HTC e Samsung: in arrivo smartphone entro il 2013 con raffreddamento a liquido?

18 Giugno 201348 commenti
Nei mesi scorsi avevamo già parlato dei primi smartphone con raffreddamento a liquido dei processori, una tecnologia all'avanguardia che potrebbe portare a soluzioni più interessanti. Il primo produttore ad aver adottato questa soluzione è stato NEC, che già nel mese di maggio ha presentato il Media X06E, un dispositivo che integra una CPU Qualcomm Snapdragon 600 "particolare".

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A fianco del componente è stato infatti posizionato un minuscolo tubicino con all’interno una sostanza liquida, a sua volta collegata ad uno strato di grafite; il tutto permette una maggiore dispersione del calore direttamente dal cuore del chipset, facilitando il raffreddamento della CPU e del processore stesso.

Se quanto indicato non è effettivamente una novità, direttamente dal Digitimes arriva la notizia che HTC, Samsung, Apple e altre aziende potrebbero adottare tale tecnologia negli smartphone di nuova generazione, in arrivo entro il 2013. Verità o semplici rumors?

48 risposte a “HTC e Samsung: in arrivo smartphone entro il 2013 con raffreddamento a liquido?”

  1. red ha detto:

    stiamo ancora aspettando i notebook raffreddati a liquido, figuriamoci i telefoni!

  2. B1mb3Tt0 F3t15h ha detto:

    Vi scongiuro, pisciatemi in faccia!

  3. Giuseppe79 ha detto:

    mi sembra una stupidaggine, il radiatore dove lo mettono?
    E poi se si dovesse rompere voglio vedere che fine fanno i componenti interni

    • Chedumaron ha detto:

      Il radiatore è esterno, montato su un porte enfants insieme al battery pack, così a seconda della tua andatura (passeggiata o corsa), raffreddi più o meno il mega procio (lo vedi anche da una vistosa protuberanza del tuo smartphone) :-)
      C4zz4t3 a parte, non penso avrà un vero e proprio radiatore, anche perché servirebbe anche una ventolina per raffreddarlo, ma piuttosto una sorta di liquido/gel che passando vicino lo raffredda di qualche grado e non di più.

      • Chedumaron ha detto:

        C’è una “anche” di troppo…scusate ma non ho riletto prima di postare.

      • Giuseppe79 ha detto:

        non ti so dire, fino a certe temperature o potenze del processore, su pc fissi ci sono solo i radiatori senza ventole.
        Però da qualche parte uno scambiatore di calore deve esserci.
        Non credo esista un fluido che dissipi calore da solo

        • giacomofurlan ha detto:

          Sì, ma quelle soluzioni sono dei giocattoli costosi ed equivalenti a soluzioni a ventola a basso dB… :) comunque nell’articolo si parla di un “radiatore” di grafite.

  4. callea ha detto:

    Lo avevo detto qualche tempo fa che Samsung avrebbe fatto prima o poi uno smartphone con raffreddamento a liquido!

    Ma era solo una battuta…..non avrei mai immaginato potesse diventare realtà…oltre ogni immaginazione, questo sì che è progresso tecnologico…ahah

  5. alessandro ha detto:

    Cazzate varie!

  6. ds197 ha detto:

    Non sono le prima , nec lo aveva già presentati

  7. Tuxino ha detto:

    Essondo iniziata la guerra dei Ghz era prevedibile una tale trovata

  8. Ex. ha detto:

    Perché entro il 2013?!?? Siamo nel 2005!

    • cuccuruccu ha detto:

      Trova un modo per finire nel tuo tempo (qualcuno suggerisce un giretto ad alta velocità molto vicino al Sole), perchè in qualche modo ti sei catapultato nel 2013! arraffa qualcosa di tecnologico e portatelo nel passato: sbalordirai tutti gli amici.

  9. shelby ha detto:

    Apple stava già sviluppando una tecnologia simile, ma non a liquido…

    • weweww ha detto:

      ahahahahahahahahahahahahaahahahahahaahahaha

    • Chedumaron ha detto:

      Infatti era sidro!

      • sheby ha detto:

        Io parlerei di meno…e mi documenterei di piu’. L’ignoranza regna! È ad aria forzata, il cui moto viene generato attraverso un processo chimico. Vai ad informarti e fai meno lo spiritoso.

