L’accordo prevede una base di 110 milioni di dollari, ma LastPass potrà “beneficiare” di altri 15 milioni nel caso in cui nell’arco di due anni riuscisse a raggiungere degli obiettivi prefissati al momento della stesura del contratto (le firme potrebbero arrivare già nelle prossime settimane).
LogMeIn, i cui servizi richiedono all’utente di inserire dati sensibili, e LastPass che – in diretta competizione con 1Password e Dashlane – propone la creazione e gestione di password per proteggere tali dati, hanno come obiettivo finale quello di poter attirare sempre più utenti e finalmente rientrare in quella piccola cerchia di applicazioni sempre presenti su smartphone, tablet e pc.
Nell’ultima relazione agli investitori, LogMeIn ha esplicitato che la chiusura di questo accordo deriva dalla volontà dell’azienda di garantire la sicurezza dei sistemi di gestione degli accessi e protezione dell’identità del cliente. Ciò è particolarmente importante per la società, in quanto negli ultimi anni è stata molto attiva in ambito di acquisizioni con l’aggiunta di nuove iniziative imprenditoriali al suo portfolio, ampliando i propri servizi da semplici strumenti di accesso remoto fino al cloud storage, web meeting ed utility di backup.
LogMeIn lascia intendere che LastPass sarà di aiuto anche a Meldium – una nuova piattaforma di gestione delle identità ancora nelle sue fasi iniziali – e che, nonostante lavoreranno in tandem per sviluppare e migliorare entrambi i loro servizi, le società continueranno ad esistere come entità separate.
E voi, reputate utili i servizi di gestione delle password? Siete soliti utilizzarli?