1. ora sono fighi
Parliamoci chiaro, appena usciti i primi smatwatch erano tutto meno che belli da vedere. Plasticoni rettangolari che sembravano tutto meno che orologi. Ma ora non più.
Dal Huawei Watch, passando per il Moto 360 di seconda generazione, per arrivare al Samsung Gear S2, i nuovi smartwatch sono belli. Anzi, sono proprio fighi. Display circolare, materiali pregiati, cinturini in pelle e tutti i requisiti che un normale orologio deve avere.
Non solo, anche le interfacce utente, sia di Android Wear, che di Tizen per il Gear di Samsung, sono molto migliorate.
Insomma indossandone uno non rischierete più cose del tipo: “Ehi, ma cos’è quel catafalco che hai al polso?”. Più o meno…
2. Si trovano a prezzi ragionevoli
Ora che siamo arrivati alla seconda, o in certi casi terza generazione, le versioni originali hanno subito un interessante calo di prezzo. Per esempio si può acquistare un Moto 360 per €150. O anche uno ZenWatch di Asus o un LG G Watch R per cifre simili.
Senza dimenticare il Pebble, con i suoi vari Time, Steel e le versioni precedenti.
Insomma, se volete entrare in questo mondo, per testare con mano, (o dovrei dire polso?), ora potete farlo a prezzi ragionevoli.
Sempre che, presi dall’entusiasmo, non vogliate entrare a gamba tesa acquistandone uno appena uscito…
3. ti mantengono connesso (in maniera poco invasiva)
Parliamoci chiaro, quasi tutti noi abbiamo ormai la necessità di rimanere sempre connessi. Facebook, Instagram, Whatsapp, e chi più ne ha più ne metta. Siamo sommersi dalle notifiche. E il risultato è che passiamo molto più tempo a spippolare col nostro smartphone. Ignorando spesso e volentieri ciò e chi ci circonda.
Beh, per quanto possa sembrare strano, lo smartwatch, da una parte, riesce a mantenerci connessi e ricevere tutto questo incessante flusso di notifiche. Dall’altra, però, ci fa usare meno il telefono. E no, non sto delirando.
La cosa che mi piace di più degli smartwatch è proprio questa. Posso rimanere sempre connesso, anche più connesso. Però senza dover tirare sempre fuori il telefono. E quindi essere concentrato di più su chi o cosa mi circonda.
Arriva un messaggio. Leggera vibrazione al polso. Leggi il messaggio. E’ importante? Rispondi. Non è importante? Continui a fare quello che stavi facendo senza troppe distrazioni.
Così: semplice e indolore.
E oltre ai vostri rapporti sociali c’è anche un altro importante elemento che ne trae vantaggio. Sì, avete capito di chi sto parlando…
La batteria.
Sostanzialmente usate meno il cellulare, ergo consumate meno batteria. Anche solo per questo dovete dare fiducia al povero smartwatch…
Quindi, per concludere, motivo 3+1: Aumenta l’autonomia dello smartphone.
Sinceramente con dati e Bluetooth, nonostante low energy che sia, io noto un maggior consumo dello smartphone… Per cui quando posso, disconnetto il moto 360..
Boh, non so voi ma io preferirei spendere i soldi in qualcosa di più utile o sinceramente di risparmiare, in fondo non si vive di tecnologia…
Guardate per quanto riguarda gli smartwatch Android per me è difficile definirli “belli” almeno nel design….
Gli unici che si salvano sono Huawei Watch e magari lo Zen Watch ma per il prezzo….
Io per ora preferisco Apple Watch…. ok ora potete scannarmi.
l’apple watch è bello ma la forma non mi piace proprio preferisco molto di più il moto 360 o l’lg urbane farei una fusione tra il loro design e la cura nei dettagli insieme all’ottimo funzionamento di apple watch e verrebbe fuori una figata
L’Apple Watch, secondo me, è nato perché stavano pensando “Ehi, come possiamo aumentare di nuovo il presso del caro vecchio iPod touch nano?” e durante il brainstorming qualcuno ha detto “Mettiamogli un cinturino!”
Poi per il resto concordo sul fatto che sono tutti di dubbia utilità; tempo un paio d’anni e la gente si romperà le sferette di dover attaccare alle prese delle ciabatte da 36 per collegare tutti i vari caricabatterie.
