UMi Plus: la recensione

5 dicembre 20167 commenti

UMi Plus è stato presentato ufficialmente al pubblico lo scorso 7 settembre, data che ha coinciso anche con il debutto dell'attesissimo iPhone 7. I confronti tra i due smartphone non sono per questo mancati, benché le differenze tra i due device siano molteplici, a partire dal fattore costo. Con il lancio di UMi Plus, l’azienda cinese conferma la volontà di volersi tenere su una fascia di prezzo contenuta a fronte di specifiche tecniche di qualità, almeno sulla carta. In questa recensione vedremo se questo dispositivo ha soddisfatto o tradito le nostre aspettative.

UNBOXING

img_8339

UMii Plus si presenta all’utente in una confezione rettangolare piuttosto semplice ed essenziale, realizzata in plastica, di colore nero. All’interno potrete trovare un alimentatore con ricarica rapida 12V/1.25A, un cavo USB Type-C, l’accessorio per l’estrazione delle SIM, un piccolo manuale informativo in cui troverete, anche nella lingua italiana, specifiche e descrizione del dispositivo.

IL DISPOSITIVO

img_8319

Non si può certo dire che UMi Plus non sia uno smartphone di “spessore”, uno dei primi elementi a balzare all’occhio è infatti la sua grossezza. Il device si contraddistingue per uno spessore di 8,8 mm, il quale contribuisce a renderlo piuttosto ingombrante, il suo peso infatti è di ben 185 grammi. A sua difesa, possiamo dire che la batteria, di cui parleremo più avanti, ha un amperaggio di 4000 mAh. Il device è poi lungo 155 mm e largo 74 mm. A fronte di tali ragguardevoli dimensioni, non si può affermare si tratti di un dispositivo facilmente gestibile ad una sola mano.

Ma veniamo al design. Come potrete notare, forme e costruzione di UMi Plus non spiccano certo per originalità. Realizzato grazie all’impiego della lega di alluminio 6000, il dispositivo si caratterizza per un corpo quasi interamente in metallo, ad eccezione delle due bande plastiche presenti nel retro.

Nella parte anteriore, troviamo in alto la capsula audio alloggiata tra la fotocamera frontale da 5 megapixel e il piccolo LED di notifica; in basso è posizionato invece il lettore di impronte digitali, il quale consente di registrare fino 5 impronte. Personalmente, ho trovato il sensore poco reattivo, benché abbia provato più volte a configurare nuovamente l’impronta. E’ capitato in più occasioni, infatti, che il device non abbia riconosciuto l’input al primo tentativo. Il lettore è incastonato nell’unico tasto fisico presente.

Sui lati, troviamo da una parte il bilanciere per il volume e il pulsante d’accensione e di sblocco; dall’altra lo Slot per le SIM e un pulsante programmabile che può essere utilizzato per accedere rapidamente alla fotocamera (impostata di default) o ad altre funzioni che potrete scegliere nel menu Shortcut button settings.

Nel lato superiore è allocato il jack audio da 3,5 mm, su quello inferiore sono posizionati invece microfono, USB Type-C e altoparlante.

Sul retro troviamo infine la fotocamera principale da 13 megapixel e il flash LED, oltre che le bande per la ricezione.

Ecco riassunte le specifiche tecniche:

  • Sistema operativo: Android 6.0 Marshmallow
  • CPU: Helio P108xCortex- A53 1.8 Ghz
  • GPU: Mali-T860 MP2 700 Mhz
  • RAM: 4 GB SAMSUNG eMMC5.1+LPDDR3
  • ROM: 32 GB
  • Batteria: 4000 mAh 4.35V
  • Display: 5,5″- Risoluzione FullHD 1920×1080 – 441 ppi
  • Fotocamera posteriore: 13 megapixel
  • Fotocamera anteriore: 5 megapixel
  • WIFI: 802.11 a/b/g/n 2.4GHz/5GHz
  • Bluetooth: Bluetooth 4.1
  • Frequenze: GSM: 850(B5)/900(B8)/1800(B3)/1900(B2)
    WCDMA: 850(B5)/900(B8)/1900(B2)/2100(B1)
    LTE FDD: 2100(B1)/1800(B3)/2600(B7)/800(B20)

