Google Drive: in arrivo la crittografia dei file per proteggere la privacy

18 Luglio 201318 commenti
In seguito allo scandalo che ha coinvolto l'operatore telefonico Verizon e numerose aziende del settore tecnologico, Google è intenzionata a garantire una maggiore sicurezza dei file e dei dati di tutti i propri utenti. Per questo motivo, stando a quanto riportato da fonti anonime di CNET, presto in Google Drive verrà aggiunta la crittografia dei file archiviati nel cloud.

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La notizia non è ufficiale, pertanto consideratela sempre con il beneficio del dubbio, ma tutto lascia presagire che Google abbia, fortunatamente, preso sul serio lo scandalo di Verizon, tanto da voler incrementare il livello di sicurezza dei dati salvati nei propri server.

Al momento una piccola percentuale di file è già protetta con il più alto livello di crittografia, ma i piani prevedono una copertura totale, in modo che nessun altro, oltre che l’utente in questione, possa pensare o riuscire ad accedervi.

18 risposte a “Google Drive: in arrivo la crittografia dei file per proteggere la privacy”

  1. […] In seguito allo scandalo che ha coinvolto l’operatore telefonico Verizon e numerose aziende del settore tecnologico, Google è intenzionata a garantire una maggiore sicurezza dei file e dei dati di tutti i propri utenti. Per questo motivo, stando a quanto riportato da fonti anonime di CNET, presto in Google Drive verrà aggiunta la crittografia dei file archiviati nel cloud.(…)Continua a leggere Google Drive: in arrivo la crittografia dei file per proteggere la privacy su And… […]

  2. Andy ha detto:

    non dovrebbe essere un opzione!

    • Filippo Del Frari ha detto:

      Io avevo dato per scontato che ci fosse già la crittografia..! My bad. Per fortuna non ho caricato nulla di importante…

      • moffolo ha detto:

        IMHO i servizi cloud non dovrebbero essere comunque usati per cose “importanti” (che poi importante può essere definito in tanti modi).
        Al massimo backup di dati, foto, musica, ecc… Ma personalmente non caricherei mai il file delle mie password (se mai ne avessi uno) o i dati per accedere all’e-banking o …

        • Filippo Del Frari ha detto:

          Quelli non li ho assolutamente in digitale XD Però da un’azienda come google, non mi sarei mai aspettato che i dati non fossero nemmeno crittografati. A questo punto i file meglio caricarli previa passata con truecrypt :)

          • Andrea Caccamo ha detto:

            Ma in base a cosa? Dropbox è crittografato? Skydrive? Sono pochissimi i sistemi crittografati ad oggi (da domani sicuro lo saranno tutti dopo questo scandalo), ma soprattutto…per essere crittografati ti devono dare la chiave…se non ti viene data non ti viene il dubbio che NON siano crittografati?

      • Andrea Caccamo ha detto:

        Se non ti han dato la chiave che crittografia ci dev’essere??? O.o

  3. moffolo ha detto:

    Oltre che l’utente in questione e l’NSA

    • Andrea Caccamo ha detto:

      Dare una password è violazione di diritti di privacy e umani, a seconda del paese. Dare l’accesso a documenti in chiaro su un server no, soprattutto se deciso da un giudice.
      Se tu cripti i dati sul tuo dispositivo prima di inviarli al server (end-to-end) la password la sai solo tu!! Questo esiste già in molte compagnie ed è realtà, anche la nuovissima MEGA utilizza questa tipologia di cloud, in modo che se un giorno qualcuno dovesse bussare alla loro porta loro rispondono “noi non abbiamo la chiave, vi possiamo anche dare i dati, ma con una chiave di criptazione asimmetrica RSA a 2048 bit….potete passarci tutta la vita a decodificarne uno, senza esser sicuri di riuscirci!”.

      • moffolo ha detto:

        Se tu personalmente li cripti con un programma/algoritmo di cui sei sicuro al 100% che non esista una backdoor, allora ok.
        Ma qui si sta parlando di Google che in futuro cripterà i tuoi dati su GDrive… Ti fidi che Google non possa leggere i tuoi dati se l’NSA (o chi per essa) glie li chiede?

  4. Androizer ha detto:

    beh nel cloud si sa è sempre meglio mettere cose non private ovvio, meno che mai file di password

    • Andrea Caccamo ha detto:

      Si sà in base a cosa? Il cloud è pensato per l’opposto, tenere tutti i propri documenti. Le tue password sono molto più sicure in cloud che nelle tue mani, qui si parla di altro, del fatto che organismi di intelligence possano accedere ai tuoi dati, ed è lo stesso principio del poliziotto che viene a casa tua con un bel mandato e ti confisca tutti i supporti informatici.
      Il problema non sono le password e i pericoli informatici, ma le violazioni di privacy, ma a questo punto mi viene da pensare…ho così tanta paura che FBI o NSA leggano i miei dati personali e non mi frega nulla che lo stesso venga fatto con mail, social network, chat ecc?
      Tempo che lo scandalo rientra nessuno se ne preoccuperò più, così come nessuno si preoccupa di ciò che srive su wazzapp, skype, telefono, sms, mail o facebook…e forse è ancora peggio dei documenti!!

      • Androizer ha detto:

        beh sinceramente se a me vanno a vedere i file che ho caricati facciano pure non ho segreti, il problema è che se tu metti un file con password bancarie o di account, tipo poste ecc, capisci bene che son problemi ti ritrovi spennato in men che non si dica…..
        tanto se la NSA o altri vogliono entrare dentro al tuo account non ce crittografia che tenga a parere mio

        • Andrea Caccamo ha detto:

          Eh no qui sbagli, cercati anche solo su wikipedia la criptazione “RSA 2048”. Il fatto non é potere o non potere…potere si può sempre, ma le combinazioni possibili sono talmente elevate che un supercomputer (non un i7, esistono supercomputer che si chiamano proprio cosi) ci metterebbero ANNI a decriptare la password. Tu conta che é già un’utopia farlo con un AES a 256 bit, figurati con questo che é pure asimmetrico. Perdi la password e butti i dati…te lo assicuro

          • Androizer ha detto:

            condivido il tuo pensiero, anche io sono per la protezione della privacy, però capisci bene che sti superPC li “accendono” per cose di sicurezza nazionale, cioè a me di certo non perdono tempo….. cmq ripeto io file di password nn ce li metto sul cloud :-)

  5. Enxuccio ha detto:

    Ottima cosa!
    Aspettiamo con ansia!

  6. […] In seguito allo scandalo che ha coinvolto l’operatore telefonico Verizon e numerose aziende del settore tecnologico, Google è intenzionata a garantire una maggiore sicurezza dei file e dei dati di tutti i propri utenti. Per questo motivo, stando a quanto riportato da fonti anonime di CNET, presto in Google Drive verrà aggiunta la crittografia dei file archiviati nel cloud.(…)Continua a leggere Google Drive: in arrivo la crittografia dei file per proteggere la privacy su And… […]

  7. Robby ha detto:

    Io uso boxcryptor da tempo

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