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Questo device, sul quale l’azienda emergente Vernee sta puntando molto in attesa anche del fratello maggiore Vernee Apollo, sta alimentando le attese degli utenti grazie ad una promettente scheda tecnica abbinata ad un prezzo più che interessante. Vernee Apollo Lite sarà infatti dotato di un processore MediaTek Helio X20, 32 GB di memoria interna, 4 GB di RAM e una batteria da 3180 mAh. A completare il quadro troviamo poi un display da 5,5″ Full HD, fotocamera frontale da 5 megapixel e fotocamera posteriore da 15 megapixel. Lo smartphone supporta inoltre la tecnologia MediaTek Pump Express 3.0 che permette di raggiungere il 75% di ricarica partendo dallo 0% in mezz’ora e connettore USB Type C. Tutto questo è attualmente in preordine a 229$ presso vari shop online autorizzati con spedizioni previste a luglio.
Oggi Vernee ha voluto svelare ulteriori dettagli sul device pubblicando su Youtube un video in cui viene eseguito il classico test benchmark con l’app di AnTuTu, con risultati effettivamente niente male. Certo, sappiamo bene che questi valori numerici prettamente basati sull’hardware non sono sempre sintomo di un’esperienza software quotidiana all’altezza, ma comunque ci danno un’idea delle potenzialità del dispositivo. In questo caso Vernee Apollo Lite ha ottenuto 94.914 punti, posizionandosi insieme a dispositivi del calibro di Meizu Pro 6 e Huawei P9, anche se prepotentemente sotto altri top di gamma come Xiaomi Mi 5, Samsung Galaxy S7 Edge, LG G5 e Iphone 6S.
Non male insomma, per uno smartphone prezzato intorno ai 200€. Direi anzi che sulla carta potrebbe diventare uno dei migliori device disponibili in quella fascia di prezzo, ma come sempre è meglio aspettare di poter giudicare dopo aver toccato con mano. Se volete saperne di più potete dare un’occhiata al video in questione qui in basso. Vernee Apollo Lite è pre-ordinabile presso vari siti online (la lista è disponibile sulla pagina ufficiale) e sarà spedito nel corso del prossimo mese.


I punteggi al benchmark, sono inaffidabili… la cosa importante è il software che muove un dispositivo, oltre alle caratteristiche costruttive e l’hardware impiegato.
Come sempre però, i numeri attirano gli sprovveduti.
Così come i millemila GB di ram…
ma i millemila gb di ram invece sono sempre un bene, una volta mi hanno spiegato che per come è impostato il sistema android più ram ha più ram usa più va bene. (la spiegazione era molto più tecnica ma io non sono in grado di fornirla, quindi questo è il succo di quello che ho capito)
Sempre se vengono sfruttati, mi riferisco a op3
sì è chiaro però sempre meglio averli piuttosto che ritrovarsi con dei colli di bottiglia
Se ci sono e non li posso sfruttare preferisco una versione con meno RAM ad un prezzo inferiore, non mi va di pagare per cose che non posso usare
Certo che più ram c’è meglio è perché se le app restano sulla ram il SO non spreca energia per chiuderle e riavviarle, se serve invece spazio sarà il SO stesso a chiudere apps fino ad arrivare ai MB necessari per la richiesta dell’utente.
Per avere fluidità serve potenza di calcolo come base, non sono inutili questi test
A quando una prova sul campo di questo Apollo?
Secondo voi meglio questo Vernee, Xiaomi Redmi Note 3 pro o altro ancora? (fascia di prezzo: sotto i 250 euro)