Commodore, il noto brand degli anni ‘80, è stato acquisito da alcuni imprenditori italiani alcuni anni fa, con l’idea di rifondare un’azienda in grado di distinguersi sul mercato mobile. Dopo il primo PET, l’azienda ci riprova con un nuovo smartphone Android battezzato LEO, che purtroppo non sembra sia riuscito a catturare l’attenzione degli utenti.
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Lo smartphone è stato svelato per la prima volta alcune ore fa sulle pagine del portale Wired.it, il quale ne ha svelato anche la scheda tecnica.
Il nuovo Commodore LEO sarà dotato di:
- Display da 5 pollici con risoluzione Full HD
- Processore MediaTek MT6735 quad-core 64bit da 1.3 GHz
- 2 GB di RAM
- 16 GB di memoria interna (espandibile tramite microSD)
- Fotocamera posteriore da 16 megapixel
- Fotocamera anteriore da 8 megapixel
- Batteria da 2.100 mAh
- Android 5.1 Lollipop
Purtroppo anche questo secondo esemplare sembra non avere alcuna caratteristica particolare che possa ricordare la vecchia Commodore, tranne per la presenza di due emulatori pre-installati (disponibili sul Play Store).
Non ci resta che attendere informazioni su disponibilità e prezzo.
ma per favore,resusciti un marchio storico per far uscire sta roba..proprio italiani sti imprenditori,vedi quegli altri
Magari viene più di 200€…
una volta l’ italia aveva eccellenze come olivetti (il colosso numero 2 nel mondo dopo ibm), brionvega (che a livello design era ben piu’ che apple), mivar. oggi abbiamo stonex, commodore… come ci siamo ridotti.
Mivar massacrata da aziende come Samsung,e tutta l’industria italiana che praticamente non esiste più..
Quoto
Ennesima cinesata rimarchiata…
Infatti, come il primo modello…
….ma dai…..Stonex non ha insegnato nulla???
Come no!
Sono usciti con una nuova mega caxxata!!!
Ahahahahah.
Che tristezza sti cellulari tutti uguali…..
Tanti commenti negativi ma di fatto se il telefono costa poco e risulta abbastanza performante non mi sembra affatto male se costa il giusto.
Essendo un rebrand, non può fisicamente costare meno dell’originale, il che lo rende di base un’alternativa più costosa a qualcosa di identico… Poi, se aggiungiamo che hanno scomodato un nome del genere per lucrarci sopra, stiamo proprio ad un livello infimo di puro marketing e nient’altro!
I miei 2 Commodore a casa si stanno rivoltando nella scatola dopo aver visto questa schifezza….
Addirittura il loro tentativo di registrazione del marchio è tristemente fallito, l’ente europeo ha dato ragione e accolto l’opposizione della società Olandese che detiene il vero marchio. Questi ad oggi non hanno alcun marchio registrato. http://www.commodorecomputerblog.com/2016/09/mal-di-marchio-per-la-cbm-smartphone.html?m=1