A.I watch, lo smartwatch indipendente, sbarca su IndieGoGo

30 Settembre 201319 commenti
Ormai lo sappiamo, siamo entrati nell'era della tecnologia indossabile: fra occhiali intelligenti e smartwatch il 2013 è stato l'anno che ha segnato il passaggio dai "semplici smartphone" e la wearable technology. Tutte le aziende si stanno adeguando ai nuovi standard tecnologici, ma non mancano anche start up pronte a lanciare sul mercato dispositivi innovativi ed economici.

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E’ questo il caso dell’azienda londinese sbarcata quest’oggi sulla nota piattaforma di crowdfunding IndieGoGo, che promette, una volta raggiunta la cifra minima di 100.000$, di realizzare uno smartwatch competitivo e versatile, con a bordo Android 4.0.

La particolarità del dispositivo, dotato di componenti di tutto rispetto per uno smartwatch, è che potrà essere utilizzato come dispositivo indipendente, grazie al suo slot micro SIM. Fra le altre caratteristiche riscontriamo:

  • SoC dual-core @1.2GHz
  • 512mb di memoria RAM
  • 4GB di ROM
  • Display da 1.54″ 240×240
  • Fotocamera da 5 megapixel
  • Batteria da 500mAh

Per chiunque volesse acquistare il dispositivo in questione, basta “donare” un minimo di 179$ registrandosi su IndieGoGo e visitando questa pagina. A seguire invece i due video che promuovono il device.

httpvh://youtu.be/d-jhqrWr6c8

httpvh://youtu.be/h5xVUg7e1F4

19 risposte a “A.I watch, lo smartwatch indipendente, sbarca su IndieGoGo”

  1. […] (…)Continua a leggere A.I watch, lo smartwatch indipendente, sbarca su IndieGoGo su Androidiani.Com […]

  2. Golfirio Masturloni (ex Tizio) ha detto:

    “Opèn gugl pley stoo…”

    ueeeeee paisaaaaaaa! tu parl englisc com a meeee!
    bat ai du not tink ai uill bui iour devais.

  3. frank ha detto:

    Già mi immagino uno che per rispondere si mette l orologio all orecchio!! Ma solo a me sembrano cose inutili stile smartwatch? OK quello della Samsung é figo.. Ma non lo vedo molto funzionale..
    Ps-una volta ero con un mio amico che qualche anno fa ha comprato uno “smartwatch” cinese.. Ad un certo punto gli chiama suo padre incazz*tissimo (non so per quale motivo) e lui si é messo a gridare a un orologio.. Insomma inutile dire di come le persone lo guardavano stranizzate :D

    • dario ha detto:

      no, non solo a te sembrano inutili! :)
      questo, se non altro, è indipendente dallo smartphone, acquista un tipo di utilità differente, in quanto sostitutivo e non accessorio di smartphone… ma veramente qualcuno vuole sostituire il proprio smartphone con un apparecchio con schermo da 1,5” a 240×240?!?

      • Golfirio Masturloni (ex Tizio) ha detto:

        mmmmm… così come concepiti… sono daccordo (non mi piace nemmeno il “coso” samsung).
        MA… se avessero uno schermo E-ink (tipo pebble). e fossero progettati per essere uno schermo “ripetitore” del display Smartphone (per le notifiche), e qualche altra “semplice” funzione oltre l’ora/sveglia, tipo contapassi etc… allora il discorso per quanto mi riguarda cambierebbe.
        Non serve parlare al telefono con l’orologio, basta il cellulare (o cuffie), ma se sento la vibrazione dello smartphone con un rapido sguardo all’orologio, decido se “rispondere” o no, senza “litigare” con le tasche dei pantaloni.

        • dario ha detto:

          già l’e-ink può essere interessante se non altro a livello di batteria, mettere lo smartwatch in ricarica 2-3 volte al mese lo renderebbe sicuramente più interessante… ma la spinta all’acquisto data dal vedere nel polso invece che nello schermo dello smartphone chi mi sta chiamando o il messaggio che mi è arrivato la vedo ancora troppo debole per il mio pragmatismo integralista! (alzare un braccio per portarlo all’altezza degli occhi sarà un’azione da compiere in ogni caso. un braccio inerte è sito sostanzialmente ad altezza tasca dei pantaloni, portarlo su dopo aver pescato smartphone di tasca o meno comporta una differenza di tempi e gestualità veramente esigua. di contro, avrò da affrontare:
          – scomodità di dover leggere su schermo piccolo invece che di smartphone,
          – scomodità di dover tirare fuori di tasca lo smartphone in caso che decida di rispondere al messaggio (ok, puoi dettare allo smartwatch, ma è macchinoso e impreciso e spesso dovrai comunque rinunciare e prima o poi decidere di passare al “pezzo grosso”)
          – scomodità di dover parlare a un orologio invece che a un telefono o, in caso decida di rispondere al telefono, scomodità del doppio movimento da fare invece del singolo richiesto dal prendere direttamente il telefono,
          – maggiore consumo di batteria dello smartphone per la connessione bt sempre attiva,
          – aumento dei consumi elettrici per la ricarica dello smartwatch, che su scala annuale incideranno di qualche euro in bolletta, senza contare i discorsi ecologici legati agli sprechi elettrici
          – polso ingombrato da un oggetto che solitamente non porto e mi dà molto fastidio (ma questo è un “contro” del tutto soggettivo)
          – spesa per l’acquisto dello smartwatch non controbilanciata da reali e consistenti benefici).

