Google richiederà ai produttori di pre-installare 20 app su ogni dispositivo Android

27 Settembre 2014120 commenti
Come sappiamo, l'implementazione dei cosiddetti servizi Google sui propri smartphone comporta per i produttori alcune regole, dettate da Big G, da seguire: un report riferisce che Google vorrebbe alzare l'asticella, portando a 20 il numero di applicazioni pre-installate su ogni device.

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Attualmente, infatti, sono nove le applicazioni che ciascun produttore interessato a utilizzare i servizi Google deve pre-installare sui propri dispositivi, tra cui Play Store, Gmail, YouTube, Maps, Calendar. Questo numero potrebbe a breve essere portato a venti, e includere, probabilmente, Play Music, Movies, Books e altro ancora.

Inoltre, Google dovrebbe fornire indicazioni circa il posizionamento della barra di ricerca e sull’ordine in cui le app, collocate in una cartella dedicata in Home, dovranno essere disposte.

Cambiamenti che farebbero seguito ad altri nuovi requisiti emersi negli scorsi mesi (e non sempre rispettati), come la necessità di installare la più recente versione Android sui nuovi device e di rilasciare aggiornamenti per i 18 mesi successivi alla commercializzazione.

120 risposte a “Google richiederà ai produttori di pre-installare 20 app su ogni dispositivo Android”

  1. Google richiederà ai produttori di pre-installare 20 app su ogni dispositivo Android | Ultime Notizie Trita Web ha detto:

    […] Visita: Androidiani.com […]

  2. Onafets ha detto:

    20 app preinstallate mi sembrano un po’ troppe anche per Android…

  3. realtebo ha detto:

    Non vedo l’ora di creare una app per rimuovere tutto

  4. Google richiederà ai produttori di pre-installare 20 app su ogni dispositivo Android | Advanced Ict Tech Blog & News ha detto:

    […] (…)Continua a leggere Google richiederà ai produttori di pre-installare 20 app su ogni dispositivo And… […]

  5. Simone ha detto:

    Prevedo crescite dei dispositivi con root del 200%

    • Vittorio Scicchitano ha detto:

      Io non capisco questa grande necessità di rootare il dispositivo per togliere play edicola, books, music ecc. Ma perché tutte le cagate pazzesche che preinstalla Samsung ad esempio non vi danno fastidio?
      Prima di essere attaccato, Samsung è solo un esempio, la prima che mi è venuta in mente proprio perché la più famosa, ma tutti i costruttori lo fanno, tranne Motorola.

      • Emanuele Cannone ha detto:

        Come ogni schifezza che si rispetti, occupa spazio e RAM e se non le usi è solo immondizia. Samsung, HTC, google, Sony ecc ecc dovrebbero lasciare all’utente la possibilità di scegliere cosa avere e cosa no, questa scelta da parte di google non la condivido assolutamente, meno male che esiste il root

        • Vittorio Scicchitano ha detto:

          Non la condivido neanche io, volevo solo dire che le Gapps sono il male minore in confronto ai produttori, bisogna lamentarsi prima di questo che delle Gapps, Google infondo vive di questo, ci ha dato un S. O. che tutto noi apprezziamo, quindi possiamo anche passarci su

          • Emanuele Cannone ha detto:

            Passarci solo se il telefono lo permette, ci pensi un fascia bassa con 1gb di RAM che ha tutte queste cose, magari senza greenify? Addio batteria ed addio RAM libera. Io rispetto google, la lodo ma non per questo si deve accettare ogni sua scelta, io per esempio non uso play edicola o play music, perche devo averle sul telefono?

          • momentarybliss ha detto:

            basta che vai su impostazioni, disinstalli gli aggiornamenti di ogni app google e poi le disattivi

          • Emanuele Cannone ha detto:

            Bella liberta

          • Latttina ha detto:

            È una cosa che ho fatto anch’io sull’htc di mia moglie… Peccato che poi play store ti riproponga ogni volta gli aggiornamenti anche delle app disattivate. Oltretutto dopo un root ottenuto sudando sangue non riesco lo stesso a disinstallarle perché il kernel ha una protezione sulla cartella system che non ti fa eliminare le app. Ecco perché non prenderò mai più un HTC.

          • marco ha detto:

            io invece ho disattivato g+ e non ho mai più visto nemmeno gli aggiornamenti. rom stock nexus 5 senza root

          • devrm ha detto:

            Ma che htc hai? Il magic?

