Xiaomi presenterà Redmi Note 2 il 29 Giugno e pensa di eliminare i caricabatterie dalle confezioni

17 Giugno 201525 commenti
Il CEO Xiaomi Lei Jun ha nelle ultime ore fornito interessanti spunti di discussione dal suo account Weibo: il dirigente ha infatti svelato che il 29 Giugno sarà presentato un nuovo device della gamma Note e proposto agli utenti di eliminare i caricabatterie dalle confezioni degli smartphone.

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Xiaomi si prepara dunque a svelare il nuovo Redmi Note 2: Lei Jun ha rivelato che il giorno della presentazione sarà il prossimo 29 Giugno, allegando anche lo screenshot che vedete di seguito, da cui si scorge la presenza di due SIM e poco altro. Indiscrezioni vogliono che Redmi Note 2 sia inoltre dotato di display da 5.5 pollici Full HD e di chip Qualcomm, 3 GB di RAM e fotocamera da 13 Megapixel. Si tratterebbe dunque di un passo in avanti deciso rispetto al predecessore.

Il dirigente ha poche ore dopo posto ai suoi follower una domanda: vi sentireste raggirati se nella confezione del vostro nuovo smartphone non fosse presente un caricabatterie?

Lei Jun propende per il no, affermando che eliminare i caricabatterie dalle confezioni sarebbe un beneficio per l’ambiente e l’impatto sul consumatore sarebbe ridotto, visto che ormai ciascuno di noi ha almeno un caricabatterie in casa. Non manca, inoltre, di sottolineare che Xiaomi offre il suo Mi charger all’equivalente di circa 1.50 Euro.

Ovviamente, è facile pensare che il discorso sia un altro: ridurre (ulteriormente) la dotazione di serie di uno smartphone si tradurrebbe in evidenti benefici economici per i produttori, e anche molti follower di Lei Jun sembrano pensarla allo stesso modo. Voi come avreste risposto?

25 risposte a “Xiaomi presenterà Redmi Note 2 il 29 Giugno e pensa di eliminare i caricabatterie dalle confezioni”

  1. momentarybliss ha detto:

    mah, se la batteria è performante ha bisogno di un carica batterie adeguato anche per diminuire i tempi di ricarica, qui fra poco tra eliminare accessori e auricolari rimarrà solo lo smartphone nella confezione

    • ilGrillo ha detto:

      Ti darei ragione, ma qui si parla di xiaomi.
      Mi sa che oltre al singolo costo del caricatore, avranno anche altri benefici quali trasporto dimensioni scatola ecc.
      E visto il trend dei prezzi xiaomi non può che essere atto ad abbassare i prezzi.

    • Tizz ha detto:

      Se ti riferisci ai processori Qualcomm su Amazon c’è un caricatore Aukey a €14 che supporta la Quick Charge 2.0 :)

  2. Antonio ha detto:

    Secondo me non è una brutta idea, dato che come dice Lee Jun, un caricabatterie ormai l’abbiamo tutti in casa.

    • Sullivan ha detto:

      Si si evviva, un genio proprio.
      Pazienza se uno in casa ha solo il caricabatterie da 0,8A del vecchio HTC Dream, si metterà comodo ad aspettare che il suo nuovo smartphone con batteria da 4000mAh si carichi completamente…in 6-8 giorni.

      • Antonio ha detto:

        Si ma dai, ormai chi è che non ha un caricabatterie almeno da 1 Ah

        • Sullivan ha detto:

          Hai mai provato a caricare una batteria da più di 3000mAh con un carichino da 1A?
          Io quando presi il Note3 durante le prime due o tre cariche col caricabatterie dell’S4 credevo fosse difettoso perchè da scarico scarico faticava a partire la carica e ogni tot minuti ripeteva il suono di inizio carica, e quando dopo una vita e mezzo arrivava verso l’80-85% quasi si fermava, non spingeva più.
          Poi mi sono accorto che il caricabatterie dell’S4 dá fuori 1A e quello del Note 2A, infatti usando il suo zero problemi.
          Ma a prescindere da questo non si può vendere un telefono senza un modo per ricaricarlo, fa parte della dotazione minima standard, sarebbe come comprare una macchina e in concessionaria ti dicessero “però la batteria la recuperi dalla vecchia auto”!
          Se dovessi rinunciare a qualcosa piuttosto niente auricolari, quelli si che possono essere recuperati dal vecchio telefono visto che son tutti standard da 3.5, al massimo funzioneranno diversamente i tastini ma amen, per parlare e ascoltare van tutti bene.
          Quelli dei Note non li ho mai nemmeno tolti dalle scatole…

          • Antonio ha detto:

            Si siamo d’accordo sul tuo parere, ma quelli giustamente i conti se li fanno bene( ti sembra che quelli sono stupidi) loro pensano che siccome ormai tutti hanno uno smartphone, quindi il caricabatterie c’è l’hanno sicuramente, non gli interessa a loro se sia da 1 Ah o da 2 Ah..

