In occasione del 30° anniversario dell’Osteria Francescana, Massimo Bottura ha presentato le nuove divise per la sua “Famiglia Francescana”, realizzate in collaborazione con Google Pixel. L’iniziativa unisce arte, cucina e tecnologia e punta a celebrare la creatività umana amplificata dall’intelligenza artificiale.
Il progetto è stato documentato in un video YouTube (che vi proponiamo più in basso) e nasce dal desiderio dello chef modenese di creare un simbolo visivo che rappresentasse “passione, impegno e radici” delle persone che lavorano con lui. Per trasformare questa visione in realtà, Bottura ha utilizzato Gemini Live e Imagen 3, chiedendo all’IA di generare spunti creativi legati ai prodotti simbolo del territorio emiliano.
Alla richiesta di un moodboard che richiamasse le texture del parmigiano, l’AI ha proposto palette cromatiche e tipologie di tessuti inedite. Nell’acetaia di Casa Maria Luigia, lo chef ha invece cercato elementi sartoriali ispirati alle botti di aceto balsamico: Gemini ha suggerito bottoni a forma di goccia e tonalità profonde come il legno che custodisce l’oro nero di Modena.
Lo chef ha raccontato così la sua esperienza:
“Con il nuovo Google Pixel tra le mani non ho semplicemente scattato foto, ho catturato frammenti di tempo, riflessi d’anima, luce che parla. Abbiamo creato insieme visioni, immaginato mondi, ricamato idee. È stato come avere un compagno di viaggio che non si limita a seguire, ma ispira, solleva, amplifica. Con Pixel ho riscoperto che l’innovazione può essere anche poesia.”
La partnership tra Google e Massimo Bottura punta anche a dimostrare come la tecnologia non debba necessariamente sostituire la creatività umana, ma anzi è in grado potenziarla e aprire nuove strade espressive.