Google Home, Google WiFi e Chromecast Ultra: Google invade i nostri salotti

4 Ottobre 201623 commenti
Non solo smartphone! Dopo aver annunciato PixelPixel XL e Daydream View, Big G cambia genere e sforna tre interessanti accessori per rendere la nostra casa più smart: Google Home, Google WiFi e Chromecast Ultra.

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GOOGLE HOME

Cominciamo dal dispositivo più interessante, ovvero il nuovo smart hub che andrà a fare concorrenza ad Amazon Echo. Google Home renderà possibile scegliere ed ascoltare musica, ottenere risposte da Google, ricevere aiuto negli impegni quotidiani e controllare altri apparecchi.

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La superficie del dispositivo è dotata di un pannello touch capacitivo che servirà per controllare il volume e alcune impostazioni, e dispone di due microfoni di cui uno per la soppressione del rumore. Sotto l’aspetto multimediale sarà ad esempio possibile dire a Google Home di riprodurre una canzone per sentirla cominciare subito tramite Youtube o Google Play Music. Se i servizi musicali di Google non fossero i vostri favoriti, Google Home è perfettamente compatibile con Spotify, Pandora, TuneIn e alcuni altri servizi.

Altri utilizzi in ambito casalingo riguardano la regolazione della temperatura (nel caso aveste un dispositivo come Nest nel vostro appartamento), la dettatura di una lista della spesa da ritrovare poi comodamente sul proprio smartphone, e perchè no, controllare Chromecast dicendo a Google Home di riprodurre un video musicale o un film con Netflix sulla vostra TV.

La particolarità di Google Home è che potrete installarne anche vari in giro per casa, e i dispositivi si interfacceranno in maniera intelligente per fare in modo che riceviate le risposte o l’eventuale flusso audio dai dispositivo più vicino a voi. Naturalmente sarà anche possibile imporre a tutti i dispositivi di riprodurre musica contemporaneamente.

Google Home sarà disponibile in vari colori al prezzo di 129$. Ecco un breve video esplicativo:

GOOGLE WIFI

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Ecco l’erede di OnHub, Google WiFi. Si tratta di un router modulare che permette di portare il segnale ovunque in giro per casa. La teconologia Network Assist permetterà ai nostri smartphone (o qualsiasi altro device) di essere collegati al dispositivo WiFi più vicino, infatti essendo modulari se ne possono installare più di uno in vari punti della casa e farli cooperare per ottenere sempre il miglior segnale e la banda più alta possibili.

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Google Wifi supporta il protocollo a/c, così come l’utilizzo simultaneo delle bande 2.4GHz e 5GHz. Dispone inoltre della beamforming technology e del supporto al Bluetooth Smart, e a detta di Google gestirà tutto il routing del traffico e la gestione dei canali automaticamente. I prezzi variano da 129$ per il singolo apparecchio fino a 299$ per un set da 3. I preordini cominceranno nel mese di novembre e le spedizioni in quello di Dicembre.

CHROMECAST ULTRA

Chromecast Ultra è esattamente quello che sembra: un Chromecast capace di riprodurre video fino a 4K di risoluzione. Il primo servizio a supportare tale fuzionalità è ovviamente Google Play Movies, che renderà disponibili film e serie TV in UltraHD per l’occasione.

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Chromecast Ultra supporta inoltre HDR e Dolby Vision, dispone di una porta ethernet ed è dichiarato come 1,8x più veloce del suo predecessore. Anche in questo caso per la disponibilità si parla di novembre, ad un prezzo di 69$.

23 risposte a “Google Home, Google WiFi e Chromecast Ultra: Google invade i nostri salotti”

  1. Emiliano Giuseppe Pratici ha detto:

    Hanno rotto i coglioni con un Chromecast ogni anno. Ne facciano uno decente e la smettano di rompere le palle (io ho il primo e il secondo).

    • Andrea Licchetta ha detto:

      Ho appena preso la seconda e va meglio della prima. Tu hai avuto problemi?

      • rexandrex ha detto:

        pure io ho appena preso la seconda e per ora funziona benissimo, ho resuscitato una ottima tv sony che non era smart

        • Andrea Licchetta ha detto:

          Si è vero. Con soli 39 euro si evita di spenderne centinaia in più per una Smart tv con processori preistorici

          • teob ha detto:

            Con pochi euro in più si prende un box tv android o win che fanno veramente smart la tv. Chromecast sei sempre legato a telefono e sua applicazioni

      • Emiliano Giuseppe Pratici ha detto:

        No ma credevo fosse un’evoluzione della prima. In fin dei conti cambia poco o nulla se usi in DLNA plex o server virtuali simili. ;)

    • moffolo ha detto:

      Ecco… tu che hai il secondo… È compatibile con Miracast?