          • Latttina ha detto:

            No.. Il one sv

          • l'808 é piú veloce dell's3 ha detto:

            beh altrimenti come farebbero a giustificare il nuovo telefono X o il nuovo tablet Y ?

          • Emanuele Cannone ha detto:

            In effetti non possono

          • CeciNestPasUnePipe ha detto:

            Sì ma non è che siccome ci piace Android allora non si può dire niente se qualcosa non va: non c’è niente di sacro e intoccabile a cui non si possa fare una critica e Google non è esente da critiche, sennò fanno bene quelli che dicono che ci sono un sacco di fanboy qui dentro. Tutti si lamentano delle inutili app native di Samsung, ma nell’articolo si parla di quelle di Google.

      • rz ha detto:

        Le app Samsung sono le prime ad essere rimosse

      • momentarybliss ha detto:

        anche senza rootare il dispositivo, infatti, normalmente le app di goggle si possono disattivare da impostazioni e nascondere dall’app drawer, quindi, bene o male, a parte qualche mb occupato nella memoria del dispositivo, noie non ne danno

      • l'808 é piú veloce dell's3 ha detto:

        io su android ho utilizzato sempre app alternative e launcher alternativi , su ios invece il contrario preferivo di gran lunga le app stock.

      • PorcoAlato ha detto:

        Comprassi un Samsung, gli cambierei la rom al volo.

    • 4ndrU1d ha detto:

      Allora fatti uno Xiaomi, con l’unica rom che implementa nativamente il rooting del proprio device. Parola di felice possessore di Mi3. :-)

      P.S.
      Fra l’altro la MIUI di Xiaomi permette con molta facilità di disattivare le operazioni in background di tutte le app installate, comprese quelle aggiunte “di fabbrica”. ;-)

      • Emanuele Cannone ha detto:

        Oppure il One+1

        • HappyKun ha detto:

          Anche su 1+1 si può fare la stessa cosa di xiaomi? Cio’è già roottato, con la possibilità di cancellare le app schifezze di google e la disattivazione delle operazioni in background?

          Se hai un 1+1 da 64gb, puoi dirmi quanto hai pagato la dogana e ti è arrivato via corriere o solo poste?

          • Emanuele Cannone ha detto:

            No non lo ho purtroppo…. Cmq tra un paio di settimane sarà possibile acquistarlo direttamente dal sito senza invito :D cmq oneplus One esce con la cm11 e per rootarla bastano pochi passaggi

          • cesare ha detto:

            Io l’ho pagato 320 in totale e mi è arrivato tramite corriere

          • 4ndrU1d ha detto:

            Ti riporto la mia esperienza. Ecco cosa ho acquistato qualche tempo fa…

            Mi3 -> http://bit.ly/1qLi9vc
            Flipcover -> http://bit.ly/1CyIOUH
            MiKey -> http://bit.ly/1mEljph
            Vetro temperato -> http://bit.ly/1wPMLB3

            …il tutto a soli 238 Euro spedito con DHL in 4 giorni e senza spese doganali aggiuntive.

          • BSOD ha detto:

            Oneplus One lo devi rootare tu. Bisogna sbloccare il bootloader e mettere una recovery custom. Questo si fa una volta per tutte. A quel punto si inietta il superSU. Se fai aggiornamenti OTA il root lo perdi ma basta avviare in recovery e ributtarcelo dentro (recovery e bootloader fortunatamente non si sovrascrivono con gli aggiornamenti).

            Anche io speravo in qualcosa di più immediato, ma comunque su XDA trovi un tool chiamato OnePlus One Toolkit che ti assiste nei vari passaggi. La cosa importante è che il costruttore non invalida la garanzia.

            Non ho pagato tasse doganali perchè il mio pacchetto è partito… dalla Gran Bretagna! La consegna costa 20€. Ho preso anche il proteggischermo così l’ho potuto applicare subito appena tolta la cartina protettiva del costruttore, e per la prima volta in vita mia non ho nemmeno una bolla! :D

      • Remualgiggio ha detto:

        Ma è legale??

        • Emanuele ha detto:

          Si, il root è legale. L’unica cosa che perdi è la garanzia con i device di alcune marche

        • l'808 é piú veloce dell's3 ha detto:

          dipende, diciamo che le aziende potrebbero farti causa e poi spesso le “modifiche” vengono usate per piratare.

          • Apploser ha detto:

            What?

