TeamViewer: ecco le novità dell’aggiornamento per Android

5 Novembre 20157 commenti
TeamViewer, il famoso tool di accesso remoto per Windows, Mac, e Linux ha appena subito un nuovo aggiornamento sul Play Store: ecco tutti i dettagli.

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httpvh://youtu.be/yEofo1tWaoc

TeamViewer è un pratico strumento in grado di fornire una accesso remoto semplice, veloce e sicure per diverse famiglie di sistemi operativi; ad ora, è utilizzato da più di 200 milioni di PC e da diverse decine di milioni di utente Android.

Novità TeamViewer

Il nuovo aggiornamento, il cui rollout è avvenuto il 3 novembre scorso, ha aggiunto le seguenti funzionalità:

  • Chat completamente rinnovata
  • Introduzione immagini profilo
  • Nuova adozione di un sistema di notifiche push
  • Nuova varietà di emojis disponibili
  • Nuova implementazione in background per il controllo remoto dei computer
  • Gestione rinnovata della lista contatti

Ricordiamo inoltre alcune delle caratteristiche portanti dell’app:

  • Accesso semplice anche attraverso firewall e server proxy
  • Controllo touch intuitivo
  • Supporto multitouch per Windows 8
  • Integrazione completa delle scorciatoie da tastiera
  • Trasferimento file duale
  • Supporto multi monitor
  • Trasmissione audio e video in tempo reale
  • Crittografia di sessione AES a 256 Bit, con scambio di chiavi RSA a 2048 Bit

Come al solito, vi lasciamo in fondo all’articolo il link per il download dell’applicazione dal Play Store.

[app]com.teamviewer.teamviewer.market.mobile[/app]

7 risposte a “TeamViewer: ecco le novità dell’aggiornamento per Android”

  1. Giuliano ha detto:

    Ma perchè non è possibile utilizzarlo tra cellulari android??????

    • Pignolatore® ha detto:

      Sparo a caso, quindi potrebbe esse una turbo boiata…però via smartphone-smartphone credo possa essere più facile che un’unica persona riesca a metterlo su entrambi i dispositivi all’insaputa dell’altro proprietario. E quindi diventerebbe più facile usarlo impropriamente.
      Però l’ho usato poche volte e un paio d’anni fa, quindi magari nel frattempo sono cambiate delle cose…
      :)

      • Giuliano ha detto:

        Potrebbero risolvere chiedendo l’approvazione una tantum per ogni dispositivo diverso che intenda connettersi. Mi spiego, installo teamviewer sul mio e su quello della mia compagna (che si perde il telefono una volta a settimana). Al primo tentativo di connessione viene richiesto di approvare la connessione per quell’utente con la password di google, che da quel momento in poi potrà connettersi quando vorrà. Forse ci sono altri ostacoli tecnici che io ignoro…………..

        • Tersicore1976 ha detto:

          … in modo che quando la tua co pagna dorma tu possa andare a vedere tutta la criolgia di chat di WhatsApp? Mi sembra un assurdo poter entrare sempre nello smartphone di un’altra persona. Al massimo creando un account (come ho fatto io) e registrando tramite password e “tutto il resto” due Pc, si può entrare dal primo al secondo quando si vuole. Io lo faccio quando sono a casa o sono malato e devo continuare lo stesso a lavorare. Però guarda un po: è vietato da molte ditte fare una cosa del genere… motivi di sicurezza e di provacy.

          • F0rEv3rN00bZ ha detto:

            Ma che sciocchezza.
            Basterebbe inserire una richiesta ad ogni accesso come puoi attivare in sw remoti come vnc. Puoi settare in modo che ogni volta che provi a connetterti richieda una conferma.
            Credo cmq che il problema sia di origine tecnica relativa ad Android, in quanto tempo addietro lo utilizzavo sul telefono di mia madre per darle assistenza dalla distanza, richiedeva cmq un telefono rootato. Per farmi collegare lei doveva attivare il sw sul tel (tap sull’applicazione) e darmi la nuova psw che si generava ogni volta, mentre l’id rimaneva sempre lo stesso come per l’utilizzo tramite computer.

          • Giuliano ha detto:

            Ma cosa centra, mi rifiuto di credere Teamviewer non abbia dato questa possibilità solo per problemi di privacy in un mondo dove Google (e tutti gli altri) hanno già accesso a tutti i tuoi dati. Ogni cosa si può usare nel modo sbagliato, allora vietiamo i coltelli perché possono essere usati per uccidere. Basta che l’utente sia messo in condizioni di sapere che qualcuno si sta connettendo (avendogli già dato comunque previamente abilitazione all’accesso). Davo per scontato fosse un problema di ordine tecnico, volevo solo sapere qual’era questo problema

  2. Fabianator ha detto:

    Lo uso da sempre. Ho tutti i PC della famiglia e amici in lista… Ma il collegamento in rete 3G consuma dati da paura… Meglio usarlo sempre sotto WiFi. Per il resto mai un problema.

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