motivazioni per cui il telefono non diventa un best-buy: prezzo e connettività, altri elementi che considero fondamentali.
      Qua non si sta cercando l’assenza totale di bordi, ma nemmeno di essere presi in giro come ha fatto Sony con XA1 Plus.
      Inoltre le altre critiche che muovi le trovo fini a sé stesse, usiamo smartphone da 5.5″ da una vita con cornici normali e i problemi che elenchi non sono altro che resi ancora più evidenti su XA1. Raggiungere la tendina delle notifiche è scomodo, la parte superiore del device è inutilizzabile con una mano e via dicendo.
      Ti invito a rileggere meglio la recensione (se non proprio a leggerla, visto che recrimini cose che non ho mai affermato) perché ogni punto è ampiamente spiegato e da nessuna parte ho bocciato XA1 Plus. Ho detto che non è un best-buy.

      • qoqqo

        Non è un best buy e sono d’accordo con te, ma in tutta la tua recensione e nel tuo commento ora continui a ripetere che “nel 2017 le cornici” ecc. Come se qualcuno avesse stabilito che le cornici ridotte debbano essere uno standard senza il quale non siamo a posto. Questa è una semplice percezione soggettiva tua personale che non ha nulla di oggettivo. Il borderless è semplicemente una moda del momento a cui tantissimi produttori si stanno uniformando per sembrare moderni, ma questo non ha nulla a che vedere con la funzionalità. Ho avuto S8 e la tendina superiore era altrettanto difficile da raggiungere. Forse adesso hanno implementato la gesture per abbassarla con lo swipe sullo schermo dall’alto in basso ma fino a questa estate non c’era, io l’ho venduto in settembre e non lo rimpiango, così come il tasto per i vocali, dovevo sempre aprire la tastiera per portarlo nel centro dello schermo altrimenti non ci arrivavo. U11 venduto esattamente per gli stessi problemi, infatti i tasti fuori schermo che tanto apprezzate “perché così utilizziamo la cornice” erano troppo bassi, toccava di tenere il telefono troppo sotto, eccetera. Ora ho XZP con cornicioni, ma (per me) più comodo da maneggiare rispetto agli ultimi 2 che ho avuto, cioè S8 e U11. Borderless è bello da vedere, molto, ma poco funzionale, nessuno lo dice. Padronissimo di dire che tu li preferisci e ti trovi bene, per carità, ma non potete dire che una caratteristica estetica sia negativa a prescindere, proprio perché è estetica, quindi soggettiva.

        • Stai facendo l’errore di passare da un estremo all’altro. Nessuno ha messo nel discorso i borderless, io mi sto e stavo riferendo a concorrenti precedenti all’introduzione di questo trend (leggi: qualsiasi smartphone tu possa acquistare ora con 349€). Potrei nonimare centinaia di smartphone da 5,5″ dalle dimensioni più compatte di XA1P.

          Sony non è un’azienda di basso livello e perciò i suoi prodotti devono adeguarsi agli standard più alti del mercato se vuole veramente essere competitiva, e lanciare terminali ingombranti e dal look vecchio non l’aiuta di certo in questo frangente.
          I problemi del design si traducono poi anche in problemi di usabilità, io XA1P lo trovo estremamente scomodo da maneggiare.

          Inoltre fatico a capire come tu possa definire le ingombranti cornici come una scelta estetica, non credo lo sia affatto, semplicemente Sony non è riuscita a miniaturizzare lo smartphone come avrebbe dovuto.

          • qoqqo

            Ma vedi secondo me è proprio questo l’equivoco : perché “avrebbe dovuto”? Dove sta scritto? Figuriamoci se Sony non è in grado di fare un dispositivo senza bordi, molto probabilmente pare che lo presenterà a Maggio stando agli ultimi rumors, ma non è questo il punto. L’omnibalance squadrato di Sony è esattamente una scelta stilistica, che può non piacere ovviamente, ma è un marchio di fabbrica, tra l’altro inconfondibile. Quando ho preso XZP prima di vendere U11, messi di fianco avevano esattamente le stesse cornici, uguali. Solo che sul Sony tutti avevano rotto le balle perché essendo squadrato sembravano più prominenti mentre su U11 avendo i soliti angoli stondati nessuno ha detto nulla. Il problema è che Sony è inconfondibile, nel bene e nel male, mentre U11 davanti è come mille altri con angoli stondati (Meizu, P10, Asus, Samsung, iPhone, Mi6 , ecc). Comprendo che ora la moda stia andando in quella direzione e come ho detto probabilmente anche Sony, da buona ultima, si uniformera’ al trend, ma secondo me è da ritenere per l’appunto un trend e scegliere di non seguirlo non deve essere visto come un disvalore. In sostanza, non lo dobbiamo giudicare per quello. Poi, tornando al terminale in questione, probabilmente un prezzo di 269 sarebbe stato più centrato.

          • Latttina

            Resta comunque il fatto inoppugnabile che con una mano sola su questo smarphone non ci arrivi neanche vicino alla tendina superiore, diciamo che l’ergonomia e questo smartphone non vanno di certo a braccetto, poi sarà ottimo eh

          • Non capisco perché continui a parlare di borderless, io mai mi sono riferito a questa tipologia di smartphone! Facciamo un esempio, Note 3: non sarà un borderless, ma ha le cornici molto ben ottimizzate (ed è un telefono di quattro anni fa). Il fatto che Sony sia in grado di fare un dispositivo con meno cornici per me è un aggravante. Perché non l’ha fatto? Pigrizia? Lo smartphone è veramente scomodo da usare.

            Per il prezzo, sono d’accordo, insieme a qualche altro ritocchino ovviamente e sarebbe stato il telefono perfetto per quella fascia di mercato. Ma così non è ed è per questo che definisco XA1P un obiettivo mancato, Sony deve puntare all’eccellenza

          • TomTorino

            Comprare un simile telefono quando si trovano prodotti come il p8 lite 2017 alla metà del prezzo, e meglio ottimizzati a livello estetico, appare effettivamente una scelta ‘affettiva’.
            Oppure un meizu mx che con 130 euro riesce a domare questo processore datato, donando in cambio un’estetica più in linea coi tempi.

          • teob

            2 prodotti totalmente differenti … Scordati autonomia e camera a questi livelli sul p8 lite solo per dirne una

          • Come fa giustamente notare teob, andresti a sacrificare molto in termini di autonomia e fotocamera. Certo, non sono sufficienti a giustificare i circa 200€ di differenza, almeno secondo me

          • TomTorino

            Li è soggettivo, per me ha anche troppa autonomia il p8 e le foto vanno benissimo. Premetto che l’ho fatto comprare ad un’amico qua alla canarie, io ho uno zuk z2 con lineage os 14

          • teob

            Si vabbe cosa c entra … Le foto vanno benissimo per te ma da un confronto quelle del Sony sono spanne sopra. Stesso discorso autonomia … Per te va bene ma tra i due nel confronto il Sony doppia il p8. Io a volte per lavoro faccio anche 8/10 ore di schermo acceso al giorno con il p8 avrei grosso problemi

  • zebeck

    Non credo che gli altri smartphone “normali” siano tanto più compatti… Questo è 5,5″ e 155mm, l’op5 è sempre un 5,5″ ed è 154mm

    • C’è anche da tenere in considerazione che, almeno, altri smartphone non ottimizzati perfettamente in quanto a dimensioni utilizzano tasti capacitivi per compensare. XA1P non fa neanche questo