Facebook: così combatteremo le bufale online

17 Dicembre 201623 commenti
Facebook, dopo le pesanti accuse ricevute in merito alla diffusione di notizie non veritiere che (secondo molti utenti) avrebbero favorito la vittoria di Donald Trump alle presidenziali USA, comincia seriamente a muoversi verso una precisa direzione.

[ad#ad-petilli]

Facebook dichiara guerra alle notizie false

Moltissimi siti di pseudo-informazione, più e meno noti, che hanno costruito la loro fortuna al grido di “scopri cos’è successo“, “rivelazione shock” e “resterete a bocca aperta“, potrebbero tra non molto dover fare i conti con un nuovo (e fastidioso… almeno per loro) impedimento relativo alle condivisioni effettuate su Facebook.

Mark Zuckerberg, fondatore del più utilizzato social network al mondo, ha sottolineato l’intenzione di dar vita a strumenti che consentano agli stessi iscritti di agire per tentare di arginare l’annoso problema del clickbait, riconducibile a tutti quei post sviluppati in modo tale da catturare l’attenzione dei lettori ed invogliarli al click.

Facebook così combatteremo le bufale online (1)

Le principali novità, almeno nelle fasi iniziali, verranno proposte agli utenti statunitensi che, nel momento stesso in cui si dovessero trovare di fronte ad una notizia non veritiera, potranno istantaneamente segnalare il post che, per effetto di tale azione, passerebbe sotto la lente d’ingrandimento dello staff.

Facebook così combatteremo le bufale online (2)

Nell’eventualità in cui un’informazione non fosse ritenuta corrispondente alla realtà dei fatti, quest’ultima verrebbe contrassegnata come falsa. Con l’obiettivo di rendere noto anche agli altri iscritti tale provvedimento, uno specifico messaggio verrebbe sovrapposto ad ogni condivisione avete ad oggetto quel determinato post. Secondo voi, grazie ad una simile implementazione, Facebook riuscirà nel suo intento o sarà l’ennesimo tentativo vano?

23 risposte a “Facebook: così combatteremo le bufale online”

  1. pirata_1985 ha detto:

    Non sono le notizie, é la gente falza che mette notizie falze. Scemi quelli che credono a tutto e non hanno la benché minima capacità critica. Pertanto i falzi sono le persone credulone

    • Carlo ha detto:

      Come se le notizie “assurde&vere” non fossero mai esistite…
      Pensa ad esempio a world war Z, si parlava di zombie e nessuno ci credeva guarda adesso come sono andati a finire!
      Hahahahahaha

    • teob ha detto:

      E proprio a questo scemi viene chiesto di segnalare ….. Risultato ?

    • sanio ha detto:

      ma se fanno come i veri trolloni blog???prendete esempio da caccadiblob per sparare caxxate scrivete ogni articolo con davanti rumors o il fantastico “potrebbe”e che delirio di sparacaxxari che si spacciano per giornalisti del webbe sia

    • Av8921w ha detto:

      ma se vengono considerate fake news anche quelle uscite da Wikileaks che notoriamente non spara cazzate capisci che è una manipolazione.
      Siccome siamo stati beccati, etichettiamo le notizie uscite contro di noi come bufale, mettiamo nello stesso calderone le notizie vere con le bufale e il gioco è fatto, tutte bufale, ci siamo parati il culo

  2. Av8921w ha detto:

    Per esempio la questione dell’11 settembre…per molti ricercatori e anche molti ingegneri le torri gemelle sono state demolite…ma per i debunkers ovviamente tutte queste analisi sono bufale.
    La censura delle cosiddette bufale o fake news sarà il metodo col quale si impedirà alle persone di leggere contenuti in grado di farle pensare.
    Guardate il telegiornale, che vi dirà tutta la verità.

  3. teob ha detto:

    Cioè quindi l utente, quello che legge e crede alle bufale e notizie, dovrebbe avere l astuzia di capire e segnalare? Nel mondo delle pecore di oggi ? Poi si fb ? Ma che mega stupidaggine è? Zuccobergo miliardario spendi 2 soldini per avere un vero team di controllo miserabile….

    • Pignolatore® ha detto:

      Tolto che non credo sarà uno strumento utile, ti rispondo ciò:
      è chiaro che l’utente che crede a tutto non sarà colui il quale premerà il pulsante magico annulla bufale.
      Ma su facebook non ci sono solo loro, altrimenti il problema non si sarebbe posto…sicuramente non sarebbe venuto fuori!
      Ma le bufale sono sotto gli occhi di tutti, non solo dei nabbi che non le riconoscono. Chi non ci casca segnala, tutto lì :)

      • teob ha detto:

        Chi non ci casca magari se ne frega del pulsante di fb i meglio si va a leggere news da un altra parte …. A me sembra una non soluzione economica solo per far star buoni i detrattori ….

        • Pignolatore® ha detto:

          Ma sì, non volevo certo farla per per la trovata geniale che non è. È comunque meglio di nulla, trovo. Poi vedremo, figurati

  4. jcrtron ha detto:

    L’unico vero modo per implementare un algoritmo di verifica di clickbaits e bufale varie è mettere delle persone vere e con un minimo di sale in zucca per capire cosa stanno leggendo. Certo sempre che non inventino un computer senziente e con capacità critiche.

  5. Shane Falco ha detto:

    Beh allora dovrebbero chiudere anche tutti i telegiornali italiani

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com