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A molti potrà sembrare un qualcosa di stupido, inutile, ma in un contesto di una casa completamente computerizzata questo particolare dispositivo è indispensabile. La tecnologia si evolve a ritmo incessante, e le nostre abitazioni sono destinate a seguire questa evoluzione.
Ma cos’è bRight Switch esattamente? E’ molto semplice, si tratta di una serie di interruttori, che, stando a quanto afferma la casa produttrice, non si limitano al banale accensione/spegnimento della luce. Si parla non di uno ma di tre modelli, dei quali solo l’ultimo provvisto di Android. Tutti e tre sono invece dotati di connettività Wi-Fi. Ma cosa fanno esattamente questi “aggeggi“? Ecco in sintesi spiegate le funzioni del più evoluto dei tre interruttori:
- Modalità apprendimento: dopo dei giorni di utilizzo impara quando abitualmente accendiamo/spegniamo le luci e lo fa automaticamente.
- Regolatore di intensità luminosa: è possibile regolare l’intensità della luce di molti tipi di lampadine, dai LED a quelle convenzionali.
- Timer: è possibile programmare l’accensione/spegnimento delle luci (o altro).
- Speaker e microfono: il device può essere utilizzato come interfono o come sveglia.
- Sensori di prossimità/movimento: le luci si spengono quando lasciamo la stanza e si accendono quando vi entriamo.
- Wi-Fi: è possibile controllare tutti gli interruttori connessi alla stessa rete da un unico terminale.
- Altre funzionalità: data e ora, luci notturne etc.
Il progetto è finanziabile sulla nota piattaforma di crowdfunding Indiegogo, e per 15$ (più spese di spedizione) vi potete aggiudicare il modello “base“.



Future is now.
Ma, visto che sono interruttori per la rete elettrica, invece del wi-fi non potevano utilizzare una rete powerline??? Meno radiazioni e copertura circoscritta al proprio appartamento.
certo e poi per interfacciarti col cellulare lo dovevi mettere in carica giusto?
Beh no, basta attaccare un adattatore powerline al router che gestisce la rete wifi e tutto diventa connesso alla stessa LAN.
Condivido. La soluzione migliore sarebbe utilizzare di base un powerline ed opzionalmente il wi-fi in modo da poterli utilizzare come access point nei punti dove il wi-fi ‘centrale’ non arriva.
Con una semplice evoluzione potrebbero anche prevedere dei componenti powerline integrati al posto delle normali prese di corrente (es. un frutto doppio, corrente e rete).
Mi sa che dovrò cambiare router…………
Peccato che in Italia le “scatole” dei pulsanti siano orizzontali e non verticali come in foto….
anche no… a casa di mio fratello sono tutte verticali
vabbè quelle sono le cassette di plastica e le puoi mettere come vuoi xD se vuoi le puoi mettere pure così —> xD
scatole per gli interruttori ne esistono di diverse forme e misure.
Credo si interfacci con un impianto elettrico domotico e basta. Bisognerebbe sapere con quali sistemi è compatibile (gewiss, ticino ecc…) .
Tutti gli impianti domotici fanno quello che fa questo aggeggio, solo che per essere controllati in questo modo necessitano di hw decisamente più costosi.
Se con 15 € trasformi un impianto domotico base in uno con tutre queste funzioni è veramente una figata
E a breve arriverà il virus satanico che accenderà e spegnera le luci prorpio come se l’abitazione fosse posseduta :)
bello anzi una figata peccato ke si parli di android e nella foto vengono mostrati apparecchi aple
Io sti apparecchi “aple” non li vedo
guarda la prima foto dell’articolo
E io che ho fatto una fatica immane per fare una cosa simile con Arduino.
Ok, ma in Italia non va bene, è fatto per le prese americane
Non vedo l’ ora che esca fuori la Cyano per il fantastico interruttore da parete :)
ho visto che su questo visto vendono l’interruttore wi fi con app integrato nella scatola di derivazione controllabile da remoto su baracos.it