Google forza Amazon a rimuovere la sua app dedicata

11 Dicembre 201472 commenti
L'applicazione dedicata allo shopping di Amazon, ha tra i 50 ed i 100 milioni di download, ma non comparirà mai più sul Play Store. Rimane accessibile tramite link diretto, ma non la vedrete fra i risultati della ricerca. Stranamente è comparsa una nuova applicazione: Amazon Shopping, identica in tutto e per tutto alla precedente, se non fosse per il fatto che, manca l'app store.

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Per quelli di voi che non ne fossero a conoscenza, alcune settimane fa, Amazon aveva aggiornato la propria applicazione, introducendo, fra le altre cose, la possibilità di scaricare le apps presenti sul suo store. Ma, Google ha regole ferree per quanto riguarda la distribuzione di store alternativi sul proprio Play, pertanto sembrava strano il fatto che Avesse lasciato passare la mancanza di Amazon, e, a quanto pare, il verdetto è arrivato.

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Quello che appare strano è il fatto che Amazon abbia voluto lanciare una nuova applicazione partendo da zero, invece di aggiornare semplicemente quella già esistente. La risposta di Amazon non si è fatta aspettare e, ve la riportiamo di seguito:

We launched a new Amazon App for Android Phones on September 9 that provides an award-winning mobile shopping experience, enables customers to discover and purchase all of Amazon’s digital catalog, and provides customers access to the Prime Instant Video player and unlimited streaming of over 40,000 movies and TV episodes.  Google subsequently changed their Developer Distribution Agreement on September 25.  As a result, we removed the app from Google Play and published the Amazon Shopping app.  Customers who want the best Amazon experience on their Android phone, including access to Prime Instant Video and Amazon’s entire digital catalog, can still get the Amazon App for Android Phones at amazon.com/androidapp.

 

Abbiamo lanciato una nuova applicazione dedicata ai telefoni Android il 9 settembre che conferisce all’utente un’impareggiabile esperienza per quanto concerne lo shopping da dispositivi mobili, permette al consumatore di sfogliare ed acquistare l’intero catalogo digitale di Amazon e permette l’accesso allo streaming illimitato di oltre 40000 film e serie TV tramite Prime Instant Video. Successivamente Google ha cambiato il DDA il 25 settembre. Di conseguenza abbiamo rimosso l’app dal Play Store e pubblicato Amazon Shopping. I clienti che vogliono godere della massima esperienza Amazon sul loro dispositivo Android, incluso l’accesso all’intero catalogo digitale e all’Amazon Prime Instant Video, possono ancora scaricare l’applicazione dedicata all’indirizzo amazon.com/androidapp.

Quindi a provocare la rimozione dell’app è stato il cambiamento del DDA il 25 settembre. Scavando un poco, ecco quello che potrebbe essere stato il cambiamento rilevante:

DOPO:

4.5 Alternative Stores. You may not use the Store to distribute or make available any Product which has a purpose that facilitates the distribution of software applications and games for use on Android devices outside of the Store.

PRIMA:

4.5 Non-Compete. You may not use the Market to distribute or make available any Product whose primary purpose is to facilitate the distribution of software applications and games for use on Android devices outside of the Market.

A cambiare nel testo è un aggettivo, ma di importanza vitale. Se, infatti, prima dell’update di settembre, Google era solita “bannare” ogni applicazione il cui scopo principale fosse quello di fornire software utilizzabile dagli smartphone Android, dunque, ogni sorta di market alternativo, da settembre in poi, qualsiasi applicazione, che sia un app store, viene rimossa, indipendentemente da quale sia il suo scopo.

E’ molto probabile che Google abbia cambiato il DDA, solamente per poter impedire ad Amazon di concorrere nella vendita di apps.

[app]com.amazon.mShop.android.shopping[/app]

 

 

72 risposte a “Google forza Amazon a rimuovere la sua app dedicata”

  1. […] (…)Continua a leggere Google forza Amazon a rimuovere la sua app dedicata su Androidiani.Com […]

  2. Lucatarik | Google forza Amazon a rimuovere la sua app dedicata ha detto:

    […] […]

  3. CarBon3 ha detto:

    L’unica che regala app giornaliere degne di nota.

    • veritiero ha detto:

      Seconda solo ad aptoide XD

      • Emanuele ha detto:

        ma non vi vergognate ad usare aptoide per risparmiare solo qualche spicciolo?
        gli sviluppatori dovranno pur guadagnarci da qualche parte.

        • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

          mmmmh… non intervengo sulla questio “morale” in quanto c’è poco da dire … non è risparmio è ladrocinio.
          però con aptoide ho risolto diversi problemi, primo riesco ad installare app che il market google si “ostina” a considerare non compatibile col mio device (a dire il vero mi succedeva solo col huawei y300), poi sono riuscito a montare uozzap sull’androidino di mia cognata, anche lì questione di google play, comunque ha pagato “l’obolo” alla fine del primo anno gratuito, ho messo l’ultimo flash player disponibile per android sul tablet.
          e ci si trovano anche le versioni precedenti, da dire che c’è anche tantissima spazzatura … oltre le app piratate … è vero c’è poco da fare, quest’aspetto è indifendibile, tanto più che non si sta parlando di cifre impossibili.

          • Matteo ha detto:

            Esatto, poi si trovano tantissime app interessanti introvabili su playstore oltre al fatto (come hai fatto notare tu) è possibile installare una versione più datata del software, col tablet asus t101 dopo aver installato una rom kitkat 4.4 non andavano piu le usb e grazie ad app trovate su aptoide è tornato a funzionare a dovere

          • marcopollo ha detto:

            Ciao golfirio ti chiedo. Come e3i riuecito a metrere su flash ? Io ho jn gal tab 3 8.0 e vorreimettere su flash perche per lo streaming son veramente pochi i siti che me lo permettono. Ciao .

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            devi cercare l’installer di aptoide su google (non mi sembra il caso di postarlo quì, ma fidati che è facile trovarlo).
            poi installi e cerchi flash player all’interno del suo campo di ricerca , ma stai super attento… troverai molti installer ma la maggior parte è spazzatura virus, iscrizioni a servizi a pagamento, non c’è un modo sicuro, leggi i feedback degli altri utenti, e basati sullo scudetto verde, una specie di certificato che assicura il prodotto libero da virus… mah!

          • marcopollo ha detto:

            Pensavomi serivsse i permessi di root :) gentilissimo grazie

          • veritiero ha detto:

            Io per cominciare cambierei tastiera

          • andreoroma76 ha detto:

            Ahahaha

        • veritiero ha detto:

          Ma non ti vergogni tu?dove ho scritto che scarico a sbaffo?ho solo detto la verità

        • Alessandro ha detto:

          Ho sempre detto: se quel software costasse poco lo comprerei invece di “scaricarlo”…con android effettivamente costa tutto molto poco…quasi nulla…e quello che costa troppo, non lo rimedio neanche. rimane semplicemente lì a prender polvere

  4. Batta ha detto:

    inizia il declino tirannico di google?

    • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

      perchè declino? e sopratutto… perchè il declino è tirannico? come fa ad essere tirannico il declino?

      • pirata_1985 ha detto:

        Soprattutto nessuno si era accorto di nulla..

      • veritiero ha detto:

        Ma da quando ti fumi le canne?passala

      • Pignolatore ha detto:

        Signor Golfirio Masturloni-saccente, stavolta mi stupisce, soprattutto in quanto -saccente!
        Viene definito tirannico ciò che è proprio (di un tiranno o) di una tirannia.
        Ergo “declino tirannico” > declino della tirrania.
        Dunque se il pensiero dell’utente è che google si stia comportando in maniera tirannica e che la tirannia possa portare al declino, ecco che il declino può benissimo essere tirannico.
        In realtà ha perfettamente senso, sia logico che grammaticale. Dopodichè può non essere condiviso, nella sua forma metaforica o nel suo contenuto scevro…ma un declino può essere tirannico.
        :-)

        • Batta ha detto:

          Ti ringrazio della precisazione. In ogni caso, in risposta al primo commento, che mi ha lasciato un pò stupefatto, aggiungo che non per forza google era già un tiranno ma che nel momento in cui viene attaccata usa il potere a sua disposizione in modo dispotico. Si può diventare tiranni anche solo nella fase finale della propria “era”, senza esserlo stato necessariamente nel passato.

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            ora ho capito… è google che è tirannica nel suo declino, la tirannia quindi non è una qualità del declino.

          • Batta ha detto:

            Certo lo credo anch’io ma questi comportamenti a volte portano a conseguenze inaspettate. Oltre a questo un altro fatto che recentemente ha accentuato la mia visione in questo senso è stato il prezzo di N6. Adesso che ha fatto la buona e conquistato tutti nella guerra santa contro il “nemico” iOS si può permettere queste scorrettezze dall’alto della sua posizione dominante.

