[GUIDA] Come accedere a tutti i servizi di Google Play Store

4 Luglio 201250 commenti

I servizi di Google Play Store non sono ancora pienamente disponibili in Italia, ma dal forum di xda-developers arriva una preziosa guida che permette di accedere con il proprio device italiano anche a Musica, Film e Riviste. Vediamo come.

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Condizioni indispensabili per poter mettere in atto i consigli della guida sono quelle di avere Google Play Store in versione 3.7.11 oppure 3.7.13 ed i permessi di root sul proprio dispositivo Android.

Sottolineiamo subito che il metodo è stato testato e risulta funzionare, permettendo di acquistare i vari contenuti disponibili (ovviamente Film e Riviste sono disponibili unicamente in lingua inglese):

  • Effettuiamo il download di Market Enabler(Qui) ed installiamolo, quindi scarichiamo DROIDvpn dal Play Store (link in fondo all’articolo) e creiamo un account
  •  Andiamo in Impostazioni, selezioniamo Applicazioni e cancelliamo dati e cache di Google Play Store
  • Apriamo Market Enabler e selezioniamo un qualunque provider USA tenendo premuto su esso e poi selezionando ‘fake this provider now‘..
  • Apriamo ora DROID vpn, effettuiamo il login e premiamo Start
  • Apriamo ora Google Play e verifichiamo di poter accedere a tutte le sezioni

Da notare che il sistema funziona unicamente sotto copertura 3G (no WiFi). Provate e fateci sapere come è andata. Di seguito il link a DROIDvpn su Play Store.

[app]com.aed.droidvpn[/app]

 

50 risposte a “[GUIDA] Come accedere a tutti i servizi di Google Play Store”

  1. Davide Moriello ha detto:

    Se funziona solo in 3g… inutile per ora

    • dario2106 ha detto:

      la prima volta ke accedi devi andare in 3g
      poi puoi andare anche in wifi

  2. […] (…)Continua a leggere [GUIDA] Come accedere a tutti i servizi di Google Play Store su Androidiani.Com […]

  3. PensaUnPo ha detto:

    Io alcune cose non le capisco e sinceramente mi fanno un po’ girare le scatole.
    Sul forum ad esempio basta parlare di market alternativi che subito la discussione viene chiusa con annessa ramanzina degli admin nel nome della legalità e qui c’è una guida bella e buona con link a programmi per hackeraggio market per infrangere la legge come se nulla fosse… qual’è la differenza? I blogger hanno immunità alle regole o questa modifica ha un livello di illegalità minore rispetto ad altre???

    • borrillo ha detto:

      Ehm no..non è cosi. Su xda e vari forum specializzati per android se inizia a parlare di market alternativi chiudono, market come applanet(che non so se funziona più) o market simili che permettono di scaricare app gratuitamente quando sul play store dovresti pagarle. Questo è pirateria ed è illegale. Il post qui sopra invece tratta di come sbloccare per noi italiani servizi ancora non disponibili. Non è pirateria in quanto l’app la scarichi dal market ufficiale, infatti la guida sù serve a far credere a google che tu hai una sim USA con gestore USA e che quindi puoi accedere ai servizi dedicati agli USA. La pirateria è avere qualcosa senza pagarla, senza pagare nemmeno chi l’ha creata. Con questa guida se vuoi comprare dei film o musica, cose ancora non disponibili in Italia, te lo permette, solo che sono in inglese.

      • maurizio mugelli ha detto:

        la licenza di vendita dei contenuti e’ locale, non e’ internazionale.
        google non ha il contratto con la siae e relativi detentori di copyright per vendere film e musica in italia.
        quindi e’ illegale comprarla in italia, specie se lo fai ingannando il negozio sulla tua nazionalita’.