          • Boom ha detto:

            Eh si, la Samsung di turno, colosso mondiale da miliardi di dollari, fa causa a te, povero uomo senza nome o quasi, perché fai il root al tuo cellulare…torna a fantasticare va :D

          • l'808 é piú veloce dell's3 ha detto:

            beh non a caso se farai il root sui prossimi samsung non avrai più protezione e non avrai più la garanzia, tranquillo che non vanno a farti causa direttamente, ma te lo metteno in quel posto ugualmente.

      • mrgoodcat ha detto:

        Confermo,essendo un felice possessore di xiaomi mi2s

      • radu ha detto:

        I telefoni con a bordo la miui sono tanta roba.. Ma poca gente si fida dei telefoni cinesi.. Sanno solo Samsung e iPhone..

        • l'808 é piú veloce dell's3 ha detto:

          se sapessero che gli android sono tutti uguali forse si fiderebbero di più, purtroppo però fanno numero anche i modaioli che devono comprarsi il samsung uguale a quello degli amichetti o quelli che devono comprare un telefono qualsiasi e prendono un android senza sapere nemmeno cosa sia

    • 4ndrU1d ha detto:

      Allora fatti uno Xiaomi, con l’unica rom che implementa nativamente il rooting del proprio device. Parola di felice possessore di Mi3. :-)

      P.S.
      Fra l’altro la MIUI di Xiaomi permette con molta facilità di disattivare le operazioni in background di tutte le app installate, comprese quelle aggiunte “di fabbrica”. ;-)

    • bomdias ha detto:

      la maggioranza delle gapps se messe come app di sistema si possono disattivare

      • Gustavo Gutierrez ha detto:

        Non cambia molto

        • bomdias ha detto:

          ?? seriamente, quando un app viene disattivata è come se fosse stata disinstallata solo che la puoi riabilitare in poco tempo e basta unica cosa che cambia. quindi si cambia eccome è inutile fare il root per disinstallare app di sistema se le puoi disattivare

    • veritiero ha detto:

      PREINSTALLATI NON VUOL DIRE DISINSTALLABILI
      QUINDI E TUTTO DA VEDERE

    • Max Tek ha detto:

      Assolutamente d’accordocon te

  6. Google richiederà ai produttori di pre-installare 20 app su ogni dispositivo Android - WikiFeed ha detto:

    […] (…)Continua a leggere Google richiederà ai produttori di pre-installare 20 app su ogni dispositi… […]

  7. Armi ha detto:

    A schifìu sta fininnu…

  8. CeciNestPasUnePipe ha detto:

    Pazzesco. Dopo le limitazioni per le app di terze parti su SD, ci mancavano venti applicazioni preinstallate di cui quindici totalmente inutili. Ma che cazz’…

  9. […] (…)Continua a leggere Google richiederà ai produttori di pre-installare 20 app su ogni dispositivo And… […]

  10. MattD ha detto:

    Ma che se ne vadano a quel paese… ieri avevo problemi di memoria (non mi faceva più installare aggiornamenti per colpa del poco spazio) ed ho portato alla versione di fabbrica le poche gapps che non avevo già freezato… risultato: 110 mb liberati col solo chrome!!!

    Se vogliono “dare un’esperienza google più completa”, come si dice in questi casi, che vengano un minimo incontro alle esigenze dei consumatori e alle possibilità dei loro telefoni, perché non si può avere giga su giga occupati da app spesso scrause (a me chrome andava malissimo) e dalla dubbia utilità (a non tutti serve google libri, e comunque ci sono app migliori che occupano una minima frazione della memoria delle gapps) quando, non dimentichiamolo, il vantaggio di android è proprio la possibilità di personalizzazione!!!

    • marcopollo ha detto:

      Io sul mio sensation xe ho tolto books notizie libri e,cazade varie, tolto circa 340 mega

  11. […] (…)Continua a leggere Google richiederà ai produttori di pre-installare 20 app su ogni dispositivo And… […]

  12. cuoreimpavido76 ha detto:

    Ci puo’ stare che google voglia aumentare le app ma anche che i produtori mettano 4 gb di Ram e almeno 64 gb di memoria mantenendo gli stessi identici prezzi dei device…quindi google finanziasse i produttori e estendesse l’obbligo di aggiornamento almeno a 36 mesi allora la musica cambierebbe…

    • 4ndrU1d ha detto:

      Basterebbe che i geni di Google stabilissero un numero massimo di app da installare in funzione della ram inclusa in ogni device, invece di definire a priori che uno smartphone con solo 1GB di ram debba ricevere il medesimo numero di app per telefoni e tablet con 2/3GB.