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            in effetti questa politica dei prezzi mi ha un po sorpreso… ma è un gioco un po “pericoloso”, l’onda lunga del celeste impero è prossima, e il giocherello di google rischia di ritorcersi contro…
            anzi ora ne dico un altra… lo so che è “pazzesco” ciò che sto per scrivere… ma se la cina si stancasse di questo android?
            non ha la forza economica, la spinta motivazionale, l’input “politico” ed il retroterra tecnologico/scientifico per farsi un so tutto suo?
            a dirla tutta non è “farina del mio sacco” un “amico” me l’ha sussurrato.

          • Batta ha detto:

            Esattamente, è proprio quello che intendo io.

          • Matteo ha detto:

            è più probabile che google per non rischiare che ció possa accadere fornisca ai cinesi l’so gratuitamente

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            Non è una questione di soldi (tra l’altro android è giá gratuito, a parte le gapps), ma di “controllo” del so e dei suoi utenti.

          • Matteo ha detto:

            Ah! in quel senso…credo sia fantasia, non nel senso che non possano “controllare”, nel senso che nel vecchio e nuovo continente per paura che ciò possa accadere nessuno se lo filerebbe questo fantomatico so, sempre che non lo facciano in combutta con gli americani, allora si che….

          • the_m ha detto:

            Tirannia? Scorrettezze di google? Ma sapete di cosa state parlando?

            Faccio un post a parte che è meglio va…

          • Alessandro ha detto:

            non è dispotica dai…ci passano i soldi di mezzo e si sa, senza soldi le aziende non campano. ricordatevi che android e google apps sono due cose molto ben distinte…di fatto non vi sta togliendo nulla…salvo la possibilità di accedere più facilmente ad un market alternativo (che poi la maggior difficoltà risiede nel dover aprire chrome invece del playstore per scaricare l’app di amazon). google ha evitato di dover discutere con amazon…perchè si sarebbero dovuti scornare sul fatto che la vocazione principale dell’app di amazon fosse di vendere merce o app…invece di perder tempo hanno cambiato un aggettivo…se non lo avessero fatto probabilmente sarebbero finiti per rimuovere comunque l’app così com’era

          • Batta ha detto:

            Google può/poteva continuare a guadagnare i suoi miliardi senza alcun problema, fra la gioia di tutti. I guai arrivano quando si pretende e vuole tutto.

            Invece di continuare ad essere tollerante ed onesta nei prezzi (ma non solo quello, vedi N5) ha intrapreso un’altra strada. Vediamo che combina…

            È vero hanno cambiato una parte del loro regolamento e nessuno glielo vieta.
            Hai mai letto la fattoria degli animali?
            Si comincia così :)

          • Alessandro ha detto:

            la storia del prezzo dei nexus è tutta ancora da capire…e su quella sono d’accordo con te…
            parlando di software invece ti faccio un esempio.
            hai un negozio di dolciumi, una signora ti propone di mettere un suo banchetto nel tuo negozio in cui fa pacchi regalo ai tuoi clienti i quali pagano direttamente lei per il servizio reso e niente a te, visto che tu non fai pagare niente a lei per stare lì dentro.
            un bel giorno si presenta con un furgone pieno di biscotti e inizia a venderli anche lei…non sono né più buoni né più cari dei tuoi, sono semplicemente altri biscotti. nel vostro accordo non era previsto che non potesse farlo. tu la cacci lo stesso a pedate perchè vendi il 20% di biscotti in meno. sei in torto? ;)

          • Batta ha detto:

            No, ma il fatto è che il proprietario del negozio ha cambiato il regolamento appositamente per cacciare la signora.

            Direi che come minimo doveva pensarci prima per evitare la figuraccia. Speriamo abbia le vetrine antisfondamento!

            edit: Precisiamo anche che al posto del negozio per fare un esempio più azzeccato sarebbe stato opportuno considerare una multinazionale dei dolciumi :)

          • Alessandro ha detto:

            allora ti ribatto con le cooperative che vanno a fare i pacchetti alle casse di mediaworld…cosa farebbero se ad un certo punto si mettessero a vendere cellulari oltre a fare pacchetti???

        • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

          infatti dissento… lo dici tu stesso è goole ad essere tirannica nel suo declino… il declino in sè non ha qualità tiranniche , angeliche, saporite, profumate etc…

          • robbrock ha detto:

            concordo con te. se si dice declino perchè iniziano ad essere tirannici, non dico che sia vero o falso, allora ha senso, ma declino tirannico non ha senso logico. un declino puo’ essere titannico?