        • Lorenzo ha detto:

          Quindi è giusto perché la SIAE dovrebbe chiudere i battenti e basta in quanto ente inutile che ruba soldi ai cittadini. Non avevo alcuna intenzione di installare sto coso ma il tuo commento mi ha fatto venire una voglia matta di farlo

          • maurizio mugelli ha detto:

            puoi essere del parere che una legge sia giusta o meno e provvedere, scegliendo il tuo voto, ad eleggere persone che la modificheranno come tu ritieni piu’ corretto secondo il processo democratico.
            ma finche’ la legge rimane in vigore non puoi dire che non e’ illegale contravvenerci o consigliare ad altri di farlo.
            i post di cui sopra stavano riportando delle informazioni non corrette riguardo il funzionamento del copyrignt a livello internazionale, mi sono limitato a correggerli.

        • borrillo ha detto:

          È illegale comprarla in Italia, ma con questa guida accetti i TOC, e le leggi degli Stati Uniti D’america. Quando usi questa guida e setti il telefono come operatore verizon o AT&T quindi fai credere a google che il tuo telefono è USA, tu accetti di usare le leggi americane non più quelle italiane, è come se ti trovassi su territorio USA con usa sim USA e quindi puoi acquistare da un market USA. È lo stesso principio che ci permette di acquistare cose in USA dall’italia facendocele spedire a casa

          • Sblindo ha detto:

            Ti faccio notare che se compro qualcosa in USA, sono tenuto a pagare l’Iva italiana e i diritti doganali per poter sdoganare il bene. Di fatto quello che dice questa guida è illegale, in Italia valgono le leggi italiane e le direttive comunitarie, NON è possibile far valere le leggi di altri paesi.

          • maurizio mugelli ha detto:

            ma dai, come fai a dire una cosa del genere, sei un cittadino italiano e ricadi sotto la giurisdizione italiana – secondo te basta fingere di essere residente in patagonia per poter evitare leggi italiane che li non esistono?
            voglio proprio vederti spiegare al giudice come usare un indirizzo fasullo ti rende immune alla legge.

          • Luca Manganiello ha detto:

            che ragionamento del cavolo… non sei in USA sei in italia e le leggi da rispettare sono quelle italiane PUNTO

      • PensaUnPo ha detto:

        Il fatto che le app siano gratuite e che si trovino sul market americano non vuol dire proprio nulla, se non hanno le licenze è illegale utilizzarle come è illegale scaricare app crakkate, e poi chi ti dice che i servizi offerti gratuitamente in usa in italia saranno gratuiti??? Lo puoi supporre ma non puoi averne la certezza. Ribadisco l’illegalità dell’operazione, poi se le leggi le fate voi o avete il potere di decidere quali rispettare e quali no ok…

        • borrillo ha detto:

          No è giusto rispettare e seguire la legge. Ma non credo sia illegale acquistare musica dal play store USA da qui. In pratica abbiamo ragione entrambi. Facciamo un esempio:
          Qui in Italia; io artista faccio un nuovo album con una casa discografica e oltre a venderlo sul cd, itunes decido di poter vendere anche l’intero album o i singoli brani sul play store italiano(mettiamo per ipotesi che il servizio sia disponibile in italia). Nel momento in cui tu paghi l’album, parte di quei pochi euro vanno all’artista, parte alla casa discografica e parte a licenze e tasse e parte alla SIAE. Fin qui tutto ok. Ora andiamo in USA. Non so se in USA ci sia una qualche specie di SIAE, ma mettiamo che ci sia. Io artista USA faccio un album e lo pubblico oltre che con cd anche su itunes, amazon ecc e sul play store USA e decido che sia disponibile solo per gli americani. Se tu tizio italiano con questo metodo riesci ad accedere al play store USA e compri l’album di quei pochi dollari paghi l’artista, la casa discografica tasse e licenze varie e anche la SIAE-USA(non so se ci sia e come si chiama). Quindi l’italiano ha acquistato regolarmente un album dagli stati uniti. È lo stesso principio in base a cui tantissimi utenti tra cui anche io hanno acquistato smartphone disponibili inizialmente solo in usa tramite il servizio consegnato.com. Infatti quando usci il nexus s, inizialmente solo negli usa, e a quel tempo con un cambio €/$ molto favorevole per noi, non si poteva andare su best buy e dire di spedire a casa in italia. Cosi tramite consegnato.com il prodotto che acquistavi in usa poi ti veniva mandato a casa in italia, con ovvie spese di spedizione e tasse doganali.
          Per questo dico che questa guida non contiene nulla di illegale.È più illegale fare guide su come sbloccare il bootloader e avere i permessi di root su vari telefoni che una guida per sbloccare i servizi di google.
          Un ultimo esempio: se vai negli usa e compri regolarmente un cd di musica e poi torni a casa in italia, quando torni vai a pagare tasse e SIAE per quel cd o le hai gia pagate in usa secondo le leggi vigenti in usa? Ed è lo stesso principio, con questa guida è come se ti trovassi in territorio USA sotto le regole USA. L’ultimo problema è che è stato detto che google non ha le licenze per vendere qua in italia, questo è vero, la SIAE(sta sempre in mezzo eh..), il governo Italiano e varie case discografiche non sono ancora molto propense ad attivare il servizio in Italia, quindi sì è vero google non può vendere direttamente il Italia, ma ciò non significa che un italiano non può comprare in america. Google non può vendere musica in Italia e infatti non lo fa ma sta cercando di portare i servizi anche in Italia perchè non tutti hanno smartphone rootati e disposti a seguire queste guide…
          Scusa se ho scritto molto ma credo fosse necessario…

