Umidigi S, la recensione: alti e bassi non sempre giustificabili

12 ottobre 2017Nessun commento

Umidigi S è il nuovo smartphone base di gamma che l’azienda cinese propone al pubblico. Esperienza di utilizzo positiva, pur con qualche mancanza che fa storcere il naso.

Umidigi S: l’unboxing

La confezione di vendita, realizzata principalmente in cartone nero, è piuttosto elegante e si divide in molteplici scompartimenti.

Al suo interno troviamo:

  • caricabatterie con uscita a 5V/7V/9V – 1.67A e 12V – 1.25A;
  • cavo USB – microUSB Type-C;
  • spilletta per estratte il carrellino con 2 nanoSIM oppure nanoSIM + microSD;
  • manualistica rapida;
  • certificato di garanzia;
  • cover in silicone trasparente TPU;
  • pellicola in vetro temperato.

Umidigi S: il dispositivo

Hardware 6.5

Diamo uno sguardo alle specifiche tecniche del telefono:

  • DIMENSIONI 154.9 x 75.85 x 7.98 mm
  • PESO 167 g
  • DISPLAY IPS, 5.5 pollici FullHD, 400 ppi
  • CPU MTK Helio P20, Octa-Core, 2.3GHz, 8xCortex-A53
  • GPU ARM Mali-T880 MP2 900MHz
  • RAM 4 GB
  • ROM 64 GB + microSD
  • CONNETTIVITÀ Wi-Fi 802.11 a/b/g/n 2.4/5GHZ dual – band, LTE, Bluetooth 4.1, USB Type-C
  • FOTOCAMERE 13MP + 5MP (posteriore) / 5MP (anteriore)
  • BATTERIA 4.000 mAh

Tra le altre cose, ricordiamo: accelerometro, giroscopio, sensore di prossimità, sensore di luminosità, bussola digitale, GPS Glonass e LED di notifica.

Mancano l’NFC ed il sensore di impronte digitali.

Di seguito, i risultati di AnTuTu Benchmark:

Design 7.5

L’estetica di Umidigi S risulta pulita, ma anonima frontalmente. Il retro, invece, si caratterizza per uno stile simmetrico evidenziabile osservando la disposizione del secondo microfono, della dual camera e del flash LED. Il produttore rende possibile la scelta fra 2 varianti di colore: Black (in nostro possesso) e Gold.

Ergonomia 6.5

Il peso di 167g e le dimensioni non eccessive garantirebbero una buona impugnatura, se non fosse per una zona posteriore molto liscia che, di fatto, rende obbligatorio l’utilizzo della cover in dotazione.

Materiali e costruzione 7.5

Nella zona anteriore troviamo un display collocato all’interno di cornici non tra le più ridotte (meglio celate sul modello nero). Di buon livello il trattamento oleofobico ma i piccoli graffietti, purtroppo, non faticheranno a palesarsi. Dunque, sarebbe meglio applicare subito la pellicola in vetro temperato che l’azienda (forse consapevolmente) fornisce.

La capsula auricolare contiene il LED di notifica (soluzione che apprezzo). Presenti anche la fotocamera secondaria, i sensori di prossimità e di luminosità. In basso abbiamo i tasti menù e back, non retroilluminati, più il pulsante centrale home, non cliccabile e caratterizzato da un feedback tattile (quest’ultimo non funziona da lettore di impronte digitali)

Il retro del terminale è in alluminio, che trattiene qualche impronta. La disposizione verticale prevede, cominciando dall’alto, il secondo microfono per la soppressione dei fruscii, la doppia fotocamera ed il flash LED. Nella zona in basso troviamo la scritta “UMIDIGI”.

Lungo il profilo destro è presente il tasto di accensione / spegnimento / blocco ed anche il bilanciere del volume. A sinistra c’è il vano per l’inserimento di nanoSIM e microSD.

Nella parte bassa troviamo l’ingresso microUSB Type-C, la griglia che ospita l’altoparlante di sistema, il microfono principale e l’ingresso per cuffie con jack audio da 3.5 mm. Completamente pulito il profilo superiore.

Display 6.5

Lo schermo in tecnologia IPS presenta una diagonale da 5.5 pollici in risoluzione FullHD, generando una densità di 400 ppi. Nessun problema con il touch, piuttosto reattivo.

La qualità generale è buona e luminosità massima assicura una buona visibilità all’esterno. I neri tendono a schiarirsi molto quando incliniamo lo smartphone; la temperatura dei bianchi, invece, si orientata verso il freddo. I colori sono ben calibrati e non rileviamo predominanze di alcun tipo né variazioni significative cambiando la prospettiva di osservazione. Buoni anche gli angoli di visione.

Software 7.5

Il sistema operativo che anima il telefono è Android 7.0 Nougat, su cui agisce la notevole personalizzazione grafica targata UMI OS in versione 2.0. Nel corso della prova non abbiamo ricevuto aggiornamenti software.