          • Pignolatore ha detto:

            Posso venirle in contro concordando sulla interpretazione non univoca e comunque resta un concetto che se preso alla lettera, non condivido. Ma non è scorretto.
            E ribadisco, scusandomi per la pedanteria, che tirannico vuol dire della tirannia (oltre che del tirano) questo lo dice qualunque dizionario. Quindi un declino tirannico, nella sua forma estesa, può diventare un declino della tirannia.
            Invece saccente è agg. e s. m. e f. [forma di origine merid.: lat. sapĭens -entis, part. pres. di sapĕre «essere saggio»]. –

            1. Di persona che tende presuntuosamente a far mostra di ciò che sa o crede di sapere, che non perde occasione per intervenire su ogni argomento, ostentando in modo sussiegoso e irritante un sapere, spesso superficiale e, talvolta, anche presuntuoso.

            2. ant. Sapiente, istruito, e anche esperto, scaltro

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            mi piace più la prima definizione, del resto quando fui “battezzato” saccente, chi la usò quello intendeva… e quello mi prendo.
            mi hai convinto, la natura tirannica può avere un declino (nel senso che diviene meno tirannico), può essere corretto … ma da quello che ha detto batta… non era questo che intendeva dire.
            il declino è associato a google, ed in questa fase la sua natura tirannica non declina… anzi aumenta!
            …Si può diventare tiranni anche solo nella fase finale della propria “era”, senza esserlo stato necessariamente nel passato“.

          • Pignolatore ha detto:

            Ehehe, l’origine del saccente la ricordo ancora, posso dire di esserci stato… :-)
            Per quanto riguarda il resto (la faccio breve e smetto, volevo solo avere uno scambio ma sto esagerando) sono d’accordo sul fatto che la “tirannia” Google semmai sia in aumento e non in declino (per quanto potrebbe essere Google a trovarsi più in declino a causa della sua tirannia)… quello che non ho capito è il riferimento della sua ultima frase in corsivo: sono d’accordo ma non trovo il punto in cui ho affermato diversamente.
            In ogni caso le porgo i miei rispetti, con l’augurio di un buon weekend.

          • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

            certo è dura tra un pignolatore ed un saccente …. XD XD XD

          • Pignolatore ha detto:

            Guerra fra Titani(c)
            [che sarebbe l’edizione battaglia navale gigante]
            :-D

          • DevastatorTNT ha detto:

            Se proprio bisogna essere pignoli, “in contro” va scritto tutto attaccato, dal momento che si scrive in italiano corretto e corrente ;)
            Scusami, davvero non ho resistito XD

          • Pignolatore ha detto:

            Che bruttura, non si può leggere no! e non me ne ero accorto!
            Meno male che non hai resistito, vado vergognoso a correggere, poi organizziamo una tavola rotonda le decidere la mia pena, me lo merito…
            :-)
            Ps sono ironico, ma mi “vergogno” sul serio, grazie davvero… È stato un po’ come scrivere in – cinta (argh!)

          • DevastatorTNT ha detto:

            Nessun problema

        • Porco boia cane cattivone ha detto:

          Corro a prendere il popcorn….

    • Andrea ha detto:

      Ma poi quale tirannia?

  5. […] (…)Continua a leggere Google forza Amazon a rimuovere la sua app dedicata su Androidiani.Com […]

  6. […] (…)Continua a leggere Google forza Amazon a rimuovere la sua app dedicata su Androidiani.Com […]

  7. falcom ha detto:

    Non mi sembra che ha fatto nulla di strano… piuttosto paraculo amazon a vendere app sul playstore. Della serie: un pò un pò si! ma un pompì no!

  8. AmoNapoli ha detto:

    Ma chissenefrega

  9. Zanfly ha detto:

    A me non pare una buona mossa dal punto di vista dell’immagine aziendale di G…
    Mi vengono in mente i tempi di quando microsoft veniva condannata dall’antitrust europea per il caso di media player…
    Oltre che è da verificare se si tratta di concorrenza sleale una “app di uno store” disponibile in una “app di uno store” ….mah…

    • robbrock ha detto:

      e aggiungo anche per Internet explorer che per i meno informatizzati era sinonimi di internet

      • Zanfly ha detto:

        Già e ora è google sinonimo di internet…la storia si ripeterà ma con attori diversi???
        Vedremo…e sono molto curioso…visto che l’Europa si sta già muovendo in questa direzione…

        • Alessandro ha detto:

          l’europa si sta dirigendo in una direzione completamente diversa. vuole far guadagnare qualcosa a società europee che sono state sempre a guardare sonnecchianti. proveranno a costringere la scissione in UE di google motore di ricerca da google piattaforma pubblicitaria…che poi sotto nomi diversi continueranno ad agire esattamente come ora e tutti gli altri continueranno a guardare sonnecchianti, quando invece potrebbero preoccuparsi del fatto che stiamo affondando

          • Zanfly ha detto:

            Ah beh riguardo all’ultima affermazione sfondi una porta aperta perche non c’è niente di più discutibile della gestione europea…
            Pero Microsoft era in posizione dominante ne più e ne meno di big g ora…e l’installazione di store alternativi fuori dal play implica la modifica dell’impostazione sugli apk da fonti sconosciute che molti utenti non appassionati ed esperti non saprebbero ne come modificare ne sarebbero sicuri nel farlo…

          • Alessandro ha detto:

            tralasciando il mero giudizio personale che secondo me microsoft non faceva male a preinstallare (non ho conosciuto firefox e chrome grazie al choice screen insomma).
            detto ciò mi è capitato installando un apk fuori playstore che mi si dicesse “per farlo devi abilitare l’installazione da fonti sconosciute”, tappi ok e si apre la schermata dove flaggare l’autorizzazione…però sono sincero, non ricordo se è esattamente così, l’ho fatto distrattamente, ma mi pareva meno difficile della scelta del browser alternativo su windows :D

          • Pignolatore ha detto:

            È così come dici tu, confermo.
            :-)

    • Alessandro ha detto:

      le google apps sono una dotazione software pagata dai produttori di telefoni e fornite all’utente finale. non ce le mette google dentro android, ma samsung, sony, htc, ecc. internet explorer era parte del sistema operativo così come usciva da microsoft. hai presente quando trovi office e l’antivirus già installati sul portatile? ce li ha mica messi chi ha prodotto il sistema operativo!

      • Zanfly ha detto:

        OK ma google play è preinstallato sui device ed è integrato al sistema nonostante esistano store alternativi (come i.e. e media player erano integrati a windows)…non mi sembra che sia tanto diverso…magari mi sbaglio…respect!

        • Alessandro ha detto:

          puoi disinstallare media player e internet explorer tanto quanto le gapps (per le seconde serve il root, ok, ma non è che togli un pezzo di SO se lo fai). android nasce SENZA gapps

          • Zanfly ha detto:

            Si ok da utilizzatore di cyanogen su smartphone e firefox e vlc su pc lo so bene…magari amazon sara incentivata a stringere accordi con piu produttori di device per aumentare il proprio mercato…mah vedremo…

          • Alessandro ha detto:

            vedrai che con le persone giuste saprà far tesoro della porta chiusa…dopo tutto amazon offre ottimi servizi business che pare siano anche migliori di google…non fallirà certo per l’esclusione dal play store!

  10. stefano ha detto:

    Vi siete fumati una canna titanica.

  11. the_m ha detto:

    Avete presente Amazon che si impossessa del sistema operativo di Google cambiandogli faccia e nome (Fire OS), eliminando tutti i servizi della suddetta e mettendo al loro posto l’amazion app store, il negozio di film e musica, il loro browser (silk) puntualmente rubato da chrome ma con bing preimpostato come motore di ricerca, ecc.?

    In pratica Amazon ha fatto passare come un prodotto “loro” l’intero sistema Google di cui hanno cambiato nome, icona e colori, investendo lo 0,0001% di quello che ha investito google per creare questi prodotti.

    La cosa è legale perchè si tratta di componenti open-source del sistema android, ma moralmente per quanto mi riguarda google poteva segargli direttamente anche tutta l’app per lo shopping.

    • Zanfly ha detto:

      Beh ma se per quello la base linux su cui poggia android non l’ha creato neanche google…
      Trovo sacrosanto il diritto di rendere disponibili store alternativi che oltre ad ampliare la scelta di app crea anche concorrenza nel so che è più diffuso al mondo non dimentichiamolo…

      • the_m ha detto:

        Il confronto con linux c’entra poco, visto che google non ha forkato il kernel linux chiamandolo “gKernel” e facendo finta che sia suo, ma ha contribuito allo sviluppo dello stesso e ne ha mantenuto il nome, al pari di qualsiasi distribuzione linux (visto che il kernel da solo non fa nulla oltre al boot della macchina ed è fatto apposta per essere incluso dentro altri pacchetti software)

        Se vuoi store alternativi ufficiali puoi averli passando a winphone (dove c’è solo quello microsoft) o su iOS (dove c’è solo quello apple, ovviamente).

        Google non fa beneficenza sviluppando android, ma punta ad estendere i suoi servizi a più utenti e a guadagnare dal play store, (trattenendo peraltro una commissione inferiore rispetto all’app store), dando l’ambiente di sviluppo gratuitamente utilizzabile sia su win che su linux, ecc.

  12. Andrearocca ha detto:

    Quelli di amazon migliorassero un pò la app di android che non gira benissimo, nettamente meglio quella di wp…

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