          Quindi tranquilli..non state violando nessuna legge, lo fate solo nel caso in cui installate app crakkate..

          • maurizio mugelli ha detto:

            che i servigi di codesto sito che pubblicizzi siano legali e’ ancora da dimostrare(edit – dalle faq sembra un comunissimo corriere internazionale, non vedo come lo specifico corriere cambi le cose se e’ l’utente a dichiarare il falso alla dogana) , quando acquisti un bene all’estero _DEVI_ dichiararlo alla dogana e pagare iva ed eventuali dazi, per poi farti reimborsare l’equivalente dell’iva pagata con gli appositi servizi.
            il fatto che molti italiani evadono questo dovere con vari trucchi (tipo dichiararlo come dono o come bene avente valore diverso dal reale) dimostra soltanto come l’evasione fiscale e’ una piaga sociale in italia piuttosto che un’eccezione
            il fatto stesso che sia necessario nascondere la propria identita’ e pretendere di essere di altra nazionalita’ e’ lampante evidenza che la cosa non sia regolare.

          • PensaUnPo ha detto:

            @borrillo:disqus Stai facendo lo stesso errore degli admin, hai una versione personale e distorta delle leggi… se tu ritieni che questa cosa sia legale è una tua supposizione, ti consiglio di informarti prima di fare dichiarazioni sbagliate, con questa procedura a livello legislativo si viola la legge in ugual modo di quando si scaricano app craccate. Voglio precisare che anche io scarico film, crack, musica e quant’altro e non sono contrario a questa procedura, il mio intervento era per far notare che i tanto rigidi admin sbagliano nelle valutazioni e fanno 2 pesi e 2 misure.

          • Luca Manganiello ha detto:

            il tuo ragionamento non ha nè capo nè coda tu stesso dici di aver comprato un cellulare dall’america e “con ovvie spese di spedizione e tasse doganali.” ripeto: TASSE DOGANALI. Poi continui a scrivere: “Ed è lo stesso principio, con questa guida è come se ti trovassi in territorio USA sotto le regole USA.” ahahahha niente di più esilarante!!! certo! è lecito comprare in USA nessuno te lo impedisce ma poi per poter utilizzare quelle cose in Italia devi rispettare le leggi italiane!!! compri il cellulare ma nn puoi utilizzarlo finchè non paghi le tasse doganali (che le stabilisce l’Italia) e così è con la musica… appellandomi proprio a quello che hai scritto tutto è come se ti trovassi in USA sotto le regole USA ma tu la musica la stai ascoltando in ITALIA non in USA stai godendo del tuo bene (un mp3) in Italia! per ascoltare musica in italia devi versare dei diritti alla SIAE non fare paragoni con itunes o amazon perchè loro hanno stipulato accordi con la SIAE cosa che google ancora non ha fatto… Google non può vendere musica in Italia TU non puoi ascoltare musica venduta da Google in Italia… credo che il ragionamento non faccia una grinza… riguardo all’ultimo punto: Quindi tranquilli..non state violando nessuna legge, lo fate solo nel caso in cui installate app crakkate..
            Boiata pazzesca… Stai ascoltando musica in maniera illecita ed abusiva in barba alle leggi italiane… quella musica che compri puoi ascoltarla in america non in italia è illecito farlo qui perchè non stai pagando la SIAE (le tasse doganali per il cellulare) il tutto è poi anche facilmente tracciabile… quindi saresti fregato e questo è una sorta di market abusivo caro staff di Androidiani…

