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Secondo una fonte di AllThingsD, Google avrebbe deciso di porre fine alla vita di Google Reader a causa degli alti costi che l’azienda doveva sostenere per garantire la tutela della privacy degli utenti. Il problema risiedeva nell’assunzione di nuovo personale e la costruzione di infrastrutture necessarie per affrontare questioni legali e la tutela della privacy relativi al prodotto.
“A meno che non si abbiano 100 milioni di utenti, altrimenti non ne vale la pena“, così ha riportato la decisione di Google la fonte anonima. La decisione è stata presa prevalentemente per evitare di rimanere bloccati in cause costose relative alla privacy, cosa molto comune negli Stati Uniti.
La scelta potrebbe essere ampiamente condivisibile, ma ora sarebbe necessario un nuovo servizio che possa in parte rimpiazzarlo.
che poi mettere nella stessa frase google e privacy suona come un ossimoro.
Privacy a rischio per seguire dei feed RSS?!
Questa volta Google ha sgarrato di brutto. Se fosse vero il fatto dei soldi, avrebbe reso il servizio a pagamento ma è chiaro che l’hanno fatto per promuovere G+ e sinceramente la cosa mi infastidisce molto.
Ma in che modo la soppressione di Reader potrebbe favorire G+?
Il miglior modo per seguire una grande quantità di siti/blog, sono i feed rss. Al secondo posto sono i social network, che sono abbastanza comodi ma meno comodi dei rss. Togli il miglior modo e ne rimane il secondo. E dato che G reader è un servizio Google, loro teorizzano che gli utenti passino al G+, il che non è assolutamente garantito. Però se il tutto va secono il loro piano, dovrebbero aumentare la quantità di utenti di 50-100 milioni di utenti, quindi vale la pensa di provarci.
feed, social…e poi google currents…
Confesso di non essere un utilizzatore assiduo di G+, ma ignoro come potrebbe un Social network permettermi di seguire un fede RSS. Capisco di più la possibilità di voler spingere Currents…
Ma infatti non vogliono usare G+ per i feed, vogliono eliminare i feed in modo che i siti/blog usino SOLO i social network. Vai su qualsiasi sito, vedi la sezione “seguici”, cosa trovi? Esatto, feed rss e i social network. Elimini i feed, cosa ci rimane?
(rispondo a marcius per fare in realtà una considerazione legata a quanto dicono – giustamente – le risposte che ha ricevuto)
va tutto molto bene,
ma per sottoscrivere G+ è necessario un account palesemente legato alla concreta persona fisica; invece, una “personalità” pseudonimo, non legata al nostro nome e cognome, non piace loro.
a differenza di GR.
Sarei disposto a comunicare la mia identità a Google se la tenesse riservata, non ad una quantità imprecisata di persone con… decisamente troppo tempo a disposizione; e loro sì, magari nascoste dietro ad identità contraffatte.
E per me è importante – diciamo irrinunciabile – mantenere un minimo di separazione fra quanto sono disposto a mostrare di me pubblicamente, e quanto fa parte delle mia vita quotidiana.
Ma currents non è già un servizio che lo rimpiazza?
Il prodotto con meno impatto “privacy” era proprio google reader. Mi sembra una motivazione poco plausibile.
vabbe’.. non credo ci possa essere un altro motivo… ad esempio servizi inutili come google talk se lo stanno a tene :/