Verissimo
Tutto molto confutabile per me.
1. Fighi si, ma belli no… Sono ancora lontani dall eleganza di un orologio serio. Vanno bene per adolescenti e ragazzi mai cresciuti.. Io a quasi 30 anni mi sentirei ridicolo a uscire con quelli.. Preferisco orologi seri..
2 il prezzo di quelli fighi non è ragionevole…
Abbordabili sono quelli più obsoleti e meno curati esteticamente
3 connessione poco invasiva.. Per me no.. Ne dal punto di vista Dell utilità visto che la storia che leggi il messaggio e decidi se rispondere o meno a seconda Dell importanza funziona così anche per lo smartphone… Almeno a me.. Arriva un messaggio. Vibrazione, tiro fuori lo smartphone dalla tasca, lo leggo, se importante rispondo altrimenti lo rimetto in tasca…
Poi invasiva andrà controllato qnche in futuro sulla salute…
Noi stiamo facendo da cavie per le future generazioni…
Tutta questa tecnologia potrebbe rappresentare quello che oggi rappresenta l amianto, che all epoca abbiamo usato anchr per costruire ospedali e scuole e oggi saltiamo perché porta malattie…
Siamo la prima generazione esposta h24 a onde radio, onde etere, fibra ottica, 4g, onde bluetooth. Onde wi fi, ecc..
Insomma se possiamo evitare di piazzare un apparecchio a contatto con le vene del polso. Dove paradossalmente sono anchr più esposte rispetto al resto del corpo forse male non fa..
4 batteria… Non saprei…andrebbe documentato. fatto sta che comunque obbliga ad una connessione il cellulare.. Ad ogni buon conto rlè un altra tassa da ricaricare la sera visto che quelli fighi hanno autonomia limitatissima
Io uno smartwatch lo presi pure, un tommy weloop (tipo pebble, Pagato pochissimo. Tipo 30 euro… Usato un paio di settimane, mi sentivo ridicolo a lasciare orologi seri a casa per quel coso, utile solo in piscina… E di fatti lo uso solo durante le sessioni di nuoto, corsa ecc. Quando mi ricordo..
Quando ero fuori, oltre a sentirmi ridicolo un po sentivo anche che scaldava il polso e decisi che non era il caso di perseverare.
Quoto totalmente quello che hai scritto.
“Serio” che vuol dire? C’è ancora chi confonde “serio” con “costoso”? Gli smartwatch attuali hanno ancora dei problemi, ma pensare che siano serie solo le cose con la stessa tecnologia di cent’anni fa mi sembra alquanto ridicolo! E poi, parliamoci chiaro: paragonare le “onde elettromagnetiche” di uno smartwatch con l’amianto è segno di una ignoranza spaventosa, veramente ingiustificabile, e pensare che l’energia contenuta nella batteria di un orologio riesca a scaldarti il polso è al limite del paranoico. Se ritieni che le “onde”, magari quelle delle fibre ottiche (!!!) ti facciano male fatti un bel cappello di carta stagnola, magari anche uno scolapasta di metallo in testa potrebbe schermarti adeguatamente…
L ignoranza è tutta tua bello..
Per serio non intendo costoso.(anche se purtroppo le due cose in alcuni casi vanno di pari passo). Parlavo di eleganza infatti.. Si vede che non hai un lavoro che ti impone determinate situazioni. Io incontro agenti, amministratori. Ecc, tutta gente ricca, tutta gente con i soldi, tuta gente (quasi) elegante, e portare un orologio quasi al livello dei loro m i rende più credibile, mi da un argomento di cui parlare fuori lavoro, visto che sono appassionato un po,…
Se mi presentarsi xon uno smartwatch sembrerei un adolescente alle prime armi…
Sulle Onde emesse da questi apparecchi solo il futuro potrà dire se è paranoia mia o se fanno male davvero.. Il paragone con l amianto è dettato dal fatto che ancora pochi anni fa abbiamo scoperto quanto faccia male. Oltre 50 anni dopo averlo usato per costruire tutto. Dopo che per oltre 20 anni la gente si è ammalata..Ossia ci sono voluti quasi 30 anni per avere la certezza che facesse male.
