Una backdoor per i servizi russi sugli smartphone YotaPhone: lo ammette l’azienda stessa

1 Giugno 201559 commenti
Nel mondo smartphone non si finisce mai di imparare nè di stupirsi: capita così che il produttore di uno smartphone cerchi di esaltare la propria creatura non lodandone l'hardware, il software o l'estetica, ma ammettendo candidamente che i servizi segreti possono ficcare il naso su ogni esemplare.

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Sergey Chemezov, capo della corporation Rostech che realizza gli smartphone Yotaphone, ha infatti ammesso che su ciascun device è presente una backdoor per permettere ai servizi segreti russi di intrufolarvisi, a scopo di prevenzione terroristica: la “feature” diviene quindi un motivo di vanto.

Il FSB (ex KGB) avrà accesso ai dati degli utenti. Non possiamo portare i nostri device sul mercato in altri modi, altrimenti potrebbero essere utilizzati da terroristi o criminali

Dotare uno smartphone di una backdoor a disposizione dei servizi segreti è quindi, secondo il dirigente, un passo necessario per evitare che terroristi o altri malintenzionati possano cospirare alle nostre spalle. Non mancano alcune stoccate ad Apple, il cui iPhone è divenuto, secondo Chemezov, “la scelta di ogni terrorista”: insomma, punti di vista decisamente particolari.

Il dirigente ha inoltre rivelato che la terza generazione di Yotaphone arriverà a febbraio 2016, seguita più in avanti da una versione economica; l’azienda è inoltre al lavoro anche su un caricatore wireless e su un tablet: staremo a vedere se anch’essi saranno dotati di questa nuova, interessante funzionalità!

59 risposte a “Una backdoor per i servizi russi sugli smartphone YotaPhone: lo ammette l’azienda stessa”

  1. golfirio masturloni saccénte ha detto:

    Siamo al “salto di qualità”, un buon cittadino è un cittadino che dona la sua “privacy” allo stato, al segnale acustico … via ai “due minuti d’odio” collettivo…

    • Onafets ha detto:

      E pensare che siamo solo all’inizio…

    • Motoralbi ha detto:

      Attento,potranno scoprire la tua vera identitá

    • Yellowt ha detto:

      Cosa c’è da odiare? C’è da compatire questo povero dirigente aziendale che, candidamente, ha ammesso il segreto di pulcinella. Verrà rimosso quanto prima visto che da oggi l’unico telefono della sua azienda sarà boicottato da ogni governo e consumatore all’infuori della russia…

      • golfirio masturloni saccénte ha detto:

        Era una citazione della società del grande fratello (1984)… quello del signor orwell… non quello del signor “endemol”…

      • RedhooK ha detto:

        La differenza sta solo nella componete emotiva, questi ammette che il loro dispositivo può essere controllato, altri non lo dicono ma ugualmente lo fanno, anzi hanno cominciato prima, l’utente “ignorante” è portato ad evitare ciò che sa essere spiato, mentre convinto del contrario ne acquista un altro altrettanto monitorato…
        Qualsiasi sistema può essere bucato, perché connesso ad una rete, vogliamo credere alle favole di dispositivi non tracciabili?

        • Ingorante ha detto:

          E cosa ne sai tu di chi mi porta a evitare chi?????


          Comunque sono iNGorante… iNGorante…!


          O forse non ti riferivi a me??? ;-)

          • RedhooK ha detto:

            ??? Stai scherzando vero?… si ne sono certo!
            Pensa com’è facile rigirare le frittate, annunciano che un certo sistema è sicuro impenetrabile, addirittura preferito dai terroristi, come se questi avessero bisogno di essere consigliati su quali metodi preferire…
            Assurdo!
            Periodicamente mi capita di cooperare con determinati settori, ho visto con i miei stessi occhi con quanta facilità riescono ad ottenere le informazioni necessarie, è il produttore stesso che dietro specifiche richieste gli fornisce tutte le chiavi d’accesso, oppure se le trovano ugualmente.
            La difficoltà vera è monitorare un alto numero di attività “quasi impossibile” quindi vengono tenute sotto osservazione determinate operazioni e usi che quando riconosciuti dal programma aprono le cosiddette dark window… questa è solo propaganda spicciola! :=))

          • Ingorante ha detto:

            Certo che stavo scherzando! :-)
            Tornando seri,: In effetti, come dici tu, non solo sanno COME spiare ma anche COSA!

  2. PorcoAlato ha detto:

    Terrorista è lo Stato !

  3. Tizz ha detto:

    Da quanto ho visto nei documentari i criminali usano dei semplici feature phone, altro che iPhone, ergo sta dicendo ca**ate.

    • golfirio masturloni saccénte ha detto:

      In america ci sono i telefoni usa e getta… non riconducibili a nessuno.

      • Tizz ha detto:

        Wow, ho controllato e in effetti hai ragione, grazie.

      • Saccente ha detto:

        Ma non è una caratteristica tecnica del telefono, ma solo il fatto che la SIM non è intestata ad una persona.

        • golfirio masturloni saccénte ha detto:

          non solo, di solito sono dispositivi dotati di sole funzioni telefoniche, non prevedono la possibilità di ricarica della batteria o del credito telefonico. esaurita la funzione si gettano, costano poco.