Buona la fluidità. Molte (forse troppe) le applicazioni preinstallate: di alcune non se ne avverte proprio il bisogno. Oltretutto, gli utenti meno esperti potrebbero involontariamente compromettere talune funzionalità, smanettando fra menù e tool poco intuitivi. Da segnalare l’ottima gestione dual SIM. Ricordiamo che si potranno scegliere le dimensioni dei caratteri e la taratura cromatica del display (disponibile anche l’inversione dei colori ed il filtro “luce blu”). Non mancano strumenti dedicati alla sicurezza ed all’ottimizzazione della memoria RAM.

Non male l’esperienza sui social network come Facebook e Twitter: i contenuti vengono scaricati in maniera rapida e non assistiamo a rallentamenti particolari durante lo scrolling.

Piuttosto obsoleto il browser di serie: meglio utilizzare Google Chrome.

Tastiera 6

Al servizio delle operazioni di scrittura troviamo la Google Keybord che, però, sarebbe meglio sostituire con la più efficiente e pratica GBoard.

Foto e video

Camera posteriore Foto 6 Video 5.5

Camera anteriore Foto 5 Video 5.5

Il comparto fotografico di Umidigi S non è tra i più riusciti in assoluto, pur considerando i normali compromessi derivanti dalla fascia di prezzo.

Le foto con dual camera posteriore sono il risultato del lavoro di sensori da 13MP e 5MP. Le immagini, però, risultano spesso mosse e poco nitide, tranne che in condizioni di luce perfetta. I colori non sono sempre fedeli, per via di una saturazione alquanto contenuta (a differenza del ben percepibile rumore digitale). Negli scatti notturni la qualità scende ulteriormente e la granulosità delle superfici è ancora più visibile. HDR non tra i più performanti. Accettabile il contributo del flash LED.

Ah, dimenticavo l’effetto Bokeh! In realtà, sarebbe meglio dimenticarlo, trattandosi di una sfocatura software lungo i bordi… e nulla di più (ho volutamente sistemato il caricabatterie in primo piano per dimostrare la totale assenza di qualunque calcolo della profondità).

Il sensore anteriore presenta una risoluzione di 5 MP. Devo dire che non mi ha per nulla convinto: le foto, nel 90% dei casi, sono fuori fuoco e poco nitide. Magari, un aggiornamento software potrebbe migliorare la situazione.

Macro

Bokeh

Senza Flash / Con Flash

Selfie

I video, in 4K e massimo 30fps, non sono molto stabilizzati e risultano anche un po’ sgranati in alcune circostanze. Ma la cosa più strana che ho constatato è lo sbilanciamento dei canali audio, quasi completamente a favore del canale sinistro (come voi stessi evincerete grazie al video condiviso di seguito). Di notte il frame rate scende rapidamente, assestandosi su un valore medio pari a 15.

Frontalmente, invece, la possibilità di registrazione si ferma al FullHD, mantenendo una qualità appena decente.

Riproduzione video 7.5

I tre file di test copiati in memoria hanno una risoluzione pari al FullHD, al 2K ed al 4K, tutti in formato mp4 e codec h264. Umidigi S ha riprodotto senza problemi tutti i filmati ad eccezione di quello con risoluzione in 4K, di cui è stato eseguito solamente il flusso audio.

Riproduzione musicale 7

Il lettore si caratterizza per una grafica minimale e moderna. L’altoparlante di sistema esegue i brani con un volume sostenuto, pur essendo quasi del tutto privo di tonalità basse. Considerandone la posizione, il suono non viene mai attutito quando si poggia il device su una superficie piana.

Ricordiamo, inoltre, la disponibilità della Radio FM.

Chiamate 7.5

Audio in capsula nella media, senza particolari distorsioni impostando il volume al massimo. Il segnale è stabile in quasi tutti i contesti ed il nostro interlocutore sarà in grado di ascoltarci in maniera chiara e limpida.

Gaming 8

Real Racing 3 impiega circa 17 secondi per il caricamento iniziale: anche impostando i dettagli al massimo, il titolo è piuttosto fluido e garantisce un’ottima esperienza di gioco.

Autonomia 8

La batteria da 4.000 mAh è senza dubbio uno dei punti di forza di Umidigi S. Il ciclo di ricarica volge al termine in poco più di due ore. Con utilizzo medio – intenso, la durata del terminale raggiunge tranquillamente una giornata e mezza. Sono comunque disponibili i classici sistemi di risparmio energetico, con annessa modalità “Ultra” che trasforma lo smartphone in un feature phone.

Rapporto qualità / prezzo 7.5

Umidigi S prevede un prezzo di vendita variabile fra 150€ e 170€. Tale cifra rende un po’ più accettabili i limiti con cui, nei diversi contesti, ci siamo dovuti scontrare. Tuttavia, al medesimo costo, sono rintracciabili smartphone Android un filo più equilibrati.

Umidigi S: Riassumendo

Consigliato per…

Chi cerca un terminale esteticamente gradevole e capace di assicurare buone prestazioni in quasi tutti i reparti.

Sconsigliato per…

Un pubblico che vorrebbe un sistema operativo stock ed immediato, oltre che per consumatori più esigenti in merito alla qualità finale di foto e video.

Umidigi S: Voto finale 6.5

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