Noi ripeto siamo la prima generazione sottoposta h24, siamo cavie per il futuro, proprio perché se quelle che tu definisci “innocue” onde della fibra ottica, unite a quelle prodotte da wi fi, onde radio, onde GPS, onde etere, ecc si mostreranno tra circa 20 anni se sono davvero innocue per la salute…
Purtroppo non avremo in questo caso mai nemmeno dei dati certi, per diversi motivi e questa cosa fa ancora più male… Perché, come successo per l amianto, le lobby elettroniche (all epoca quelle edili) faranno ostruzionismo per proteggere i loro interessi… Ma sopratutto perché avranno una scusante con la quale potranno depistare qualunque ricerca scientifica… Ossia che oltre ad essere la prima generazione della storia sottoposta a onde h24 siamo lacrima generazione della storia a praticare una dieta composta al 75 percento da junk food…mangiamo più merendine che frutta, più Nutella che cereali, più caffè che latte, beviamo più birre e coca cola che acqua,…
In futuro sarà più facile far cambiare abitudini alimentari alle prossime generazioni che chiedere di rinunciare a questa tecnologia.. Proprio perché la gente non si rende conto che un orologio che fa le stesse cose di uno smartphone è del tutto inutile. Se non per evitare di far uscire lo smartphone dalla tasca in quel paio di occasioni al giorno… In pratica rendiamo utile un oggetto per evitare due movimenti in una giornata..
Mah…Io per adesso passo.. Quando avranno una utilità seria forse valuterò.. Ma per me uno smartwatch deve sostituire e bene (non come lo fa oggi)
– Auricolare
– Offrire un viva voce serio
-Telecomando per apparecchi compatibili
-Deve avere una memoria e una modalità di file transfer seria
– Offire funzioni mediche come battito cardiaco, ma anche magari in futuro per misurare diabete, colesterolo ecc e per i giovani tasso alcolico, drug test ecc
– Connettività è comandi di altri apparecchi come go pro, smartphone ecc-.
Ma lo deve fare con le funzioni di un vero orologio, ossia con autonomia decente (almeno 15 giorni, e sono pochi pure per me…) e con una impermeabilità decente di almeno 5 atmosfere.
Chi sia l’ignorante si vede da come scrivi, ed il mio lavoro, fortunatamente, mi consente di fregarmene se i miei interlocutori sono tanto miserabili da vantarsi dei gingilli che hanno al polso e da guardare che cosa porto io. Ed ora passiamo alle cosa serie, chissà se non impari qualcosa.
– Che l’amianto faccia male lo si sa dal 1930, con tanto di studi epidemiologici e riconoscimento di malattia professionale. In oltre un secolo di emissioni radio non è stato accertato nessun caso di nessuna malattia correlata, per le potenze e le frequenze di cui stiamo parlando.
– Non siamo certamente la prima generazione ad usare le onde radio: Trasmettitori radio, TV, radar, ponti radio… ne hai mai sentito parlare? È tutta roba della metà del secolo scorso, o anche prima.
– Dalle fibre ottiche non esce nessuna emissione! Funzionano con la LUCE, e rimane tutta all’interno della fibra.
– Che le lobby abbiano una potenza ed un controllo tali da zittire la ricerca scientifica è una solenne balla, guarda cosa sta succedendo adesso con le carni rosse e cos’è successo prima col tabacco. E si tratta di settori industriali che valgono diverse centinaia di volte quello elettronico!
– Per tornare in argomento: Lo smartwatch non è certo indispensabile, serve per avvertirti se qualcuno ti sta chiamando o se è arrivato un messaggio nel caso che non si possa sentire il telefono (ambienti rumorosi) o sia scomodo od inopportuno tirarlo fuori (in riunione, ad uno spettacolo). Uno smartwatch impermeabile e la cui carica dura più di una settimana c’è già, è il Pebble.
Lascia stare.. l amianto pericoloso nel 1930 quando è stato usato anche nella ricostruzione post guerra nonostante tutto… Vabbè.
Poi non arrivare a capire che è la quantità di onde e la loro intensità a poter fare male e non la singola onda… La fibra funziona a luce diciamo ma emette comunque un campoelettricomagnetico negli spazi circostanti.