        • Chedumaron ha detto:

          La mia era una battuta…ripigliati!
          E non fare il sapientino dopo esser andato su Google a far la ricerchina…e ricordati: sorridi che la vita passa meglio ;)

  10. Ciaula ha detto:

    Sì, raffreddati ad azoto liquido :)

  11. Tuxino ha detto:

    Si magari ci sbattono una cella di peltier XD
    Batteria più batteria meno………

    • giacomofurlan ha detto:

      Il problema di quella cella è che da una parte raffredda, ma sull’altra sposti tutto il calore, quindi sarebbe irrealizzabile sia perché concentreresti la temperatura di scarto su un unico punto (bollente), sia perché i materiali plastici andrebbero ad irradiare di calore le parti circostanti… creando un circolo vizioso.

  12. zuzzurrellone ha detto:

    In omaggio con il prossimo smartphone una comodissima borda frigo per uso intensivo

  13. GalaxyWorker ha detto:

    E in omaggio per i primi 50 acquirenti un variatore pollini e un carburatore del 22!

    • Fabio Gilè ha detto:

      Si ma la campana? e poi cuffia alta o bassa?…ah che bei tempi andati :)

  14. ex iphoner ha detto:

    Piaggio sta pensando al primo smartphone con il motore a scoppio

  15. sauro ha detto:

    “Raffreddato” a liquido non é esattamente corretto.. Per intenderci non funzionera come l’impianto di raffreddamento della vostra auto ne come il condizionatore di casa vostra. Questo famigerato liquido servira per 1)immagazzinare calore fungendo da volano 2)come una sorta di aletta disperdente. (Come quelle che si vedono sulle testate dei motori raffreddati ad aria). Il liquido in questione non verra infatti raffreddato, ma a poco a poco si scalda riducendo la sua efficienza. In sostanza é una bella trovata.. Ma non cambiera molto.. Il telefono al posto che scaldarsi sul processore si scaldera anche in prossimita del tubo..

  16. Daniel ha detto:

    Non ha senso! il calore come si fa a spostare se non c’è una mini-pompa che fa circolare il liquido sprecando batteria? A sto punto basterebbe un pezzo di rame come nei normali portatili

    • Albert ha detto:

      Esatto.. Ma la frase “raffreddamento a liquido” genererà introiti a gogò

  17. Denis Donadel ha detto:

    Io il mio Nexus lo uso con il dissi del mio i5.

  18. angelo ha detto:

    Bene cosi se si rompono le acque sara ancora pih difficile.

  19. giacomofurlan ha detto:

    Semplice propaganda. I cellulari non arrivano a temperature critiche, né per le mani né tanto meno per lavorare.

    Ti aggiungeranno 10$ in più di produzione e 30$ di progettazione per un qualcosa che potresti farne tranquillamente a meno.

    • Kernel_Explotation ha detto:

      Io attualmente mi trovo in Brasile e nei periodi estivi il calore che genera ad uso intenso “pizzica” non e’ tutto questo problema ma se lo mettono saro’ felice di acquistarlo. :-)
      Va beh comunque lo so’ che cio’ non e’ pensato per queste situazioni ma solo per prendermi 50 euro in piu’ e dire “io ce l’ ho”.

      • giacomofurlan ha detto:

        La temperatura esterna è abbastanza ininfluente, in quanto il sistema di raffreddamento lavora in relazione con la stessa. Quindi se ti pizzica ora, ti pizzicherà anche con questa tecnologia :) Una possibile soluzione sarebbe quella di realizzare processori con rendimento più alto (ossia con meno spreco di energia in forma di calore).

        Un’ottimizzazione che puoi fare già oggi è quella di undervoltare il processore con un kernel non ufficiale. Il fatto è che i produttori di SoC rilasciano le specifiche uguali per tutta la famiglia, quindi hai sempre un margine di miglioramento. Senza considerare che ogni SoC è differente dagli altri (questione di posizione in wafer). La cosa bella è che l’undervolt non provoca danni all’hardware, semplicemente il sistema va in crash (e si riavvia). Nel caso, aumenti di un pizzico il voltaggio e vedi se rimane stabile.

  20. Tizio ha detto:

    Avevo un Samsung galaxy s advance modificato con raffreddamento a liquido, quando la cpu si riscaldava si sentiva il rumore dell’acqua :)

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