    • CeciNestPasUnePipe ha detto:

      Ahah oddio, questa è fantascienza! Innanzitutto sperare che con 64gb di memoria e 4 di ram i prezzi rimangano invariati è come sperare che i produttori di armi si rendano conto del male che causano e smettano di farlo mettendosi a produrre giocattoli. In secondo luogo Google non obbligherà mai nessuno ad estendere gli aggiornamenti dal momento che gli altri produttori sono anche suoi competitors sul mercato dei dispositivi mobili: uno dei punti di forza dei telefoni/tablet di Google è proprio quello di avere un sistema proprietario che possa godere di aggiornamenti su scala più lunga nel tempo di tutti gli altri Android… In quel modo si taglierebbero le palle da soli.

    • cat ha detto:

      Sai quando tutto ciò che hai detto succederà? MAI.
      Tu pensi che il nuovo nexus super mega aggiornato avrà lo stesso prezzo del predecessore?
      TE LO SOGNI ciccetto mio! :)

  13. WONDERBRAun ha detto:

    A me sembra giustissimo, Google vive di questo. E poi chi di noi non ha tutte le Google apps installate?

  14. Docfb90 ha detto:

    Non è dannosa del tutto come cosa…pensiamoci su:

    Caso 1: Utente con conoscenza 0.
    Si ritrova già preinstallate le app per ogni cosa, dal calendario alla musica ad hangout; non è male.

    Caso 2: Utente medio
    Il più scontento direi, perchè si ritrova molte app, magari di cui può fare senza; ma andando nelle impostazioni e disattivando risolve il 90% del “problema” (che ammetto è fastidioso, ma non troppo).

    Caso 3: Utente smanettone
    Non cambia nulla, tanto effettua il root del dispositivo e o lo modda o con Titanium Backup o altre app disinstalla quel che vuole.

    • Gustavo Gutierrez ha detto:

      Caso 1
      telefono lento (512 mb di ram)
      Vabbeh (1 o piu ram)
      Caso 2
      Sul play store ci sono alcune migliori e mi lagga il telefono ( 512 mb di ram)
      le disattivo cambio le app (1 gb di ram o piu)
      Caso 3 (me)
      Root + titanium backup e cambia le app

  15. Emanuele Cannone ha detto:

    Che cavolata

  16. Azz00 ha detto:

    Sempre meglio di come fa samsung

    • Andrea Rampazzo ha detto:

      cosa centra samsung in sto caso?

      • CeciNestPasUnePipe ha detto:

        Devono dirlo per contratto

      • Vittorio Scicchitano ha detto:

        Ha detto la verità, Google me vuole 20, è esagerato vero, ma andranno ad aggiungersi alle 40 di Samsung, che al contrario delle Gapps, non servono ad una cippa. Almeno Gmail, YouTube, play store le usano quasi tutti, ma chat on e Samsung app chi le usa? E nemmeno queste si possono togliere senza root

        • Samuele9 ha detto:

          Non per difenderla ma quando ci vuole, Samsung ha dato la possibilità di scaricare le sue app dal suo store, non le include più di fabbrica.

          • Gustavo Gutierrez ha detto:

            Le include le include sta sicuro

          • cesco ha detto:

            ricordo di un articolo letto proprio qui su androidiani in cui si diceva che in Corea per arginare il problema delle applicazioni preinstallate e non disinstallabili hanno fatto addirittura una legge apposta che obbliga le case che vogliono vendere telefoni in Corea a rendere disinstallabili tutte le applicazioni.

        • Andrea Rampazzo ha detto:

          Si posso disattivare se vai nelle impostazioni applicazioni, o nelle opzioni della tw… quindi in problema si può quanto meno arginare… poi non vedo che problema possa fare… se un dispositivo o una casa costruttrice non piace o non soddisfa i tuoi requisiti, non si è obbligati ad acquistare i suoi prodotti… si può scegliere… Se poi bisogna sparlare xk fa figo o per semplice presa di posizione… discorso valido anche per sony, htc, LG, ecc ecc

      • Emanuele Cannone ha detto:

        Samsung è la causa principale di divorzio, della fame nel mondo, del surriscaldamento globale e della corruzione italiana, c’entra sempre

  17. pentola ha detto:

    … se poi il device oltre alle 20 app google obbligatorie é anche brendizzato TIM meglio prendersi un giorno di ferie x togliere immondizzia O_O

  18. pentola ha detto:

    … se poi il device oltre alle 20 app google obbligatorie é anche brendizzato TIM meglio prendersi un giorno di ferie x togliere immondizzia O_O

  19. NiloGlock ha detto:

    Beh che dire…. mi trovo entusiasta con quanto espresso nell’articolo dai miei colleghi…

  20. Tersicore1976 ha detto:

    Come ho detto diverse volte: Google non può obbligare nessuno a fare nulla. Samsung non rispetta le sue regole? Ok. Google che fa? Gli proibisce di usare Android? Non può. Abbiamo visto come Samsung non abbia rispettato diverse “regole”; ha creato una Magazine UI che “nasconde” Android, non ha nessuna gesture per accedere a Google Now, e anzi al suo posto su Note 4 (se non cambierà in fase finale) al suo posto sulla sinistra della prima Home c’è Briefing, un’ app sviluppata con FlipBoard. E lo stesso su S5 c’è l’app Magazine. Non mi sembra che Google si sia imposta… avrà sbraitato, ma Samsung non ha cambiato nulla.
    20 app? Se me le lascia eliminare tutte Ok.

    • Emanuele Cannone ha detto:

      ma che c’entra, gli altr produttori non hanno un’interfaccia personalizzata oppure delle app tutte loro? Ma la finiamo di fare i fag?

      • CeciNestPasUnePipe ha detto:

        No no, solo Samsung lo fa.

        • Tersicore1976 ha detto:

          Vedi sotto. Ho Samsung, quindi posso parlare solo di Samsung perché so come hanno personalizzato Android. Quindi io non vado contro Samsung, è che proprio non conosco le altre personalizzazioni nel dettaglio. SO che anche altri personalizzano Android… Ma non so come :) Se devo fare degli esempi posso farli su quello che vedo ogni giorno ti pare?Quindi non ho detto che è solo Samsung a personalizzare Android, ma non conosco le altre marche… Per questo non dovrei partecipare ad un discussione? Secondo me no. Conoscendo Samsung e sapendo cosa Google pensa della Magazine UI, ma non può farci nulla, mi sembra di poter partecipare ai commenti.
          Che debba riportare sotto ogni commenti i devices che uso mi sembra assurdo… casomai sono gli altri che dovrebbero capire che uno non può portare esempi di ogni prodotto o personalizzazione solo per “Par Condicio”.

          • CeciNestPasUnePipe ha detto:

            Lo so, lo so, infatti ho dato un + al tuo secondo commento. Era il primo che era “equivocabile”.

      • Tersicore1976 ha detto:

        Visto che ho Samsung parlo per Samsung. Vale anche per gli altri, ovviamente, ma che cazzo ne so che app ha messo Motorola, HTC, LG e tutti gli altri? Inoltre solo per Samsung hanno fatto una infografica in cui mostrano come per ogni App Google c’è il corrispettivo Samsung… Quindi credo che sia quella che aggiunge più App di tutte, ma il discorso non è questo, e vedete di leggere invece di concentrarvi invece sulla “citazione del nome di un brand”: Google non può (ed è “dimostrabile” per quello che ho detto) obbligare nessuno. Le case lo faranno per forza se cambia il contratto della licenza delle sue app: “o ne metti 20 o non metti nulla”… ma se una casa produttrice ne mette 19? O dove non vuole Google? Che gli fa? Causa? Non gli da più Android? Google dipende dalle case produttrici… Quanti sono i nexus venduti rispetto al totale? Irrisori. Google non può vivere di soli Nexus, gli altri non vivono senza Android, ma che Google non capisca che deve “collaborare” lasciando quella personalizzazione e libertà che da sempre è il punto di forza del loro SO, mi sembra inverosimile.