Ovvio che non si è mai ammalato nessuno di tv.. Come non si è mai ammalato nessuno mangiando un big Mac al mese. Prova però a mangiare big Mac e coca cola a colazione pranzo e cena per un paio di anni, se ci arriv. Stessa cosa per le sigarette, se ne fumi una giorno non ti ammali di certo, i. Stessa cosa per le onde. De a quelle radio e TV ci aggiungi 4g, campi delle fibre, wi fi e GPS il livello sale come anche l esposizione visto che con lo smartphone in tasca comunque te le porti dietro avendo un ricevitore portatile.
Che le lobby non influiscono sulla ricerca scientifica ci credi solo tu. Basta guardare il settore auto, dove avrebbero la tecnologia per camminare senza combustibili e invece siamo rimasti a un secolo fa.. In un secolo abbiamo inventato computer, siamo andati sulla luna e abbiamo mandato roba su Marte e fuori dal sistema solare, però abbiamo ancora i motori a combustione…
Ma basta guardare il settore farmaceutico… Oggi avremmo la tecnologia per debellare molte malattie e curarne altre, ma invece siamo rimasti a curare quelle più semplici e sopratutto solo quelle che permettono all individuo di diventare adulto, giusto per permettere all individuo di essere un paziente futuro.. Esistono poche malattie mortali infantili, quasi tutte sobo vaccinabili e poche curabili in età adulta… Ti sei mai chiesto il perché? Semplice perché la società, quella che comanda davvero ha creato un mostro per la quale ti salva la vita quando non sei nessuno è sei neonato, per farti arrivare a crescere, ad ammalarti forse è xomunque a pagare tasse, servizi e medicinali…
Sulle carni rosse cancerogene bisognerà verificare l attendibilità visto che grazie alle carne rosse lo dobbiamo se siamo qui a scrivere, visto che se i nostri antenati fossero stati vegani (tanto di moda oggi) oggi forse la popolazione sarebbe allo stremo se non già estinta…
Se avessimo seguito i principi vegani in preistoria oggi forse Jon saremmo nemmeno l animale più evoluto… Certamente non saremmo quello più numeroso… Probabile che la terra sarebbe stata popolata solo da animali…
Io per te sarò ignorante, ma ti assicuro che tu parli della società come quelli che ci manovrano dall alto vogliono che parliamo della società…
Le teste libere sono pericolose.. Tu sei il classico robot.
La società ti propone lo smartphone e lo prendi, ti propone lo smartwatch e lo prendi, ti propone che la carne rossa fa male e non la mangi…ecc senza giudicare le effettiva utilità delle tue scelte rispetto ai tuoi interessi e ai tuoi bisogni. Io valuto e decido da me.. Lo smartphone mi era utile, lo smartwatch per niente e passo, la carne rossa la mangerò sempre e comunque… Senza abusarne…ovvio…
Perché ti ripeto è l abuso che crea le malattie…
Guarda, per quello che scrivi sei un vero e proprio analfabeta riguard la scienza e la tecnologia. Una fibra ottica, un filo di vetro in una guaina di plastica, quindi un perfetto isolante, emetterebbe un “campoelettricomagnetico negli spazi circostanti”??? Ed in base a quale strana legge fisica? Ma lo hai superato l’esame di terza media o ne sei stato esentato? Ed IO non “arriverei a capire” queste cose? Lascia proprio perdere, studia, informati, e soprattutto evita di sparare st…upidaggini su cose di cui non sai assolutamente niente. E passiamo ad esaminare qualche “perla” tra quelle che hai scritto.
– Che lo “junk food” sia pericoloso lo dicono da tantissimi anni tutte le organizzazioni mediche internazionali, e così per il tabacco.
– Per le onde elettromagnetiche, invece le STESSE organizzazioni dicono che, a bassi livelli di esposizioni, non esiste pericolo.
– La potenza di qualunque emissione elettromagnetica varia in maniera esponenziale. Ci sono trasmettitori da molte migliaia di watt di potenza ed altri, come quelli degli smartwatch, da pochi milionesimi di watt.
– L’energia elettromagnetica alle frequenze di cui stiamo parlando viene totalmente assorbita dall’acqua, è il principio del forno a microonde. Una potenza ridottissima come quella di un orologio non riesce neanche a superare lo strato più esterno della pelle.
– Le lobby INFLUISCONO sulla ricerca scientifica, ci mancherebbe altro, quello che ho scritto (ma sai leggere?) è che non sono in grado di CANCELLARE un risultato sgradito, e te ne ho dato gli esempi.