          • borrillo ha detto:

            No scusa ma ancora non mi trovo. Premesso che non sto dicendo che sia giusto evadere le tasse o evadere le leggi italiane, sono a favore della legalità anche se anche io ho qualche app crakkata e film scaricato dal web.
            Torniamo al discorso: Magari il paragone oggetto comprato all’estero e musica scaricata non è prorprio il miglio paragone che potessi fare. Se io vado in vacanza negli USA e di li mi si sblocca il play store e acquisto( e sottolineo acquisto, cioè pagando con la carta di credito) una canzone e la scarico sul mio cellulare poi quando me ne torno in Italia non devo andare a pagare la SIAE, io sono un privato non tocca a me pagare la SIAE direttamente, lo fa stesso il play store americano con i soldi che gli ho dato. Se l’artista è americano e la casa discografica è americana andranno loro stessi a pagare una eventuale SIAE americana, se invece comprassi una canzone di un artista italiano (perchè no?), il denaro con cui l’ho pagato andrebbe ripartito con una parte al play store, una parte all’artista e una parte alla casa discografica, poi ci pensano o l’artista o la casa discografica (non so bene chi, ma credo i secondi) a pagare anche la SIAE italiana, e quindi io me ne posso girare il mondo ascoltando quel brano senza preoccuparmi se ho violato la legge di qualche stato. Ora se il tutto lo si facesse mentre si è fisicamente in Italia ma si setta il cellulare in modo da far credere di essere in USA, magari non è moralmente corretto, ma nel momento in cui con market enabler metti verizon o AT&T e entri nel play store sbloccato, per google tu sei negli usa e in quanto tale agiscono di conseguenza, ovvero paghi la canzone e dagli usa inviano parte del denaro alla nostra SIAE. Per questo dico che non è illegale, perchè in un modo o nell’altro la SIAE o nostra o quella USA vien pagata, così come vengono pagate le eventuali tasse.
            Per il fatto del paragone con la spedizione da oltre oceano, sono d’accordo li ho sbagliato, non c’entra nulla…

          • Luca Manganiello ha detto:

            ahahahha ma tu sbagli il concetto di fondo fondamentalmente!!! il problema è proprio quello che tu dici SIAE italiana e SIAE americana… in america paghi quella americana e in italia quella italiana!!! il paragone che avevi fatto invece non era assurdo ma era giustissimo!!! è come funziona il mondo! questo ragionamento potresti farlo per l’europa (che tra l’altro non sarebbe proprio lecito lecito) visto che comunque c’è stata l’apertura delle frontiere e non ti fanno pagare le tasse doganali se compri in germania o in francia ma gli stati uniti sono un’altra cosa! se vai in america e compri un brano lo puoi ascoltare certo nessuno te lo vieta anzi! ma quando quel brano che hai comprato in america lo porti in italia devi pagarci prima le tasse (siae italiana) altrimenti stai EVADENDO le tasse! ahahah non è che la siae americana viene a conoscenza che la tua vacanza è finita e contatta la siae per dargli i soldi del tuo brano!!! in italia non puoi comprare musica da google perchè non ha fatto accordi con la siae che non gli ha dato il permesso di vendere musica qui! questo perchè? perchè potresti fregartene delle leggi italiane ed evadere le tasse… in america i prezzi dei brani potrebbero essere più bassi di quelli in italia perchè senza iva e altre tasse varie e tu importeresti illegalmente! se vado in svizzera e compro una tonnellata di cioccolato per portarla in italia devo pagarci le tasse altrimenti potrei rivenderla ad un prezzo ridotto facendo concorrenza sleale e rubando l’iva! chiaro? è elementare!

