I servizi Google arrivano sui nuovi smartphone Android di Nokia

1 Marzo 201469 commenti
Dopo aver parlato di Nokia Here Maps a bordo dei nostri smartphone Android tocchiamo un argomento che certamente interessa molti utenti. Riguarda da vicino i servizi Google ed i nuovi smartphone Android di Nokia, ovvero X, X+ ed XL. Come ci dimostrano dal forum di XDA-Developers sarà molto semplice avere i servizi di BigG a bordo di questi device.

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Per poter fare tutto ciò basterà installare semplicemente gli APK del Now Launcher, Play Store e tutti gli altri servizi (richiesti i permessi di root), come dimostrano le seguenti immagini:

httpvh://youtu.be/NRjbR8RmWPs

Sarà molto semplice trasformare questi nuovi smartphone del produttore finlandese in veri e propri device Android stock, anche grazie all’arrivo sul Play Store del nuovo launcher di BigG.

Troverete tutto il materiale utile nell’apposito thread sul forum di XDA.

 

 

69 risposte a “I servizi Google arrivano sui nuovi smartphone Android di Nokia”

  1. antonio ha detto:

    SPETTACOLO

  2. dave ha detto:

    Non era più semplice installare Android completo di fabbrica?

    • Igor Mishin ha detto:

      Nokia ha cercato di fare un fork di Android come fece Amazon. Non gli interessa offrirti servizi di Google perché vuole che usi i suoi.

    • Enrico Cid ha detto:

      Android completo di fabbrica non include le gapps.
      Le gapps sono sotto licenza Google e vanno pagate dai produttori se le vogliono includere nei loro smartphone.

  3. Alessio ha detto:

    Non era meglio mettere android di fabbrica e poi i servizi nokia?

    • Igor Mishin ha detto:

      Nokia ha cercato di fare un fork di Android come fece Amazon. Non gli interessa offrirti servizi di Google perché vuole che usi i suoi

  4. I servizi Google arrivano sui nuovi smartphone Android di Nokia - WikiFeed ha detto:

    […] (…)Continua a leggere I servizi Google arrivano sui nuovi smartphone Android di Nokia su Androidiani.Co… […]

  5. I servizi Google arrivano sui nuovi smartphone Android di Nokia | News Novità Notizie Trita Web ha detto:

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  7. Claudio ha detto:

    Ma che versione di android ha?

  8. LEZ89 ha detto:

    Nokia è LEZZA!!

  9. Aselox ha detto:

    Ma non sarebbe……….. ILLEGALE?

    • HellDomz ha detto:

      tecnicamente una volta che compro qualcosa posso farci quello che voglio, che poi perda la garanzia e un altra storia

      • Ruppolo ha detto:

        Se la Legge è una questione tecnica, allora tecnicamente il software non è tuo, nè quello dentro il telefono nè quello che ci andrai a mettere. Quindi NON ci fai quello che vuoi.

        • HellDomz ha detto:

          L’ho pagato, è mio, posso anche dargli fuoco se voglio. Posso modificare anche il software come voglio, la legge dice che posso farci quello che voglio purché io non renda pubblico ciò che ho fatto se questo può portare problemi al produttore o fornitore del servizio.

          • italba ha detto:

            Non è proprio così. Il software non viene mai “venduto” ma “dato in licenza”. Ossia il produttore del software ti dà il permesso (licenza) di utilizzarlo fintanto che tu non infrangi determinate condizioni, scritte sul contratto di licenza.

          • HellDomz ha detto:

            E dice anche che io posso modificarlo a piacimento per uso personale, e in quel caso il produttore non risponde di malfunzionamenti e basta, ma cado nel penale solo se diffondo il software contraffatto o il metodo per modificarlo

          • italba ha detto:

            Mha, non ne sarei così sicuro. Se modifichi un software, a meno che il contratto di licenza non lo preveda espressamente (open source) la tua licenza automaticamente decade, quindi è come se avessi installato un “warez”.

          • HellDomz ha detto:

            Ti assicuro che è come dico io, un mesetto fa ho letto un articolo a riguardo. Non si cade nel penale finché non si diffonde. Da l’idea l’esempio dei dvix. Scaricarli non è illegale, perche la licenza di copyright vieta la diffusione attraverso vie non ufficiali, ma se io li scarico non faccio nulla di male, altrimenti non venderebbero i lettori dvix visto che leggono formati non utilizzati dai produttori originali. È un argomento in effetti delicato e poco chiaro, ma è così. Se io modifico qualcosa vengo “abbandonato” dal produttore, che non risponde + di eventuali malfunzionamenti e basta. È solo nel caso in cui io diffonda la modifica o altro che può causare danno al produttore che io cado nel penale. Non so se sono stato chiaro XD

          • italba ha detto:

            Guarda che non c’è solo il penale, ci sono anche le violazioni di tipo fiscale o amministrativo da considerare. Inoltre, se non dimostri di aver modificato il software da solo partendo da una tua copia legittima, potresti essere anche accusato di ricettazione.