– Certo, esistono auto in grado di viaggiare senza combustibile, asini che volano ed alberi che parlano. Ma da dove sei venuto, dal paese dei balocchi? Chi fosse in possesso di simili tecnologie le SFRUTTEREBBE per diventare ricco e potente al di là di ogni immaginazione, altro che nasconderle non si sa bene perché!
– E secondo te le malattie in età adulta non sarebbero curabili? Ma lo sai o no che l’aspettativa di vita nei paesi sviluppati supera gli 80 anni?
– Che i salumi e le carni rosse siano pericolose non lo dice chissàcchì, ma l’OMS (organizzazione mondiale della sanità).
– Ti ricordo, mio caro robottino, che tu lo smartwatch ce l’hai!
In conclusione, per “valutare e decidere da te” devi essere informato! In base a che cosa decidi, se non ne sai un accidente?
Vabbè.. Non sai manco leggere..
Sul junk food ho detto che siamo i primi esposti a una dieta così disequilibrata. Prima si sapeva che faceva male ma si evitava. Oggi non si riesce..
Sulle malattie ho detto che non hai mai pensato come quelle infantili sono tutte vaccinabili, mentre quelle che colpiscono in età adulta non hanno vaccino, ma sono curabili… Proprio perché i vaccini non costano nulla e comunque non prevedono spese mediche future..
La società preferisce salvarti la vita in tenera età e sperare che tu ti ammala in futuro in modo da diventare contribuente e paziente, in modo da pagare tasse spese mediche e e medicine. . Se tu non ci hai davvero mai riflettuto è perché sei un robot.
Ma come fai nel 2015 a credere che no esistano tecnologie migliori della combustione per il trasporto si strada?
Come ti spieghi che in un secolo dalla nascita Dell automobile è stata inventato di tutto. Siamo andati nello spazio, sulla luna. Probabilmente andremo su Marte. Mandiamo roba fuori dal sistema solare, computer, cellulari, aerei, grattacieli, isole artificiali, case in acqua e invece pr l energia siamo ancora ancorati al petrolio… Dai… Continua nella tua vita… Mettiti lo smartwatch nelle mutande mentre dormi che non si sa mai ti sbuca qualchosa che si vede. Che ti devi dire.
– Qualcuno ti obbliga a mangiare hamburgher e patatine tutti i giorni? Le informazioni nutrizionali corrette sono a disposizione di tutti, basta seguirle! La “dieta disequilibrata” per qualcuno c’è sempre stata, gli antichi romani ricchi si ammalavano di gotta perché mangiavano troppa carne e i contadini del secolo scorso si ammalavano di gozzo e di pellagra perché mangiavano solo polenta.
– Invece di cianciare fesserie complottiste a vanvera informati e pensa un attimo prima di scrivere: Le vaccinazioni funzionano solo con i virus, e non è affatto vero che vengano fatte solo ai bambini. Mai sentito parlare di vaccinazione antiinfluenzale? O le vaccinazioni che devi fare se vai in paesi tropicali, o quella antirabbica se ti morde un cane, o l’antitetanica… Allo stesso modo non è affatto vero che i bambini non si ammalino mai di malattie che devono essere curate con i farmaci, passa in farmacia e guarda quanti farmaci pediatrici esistono!
– La tecnologie migliore del motore a combustione per il trasporto su strada esiste, è quella elettrica. Bisogna solo migliorare un po’ le batterie e creare le infrastrutture per la ricarica. Quanto al fatto che DEBBA esistere un generatore magico di energia gratuita visto che abbiamo fatto computer e telefonini è un’altra stupidaggine degna di un bambino di due anni. Ti sembra logico che qualcuno la tenga nascosta, evitando di guadagnarci miliardi a palate, perché ci gode a veder bruciare petrolio ed inquinare il pianeta? Ah, per la cronaca le isole artificiali si sono sempre fatte (hai presente Venezia?) ed anche le case in acqua.
Per finire, visto che hai l’età culturale di un bambino delle elementari, mi permetto di darti un consiglio: Guarda che su internet non ci sono solo siti porno, blog di stupidaggini alla kazzenger e siti di complottisti, le informazioni ci sono ed è facilissimo trovarle. Adopera Google, Wikipedia, frequenta qualche sito di informazione scientifica tipo phys.org, e piantala di crogiolarti nella tua ignoranza come se tu avessi già tutte le risposte giuste.