DISPLAY

img_8319

 

Come già anticipato nell’elenco delle specifiche, UMi Plus si caratterizza per un display IPS da 5,5″ prodotto da Sharp. Gode poi di una risoluzione FullHD 1920×1080 e 441 ppi. Lo schermo presenta tutto sommato una buona oleofobicità, i colori risultano piuttosto nitidi e vivaci, ad eccezione del nero che risulta essere poco intenso e vivido.

Dalle impostazioni potrete selezionare la classica opzione per la luminosità adattiva, il sensore è reattivo e tende ad adattarsi bene, e in fretta, alle condizioni in cui ci troviamo. Grazie all’opzione MiraVision l’utente potrà poi selezionare i parametri dei colori a proprio piacimento.

Tra le impostazioni del display troviamo S View Cover, funzionalità importata da Samsung Galaxy, adatta a coloro che desiderano poter visualizzare orario e notifiche lasciando lo smartphone all’interno della cover.

Il touchscreen, tende, in alcune occasioni, a non essere perfettamente preciso e a incantarsi quando si scorre una pagina velocemente. Lo schermo, supporta inoltre, fino a un massimo di 5 tocchi.

Per quanto riguarda il design, il display è ammorbidito da un vetro curvo di tipo 2.5D e si contraddistingue per delle cornici piuttosto spesse, presenti nella parte inferiore e superiore. Come detto in precedenza, UMi Plus presenta un solo pulsante fisico, mentre troverete la barra di navigazione direttamente sul display con i classici tasti Home, Indietro e Recenti, il cui ordine può essere modificato alla voce “Navigation Bar” dal menu delle impostazioni.

fotocamera

Il comparto fotografico di UMi Plus si affida ad una fotocamera posteriore con sensore Samsung da 13 megapixel, autofocus PDAF e flash LED Dual Tone; e a una fotocamera interna da 5 megapixel con sensore Galaxy Core GC5005. Tra le funzioni della fotocamera principale troviamo la possibilità di stabilire fin da subito alcuni parametri come saturazione, luminosità ed esposizione della foto; la modalità di scatto panorama e l’HDR.

Per quanto riguarda la qualità delle foto, possiamo dire che in condizioni di buona luminosità gli scatti non siano male, anche se negli angoli i dettagli tendono ad essere più morbidi. Buone anche le macro. Ciò che più ho apprezzato è la capacità di cogliere la vivacità dei colori. Gli scatti, fatti in condizioni di poca luminosità, o in presenza di luci artificiali, tendono invece ad essere abbastanza mossi e sfocati. Tale differenza vale anche per la fotocamera interna, la quale permette dei buoni scatti alla luce ma non al buio. L’utilizzo del filtro “bellezza” non rende troppo irrealistiche le foto, come invece capita con altri dispositivi. Tra le impostazioni è presente un’opzione per avviare lo scatto automatico nel momento in cui viene rilevato il segno di vittoria. La funzione, di relativa utilità, sembra funzionare solo con la fotocamera interna, mentre fa fatica a rilevare il gesto con quella principale.

Passando ai video, questi vengono catturati con una risoluzione massima di 1080p a 30 fps. Le immagini dei filmati si susseguono con poca fluidità, tanto da sembrare quasi rallentate. Non è prevista la messa a fuoco automatica durante la registrazione video, ma è necessario toccare il display e selezionare il punto da mettere a fuoco, manualmente. Anche la qualità dei filmati registrati con la fotocamera interna è piuttosto deludente, soprattutto se le condizioni di luminosità sono scarse. Le immagini sembrano quasi a rallentatore, i contorni delle figure in movimento poco nitide.