          • Stefano Vicini ha detto:

            scusami un attimo, quindi se per caso un americano viene in vacanza in italia con le sue belle canzoni acquistate su google play in america, non ha il diritto di ascoltarle perchè deve prima fare un salto alla SIAE e pagare il corrispettivo italiano delle tasse che ha già pagato in america? altrimenti lo stesso discorso lo si potrebbe fare con l’abbigliamento: se compri una maglietta negli USA, appena tornato a casa in italia ci devi pagare sopra anche l’IVA.
            Le tasse le paghi al momento dell’acquisto e a quelli a cui spettano di diritto.

    • giobat91 ha detto:

      tu non hai capito proprio niente…. non sto qui a distinguere cosa è giusto o sbagliato, tanto anche io scarico i programmi crackati, la musica e i film, ma il tuo commento non ha assolutamente senso… quei servizi sono attivi in america, e renderli disponibili in italia è solo una scelta di google, non una legge statale… la violazione del copyright che si compie utilizzando market alternativi è punita come reato in italia, questo invece è solo l’attivazione di una funzionalità del market google senza violazione dei suoi contenuti….

      • maurizio mugelli ha detto:

        magari sei tu che hai qualche problema con il funzionamento delle leggi – quei servizi non sono attivi in italia perche’ google non ha le licenze per vendere quei prodotti, quindi e’ illegale comprarli, esattamente come e’ illegale comprare sigarette di contrabbando.

        • azzeccagarbugli ha detto:

          non è illagale acquistarli, come non è illegale scaricare gli anime giapponesi non distribuiti in Italia (finché non vengono acquisiti i diritti di distribuzione per gli stessi).
          E’ google che non ha la licenza di distribuire i contenuti del suo market in Italia, non tu di acquistare tali contenuti.
          Per le sigarette di contrabbando il discorso è diverso, in quanto lo stato Italiano ha un monopolio sulla importazione su suolo Italiano

          • maurizio mugelli ha detto:

            e’ illegale acquisirli tanto come e’ illegale scaricare anime giapponesi non distribuiti in italia, cosi’ come e’ illegale acquisire orologi o borse di contrabbando, o qualsiasi cosa che non sia legale vendere in italia.
            se fosse legale venderlo in italia google lo venderebbe, pensi si divertano a rifiutare i tuoi soldi?

        • un amico ha detto:

          E come al solito un eclatante esempio di come le persone non conoscano la legge italiana . premettendo che non avverranno conseguenze accettate i buoni consigli di un finanziere che per privacy ci commenta dal cellulare di un amico . tutto e ripeto tutto in Italia subisce tassazione iva e poco importa se comprate in America in Cina o chissà dove . esistono delle adeguate tolleranze ma in questo caso l uso di un programma che di cui ne è stata vietata la vendita viene punita secondo legge italiana secondo una multa con procedimento civile e penale che può andare dai 2000 € ai 7000€ e ragazzuoli state utilizzando cellulari tracciabili con dati sensibili . tanto vale auto denunciarvi perché tanto è lo stesso . se nessuno ci fa niente non vuol dire che nessuno lo sappia . muovetevi nel lecito sempre perché ricordate la legge non dimentica tutto ciò che fate e alla prima occasione ci presenta il conto su tutto . cancellate la guida . è una procedura illegale punibile dalla legge in qualsiasi momento .

      • PensaUnPo ha detto:

        Quoto maurizio mugelli, sei tu che non hai capito proprio nulla…
        se google non offre quel servizio è perché non ha le licenze/permessi per farlo non perché “in italia non vuole che si utilizzi”, non avrebbe senso, e con la procedura descritta di fatto si fa una cosa illegale (almeno informatevi prima di parlare). Tra l’altro è stato ritiraro dal market il programma “market enabler” proprio perché violava le leggi… quindi è come pensavo io, sono gli admin che decidono cosa è legale e cosa no.