A.a..Adam?
Il discorso che siamo la generazione più sottoposta a onde radio di vario tipo non è in discussione, viene ammesso anche dall’organizzazione mondiale della sanità. Non si può sapere quali effetti avrà in futuro sul nostro corpo tutto ciò, necessità tempo per verificarlo, ma già ora alcuni soggetti più deboli o “predisposti” soffrono fisicamente se esposti alle onde come quelle del Wi-Fi, tanto che si sta formando una branca della medicina per affrontare queste nuove realtà…
Le onde elettromagnetiche non sono uniformemente distribuite, se abiti vicino ad un trasmettitore ce ne saranno moltissime e se abiti men deserto quasi zero. In tutti questi decenni ci sono state moltissime persone esposte a onde radio di potenza molte migliaia di volte superiore a quella che può generare un telefono, non parliamo poi di un orologio. Sono stati approfonditamente studiati sia gli effetti acuti (assimilabili ad un’ustione: anche la luce solare è radiazione elettromagnetica) sia quelli a lungo termine, sia sulla popolazione che su cavie. Quanto ai soggetti “predisposti” che soffrono se si avvicinano ad una postazione WiFi e magari adoperano il cellulare (stessa frequenza e potenza molto superiore) senza problemi, non tutte le sensazioni corrispondono ad una vera e propria patologia. Mai sentito parlare di psicosomatica? E riguardo alla “branca della medicina”, esiste anche la medicina omeopatica e roba simile…
Perfettamente in accordo sulla distribuzione e sulle fonti più forti di quello che può essere un semplice smartwatch. Ciò che non è ancora ben chiaro perché non studiato dato che relativamente recente sono proprio il tipo che viene emanato dagli smartphone, dai router Wi-Fi, dai ponti radio 3G o 4G, ecc. Se non possiamo definire che siano pericolose perché non è passato abbastanza tempo per dimostrarlo, allo stesso modo non possiamo neanche definire che siano innocue! Quindi libertà personale di decidere sull’argomento, senza giudicare chi fa uso di questa tecnologia anche intensamente come chi invece preferisce tenerne le distanze.
In ogni caso, quei poveri soggetti predisposti che soffrono fisicamente di disturbi per queste onde radio, per fortuna ancora molto pochi, non sono stati persone che somatizzavano una sensazione, il problema è reale, nella maggior parte dei casi influisce sul cervello, più raramente sugli organi interni. La soluzione è sempre comunque stata semplice: vivere lontano da fonti di emissioni radio…
Si tratta comunque di onde radio, le stesse di trasmettitori radio, TV e radar. Ma secondo te ad ogni nuova fonte di emissione bisogna ricominciare tutti gli studi daccapo? Riguardo a quelli che “soffrono fisicamente” le onde radio tu cosa ne sai se la loro sofferenza è reale o psicosomatica? La specie umana è sempre stata esposta alle radiazioni elettromagnetiche, ci arrivano dalle stelle e dal sole.
Certo che parlare di Onde Radio Si, Onde Radio No nel 2015 mi sembra un discorso alquanto Retrò… :)
Tre motivi per non comprare uno smartwatch:
1) autonomia ridicola
2) autonomia ridicola
3) autonomia ridicola
Il mio pebble dura una settimana e fa tutto quello che desidero da uno smartwatch
Io mio tommy weloop dura un mese circa. Ma davvero rimane inutile lo stesso.. Forse meno inutile degli altri, certo. Ma sempre poco utile
Se metti il firmware Goclever Chronos diventa più utile…
Già fatto diversi mesi fa.. La mia inutilità non è dettata dal fatto che il prodotto non sia buono, ma dalla mia esperienza soggettiva…
il mio casio dura 3 anni e ci faccio pure la doccia. ha cronografo datario, ma ci guardo solo l’ora. poi per il resto non ne posso più di notifiche ovunque. sul mio telefono le ho tolte tutte.
