Device Assist: guide e supporto tecnico direttamente da Google sul proprio smartphone

4 Dicembre 201417 commenti
Google tiene molto ai suoi utenti, e proprio dopo Black Friday e Cyber Monday (giorni nei quali l'aumento degli utilizzatori di dispositivi Android è sicuramente aumentato) rilascia sul Play Store la prima applicazione di supporto tecnico ufficiale: Device Assist.

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L’applicazione fornisce alcuni suggerimenti (nelle immagini seguenti, ad esempio, è illustrato come risparmiare batteria), trucchi e un modo molto semplice per mettersi in contatto con un operatore in modo da ricevere assistenza diretta. Sfortunatamente il servizio è attualmente attivo solamente per i device Nexus, Google Play Edition e Android One con a bordo Android 5.0 Lollipop e solamente sul suolo statunitense..

Device assist sarà scaricabile direttamente dal Google Play Store, per il momento dovete accontentarvi di darci un’occhiata scaricando l’APK dal seguente indirizzo.

[app]com.google.android.apps.cavalry[/app]

17 risposte a “Device Assist: guide e supporto tecnico direttamente da Google sul proprio smartphone”

  1. OMAR❗ ha detto:

    “Google tiene molto ai SOLDI DEI suoi utenti”

    • italba ha detto:

      Conosci qualche impresa che non ci tenga? Almeno Google i soldi li prende indirettamente, tramite la pubblicità.

      • lallo29 ha detto:

        Vendendo i telefoni? Pagando Google adwords? Canali a pagamento youtube? Le tasse sulle app? Non sono indiretti, e ne ho detti solo pochi eh

        • italba ha detto:

          Google NON produce né vende telefoni, i soldi che gli utenti pagano per i Nexus vanno a Motorola. La “tassa sulle app” la pagano i PRODUTTORI delle app, quindi è indiretta. L’unica fonte diretta di denaro potrebbe essere l’abbonamento ai canali a pagamento di Youtube, ma si tratta di contenuti soggetti a copyright, Google fa più che altro da tramite.

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            i produttori dei telefoni non delle app… stiamo parlando di due cose diverse?

          • italba ha detto:

            Dovrebbero essere i 25€ (se non sbaglio) che si pagano per pubblicare le app su Google Play.

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            ecco… io invece avevo capito le gapps che ogni produttore intende inserire nei propri devices…

          • italba ha detto:

            Anche se fosse si tratterebbe comunque di una tassa indiretta. E poi Google con le GApps ci guadagna ben altro, non avrebbe senso farsele pagare.

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            su questo non c’è certezza, in quanto materia riservata tra i due “contraenti”, ma sembra che google se le faccia pagare…

          • italba ha detto:

            In ogni caso non dagli “utenti finali”.

  2. italba ha detto:

    Ottima mossa, Google! Avrebbero dovuto farlo fin dall’inizio, ancora oggi un manuale utente ufficiale e comprensibile a tutti di Android non c’è…

  3. teob ha detto:

    Solo nexus e gpe e solo in America?! Tieni poco hai tuoi utenti

    • DevastatorTNT ha detto:

      È appena stato lanciato, che vuoi? Che sia worldwide? Bah…
      P.S. “hai” senz’acca

      • teob ha detto:

        Grazie correggo ma la Tastiera corregge sempre hai con l h ovunque. Si ma sarà uno di quei servizi che rimarrà sul suolo americano, anche se spero di no

        • DevastatorTNT ha detto:

          Cambia tastiera XD io uso la aosp, perché è quella con il correttore/auto predizione meno invasiva
          Secondo me google lo espanderà a tutti gli stati dove esporta i nexus, ma si limiterà ai dispositivi fatti in casa (anche perché sarebbe difficile scrivere una guida universale quando già i sottomenù variano tra android stock e, che ne so, touchwiz…)

  4. Ciao ha detto:

    Peccato che tra le soluzioni propronga il riavvio del telefono

  5. Lucatarik | Device Assist: guide e supporto tecnico direttamente da Google sul proprio smartphone ha detto:

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