Android M e il controllo preciso delle autorizzazioni delle app: ecco alcuni dettagli

28 Maggio 201519 commenti
Alcune settimane fa abbiamo parlato di una possibile, sostanziale modifica alla gestione delle autorizzazioni richieste dalle app in arrivo. In particolare, Google avrebbe intenzione di permettere all'utente di controllare in maniera precisa le autorizzazioni: a poche ore dal Google I/O (seguitelo in streaming, ovviamente su Androidiani) ecco come la novità dovrebbe essere implementata e introdotta con Android M.

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Il punto di partenza, come abbiamo detto, resta quello di evitare che l’utente sia costretto ad accettare tutte le autorizzazioni richieste da una determinata app, pena l’impossibilità di fruirne.

L’idea di Google sarebbe quella di separare installazione e richiesta di autorizzazioni: l’utente sarebbe quindi in grado di installare l’applicazione e successivamente gestire le autorizzazioni richieste.

Tale gestione avverrà in due contesti: il primo, ovviamente, sarà nell’app stessa. All’avvio o persino durante l’utilizzo dell’app, una serie di dialog-box chiederà all’utente di concedere il permesso ad utilizzare contatti, fotocamera e via dicendo.

L’utente avrà la possibilità di declinare una o più richieste, e qui la palla tornerebbe in mano agli sviluppatori, che dovrebbero rendere l’app utilizzabile in modo limitato in caso di mancato accesso a date funzionalità.

Sarà inoltre possibile gestire le autorizzazioni anche tramite menu Impostazioni: per ogni app sarà elencata una serie di autorizzazioni, tutte revocabili tramite appositi toggle.

19 risposte a “Android M e il controllo preciso delle autorizzazioni delle app: ecco alcuni dettagli”

  1. geekonerd ha detto:

    era ora… o meglio: speriamo sarà così (e quindi: era ora!) :D

  2. geekonerd ha detto:

    era ora… o meglio: speriamo sarà così (e quindi: era ora!) :D

  3. Marco ha detto:

    Un pò come fà Apple…. ok la cosa è buona…

  4. simoneusala ha detto:

    Io direi che le app devono avere comunque un minimo di permessi di base, ad esempio se ho un ‘app che fa le foto e poi le modifica, non posso non dare il consenso all’uso della fotocamera, ma potrei non darlo a ciò che é legato alla condivisione di suddette foto, così limitando l’uso dell ‘app; negare quello che vogliamo a prescindere, non varrebbe in questo caso, perché un app fotografica non ha senso di esistere senza la fotocamera… Non so se mi sono spiegato bene

    • Pignolatore® ha detto:

      Completamente d’accordo

    • BSOD ha detto:

      Poco male: al massimo, la app smette di funzionare.
      Rimetti il flag fotocamera e torna a funzionare.

      L’intento non è impedire alle app di fare quello per cui sono state progettate, ma piuttosto quello di bloccare permessi immotivati.
      Banalizzando, in giro ci sono giochini stupidi che vogliono accedere agli SMS, applicazioni meteo che vogliono leggere i tuoi contatti, torce che vogliono accedere alla rete, bussole che vogliono andare sul file system…

      Per contro, quando la tecnologia prenderà piede, gli sviluppatori si regoleranno di conseguenza, immettendo dei controlli sui permessi che hai concesso (non mi fai leggere i contatti? Bene, la app non parte).

  5. Antonio ha detto:

    Madonna quante cose, e siamo solo all’inizio..

  6. Davide Ferrari ha detto:

    stessa cosa di iOS, per lo meno col gps (esempio)

  7. DanLegend98 ha detto:

    Uguale alla MIUI in poche parole

  8. alex ha detto:

    Google play service chiede l’accesso per…. acconsenti? – “no”

    Google play service chiede l’accesso per…. acconsenti? – “no”

    Google play service chiede l’accesso per…. acconsenti? – “no”

    Google play service chiede l’accesso per…. acconsenti? – “no”

    Google play service chiede l’accesso per…. acconsenti? – “no”

    …..

    Bene hai accettato tutti i permessi x’D
    Già immagino ahahah

    • teob ha detto:

      Certo togliere in privilegi al play service ha poco senso

      • alex ha detto:

        non sempre…

        • teob ha detto:

          Per esempio? Sono curioso…. Non si rischia di fare casino al sistema??
          Io Per esempio con privacy guard e cm ho toccato tutte le app tranne i play service.

          • alex ha detto:

            Per esempio i servizi che causano batterydrain, che tolgo anche se possono essere utili.
            O servizi che non usi ma restano comunque in background.
            O comunque tutti i risvegli automatici, che non influenzano il normale uso relativo a essi.

            O ancora attività di dubbio uso come “leggi chiamate”, “invia sms”, “modifica impegni”

          • teob ha detto:

            Non c’è rischio di impallarsi poi il play servire??
            Tutte quelle autorizzazione io le tolgo sempre a tutte le app. Ma al play mai, adesso mi metto a smanettare e vedo che succede ;-)

          • alex ha detto:

            puoi provare, io ho fatto esempi con quelle che tengo bloccate ;)

  9. zidagar ha detto:

    In modo più “brutale” è quello che fa Privacy Guard in Cyanogenmod. Era ora che Google rendesse questa cosa “nativa”. Piano piano le cose prendono forma, dai :)

  10. Nick ha detto:

    Con calma ci si arriva… Certo, è meglio non mettere questa impostazione ultravisibile, per evitare che persone inesperte tolgano i permessi di accedere alla fotocamera a Google Camera ad esempio… Ma è (o sarebbe) bello anche che si possa accedere a tutti i tipi di permessi, tipo quello di avvio al boot

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