  4. Daniele GS2 ha detto:

    E poi sono tutti contenuti in inglese…

    • Alessio ha detto:

      ma davvero? io pensavo che essendo disponibile solo in america ci fosse anche l’italiano
      capitan ovvio colpisce ancora * na na na na na *

  5. borrillo ha detto:

    Droid VPN deve rimanere attivo o dopo registrato posso chiuderlo?

    • ErKatta ha detto:

      Deve rimanere attivo così come il faking del provider.Comunque non serve a nulla abilitar tutto visto che non si può comprar nulla senza una carta di credito ed un indirizzo US…
      @disqus_7qtZtUzqWE:disqus Su XDA trovi l’APK che ti serve ma le sostanziali novità che apporta son solo per il mercato US

      • Odisseo ha detto:

        In realtà si riesce a compare anche con la carta italiana purché con un indirizzo US.

  6. Danny ha detto:

    Ottimo… Funziona alla Grande…
    Poi per disconnettersi basta fare stop su droidvpn e torna tutto come prima… Fantastico…

    • Danny ha detto:

      Ho disinstallato tutte e due le app sopra elencate ma i nuovi servizi mi rimangono…

  7. luca ha detto:

    Io sono fermo alla versione 3.5.19,qualcuno mi sa dire come aggiornare il mio play store?

  8. mattia ha detto:

    Io non Ho ancora play store. Ho ancora il market,come faccio a aggiornarlo?

  9. Davide Costantini ha detto:

    A me mi dice DroidVPN only works in rooted phones, ma io i root ce li ho!! (Nexus S)

    • ScardracS ha detto:

      Potrebbe avere un problema conflittuale con busybox, in tal caso lascia perdete xk la versione installata di base NN DEVI ASSOLUTAMENTE cambiarla

  10. rim3 ha detto:

    Quando faccio fake now mi dice we have got problem houston Perche?

  11. salvaster ha detto:

    Fatto!tutto perfetto!grazie!

  12. Enzo80 ha detto:

    Ma è possibile visionare i contenuti o anche acquistarli? Quali dovrebbero essere le credenziali? Lo stesso account che uso per il play store italia?

  13. TOMMY_04 ha detto:

    vi avevo suggerito questo metodo durante il live del google I/O (ero GalaxyMe) :)

  14. Vincenzo Asprinio ha detto:

    Per chi ha il play store non aggiornato. Trivate una fonte sicura (anche qui su androidiani) del link alla nuova versione del play store. Scaricate stesso dallo smartphone. Dopo il download installate.

  15. Bolo ha detto:

    Un blog serio cancella questa notizia.. È davvero illegale e si rischia una denuncia che non potrebbe avere ripercussioni serie… Non ne vedo il motivo poi fate voi…

  16. [GUIDA] Come accedere a tutti i servizi di Google Play Store | Mandave ha detto:

    […] (…)Continua a leggere [GUIDA] Come accedere a tutti i servizi di Google Play Store su Androidiani.Com […]

  17. ScardracS ha detto:

    EUREKA!!!! DOPO AVER FATTO IL TUTTO DISINSTALLATE I 2 PROGRAMMI SENZA ELIMINARE I DATI DEL PLAY STORE, COSÌ FUNZIONA ANCHE CON IL WIFI!!!!!!!

  18. Christian Rolli ha detto:

    io ho eseguito i passaggi ma non ha cambiato niente pero forse sono io che ho sbagliato qualche cosa anche se ho ripetuto i passaggio 4,5 volte

  19. xdan ha detto:

    Ragazzi perchè quando vado su DroidVPN mi esce un popup che dice: “TUN module is not loaded! Put your tun.ko in /sdcard/tun.ko or sistem/lib/modules/tun.ko before connecting DroidVPN”
    non capisco quale sia il problema.. qualcuno mi aiuta perfavore?

  20. xdan ha detto:

    Ragazzi perchè quando vado su DroidVPN mi esce un popup che dice: “TUN module is not loaded! Put your tun.ko in /sdcard/tun.ko or sistem/lib/modules/tun.ko before connecting DroidVPN”
    non capisco quale sia il problema.. qualcuno mi aiuta perfavore?

  21. lol ha detto:

    come si fa ad accedere??

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