Onestamente prima di averlo lo ritenevo abbastanza inutile anche io, poi utilizzandolo tutti i giorni lo si apprezza maggiormente certo è che se non si ama ricevere notifiche non ha senso averne uno
Avevo un Moto 360 e per me non è ridicola. Non è un problema caricarlo una volta al giorno sul bel piedistallo che ti carica l’orologio e ti mostra ora e tutto. In ogni caso non è un oggetto che userei tutti i giorni.
3 buoni motivi per non comprare uno smartwatch:
1) Inutile
2) Inutile
3) Inutile
Chiarisci il punto 3 è troppo generico… ?
Inutile?
Il secondo punto non è un po’ in contrasto con il primo?
Perché mai sarebbero “fighi” solo gli orologi rotondi? La forma rotonda aveva un senso con le lancette, ma per un display elettronico è molto meglio quella rettangolare!
Totalmente d’accordo.
Altra cosa di cui avere il pensiero di ricaricare
E poi secondo me fa male avere un aggeggio che trasmette tutto il giorno sul polso
Per me è NO (nonostante comprai Smartwatch Sony primo modello appena è uscito)
I motivi sono validi ma i contro sono piu pesanti a mio avviso
Scommetto che hai un orologio meccanico e lo devi ricaricare ogni giorno… O magari automatico e devi portare solo quello, se no si ferma. Ma che potenza pensi che abbia un orologio? Ti rendi conto che quando fai una telefonata hai un trasmettitore migliaia di volte più potente attaccato alla testa? Qui l’unico “contro” è la paura dettata dall’ignoranza!
ricaricare la sera con il caricabatterie, non come l’orologio a cucù che forse hai capito.
Non capisco cosa c’entra l’ignoranza… vorrei avere metà delle tue certezze
Basta studiare ed informarsi e vedrai che qualche certezza su che cosa sia pericoloso e cosa no te la fai. Tu hai paura del babau che arriva quando si spegne la luce? No (spero), perché passati i 5 anni hai capito che non esiste!
A me sembra già molto più pericoloso un nokia 3310.. Che invece di avere semplicemente il bluetooth ha un antenna, che è molto più potente di quella di uno SW.
In più il 3310 se entra in vibrazione ti rompe una gamba.. :p
Trovatemelo un G Watch R a quel prezzo :( sono mesi che lo cerco
Ma solo io sono contento e soddisfatto di averne uno?
Il motivo 3) dopo un paio di mesi di utilizzo mi ha reso indispensabile il mio LG G Watch R.
Ieri in una sessione di running, mentre monitoravo la frequenza cardiaca con il G Watch connesso alla fascia Polar H7, mi sono arrivate 2 telefonate di clienti importanti a cui ho potuto rispondere inviando dall’orologio le risposte predefinite via sms.
Pare strano ma quando non rispondi riprovano più volte a chiamare nel brevissimo periodo, invece se mandi un sms sono felici e si placano perché si sentono considerati…
Questo è solo un esempio ma tutti quelli con cui ho parlato mi dicono che adesso non possono più tornare indietro al vecchio orologio…
Altra cosa da non trascurare per noi vecchietti: si legge benissimo l’ora in ogni situazione.
In ultimo: l’autonomia x me e’ addirittura esuberante dal momento che non dormo con l’orologio, non mi costa nulla riporlo sulla sua basetta di ricarica durante la notte…
Concordo in pieno. Anch’io ho un LG G Watch R e mi trovo benissimo.
Utilizzo molte funzioni che trovo utilissime. Non sottovaluterei il fatto che, al prezzo di un orologio “sportivo” di fascia infima, possiedo un oggetto con funzioni e caratteristiche notevoli. Cambio quadrante quando voglio. Quadrante che posso disegnare personalmente (mi diverte molto farlo) aggiungendo e posizionando le voci che mi interessano come piace a me.
Il tutto per 199 euro. Non mi sembra cosi’ male!
Concordo al 100%
Da ex possessore di un Moto 360, concordo su tutto (a parte la pessima cpu che fa laggare il sistema). Sono quelle piccole comodità che non ti fanno rimpiangere i vecchi orologi, a parte quelli di una certa classe.
Non posso dipendere anche da un’altra batteria!
Giammai!!!!! ?
Posso capire tutto, ma fare un articolo per favoreggiare gli smartwatch e come primo punto trovare “va comprato, perché fa figo”
Non lo capisco davvero, sto articolo
Unico motivo di acquisto per me: inserire la sim per andare a correre/bici se non voglio portare dietro il cellulare
Qualcuno sa dirmi se su questi smartwatch si possono consultare documenti word, pdf, eccetera? Non l’ho ancora capito…
Vuoi consultare un documento mezza parola per volta?