          • HellDomz ha detto:

            La differenza è solo nel fatto che non bisogna diffondere. Finché il terminale è mio e per uso personale non possono dire nulla a prescindere, ho la fattura… Sono a posto. Se poi carico in rete tutto, be ovviamente a quel punto mi attacco, me la sono cercata e sono perseguibile

          • Ruppolo ha detto:

            Sei ignorante.

            Primo, non puoi dargli fuoco, se lo fai ti becchi da 3 a 6 anni di carcere (quindi ci vai veramente, visto che supera i 2 anni).

            Il riferimento legislativo è:

            art. 256/bis introdotto nel D.Lgs n. 152/06 dal decreto/legge 10 dicembre 2013 n. 136. (GU Serie Generale n. 289 del 10-12-2013). Entrata in vigore del provvedimento: 10/12/2013.

            Secondo, il software non lo puoi modificare, in quanto hai accettato il contratto che te lo vieta, e la legge tutela i contratti.

            “la legge dice che posso farci quello che voglio purché io non renda pubblico ciò che ho fatto se questo può portare problemi al produttore o fornitore del servizio.”

            Avrai senz’altro il riferimento legislativo di questa legge, che non conosco. Posta pure il link…

        • italba ha detto:

          Il telefono, al contrario del software, E’ tuo e ci puoi fare quello che ti pare, anche sostituire il software originario con un altro. Altrettanto vero, però, che il costruttore può rifiutarsi di effettuare riparazioni in garanzia su un telefono con un software diverso dal proprio.

          • Ruppolo ha detto:

            Si, ci puoi fare quello ti pare, nei limiti della Legge. Puoi anche sostituire il software, a patto che non rimanga nulla del precedente (visto che lo devi forzare, e questo la Legge lo vieta). Ma siccome non è possibile eliminare tutto il software (una parte sta in ROM), ecco che parliamo di aria fritta.

          • italba ha detto:

            Le ROM, se non si tratta di un sistema protetto, si possono “flashare”, ossia riscrivere. Se non fosse possibile si possono scavalcare, indirizzando l’esecuzione verso altre routine scritte altrove. Se invece stai parlando del firmware la cosa si fa complessa, essendo parte integrante e non sostituibile dell’hardware.

          • Ruppolo ha detto:

            Le ROM di cui voi parlate non sono ROM (Read Only Memory), il termine è abusato (giusto per diffondere un po’ di sana ignoranza).
            Per scalcavare un sistema protetto (quasi tutti lo sono) devi scardinare la catena dei certificati, quindi devi intervenire anche nel firmware, per poter poi agganciare un sistema non firmato (e quindi in balia di qualsiasi malware, ma questo è un altro discorso).

          • italba ha detto:

            Infatti si chiamano EEPROM (Electrically erasable programmable read only memory). Le rom vere non le usa più nessuno da anni. Se ti va di installare un tuo sistema operativo, poi, è ovvio che dei certificati te ne freghi. Se invece il sistema operativo lo fa qualcuno di importante con prospettive “serie” (mettiamo la Samsung con Tizen) allora si creerà la sua catena di certificazione alternativa.

          • Ruppolo ha detto:

            Fregarsene dei certificati significa fregarsene della sicurezza e lasciare la porta di casa aperta, dove i lupi cattivi travestiti da cappuccetto rosso fanno la fila per entrare (e sono più di un milione). Chi li fermerà? Tu?

          • mr verdicchio ha detto:

            Vorrei vedere quale Legge vieta di modificare un software, sostituendone alcune parti, utilizzato avendone pagato il copyright.

        • HellDomz ha detto:

          Lo scrivo anche a te, come per il copyright, se qualcuno leggesse il contratto lunghissimo che si accetta ogni volta per la licenza, parla chiaro, io per uso personale posso farci quello che voglio, modificare il software a piacimento, purché io non ne diffonda il metodo. Finché è per uso personale non cado in nulla di illegale, è se io caricassi il metodo in rete rendendolo pubblico che posso essere perseguito penalmente

          • Ruppolo ha detto:

            Fammi pure vedere dove sta scritta ‘sta fesseria. Io i contratti che “nessuno legge” li leggo, e quanto affermi non l’ho mai trovato scritto. Ho trovate sempre, invece, l’esatto contrario: È vietata qualsiasi modifica, traduzione, copia, eccetera.
            La condivisione in rete è irrilevante.