        • Emanuele Cannone ha detto:

          Tutto quello che hai detto ora è sacrosanto ma va a scontrarsi con quello che hai detto prima. Hai criticato un’azienda per la personalizzazione e perché nasconde lo spirito “android puro”, ogni azienda lo fa ed ogni azienda ha le proprie app. Prima ancora di s5 e di note 4 ha iniziato l’HTC m7 per esempio ad avere una sorta di rivista sulla sinistra invece di avere gnow quindi per favore, anche se hai un samsung (cosa che ho pure io) informati prima di dire cavolate. Ogni produttore ha nascosto android, l’ha reso diverso dai nexus e questa diversità ha creato una vasta scelta di interfacce e modi di uso del robottino verde ma ha anche aiutato google con le funzioni (per esempio, dato che abbiamo citato samsung, la possibilità di vedere la barra di stato anche nelle app a tutto schermo c’era già in JB nelle rom TW e successivamente google lo ha introdotto in KK, knox sta per diventare parte di android perché google ha visto che è molto sicuro ecc ecc ecc ecc) quindi ben venga la personalizzazione da parte dei brand. Google non vive solo di android e quindi non vive solo di nexus, e poi devi anche capire che non a tutti piacciono i nexus, a me per esempio google puro non mi sta bene come non mi sta bene come vengono fatti i googlephonini e penso di non essere l’unico a pensarla così. Si, devono collaborare ma non facendo delle assurdità del genere, anche se impongono certe regole, come hai detto tu, c’è sempre la scappatoia o chi non le rispetta quindi che senso ha imporre delle cose che non stanno bene a nessuno?

          • Tersicore1976 ha detto:

            No scusa, non ho criticato Samsung. Ho solo fatto un esempio di pesante personalizzazione da parte di un produttore, che è stata criticata da Google, ma che di fatto non “ha cambiato idea” ne è stato obbligato a modificare quello che ha deciso dovesse essere la sua “personalizzazione”. Dopo il lancio dei Tab Pro sono usciti anche i Tab S: hanno anche loro la Magazine UI, mi sembra. Quindi nonostante Google si fosse lamentata di questa “personalizzazione” Samsung è andata dritta per la sua strada… E come ho ripetuto ad altri: io ho Samsung e parlo di Samsung, non posso parlare di HTC perché non so quanto si discosta dall’idea originale di Google. Tutto qui. Se mi vedete parlare solo di Samsung è proprio perché non sono un Samsung-Fan (e se fanno cose che non mi piacciono lo dico) ma uso i loro prodotti e li conosco, tutto qui. So che altri personalizzano Android, anche pesantemente, o ne cambiano lo spirito, come hai detto tu, ma appunto, come ho detto io posso “usare” un solo prodotto, faccio esempi che conosco… Non posso sapere tutto di tutto, non riconosco le interfacce guardando una sola icona :) Alcuni credo che riescano a sanno tutto di tutto, io no. Se voglio fare un esempio, devo farlo su qualcosa per cui poi chi è interessato o volgia approfondire possa farlo, ti pare?
            Per ultimo: io Google Now non lo uso (sacrilegio !!!) ma uso Flipboard (quello dello store)… Ho scaricato un launcher alternativo in stile S5 che mi permette di metterlo alla sinistra della prima schermata Home. Quindi apprezzo l’idea di Samsung… Contrariamente non mi piace la Magazine UI, perché di fatto propone dei widget in una loro interfaccia che si trova prima di quella classica di Android e poi altri widget nelle Home, che mi danno le stesse info dei primi.

    • spes ha detto:

      Google non può proibire ai produttori di usare Android ma può imporre delle regole sulle Google app e se un produttore decide di usarle ( tipo il play store) deve sottostare alle regole di Big G. Nokia ha deciso di usare android senza le Google app per esempio. ..

      • Tersicore1976 ha detto:

        Appunto: Se Samsung, LG, HTC, e Co. Dovessero decidere di “liberalizzare” il ROOT, quanti prenderebbero un Android senza eliminare le app inutili sia del produttore che di Google?
        Oppure, come Nokia, ma potendo intervenire in ogni parte del SO, sarebbe relativamente facile mettere lo store di Google successivamente, no? Creano firmare da zero, e pensi che gli sviluppatori di XDA non siano in grado di far installare solo il Play Store?
        Quando ho installato la Paranoid Androdi su Nexus 7, le Gapps si “scaricavano a parte” e ovviamente c’era lo store di Google.
        Il fatto che non condividano l’idea del ROOT li obbliga a sottostare alle regole di Google. Ma sai quanto gli frega a loro di riempire uno smartphone di 20 app di Google e 20 delle loro? Non gli frega nulla.
        Ma rimango della solita idea: Se qualcuno dovesse installare solo 19 app, Google cosa gli potrebbe fare? Qualcuno ha scritto che Google ha il coltello dalla parte del manico per via dello store.. Bhe per me questo coltello ha due lame, perché gli utenti usano i servizi di Google non grazie ai soli Nexus, che sono una minima parte, ma sopratutto ai top di gamma di Samsung, HTC, LG, ecc… Tu un domani ci vedi Google che ritira l’uso della licenza a Samsung rinunciando a milioni di utenti Galaxy e sui loro “dati”? Ogni singolo programma di Google raccoglie dati che poi vende, non dati personali, ma di largo consumo. L’esempio più banale; con la localizzazione, ad agosto sanno dove vanno in viaggio le persone, se al mare in montagna in Italia o all’estero… Sanno in base a Google Now con il tragitto casa-lavoro quanti sono i pendolari: son tutte info “generiche” che Google vende a chi serve… i tempi dell’andare porta a porta a porre domande è finito… Ai tempi di “SuperMike” c’era l’Abacus che intervistava gli italiani, quei tempi non esistono più…

