Google potrebbe adottare la nuova USB Type-C nei futuri Nexus

13 Marzo 201531 commenti
Durante le scorse ore Google ha ufficialmente annunciato l'arrivo del nuovo Chromebook Pixel 2015, purtroppo solamente per il mercato USA. Questo nuovo prodotto è la risposta di BigG al Macbook da 12 pollici svelato da Apple durante lo Spring Forward. Entrambi porteranno sul mercato il nuovo standard USB Type-C, una nuova soluzione che potrebbe presto essere la più adottata sul mercato, come possiamo intuire anche dalle parole di Adam Rodriguez, Product Manager di BigG.

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Per chi ancora non la conoscesse, la nuova USB Type-C ha un plug simmetrico, quindi non si dovrà più pensare al verso di inserimento, inoltre riesce a contenere trasferimento dati, alimentazione e collegamento HDMI in un’unica soluzione.

Uno standard che sicuramente si diffonderà presto sul mercato, anche sui prossimi device Nexus di Google, come suggerisce Rodriguez al minuto 1:14 della presentazione del nuovo Chromebook Pixel.

“We at Google are very committed to the USB Type-C spec, expect to see this in a lot of Chromebooks and Android phones in the near future.”

Non ci resta che attendere maggiori chiarimenti in merito.

 

 

31 risposte a “Google potrebbe adottare la nuova USB Type-C nei futuri Nexus”

  1. Andi Burca ha detto:

    E questa e cosa buona e giusta

  2. Cappannonno cappannonno ha detto:

    Non è mica brevettato Apple? No perche sennò apriti cielo!

    • momentarybliss ha detto:

      sicuramente no, anche se non mi sento di escludere che qualcuno possa aver salutato l’adozione di questo tipo di connettore come la solita innovazione di cupertino. nella pagina di wikipedia dedicata alla connessione usb, il type-c è solo una delle varianti riportate. tratto dalla rete:
      “l’USB Implementers Forum (USB-IF) è un consorzio non-profit formato da aziende del settore hi-tech nato per promuovere e supportare l’Universal Serial Bus, meglio noto come USB. Il suo scopo è promuovere e pubblicizzare questo standard, mantenerlo aggiornato sulla base delle nuove necessità e assicurarsi che l’implementazione da parte del mercato non subisca modifiche”

    • italba ha detto:

      No la Apple adopera da sempre connessioni proprietarie, e per darle in licenza si fa pagare talmente tanto che nessuno le vuole e si finisce per adottare un nuovo standard. Vedi quello che è successo col firewire.

      • golfirio masturloni-saccènte ha detto:

        Su piattaforma PC qualche firewire l’ho vista… ma é sparita quasi subito… come hai detto tu.

        • italba ha detto:

          Invece le usavano tutte le telecamere, il firewire era molto più avanzato e veloce della usb! Ma la furbizia di Apple lo ha condannato.

          • Luca Travaglini ha detto:

            dopo il fw400 c’è stato il fw800 che era davvero superiore all’usb2 e si avvicina all’usb3.0 (400MB/s contro 640 MB/s)
            pensate che il fw800 ha almeno 5/6 anni in + di USB3, all’epoca voleva dire collegare HD esterni o interfacce con tranfer rate vicini al sata…
            di fatti è uno standard ancora usatissimo in studi di registrazione, che stà pian piano venendo soppiantato da thunderbolt. il problema era che all’ora apple lavorava per l’utente pro, oggi apple lavora per l’utente techno-chic

          • italba ha detto:

            Non solo, con firewire due device possono scambiarsi dati direttamente, senza passere dal pc.

          • golfirio masturloni-saccènte ha detto:

            ah ecco… le videocamere… è vero…

      • Cappannonno cappannonno ha detto:

        Si no ma mi sembra che l’abbia appena presentata Apple una cosa così. Non è che chiede i danni a google perche l’ha plagiata?

        • italba ha detto:

          Non è usb3, è un suo connettore proprietario che si chiama lightning. Non credo che possa aver brevettato tutti i connettori che si possono usare sia in un verso che nell’altro, altrimenti dovremmo pagare Apple per ogni presa di corrente…

  3. momentarybliss ha detto:

    penso sia inevitabile che l’usb type c divenga a poco a poco il nuovo standard. su cellulari e tablet, però, a meno che le case produttrici non vorranno coprirsi di vergogna come apple, dovrà venire fornito obbligatoriamente nelle confezioni anche un adattatore per usb 2 o 3, perché su pc e portatili ci vorrà ancora del tempo prima che questa nuova tecnologia prenderà piede completamente (non è che uno cambia pc o notebook ogni anno, sui posti di lavoro poi non ne parliamo)

    • golfirio masturloni-saccènte ha detto:

      riguardo il mondo dei bit, ho una “prospettiva” che inizia negli anni 90, é un processo inarrestabile quando ho acquistato il primo PC, eravamo passati da poco dal floppy di cartone da 5″ a quello rigido da 3,5″, ho dovuto aspettare un po che si abbassassero i prezzi per poter prendere un masterizzatore CD, poi sono arrivati i DVD, le porte usb, HDMI …. ed ora questo, un altro gradino della scalata tecnologica.

