Attualmente i display, rivestiti in ossido di indio e stagno, si dimostrano particolarmente fragili, inadatti ad essere utilizzati su dispositivi inclini a cadere o a sbattere da qualsiasi parte. Non solo i modelli realizzati dagli scienziati statunitensi risolverebbero il problema, ma andrebbero anche ad abbattere i costi di produzione dei componenti: si è infatti notato che gli schermi così prodotti hanno una migliore conduttività e possono essere prodotti in enormi quantità in rotoli a basso costo.
Insomma, il mondo dell’elettronica di consumo è in continua evoluzione, e noi non vediamo l’ora di poter usufruire di tutti i passi in avanti che in questi anni si stanno facendo.