SOFTWARE

Sull’UMi Plus da noi recensito troviamo il sistema operativo Android Marshmallow 6.0. L’interfaccia è praticamente stock, priva di evidenti modifiche da parte della casa. Risulta per questo essenziale e pulita. Una delle uniche libertà che UMi si è presa è quella di inserire la funzione Turbo Download, con cui è possibile scaricare file di grandi dimensioni (oltre i 20 MB) più velocemente, grazie alla combinazione di WiFi e rete 4G.

La navigation bar può essere personalizzata, l’utente può scegliere l’ordine in cui disporre i tasti Home, Recenti e Indietro, secondo proprie comodità. Anche il launcher a bordo è abbastanza spartano, per questo motivo nell’uso quotidiano ho preferito utilizzare un laucher alternativo. In generale, non sono stati riscontrati bug né force close improvvisi dei processi di sistema, e questo è sicuramente un punto a suo favore.

Come in altri dispositivi del marchio, troviamo sul lato sinistro del telefono, lo shortcut button che vi permetterà di accedere rapidamente ad un’opzione da voi selezionata tra quelle presenti nel menu. Se premuto a lungo, il pulsante, vi permetterà anche di inserire la vibrazione. Lo spazio dedicato alla memoria interna è di 32 GB di cui 24,69 effettivi, espandibili con micro SD, grazie al supporto ibrido Dual SIM.

UMi Plus risulta, tutto sommato, discretamente svelto e fluido. Unica nota stonata, di cui parleremo anche più avanti, è la batteria la cui durata sembra essere compromessa da un bug chiamato “telefono inattivo”.

Per quanto riguarda l’audio, l’ascolto da altoparlante risulta piuttosto sporco e poco nitido, sopratutto in presenza di musica con bassi marcati. Elevando il volume il suono risulta abbastanza fastidioso, tanto da costringere la diminuzione immediata dello stesso. Le performance migliorano decisamente se si opta per l’ascolto in cuffia. Dalle impostazioni potete comunque accedere al menu “ottimizzazione suono” in cui è possibile selezionare la funzione BesAudEnh per migliorare la qualità dell’audio per auricolare, e BesLoudness, che potenzia il volume per gli altoparlanti ma che in realtà non va ad aumentare la qualità del suono. L’audio in chiamata con il vivavoce risulta poco definito. Su UMi Plus troviamo anche la Radio FM.

Di seguito trovate gli screen dei due test a cui abbiamo sottoposto UMi Plus: AnTuTu Benchmark e Vellamo.

 

Connettività

UMi Plus può ospitare due SIM, ma nel caso si decidesse di utilizzare due schede, si dovrà rinunciare alla memoria espandibile. Sul device troviamo la banda da 800 Mhz, molto spesso assente nei dispositivi cinesi. Per quanto riguarda la ricezione, possiamo dire che questo smartphone se la cavi egregiamente, nei luoghi aperti il 4G è praticamente sempre assicurato. Su UMi Plus funzionano bene anche Wi-Fi 802.11 a/b/g/n Dual Band e il Bluetooth 4.1, celere nella ricerca e nella connessione.

autonomia

Uno dei punti di forza di questo dispositivo dovrebbe essere la batteria, la quale ha una capacità di 4000 mAh. Già all’inizio della recensione vi abbiamo anticipato come il notevole spessore dello smartphone dipenda proprio dalle dimensioni della batteria. Purtroppo l’autonomia di questo device non ci ha stupito come avremo pensato. Certo, UMi Plus garantisce molto spesso più di 24 ore di utilizzo lontano dal carica batterie, tuttavia ciò che più infastidisce, è come già detto in precedenza, il bug “Telefono Inattivo” che sembra incidere, più dello schermo, sulle condizioni di autonomia, come potete vedere nelle immagini sottostanti.

I tentativi per migliorare la situazione sono stati diversi, il problema non si risolve né attivando i profili di risparmio energetico, né formattando il dispositivo. L’unica speranza è che arrivi presto un aggiornamento in grado di far fronte a questo mal funzionamento.

Il tempo di ricarica necessita circa di un’ora e mezza grazie alla tecnologia Quick Charge. Vi consiglio inoltre di fissare bene il cavo USB Type-C in quanto va fatta una leggera pressione affinché si inserisca bene.