      • PorcoAlato ha detto:

        sei vecchio…..

        • golfirio masturloni-saccènte ha detto:

          haimé é così…

        • MEN ha detto:

          Ehi, anche io me li ricordo ma non sono così vecchio!!!

          • golfirio masturloni-saccènte ha detto:

            come diceva il caro Alberto, “tutto é relativo”.

          • MEN ha detto:

            Beh.. mi manca poco ai 30… direi che questo è abbastanza oggettivo…

          • golfirio masturloni-saccènte ha detto:

            non è la tua età ad essere relativa, ma il punto di vista di chi giudica, lallo ha 14 anni, come pensi ti veda? (cito lallo perchè conosco più o meno la sua età)

          • MEN ha detto:

            Beh sì. Globalmente sono giovane, relativamente a Lallo sono un matusa (come direbbe il buon vecchio Elio).

      • mr verdicchio ha detto:

        Se ti ricordi lo standard video è passato dal coassiale, alla scart, una parentesi di coesistenza con s video e component, alle hdmi.
        E il salto è stato ogni 20 anni, ci sta tutto…
        le usb invece sono state più rapide: hanno 20 anni circa e le “grandi” sono sempre uguali dimensionalmente (anche se con caratteristiche sempre migliori) ma le piccole con questa sarebbero alla terza serie, senza contare la micro raddoppiata…

        • golfirio masturloni-saccènte ha detto:

          e ma sul segnale video c’è stata la rivoluzione analogico/digitale tra coassiale ad hdmi..

    • italba ha detto:

      Dovendo essere montata su un chromebook è probabile che, oltre a questa, ci siano anche una o più prese usb “normali”. Comunque, un adattatore (magari multiplo: usb e hdmi) non sarebbe una tragedia.

    • usagisan ha detto:

      E perché mai?
      A parte che probabilmente vedremo dispositivi con entrambi i connettori (penso che Apple ne abbia messo uno anche perché lo spazio per due probabilmente non c’era), non vedo perché ci dovrebbero fornire gli adattatori.
      Non è che quando siamo passati dal Vinile o la cassetta al CD e poi al digitale, ci hanno fornito degli adattatori per ascoltare i nostri vecchi supporti direttamente su quelli nuovi.
      Piuttosto, direi che la vergogna di Apple sta nel vendere l’adattatore multi porta a 89 €.
      Ma è Apple ed è inutile stare a recriminare sul prezzo, visto che si sa perfettamente qiale sia la sua politica sui costi.

  4. usagisan ha detto:

    Speriamo che sia così.

  5. mr verdicchio ha detto:

    Sarà pure inevitabile, ma diventerà presto un motivo quasi valido per cambiarsi il cellulare.
    Per come la vedo io se hai un buon prodotto del 2014 non ci sono motivi reali per cambiare, come avveniva uno o due anni fa quando i cellulari con 1 gb di ram comiciavano ad avere il fiato corto.
    Però che bello un connettore che può usare anche mio padre di 83 anni senza spaccare una presa usb ogni qualche mese, come fa di solito…

    • icaro ha detto:

      io ho cambiato il mio S2 non perché ero stanco del vecchio in quanto era caduto dentro un pozzo

  6. […] (…)Continua a leggere Google potrebbe adottare la nuova USB Type-C nei futuri Nexus su Androidiani.Com […]

  7. cesco ha detto:

    su questo particolare Google insegna una lezione di ragionevolezza ad Apple in quanto le porte USB-C sono affiancate da alcune porte USB normali.
    la vera critica che viene mossa ad Apple per il suo ultimo MacBook sta nel fatto di obbligare gli utenti di quel prodotto a fare da apripista nell’adozione di questa porta senza concedere la flessibilità di una USB classica a cui connettere qualunque accessorio senza la schiavitù di un adattatore

    • Francarso da Procida ha detto:

      Vecchia storia cesco, vecchia storia. Ricordo le porte USB del mio vecchissimo power Mac G3. Simili ma incompatibili all’onda Windows. Apple da sempre gioca sulla non compatibilità per obbligare i suoi sudditi a spendere continuamente soldi per restare aggiornati e limitare al massimo gli accessori nn originali. Steve Jobs è stato un genio. Si, ma principalmente per le sue tasche. Ps ho abbandonato Apple a metà anni 90 e vivo meglio

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