      • Saccente ha detto:

        Ma non è una caratteristica tecnica del telefono, ma solo il fatto che la SIM non è intestata ad una persona.

    • Callea ha detto:

      La cronaca (anche americana ma non solo) è piena di delitti e criminali i cui iPhone non possono essere violati nemmeno dalla polizia scientifica.

      • Tizz ha detto:

        Ma certo, non lo dubito, ma se si vuole qualcosa di VERAMENTE invulnerabile useresti un cellulare usa e getta come detto dal buon golfirio, per esempio dubito che il capo dei Los Zetas si metta ad usare un iPhone rischiando di vedere un grandissimo progetto fallire…

  4. Carlo ha detto:

    Io “certe cose” le scrivo solo tramite “pizzino” :-)

  5. Kingolo ha detto:

    Cercasi terroristi e kamikaze no perditempo solo messaggi chiari su whatsapp n XXXXXXX

  6. Linux88 ha detto:

    Ormai penso solo i BlackBerry siano sicuri

  7. Tizz ha detto:

    Non sono un’amante dei film :(

    • Pignolatore® ha detto:

      Ognuno ha i suoi hobby, figurati! E dicevo per scherzare, facendo finta che nei film si dica solo la verità!

      • Tizz ha detto:

        Oops non avevo capito il tono ironico del tuo commento, d’altronde in internet non si può modificare il tono di voce come nella vita reale :)

  8. sailand ha detto:

    Sapranno gli id yotaphone?
    Qualcuno li comprerà più?

  9. LoSbronzo ha detto:

    iPhone,
    La scelta dei terroristi dal 2007.
    *logo apple*

  10. m4ss ha detto:

    non per andare dietro le dichiarazioni di Wozz…. ma tutti gli smartphone ad oggi in circolazione hanno “backdoor” per NSA o qualsiasivoglia ente governativo che può applicare queste imposizioni su prodotti del proprio paese….. e gli americani, in questo, sono i detentori del primato a controlli !!!
    Detto questo, o ci rassegnamo e prendiamo atto usando i nostri cari smartphone, o torniamo all’era della pietra.
    Brutta da dire, ma purtroppo è così.

    • Saccente ha detto:

      Le cose non stanno così e le dichiarazioni delle polizie scientifiche che non riescono ad accedere ai dati degli iPhone lo confermano.

      • golfirio masturloni saccénte ha detto:

        nsa

      • RedhooK ha detto:

        Di quale polizia scientifica stiamo parlando?
        Intendo dire di quale nazione?
        Lo sai pure tu che non esiste dispositivo o sistema che non possa essere bucato, vogliamo davvero credere a questa subdola propaganda?

      • m4ss ha detto:

        certo certo… …”e poi c’erano le marmotte che confezionavano la cioccolata”…
        “polizie scientifiche”… qui stiamo parlando di backdoor imposte da enti governative, sai quanto ci metti a trovarle ??? Alcune escono anche dopo 5-10 anni, se le vogliono fare uscire.
        Guarda le backdoor dei router, usb (stuxnet), SW preinstallati (Lenovo), ecc…

    • Saccente ha detto:

      Le cose non stanno così e le dichiarazioni delle polizie scientifiche che non riescono ad accedere ai dati degli iPhone lo confermano.

  11. dab ha detto:

    Quindi se vado in California sono tutte come le bagnine di Baywatch?

    • teob ha detto:

      Bhe insomma non proprio così ma stanno messe bene :-)
      Il problema sono le americane, 5% in spiaggia stragnocche, il resto tutte obese

  12. Onafets ha detto:

    Pigno ti vedo cinico ultimamente, tutto ok?

  13. Antonio ha detto:

    Che schifo!!

  14. golfirio masturloni saccénte ha detto:

    infatti é proprio da un telefilm che l’ho visto

  15. Callea ha detto:

    Voleva dire che gli iPhone sono criptati, sicuri e impenetrabili, senza backdoors, impenetrabili persino per i servizi segreti al punto che potrebbero risultare un problema se usati da terroristi.

    Almeno da IOS8 è così.

    E i fatti di cronaca sugli iphone che non riescono ad essere penetrati dalla polizia scientifica lo confermano.

    Non ha fatto un insulto al’iPhone, ma un complimento.

    • ggian ha detto:

      Intendevo dire che l’ha espresso in termini un po’ troppo “brutali”

    • golfirio masturloni saccénte ha detto:

      snowden non é daccordo…

    • DevastatorTNT ha detto:

      Dalla scientifica no, dall’NSA sì :)
      Altrimenti Apple, in quanto sottoposta al Patrioct Act, sarebbe già chiusa da un pezzo

  16. Honami Blue ha detto:

    IPhone sicuri? Scusate la mia ignoranza, ma il caso fapping e qualcosa? Dove le foto di molte star nude sono state sbandierate sul web? :O

  17. Saccente ha detto:

    Le stoccate, cari di Androidiani, Sergey Chemezov non le ha tirate ad Apple, ma a voi. Perché dicendo che l’iPhone è lo smartphone preferito dai terroristi ha implicitamente evidenziato che in iOS non ci sono backdoor.

    • golfirio masturloni saccénte ha detto:

      guarda che ne hanno dovuta fare una versione yothaphone di android… con ios non é possibile… un solo padrone e signore

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