        • mr verdicchio ha detto:

          Hai preso una toppa genio.
          Capisco che quelli della mela ti hanno convinto che tu per tuoi i-cosi hai il privilegio di pagare ma non possiedi nulla, anzi devi ringraziare che ti concedono di usare quella roba.
          Ma nella realtà per fortuna le cose sono molto diverse. Se paghi una cosa é tua. Punto.
          Se ne fai copie illegali commetti un reato, o se scarichi cose protette illegalmente.
          Ma per il resto sei libero di fare quello che vuoi, indipendentemente dal contratto, perché ti ricordo che nel nostro paese i contratti valgono solo all’interno dei limiti del nostro diritto.
          Molte clausole di contratti internazionali, o molte dei contatti prematrimoniali o i cartelli “la direzione non risponde ecc…” in Italia sono ottimi come carta da c.lo…

          • Ruppolo ha detto:

            I contratti sono tutelati, in Italia, da un intero Libro. Quindi sei tenuto a rispettare il contratto, che accetti implicitamente quando inizi ad usare il prodotto.

          • mr verdicchio ha detto:

            Non da noi.
            Puoi anche firmare qualunque contratto, ma se contiene clausole vessatorie o semplicemente non conformi al nostro diritto, le puoi tranquillamente considerare nulle.
            Quindi se compri un oggetto é tuo.
            E basta.
            Se ne fai un uso non conforme può decadere la garanzia, ma che il tuo uso non sia conforme non lo può definire unilateralmente un manuale.

          • Ruppolo ha detto:

            Le clausole vessatorie sono previste nel nostro ordinamento. Quelle vessatorie a cui ti riferisci tu vengono definite “abusive”, pertanto annullate. Riguardano principalmente, riguardo i consumatori, l’esclusione di responsabilità in caso di danni.
            Ma un contratto che ti vieta di modificare il software, del tutto legittimo in quanto il software non ti appartiene ma ti viene concesso in licenza d’uso, non è per nulla vessatorio (anche se a te piacerebbe fosse così), quindi il problema non si pone.

          • mr verdicchio ha detto:

            Non è così semplice.
            Un tuo oggetto lo puoi modificare, un sw in licenza lo puoi rimuovere anche solo in parte.
            puoi star sicuro anche che se ti si rompe lo schermo ad un cel moddato puoi pretenderne la sostituzione.
            Cosi come se ti si rompe la macchina e non hai fatto i tagliandi alla casa, ma dimostri di aver fatto lo stesso manutenzione in un officina qualificata, la garanzia vale.
            Questo è il nostro Paese, un casino per lavorarci, ma di contro offre tutele che vanno sfruttate.

          • Ruppolo ha detto:

            Sicuramente puoi rimuovere il software, ma quello che rimane deve restare intonso. Il che difficilmente è attuabile, in quanto il dispositivo è progettato proprio per evitare questo tipo di operazioni.
            Su fatto che tu possa pretendere la riparazione in garanzia su un dispositivo manomesso, stai fresco.
            L’esempio dell’automobile non regge, in quanto il mod non l’esegue un laboratorio autorizzato, ma tu.
            Infine sulla questione delle tutele che vanno sfruttate, io vedo solo tanta ipocrisia: tu hai compiuto un’operazione che non avevi diritto compiere. Il cercare giustificazioni tra le pieghe della legge, il cercare tutele riservate ai cittadini onesti, è DISONESTO, è un abusare della legge per il proprio tornaconto, ed è essere ipocriti se poi ci si lamenta degli abusi altrui.

          • mr verdicchio ha detto:

            Veramente sei tu che sbagli.
            Se ti senti suddito, accomodati.
            Io se pago qualcuno, PRETENDO le tutele della legge ed un servizio corretto. ( che non è OBBLIGARMI a pagare 100€ solo per far cambiare una batteria da 15)
            Negli USA se firmi un disclaimer sei fritto, da noi no per fortuna.
            perché da noi le multinazionali non possono (ancora) fare quello che gli pare.

            Tu fa quel che vuoi…

      • giacomofurlan ha detto:

        Mettere nel dispositivo software senza averne la licenza commetti un’infrazione di copyright, il che è illegale. Puoi anche smembrare l’hardware, ossia quel che hai comprato, ma il software è un’altra storia.

