Tinder non potrà essere utilizzato dai minori di 18 anni

11 Giugno 20168 commenti
Tinder è attualmente una tra le applicazioni più utilizzate da tutti coloro che vogliono fare nuova conoscenze in rete. Questa piattaforma ha conquistato una grande popolarità in pochi mesi ed ovviamente non è utilizzata solamente da utenti consapevoli dei rischi, proprio per questo l’azienda ha divulgato un importante comunicato durante le ultime ore.

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A partire dalla prossima settimana i servizi di Tinder non potranno essere più utilizzati dai minori di 18 anni, nonostante l’app attualmente permetta agli utenti compresi tra i 13 ed i 17 anni di fare nuove conoscenze solamente con persone della stessa fascia d’età.

Ecco il comunicato ufficiale:

“Il nostro servizio ha reso possibili più di 11 miliardi di collegamenti, abbiamo la responsabilità di valutare costantemente l’esperienza d’uso per gli utenti. In linea con questa responsabilità, abbiamo deciso di chiudere il servizio per i minori di 18 anni. Crediamo che questo sia il modo migliore per andare avanti. La modifica sarà attiva dalla prossima settimana.”

Secondo le stime dell’azienda, il cambiamento riguarderà solamente il 3% degli utenti di Tinder.

 

8 risposte a “Tinder non potrà essere utilizzato dai minori di 18 anni”

  1. Simone ha detto:

    Come se ci voglia assai a mettere un’età falsa

    • eric ha detto:

      ….magari verificata con carta di credito mi pare più difficile da aggirare ;)

      • sanio ha detto:

        come fan tutti i siti d incontri per andare a fig@….la patata si fa pagare sempre

    • SPAstef ha detto:

      Non è così semplice. Certo, se lo fanno alla Facebook anche una scimmia di 2 mesi può iscriversi e non lo impedirebbero.
      Basta mettere una verifica con codice fiscale/carta di credito/patente (come è per alcuni servizi Google), e un buon sistema di verifica, ed il gioco è fatto.

      • Stroncatore ha detto:

        Str*nzata colossale. 1) Un qualsiasi programma online mi calcola il codice fiscale a partire da valori che mi posso tranquillamente inventare. E non esiste una anagrafica nazionale dei codici fiscali per eventuale verifica. 2) Obbligare a fornire nr. carta di credito dimezza automaticamente il numero di utiizzatori dell’app (chi non ce l’ha e chi non si fida a comunicarne il numero), idem per la patente. Ai produttori dell’app non conviene.

  2. MicR28 ha detto:

    Sono alla frutta quelli di Tinder.

  3. federico rebechi ha detto:

    Ma fare come si faceva una volta no? Parlare,andare in giro? Troppo difficile???

    • teob ha detto:

      E a quanto pare quelli che non sono più capaci “a dar su alla gnocca” è un partito molto numeroso….. Che tristezza

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