  21. Frank's neXus ha detto:

    Ma perche tutti sti bloatware?? Gia ce ne sono abbastanza..

  22. Simone Frigato ha detto:

    Finalmente! Sono contento.. Combattere la frammentazione e eliminare inutili personalizzazioni..

    • rz ha detto:

      Ahahah non hai capito niente, google vuole imporre una propria personalizzazione ti faccio un esempio il prossimo Samsung galaxy s6 oltre ad avere le solite app spazzatura avrà anche 20 app proprietarie google insomma 3gb dedicati solo alle app preinstallate insomma questa di google è un ulteriore personalizzazione

      • Simone Frigato ha detto:

        ah…ero in treno e ho letto di fretta… In ogni caso i surrogati di quelle app ore ogni azienda più o meno ci sono già… Samsung sarà in qualche modo costretta e non mettere le proprie per evitare che si appesantisca il totale..

        • CeciNestPasUnePipe ha detto:

          E a quel punto Samsung tirerà fuori Tizen, mettendogliela in quel posto.

          • Simone Frigato ha detto:

            Se permetti Samsung con solo tizen fallisce. Non creerà alcun guadagno..

          • CeciNestPasUnePipe ha detto:

            Certo, come no. Se Google perde Samsung saranno caxxi amari, lo sappiamo benissimo tutti. Credi che tutta la gente che vedi in giro con Samsung abbia idea di cosa sia Android?

          • Simone Frigato ha detto:

            Si perché google guadagna tutto quanto da android! E la gente conosce solo Samsung! Non sa che altrove ci sono altre aziende diverse. Poi è vero che c’è molta ignoranza, ma nessuno (almeno dalle mie parti) associa android a Samsung.. Sanno che viene sfruttato, ma sanno chi è LG.. O Motorola… O HTC…

          • CeciNestPasUnePipe ha detto:

            La fetta più grossa di Android sul mercato attualmente è detenuta da Samsung, è inutile fare finta che non sia così. Poi ora ci sono altre case emergenti che stanno crescendo (Huawei, Xiaomi ecc), ma se Samsung diventasse concorrente di Android ora che ha fidelizzato una grossa fetta di utenti sarebbe un bel colpo sul mercato degli Android, questo volevo dire col mio precedente commento.

          • Simone Frigato ha detto:

            Certo…d’accordo che sia una grande fetta (che io ricordi quasi metà, tipo 44-46%)…però immaginiamo che da un momento all’altro Samsung smetta di produrre cellulari android e passasse a tizen: tizen (a mio parere) non farebbe vendere niente a Samsung e chi già possiede un telefono android passerebbe a alternative non Samsung. Se invece fosse una cosa graduale le persone passerebbero gradualmente sempre a alternative android. E google ne risentirebbe? Per me assolutamente no…al .massimo proprio di poco: prima di tutto i profitti che google ha con android sono una fettina (enormi rapportati agli investimenti sul sistema, ma piccoli rispetto al totale); poi aziende che all’interno del mercato android potrebbero potenzialmente rimpiazzare sammy ce ne sono un’enormità..

          • CeciNestPasUnePipe ha detto:

            Ti dico sinceramente quello che penso: l’utente medio, quindi non quello che modda o che scrive qui, compra Samsung sia perché i suoi terminali fanno bene quello che devono, sia perché si è fatta un nome. I samsung sono talmente personalizzati che probabilmente l’UI di Tizen sarà identica, e perciò quelli a cui non frega di rootare e flashare (la maggior parte degli acquirenti di smartphone in generale, non solo dei Samsung) non noteranno la differenza. Per questo credo che i coreani non risentiranno più di tanto del cambiamento a livello di mercato.