Mamma mia che pesantezza certi commenti su un articolo che consiglia l’acquisto di uno smartwatch…. inutile, ridicolo, brutti, onde, cavie, salute, addirittura L’AMIANTO!
Cioè,nel lontano 69 si è sbarcati sulla luna, fra qualche anno probabilmente si andrà su Marte, e qui stiamo criticando il progresso tecnologico perchè abbiamo inventato lo smartwatch che potrebbe addirittura ucciderci visto che non sappiamo gli effetti che avrebbe sul nostro corpo, cosa devono dire allora i poveri astronauti…???
Viviamo accerchiati da aggeggi elettronici 24h su 24, la tv, il pc, il microonde, il navigatore, il modem wifi, l’automobile, il bluetooth in macchina… Portiamo il cellulare appresso almeno 16 ore al giorno per lo più in tasca (vicino alle nostre parti intime…), lo avviciniamo al cervello, ci dormiamo a un metro di distanza ecc, ecc e osiamo mettere in discussione gli effetti o l’utilità di un cosetto grande 3 centimetri che mettiamo sul polso, oppure criticarlo perchè non ha abbastanza autonomia, voglio dire, così come metti in carica il cellulare prima di andare a letto, lo fai anche per lo smartwatch, che problema c’è???
Se poi vogliamo andare nel dettaglio a proposito dell’utilità, di sicuro non è necessario per la sopravvivenza della razza umana, ma è un accessorio tranquillamente paragonabile all’orologio tradizionale solo con qualche funzione tecnologica in più. Piccolo esempio comparativo: cosi come tanti anni fa non esisteva il telecomando per cambiare canale alla tv ed eri costretto ad alzarti per farlo, con lo smartwatch puoi rifiutare una telefonata o leggere un messaggio senza dover prendere il telefono, tanto per dire… Piccole cose che facilitano piccole attività quotidiane, tutto qua.
Se poi non lo concepite proprio, basta non comprarlo, oppure se non concepite questo articolo “3 buoni motivi per acquistare uno smartwatch” basta andarsi a cercare l’articolo “3 buoni motivi per NON acquistare uno smartwatch”, sicuramente ce ne saranno in giro…
nei fustini del Dixan……………
Concordo in pieno! Ho acquistato un gear s2 perché è bello, genera l’effetto wow quando i miei amici lo hanno visto la prima volta ed in più leggo seduta stante le notifiche di whatsapp senza dover sempre stare a tirar fuori l’s6 edge plus… una comodità non indifferente
A me sembrano proprio forzate.. Per 3 pro ne trovi 10 di contro.
150€ per uno smartwatch semi inutile mi sembra troppo. Costassero 60/70….
Beh alla fine secondo me è vedere quanto ognuno sia disposto a spendere per un orologio. Questi smartwatch soprattutto l’ultima generazione sono belli orologi che in più hanno funzioni smart, ok più o meno utili, ma se al polso si vuole avere un oggetto anche bello a vedere , il prezzo non mi sembra troppo superiore ad un bell’orologio
Il motivo 2) demolisce il motivo 1), visto che suggerite di comprare quello che avete precedentemente definito un padellone o similia, perché costa poco…
Secondo me gli smartwatch sono ancora lontani dall’essere utili e sensati.
La durata della batteria è il primo motivo.
Ragazzi, vorrei farmi un piccolo regalo comprandomi il Lemfo lf07, che ne dite? È un buon smartwatch?
Il design figo e la batteria duratura cozzano con il prezzo basso :P I nuovi costano più di quanto costavano i vecchi al lancio. E non capisco perché devono metterci quelle cpu che mettono su terminali come Moto G. Uno snapdragon 200 non è abbastanza per un orologio? Perché piazzare uno snapdragon 400? Features spero.
l’ho avuto e sinceramente lo trovo assolutamente inutile!!
Io sono un possessore di smartphone Huawei, e dico che mi trovo benissimo, un buon smart watch a prezzi Ragionevoli? Sono intrigato da LG che indicate e Huawei, hanno una buona Autonomia di Batteria?
Saluti, Prosil