        In termini molto più semplici da comprendere: se cracki un gioco, infrangi il suo copyright. Se installi i Play Services senza la licenza, è come utilizzare un software a pagamento (perché sono a pagamento) senza pagarlo.

        • HellDomz ha detto:

          E no, la legge sul copyright parla chiaro, si cade nel penale solo se diffondi il software, ma tu puoi scaricare, crackare quello che vuoi purché non diffonda il metodo o il software stesso. È chi lo diffonde che fa qualcosa di illegale, non chi lo scarica.

          • giacomofurlan ha detto:

            L’LDA dice espressamente che anche chi circumnaviga le protezioni è in reato. Sono anche previste sanzioni, senza cadere nel penale.

          • HellDomz ha detto:

            ma proprio LDA dice anche che solo chi pubblica o ne trae guadagno è perseguibile. tra l’altro LDA non è nemmeno applicabile a tutti i paesi (la svizzera ad esempio) e spesso viene scavalcata o mal interpretata.

          • Blablando A Vanvera ha detto:

            (Ditemi se ho sparato una cazzata) Ma android non è open scource?quindi nokia anche forkandolo nn può forzare questo termine……android è open scource…..quindi l unico problema sta nella installare le apps google……google dovrebbe pronunciarsi al riguardo…ma per ora se installate queste app….si state facendo qualcosa di illegale!fortunatamente io ho un nexus 5 quindi questi problemi non me li porgo!

          • giacomofurlan ha detto:

            Opensource non vuol dire libero. Inoltre i Play Services non fanno parte di Android. Come se non bastasse, Android è sotto licenza Apache, ossia puoi benissimo chiudere il codice quando ti pare anche a scopo commerciale.

  10. Tsubaki88 ha detto:

    Non so se nell’articolo l’avete dimenticato, se non ve ne siete accorti, o se l’avete dato per scontato, ma per fare questa “magia” servono i permessi di root! Quindi, per gli inesperti, non è proprio semplicissimo e non basta solo installare gli apk manualmente…

    • fabio ha detto:

      Si ma i permessi di robot si ottengono con framaroot. Una app semplicissima che scarichi, installi, premi un tasto e fine. Te lo assicuro: semplicissima e praticamente priva di rischi

      • fabio ha detto:

        (root) …maledetto correttore automatico!

        • Blu-Sky ha detto:

          …però mi hai fatto sorridere con i “permessi di robot”….ah ah ah!!!

        • Giardiniere Willy ha detto:

          Già ma per un utente non esperto come me, potrebbe voler dire eliminare cartelle contenenti file di sistema. Quindi meglio che ne stia alla larga per ora

  11. jeeg ha detto:

    Mah….boh….

  12. […] (…)Continua a leggere I servizi Google arrivano sui nuovi smartphone Android di Nokia su Androidiani.Co… […]

  13. Simo Padella Note2 ... ha detto:

    Sostengo Dave

  14. stefano ha detto:

    Prevedo un calo di vendita di Samsung :-)

  15. momentarybliss ha detto:

    fantastico, basta il root per avere un vero nokia android. comincio a capire perché google ha reso disponibile il now launcher

  16. lolz ha detto:

    mah se costa 109 euro un nokia xl non sarebbe mal

  17. Optimus Revenge ha detto:

    Per quale oscuro motivo un consumatore tenuto ad acquistare un entry level android dovrebbe preferire codesta mattonella al rivoluzionario LG L40?
    ITE MISSA EST

    • italba ha detto:

      Forse perché LG gli sta sulle palle da quando hai cominciato a postare?

  18. Ale Z. ha detto:

    Si bello però secondo me nokia è arrivata tardi su android

  19. manuel ha detto:

    Scusate ma cosa significa acquisire i diritti di root?

  20. Nicoripara ha detto:

    Almeno la versione xl ha il flash.

  21. […] Riguarda da vicino i servizi Google ed i nuovi smartphone Android di Nokia, ovvero X, X+ ed XL. Come ci dimostrano dal forum di XDA-Developers sarà molto semplice avere i servizi di BigG a bordo di questi device.  […]

  22. Blu-Sky ha detto:

    Mah….!!!!!!!!!! :-(

    • Blu-Sky ha detto:

      Sarà pure semplice fare il root, ma non esiste che uno debba per forza farlo su un telefono appena acquistato per poter usufruire dei servizi di Google…. allora ne acquisto un altro già “Google ready”, ce ne sono una secchiata in giro!!! E poi, in fondo in fondo, cosa avrà tanto di speciale questo minchia di Nokia?

  23. Marcello Novelli ha detto:

    risoluzione display scrausa e processore obsoleto non cambiano anche dopo il root. peccato nokia, try again..

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