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Intelligent Energy, società britannica impegnata nello sviluppo delle pile ricaricabili, potrebbe dare vita ad una vera e propria rivoluzione nel settore delle batterie, starebbe infatti lavorando ad un sistema che permetta agli smartphone di godere di un’autonomia di una settimana! I ricercatori sarebbero riusciti a realizzare un prototipo di batteria basata su celle a combustibile. Le batterie sarebbero alimentate da una tecnologia in grado di trasformare l’idrogeno in energia elettrica attraverso un processo che ha come risultato finale del vapore acqueo. Il problema del vapore acqueo, come residuo del sistema, è uno dei problemi a cui la società dovrà far fronte.
Secondo quanto dichiarato dalla società, inoltre, sarebbe stato un produttore di smartphone emergente, il cui nome non viene svelato, ad aver stanziato 5.25 milioni di sterline per la realizzazione di una batteria a celle a combustibile dalle dimensioni così piccole da poter essere utilizzata su uno smartphone. Se tutto andrà secondo i piani, la prima batteria a sfruttare questa tecnologia potrà fare il suo debutto tra soli due anni. Le batterie a celle a combustibile rappresenteranno una vera innovazione in questo campo e potrebbero essere utilissime anche a coloro che non hanno accesso continuo all’energia elettrica, soprattutto in zone come l’Africa. Speriamo di potervi aggiornare presto riguardo questa rivoluzionaria tecnologia.
Raffreddamento ad acqua per snapdragon 8×0 ?
Poi ogni tanto si sgocciola l’eccesso!
?
800 su g2 si raffredda normalmente, volevi dire sd 810…
Più che altro era una battuta… Pardon. Pensavo che la faccina indirizzasse correttamente la lettura ☺
Il millesimo che annuncia “la prossima rivoluzionaria tecnologia sulle batterie” vince un orsacchiotto… Affrettatevi, siamo molto vicini!
Nel frattempo, ci becchiamo sottilette che campano mezza giornata e le power bank originali a 50 euro…
Tecnologie inoltre già ampiamente sperimentate che anche nel prosismo futuro non potranno essere applicate per ovvi problemi di sicurezza (è ancora instabile e sarebbe girare con una piccola bomba in tasca).
Così invece di un powerbank ci porteremo dietro una bombola di idrogeno…
Ed ecco un altro genio che ha inventato il moto perpetuo…
Anni e anni di fisica mandati a f@nculo
E così non si potrà tenere in tasca lo smartphone, altrimenti si bagnano i pantaloni.
Basterà mettere un piccolo serbatoio, un’app ne controllerà il livello e chiederà di accompagnare al bagno il telefono per svuotarlo quando necessario, prima che “gli scappi”…
va a carbone?
Quindi metteranno una marmitta? Un camino?o un tubo di scappamento?
Perplessa!
Non date più queste notizie vi prego!
Anni ed anni di promesse (grafite, nano tecnologie applicate, ecc.) e poi mai nulla.
La notizia da scrivere dovrebbe essere: “Da oggi in commercio le batterie che durano una settimana!”.
Tutto il resto sono solo teorie e annunci nel vuoto assoluto, in pratica “notizie” che non servono a nulla.
beh, il vapore è sicuramente un problema ma non mi pare l’unico.. come ricarichi una batteria ad idrogeno?
I telefono diventeranno presto delle piccole bombe portatili.