          • Golfirio Masturloni (ex Tizio) ha detto:

            io penso che il massimo sia alla guida, devi solo ruotare l’occhio sx di pochi gradi per una rapida lettura dello screenwatch, mentre con l’occhio dx rimani fisso sulla strada (del resto se lo fa un camaleonte non vedo perchè io no), il tutto mentre il generatore eolico montato sul tettuccio ricarica lo smartwatch, ecologico e pratico.

          • dario ha detto:

            lol sì, il generatore è un’ottima soluzione! :)
            personalmente però anche in auto non ne sentirei la necessità, viaggio abitualmente con smartphone fissato su supporto per auto e waze attivo per aggiornamenti viabilità in tempo reale con auricolare bt all’orecchio, e qualunque notifica ce l’ho ben visibile!
            no, non fa proprio per me…

          • Golfirio Masturloni (ex Tizio) ha detto:

            ah ecco… uso waze anch’io, ma sul tablet 7″, quindi rimane il problema delle chiamate/messaggi/notifiche sul cell…

          • dario ha detto:

            eheheh allora sì, per te potrebbe avere una sua utilità! :)
            OT: che 7” hai? io un n7 wifi… ieri ho finalmente saggiato con mano il n7 2013 da mediaworld, è fantastico!!!

          • Golfirio Masturloni (ex Tizio) ha detto:

            il mio ormai è “vecchio”, è un Huawei mediapad/3g, ma t’assicuro che ancora si fa onore, e non ci penso a cambiarlo, quando sarà … sarà un nexus a sostituirlo, il 7″ è un formato per me irrinunciabile.

          • dario ha detto:

            no certo, fai bene! anche il mio n7 non perde un colpo, ma non poterlo collegare a monitor/tv esterni si è rivelato professionalmente un grave limite che non avevo affatto valutato al momento dell’acquisto e il passaggio al 2013 sarà un investimento quasi necessario.
            7” ideale anche per me, nessun altro formato mi garantisce pari tascabilità e odio girare con borselli, soprattutto adesso che non devo più andare in ufficio (viva la libertà! :D)

          • Golfirio Masturloni (ex Tizio) ha detto:

            il mio huawei ha la porta mini (o micro?) hdmi ma la uso veramente poco, per il borsello… purtroppo mi sono “convertito”, oltre al tablet mi porto dietro cavo otg cuffie pendrive etc…

          • dario ha detto:

            ma infatti… per uso privato me ne fregavo altamente, poi ho dovuto cominciare a tenere vari corsi di scrittura creativa con materiali da proiettare… dannazione, manco a dire che ho un portatile normale, ho un desktop replacement da più di 4kg se ci includi l’alimentatore! girare con 3 etti è un’altra storia…

          • Golfirio Masturloni (ex Tizio) ha detto:

            il mio è un uso personale, ma il percorso è lo stesso, dal pc portatile (il netbook ancora non c’era, un acer da 13,6″) al tablet… un’altra storia.

    • Ivanuz ha detto:

      Mai sentito parlare di BLUETOOTH?

  4. carlomangano ha detto:

    secondo me per un utilizzo normale è buono il pebble o un orologio normale.
    per usi migliori e intensi meglio lo smartphone

    perchè uno smartwatch con schermo da 2,6 pollici sarebbe più comodo però la batteria dura poco e sarebbero soldi inutili

  5. Madalin Bujor ha detto:

    sostituire un telefono con una cosa cosi piccola mi sembra un po stupido.. io mi sono comprato il vecchio Live View della SonyEricson, 20 euro spesi piu 4 spedizione, e l’ho preso soltanto perche in bici, a scuola, a lavoro , in macchina , ecc.. voglio sapere che succede senza dover togliere il cellulare dalla tasca x forza

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