 

conclusione

UMi descrive il suo UMi Plus come un “Long-lasting Beauty Flagship“. Sicuramente il device può vantare delle specifiche di tutto rispetto, ma nell’utilizzo reale queste feature non stupiscono come dovrebbero. Personalmente, mi aspettavo performance più soddisfacenti dal device, sia per l’hype generato dall’azienda, sia per la scheda tecnica.

UMi Plus, risulta a mio parere un dispositivo che lascia indifferenti, un “vorrei ma non posso“. Stando a quanto promesso dalle specifiche tecniche, ci si aspetterebbe molto di più da questo device. Infatti, come già visto su altri dispositivi cinesi, anche UMi Plus affianca ad un hardware discretamente buono a delle soluzioni che rendono l’esperienza utente poco convincente. L’utilizzo è comunque fluido, nonostante il touch tenda ad incepparsi, di tanto in tanto, quando si scorre velocemente una pagina. Ottima la ricezione, deludente il sensore di impronte.

Consiglio questo smartphone a chi non ha troppe pretese, a chi punta su una buona autonomia (che potrebbe comunque essere migliore) ma anche a chi non è disposto a spendere troppo. Trovate UMi Plus su Banggood  a 189,99$ (circa 174€) o su Gearbest a 182,03. Vi rimandiamo con questo link alla discussione sul nostro forum, aspettiamo i vostri pareri!

 

 

Loading...
  • Pippo

    Apprezzo recensioni di smartphone cinesi come umi o elephone….ma gradirei più recensioni su smartphone cinesi “seri”, più pronti all’uso oltre a xiaomi, tipo meizu oppo leeco….perchè poi per molti questi articoli restano fini a se stessi.

    Ovviamente è un parere personale
    Grazie

    • Salvatore Privitera

      A 199 € ho comprato Leeco Le 2 International da TopResellerStore. Un affare direi, per hardware che offre e visto che ha già flashata la ROM italiana (con banda 20). Comunque, è anche giusto fare recensioni di altri Smartphone oltre a quelli più importanti

      • Pippo

        Io a gennaio prendi un leeco le pro 3 quindi…ma appunto, un leeco non ho mai visto recensioni…

    • red wolf

      è giusto fare recensioni di marchi meno conosciuti ma che hanno prezzi aggressivi, così la gente li conosce …e li evita. Umi è un eterno “vorrei ma non posso” e alla luce di questa rece mi son già scrollato dalle spalle la scimmia per l’umi plus E

      • Pippo

        umi non la considero neanche…come molti altri, sulla carta ottimi, ma poi hai sempre qualche magagna, non che non funzionino, anzi, ma fanno sempre meno di quello che dovrebbero

  • Massimo G

    Grazie per la recensione, uno degli unici “difetti” che reputo gravi e non menzionati, è la presa type-c incassata che non permette di usare il 95% degli adattatori o cavi
    type-c after market.

    Per il resto, più che lo spessore da 8,8mm che reputo non determinante,
    trovo che l’aumento dei 4mm in altezza rispetto ai fratelli Super e Max,
    comporti l’avere un dispositivo molto meno ergonomico se messo in tasca. La batteria, come espresso bene nell’articolo, è anche secondo me sottotono per qualche mancata ottimizzazione del sistema.. Con Android 7 alle porte, spero che i difetti software vengano risolti..

  • Matteo G.

    Il giudizio secondo me è un pò duro. Io ce l’ho (pagato 160 euro) e devo dire che mi piace. Difetti: il lettore di impronte non proprio precisissimo, il tastino di accensione che scricchiola leggermente. Batteria: fatta la prova con opo. A paritá di uso, dura 25% in piú. Non miracolosa, ma buona. Buono lo schermo, buono il SO quasi stock: non è pieno di applicazioni inutili. No problemi con WiFi e GPS, buona la recezione. Secondo me il rapporto qualitá-prezzo merita. Va valutato sulla tenuta a distanza, ovviamente… La fotocamera non è eccezionale, ma si difende.