Purtroppo i malware sono pericoli reali e potrebbero colpire da un momento all’altro qualsiasi utente durante la navigazione o l’utilizzo di una qualsiasi applicazione sviluppata apposita per la diffusione del pericolo. Come ben sappiamo, i malware sono in continua crescita e solamente nel 2012 l’aumento è stato del 163%, dati che fanno certamente preoccupare gli utenti per un 2013 che non sembra aver intenzione di frenare questa tendenza.
Malware mobile: oltre il 20% dei pericoli arriva dai siti pornografici
Dei malware e dei pericoli che portano ai nostri dispositivi ormai conosciamo ogni singolo aspetto. Sappiamo bene che i pericoli per piattaforme mobile e principalmente per Android sono in continua crescita ed espansione e tutto nonostante le precauzioni degli utenti e le migliorie apportate dagli sviluppatori per rendere il sistema più sicuro. Android è certamente l’OS mobile più “apprezzato” dagli hacker ma l’intero mercato mobile corre il pericolo dei malware, dei quali oltre il 20% proviene da siti pornografici.
I malware si concentrano sugli smartphone, non sui PC
Il malware è un software nefasto realizzato da persone altrettanto tragiche che tentano di impossessarsi di informazioni sensibili tramite i nostri dispositivi per scopi sicuramente non molto ortodossi. Non importa da chi sia realizzato e come arrivi nei nostri PC o smartphone ma sicuramente il malware è un grosso pericolo per i nostri dati. Sfortunatamente quest’ultimi stanno crescendo molto nel mercato mobile ma fortunatamente gli attacchi sembrano essere ancora in quantità limitate e perciò non preoccupanti. Presto potrebbe cambiare tutto.
Nuovo malware Android potrebbe infettare anche il nostro PC
La popolarità di Android è cresciuta ad un ritmo esponenziale riuscendo a collezionare quote di mercato di gran lunga superiori al 50% in quasi tutti i principali mercati del mondo. Purtroppo tale popolarità ha anche un’incredibile risvolto della medaglia e facendone di Android uno dei sistemi operativi più mirati dai malware nel 2012, con un crescita di oltre il 580%. Google in Android 4.2 ha fatto molto per la sicurezza del proprio sistema ma a volte i pericoli passano lo stesso, come successo con l’app DroidCleaner.
Pericolo malware: gli utenti cinesi sono spaventati dal nuovo “Bill Shocker”
Gli utenti cinesi sono sempre in guardia contro i malware che infestano i tanti repository, non ufficiali, di applicazioni. I pericoli in enorme crescita si impossessano di dati sensibili, violano la privacy dell’utente, consumo il credito telefonico e chi più ne ha più ne metta. In questi giorni un nuovo malware battezzato “Bill Shocker” sta spaventando gli utenti cinesi, quest’ultimo sarebbe stato scovato da una società di ricerca sulla sicurezza, cioè NQ Mobile.
Malware Android 2013: i pericoli potrebbero arrivare ad oltre 1 milione
Il successo ha anche i suoi aspetti negativi, uno spiacevole risvolto della medaglia, che nel caso dei sistemi operativi coincide con l’aumento dei virus. Così come per Windows nei PC anche per il nostro amato robottino verde, che comanda ormai in quasi tutti i mercati del globo, i pericoli relativi a malware e simili continuano a crescere esponenzialmente. Google cerca costantemente di migliorare la sicurezza del proprio sistema in ogni aggiornamento ma ciò non potrebbe bastare e nel 2013 la crescita della piattaforma potrebbe essere seguita da quella dei malware.
Android Malware: si stima che 18 milioni di smartphone verranno colpiti nel 2013
I malware per Android non sono certamente un segreto e secondo i migliori produttori di anti-virus sono in continuo aumento nonostante i miglioramenti sulla sicurezza realizzati da Google. Ogni rapporto ci indica che il numero di nuovi pericoli è sempre in continuo aumento ed anche per il 2013 il trend non dovrebbe cambiare. Secondo le previsioni di molte software-house di antivirus durante il prossimo anno si toccherà un grosso record in Android a causa dei malware.
McAfee Dialer Protection: ecco come proteggere il tuo smartphone dalla vulnerabilità USSD di Android
McAfee ha rilasciato un tool online completamente gratuito in grado di verificare se il nostro smartphone è vulnerabile al malware che sfrutta le vulnerabilità USSD.
Virus e malware: la preda preferita è Android
Il duro e ferroso Android sembra essere la preda preferita dei moderni virus e malware. Secondo un ultima ricerca condotta da McAfee, azienda leader del settore, i nuovi virus e malware prediligono maggiormente le piattaforme mobile e dal 2011 ad oggi i danni causati da questi pericoli sono cresciuti del 700%. La maggior parte di questi pericoli vengono ritrovati in Android, il quale è stato il sistema operativo mobile a registrare maggiori infezioni.
SMSZombie tormenta 500.000 utenti Android in Cina
Sembra che i nostri colleghi utenti Android in Cina in questo ultimo periodo stanno avendo alcuni problemi con un nuovo malware chiamato SMSZombie. Secondo i dati forniti dalla società di sicurezza TrustGo il software pericoloso avrebbe già infettato circa 500.000 utenti Android cinesi. Fortunatamente per tutti gli utenti Android internazionali sembra che questo pericolo sia destinato a rimanete circoscritto in Cina poiché sarebbe stato progettato per sfruttare alcune vulnerabilità del sistema di China Mobile.
Pericolo Applicazioni Malware in Android in continua crescita
Durante il Google I/O 2012 il colosso di Mountain View ha comunicato con grande gioia i numeri record del proprio sistema operativo e del Play Store, il quale adesso conta ben 600.000 applicazioni ed oltre 30 miliardi di download. Purtroppo così come crescono le applicazioni all’interno del Play Store prolificano facilmente tanti pericoli, infatti secondo una ricerca svolta dal team di Trend Micro nell’ultimo periodo è enormemente cresciuto il numero di applicazioni malevole approdate sullo store ufficiale.
Malware Android, società inglese autrice di applicazioni fake multata e condannata a risarcire le vittime
Una nuova puntata della lotta al malware Android è andata in scena in Inghilterra, laddove il regolatore PhonepayPlus ha condannato una società responsabile della diffusione di applicazioni malevole ad una multa e al risarcimento degli utenti truffati.