      • Emiliano Giuseppe Pratici ha detto:

        Non so uso Plex. Mi pare lo fosse ma non ho mai testato direttamente.

    • Vincenzo ha detto:

      Heheheh io ne ho 3, di cui 2 del 2015 (1 regalato insieme al nexus 6p)…ed ora ho prenotato il 3…..speriamo dia definitivo, comunque attraverso alimentatore ci passa pure il cavo ethernet…ottimo cosa…

    • ale ha detto:

      il problema di questo e’ il prezzo

      • simone ha detto:

        ogni volta si alza tra un po metteranno il prezzo di una chromecast pari a quello di uno smartphone ahha

  2. restafora ha detto:

    la cosa principale di google home che non hanno spiegato è se verrà localizzato solo in inglese e se verrà venduto solo in america….

    • alex ha detto:

      … se è solo america sarà solo in inglese.
      Ma in generale usa google assistant quindi non ha problemi di lingue,sta solo a loro la scelta di vendita

      • restafora ha detto:

        Il problema è che ad oggi almeno da quanto ho capito è proprio google assist a non funzionare in italiano(dovrebbe funzionare bene solo in inglese e forse qualcosa in tedesco) e questo problema vale per home tanto quanto per i nuovi pixel…rischiamo di non vedere mai questi strumenti veramente funzionanti in italiano…
        Detto ciò sto pensando seriamente di prenderlo e parlarci in inglese! ???

        • alex ha detto:

          Mah non credo dai :)
          Sanno quanto è importante, come per le funzioni di G now faranno la traduzione, massimo 6 mesi direi.
          Che poi assistant su allo in parte interpreta l’italiano.

          Invece assistant su dispositivo mi pare che resterà esclusiva dei pixel? Come now on tap per nexus6?

          Un peccato :3

  3. Vincenzo ha detto:

    Ciao, sono l’unico che gli e’ sembrato che google sia messa male, dove ha fatto la presentazione sembra lo scantinato di un palazzo. Google home , se lo possono tenere, ci manca che modifico impianto a casa per far accendere la luce. Chromecast ultra appena messo in lista d’attesa, il google wifi sarei interessato al acquisto….poi parliamo del pixel….belli ma non ho intenzione di risanare le casse di htc…..

    • alex ha detto:

      Solo per questo?
      I tel sono semplicemente andati avanti come tutti gli altri.
      Il software è stato migliorato molto, aprendo nuove strade.
      Gli altri 2aggeggi che non citerò ti aono piaciuti.
      E google home è un futuro che sarà più stabile tra qualche anno,ma cmq un grande inizio per la via delle smart home da parte di Google e col suo tocco personale

    • restafora ha detto:

      Messa male?? A me sembrano gli unici con le idee chiare e che possano diventare un punto di riferimento nella domotica che ad oggi è ancora troppo confusionaria e frammentata…che poi facciano gli eventi su un magazzino poco sfarzoso è perché da sempre i geek preferiscono ambientazioni minimal alle sfarzose presentazioni…non penso che gli manchino i soldi neanche per comprare uno stato figuriamoci per comprare/affittare la più bella villa vittoriana del mondo.
      Sul discorso domotica e modifica dell’impianto di casa mi sa che non hai visto la presentazione perché il bello è proprio che la moderna domotica che si basa su wifi e tecnologie wireless non ha bisogno di alcuna modifica ne di impianti ne di niente!

      • Vincenzo ha detto:

        La diretta l’ho seguita tutta……non ci vuole un genio a capire che bisogna modificare le prese per farle funzionare in wifi, al mio paese la magia non esiste.

      • Vincenzo ha detto:

        Accidenti ho fatto un commento ed è sparito…. la cosa sorprendente che l’ho salvato più volte…che strano….

  4. Ale ha detto:

    Non sarebbe male se questi servizi supportassero anche le connessioni VPN. Per ora Chromecast e VPN funziona solo così http://www.macitynet.it/ora-e-possibile-trasmettere-nativamente-da-chrome-a-chromecast/

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