  23. George Town the owl repentant ha detto:

    Io voglio android e poi decidere io cosa installare e cosa no… Non vedo perche debba avere un GB occupato da app che non mi interessano e che non posso eliminare…..

  24. Rhodos ha detto:

    Root immediato e a seguire piallatura delle App inutili (mediamente 50-70 %)..
    Se su un Device non è possibile il Root tale Device non viene preso in considerazione per l’acquisto ne viene consigliato..
    Punto e basta..

  25. AmoNapoli ha detto:

    Ce ne fosse almeno qualcuna utile

  26. ginaLLuuu ha detto:

    Feci root al Samsung il giorno dopo averlo comprato. Clap clap clap.

  27. shanefalco ha detto:

    L’importante è che non vadano in esecuzione nella ram…se rimango ferme senza rompere le palle va anche bene…è sui samsung che le 1000 app partono e rimangono in ram purtroppo…ora capisco perchè a volte ti mettono 1.5giga di ram…1giga non basta con i samsung!

  28. francescor92 ha detto:

    Se si prende in dispositivo con 4 gb di sd contando che l s.o occupa quasi la metà della scheda se si aggiungono questrle 20 app si avrà meno di un gb libero.

  29. Davide ha detto:

    Wow, fantastico, facendo così ci troveremo con delle ROM (ufficiali) che pesano 2500-3000 mb… Fantastico… Ci vorrà un octa-core 2,5 Ghz con 3 gb di ram per farle girare bene…

  30. wagram ha detto:

    Sarebbe una gran cosa obbligare i produttori di smartphone ad aggiornare per 18 mesi i dispositivi

  31. Tristania ha detto:

    Ridicoli 18 mesi di aggiornamenti, quando con gli abbonamenti un device te lo devi tenere 30 mesi. Almeno a 24 ci potevano arrivare. Comunque alcune apps si possono disattivare senza bisogno del root.

  32. Corrado ha detto:

    Nei miei dispositivi si trovano solo queste applicazioni google (le altre tutte rimosse):

    1. Google Chrome
    2. Google Fotocamera
    3. Gmail
    4. Google (ex ricerca Google)
    5. Google Sky Map
    6. Impostazioni Google
    7. Keep
    8. Hangout
    9. Maps
    10. Play Store
    11. QuickOffice
    12. Rewards
    13. Ricerca Vocale
    14. Youtube

    Il fatto è che però alcune direi sono fondamentali, altre farei scegliere all’utente di installarle o meno. Ad esempio, direi:

    Fondamentali: Gmail – Google (ex ricerca Google) – Impostazioni Google – Hangout – Maps – Play Store – Youtube
    Piacevoli ma opzionali: Keep – Google Chrome – QuickOffice – Ricerca Vocale – Google Fotocamera
    Le altre due (Reward e Google Sky Map) non servono proprio e fortunatamente è l’utente a decidere se installare o meno.

    Quindi io direi che le mie app fondamentali google, ovvero quelle che quando un produttore pre-installa non mi danno fastidio sono le prime 7, per le seconde 5 per me sono utili ma credo che sia giusto che l’utente debba decidere se installare o meno. Le ultime 2 vabbè, opzionali manco a dirlo ovviamente!!!

  33. Giuseppe79 ha detto:

    Bene tutti i dispositivi verranno Samsungati hahahahah

  34. Saccente ha detto:

    E dove sarebbe la tanto decantata libertà di Android? Nel root? Ma allora anche i carcerati sono liberi, basta “rootare” porte o finestre!

    La Libertà è tale quando è accordata, non quando è ottenuta con la forza!

    Ciò che sta facendo Google oggi è pari a quanto fece Microsoft con i produttori di PC (se volevano la certificazione di compatibilità senza la quale non avrebbero potuto vendere ai mercati enterprise e governativo). Si chiama RICATTO, al fine di conquistare un monopolio di cui poi abusare. La storia insegna (a chi la conosce) e si ripete. Infatti OGGI Google sta per ricevere una pesante sanzione dall’antitrust europeo.

  35. dodicix ha detto:

    Sarebbe stato molto utile sapere quali sono. Visto che c’è chi dice che Google+ non verrà più considerato da Google dall’addio di Vic Gundotra, immagino che se avessimo la lista completa potremmo finalmente trovare conferma o smentita a tali voci.

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