          • Sullivan ha detto:

            Esatto hai detto bene, non gli interessa l’utente finale.
            Non sono affatto stupidi evidentemente, come qualcuno ha già ipotizzato, non gli torna il bilancio costi-ricavi…

          • Antonio ha detto:

            Esattamente, però non credo che non inseriranno il caricabatterie perché mi sembra una cosa veramente assurda, forse erano semplicissimi rumors :/

          • Sullivan ha detto:

            Se il CEO in persona spara certe meteore temo non siano solo rumors…
            Non è nemmeno per sondare la reazione del pubblico perchè a quello ci pensa l’ufficio marketing molto prima che il CEO apra bocca in via ufficiale.
            Almeno così funziona di solito, non so se poi in Cina hanno altre usanze.
            Mi sbaglierò ma secondo me la cosa è già decisa.

          • Antonio ha detto:

            Eh anche io lo pensato, anche se volevo smentire :/

  3. pazzokli ha detto:

    Leggendo il titolo mi ero illuso che xiaomi avesse realizzato un dispositivo che non avesse bisogno di ricaricarlo con i metodi tradizionali, ma avesse chissà quale ingegnoso sistema. Invece….

  4. Rick ha detto:

    Solo Apple potrebbe fare una cosa del genere, a mio avviso una vaccata, e trarne beneficio

    • ioa ha detto:

      Il moto g non ha caricatore nella confezione e ha venduto bene mi sembra..alla fine la presenza o no del caricatore non credo sia determinante nella scelta di un telefono.
      Ovviamente se c’è meglio XD

  5. Gabriele ha detto:

    il caricabatteria io lo voglio, senza se e senza ma

  6. Tizz ha detto:

    Sinceramente a me non sembra un’idea così malvagia, ormai tutti quanti abbiamo dei caricatori in casa e se proprio non ne abbiamo si trovano sui €10…

    • Doc74 ha detto:

      10 euro se vai in negozio. In rete gia spediti con 2-3 euro risolvi il problema
      e ti regalano pure quella per la macchina

      • Tizz ha detto:

        Mi riferivo a quelli che supportano la Quick Charge 2.0 di Qualcomm, comunque quel caricatore non costa veramente nulla, peccato per il tempo di spedizione.

        • Doc74 ha detto:

          si, hai ragione , i quick charge costano di più.
          Per i tempi di spedizione amen , se ti metti il cuore in pace in 2-3 settimane arriva. a quel prezzo ( non quick charge , quello sta sugli 8 euro) puoi sempre prenderne 10 alla volta e risolverti il problema a vita :)

          • Tizz ha detto:

            Vero, a quel prezzo se ne possono prendere un bel po’ e tranquillamente aspettare :)

  7. eric ha detto:

    … molto probabilmente Xiaomi si è resa conto che non ci sta più dentro a certi prezzi e l’alternativa sarebbe aumentare il prezzo finale del device ….(come d’altronde farà)
    … la prossima “genialata” di Lei Jun sarà …. “vi sentireste raggirati se nella confezione del vostro nuovo smartphone non fosse presente una batteria?” ;)

    • Giuseppe1 ha detto:

      Non ci sta dentro a certi prezzi?? Mica te lo regalano uno Xiaomi. Ci sono Xiaomi da 400-500 euro e se vendono il caricabatterie a 1,5 euro vuol dire che gli costa 50 centesimi.

  8. Yellowt ha detto:

    sarebbe ora che tutti eliminassero il caricabatterie. Ne abbiamo tutti in casa, costano poco e sono compatibili con tutto.

    Non metterli nella scatola fa risparmiare risorse, rifiuti, energia e soldi. Motorola mi pare lo faccia già da un po sui suoi…

  9. Sullivan ha detto:

    Se non trovo il caricabatterie nella scatola io faccio istantaneamente un reso non conforme e rimando tutto indietro, altro che balle.

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