GPS III: in arrivo la terza generazione di satelliti sempre più precisi

9 Giugno 201325 commenti
Attualmente per la geolocalizzazione vengono sfruttate due differenti tipologie di satelliti, il GPS degli Stati Uniti ed il GLONASS della Russia. Ovviamente anche in questo campo la tecnologia avanza sempre di più ed a questi due satelliti presto potrebbero aggiungersi quelli del progetto Galileo (Europa) ed i nuovi GPS III, sempre degli Stati Uniti. Quest'ultimi non vogliono rimanere indietro affidandosi ai servizi più avanzati di altri paesi ed infatti la nuova generazione di GPS potrebbe essere addirittura più potente dei nuovi Galileo.

[ad#antonio]

I nuovi satelliti per la geolocalizzazione del progetto Galileo saranno più potenti e molto più precisi rispetto ai classici GPS e GLONASS che troviamo anche sui nostri smartphone e tablet ma nonostante ciò il primato non durerà molto, dato che gli Stati Uniti sono pronti a lanciare in orbita i nuovi GPS III.

In questi ultimi giorni la Lockheed Martin, uno dei principali contraenti militari degli Stati Uniti, avrebbe annunciato che i primi sarebbero ufficialmente terminati i primi test di Denver per i nuovi satelliti di terza generazione.

Questi nuovi GPS III sono certamente un concentrato di precisione e potenza, infatti lo scarto minimo potrebbe essere di soli 91 cm rispetto ai 304 cm degli attuali satelliti, inoltre dal punto di vista della sicurezza sarebbero stati migliorati per poter preservare attacchi informatici.

Nonostante ciò i tempi di consegna sono molto lunghi ed infatti Lockheed Martin prevede di affidarli all’Air Force entro il 2014, per una messa in orbita a partire dal 2015. I satelliti pronti dovrebbero essere otto ed andranno presto a completare la grande schiera del sistema già presente in orbita, come dimostra il video introduttivo.

httpvh://youtu.be/5ZEBmU9-qE8

In attesa dei nuovi GPS III non ci resta che aspettare l’arrivo in orbita dei nuovi satelliti Galileo.

 

25 risposte a “GPS III: in arrivo la terza generazione di satelliti sempre più precisi”

  1. And792 ha detto:

    L’evoluzione del GPS principalmente per scopi militari, almeno da come si capisce dal video, non è rassicurante. America cosa ci stai preparando?

    • Thomas80 ha detto:

      Niente di nuovo. Il sistema GPS è nato per scopi militari, la sua evoluzione non poteva che percorrere la stessa strada.

    • andrix ha detto:

      da quando il primo scopo del gps non è militare?

  2. […] (…)Continua a leggere GPS III: in arrivo la terza generazione di satelliti sempre più precisi su… […]

  3. Niko ha detto:

    ma il gps non è volontariamente reso meno preciso per scopi civili, rispetto a quanto non sarebbe realmente?

    • PasquAle ha detto:

      Che io sappia SI, ed avendo lavorato con strumenti topografici GPS (cmq meno precisi dei “VERI” strumenti topografici tradizionali!), questi avevano una precisione del centimetro (una stazione totale ha precisione sub-millimetrica!)!
      Ciò dipende comunque del ricevitore che nel caso degli smartphone non sono dei mostri ne di potenza ne di qualità…ma cmq sufficienti a dirci che siamo in via tizio invece che nella via accanto (e cmq nell’ordine dei 9-4m di precisione!)
      Credo che avendo accesso al livello del segnale GPS militare, criptato, si possa raggiungere una precisione del sub-centimetro…CREDO!

      • NIko ha detto:

        quindi, a conti fatti, la precisione dei nostri dispositivi rimarrà invariata dopo l’introduzione di questo nuovo GPS giusto? che io sappia al momento il più preciso per scopi civili è il GLONASS, solo che pochi smartphone lo supportano

    • guidogt ha detto:

      infatti solo quelli militari hanno i codici per essere precisi…e comunque la precisione dei gps sarà sempre per uso militare…noi civili dobbiamo accontentarci delle briciole

      • dario ha detto:

        briciole che comunque sono più che sufficienti per l’uso quotidiano che ne dobbiamo fare… la precisione al centimetro è assolutamente inutile in un viaggio in auto, qualche metro va benone.

        • Matutian ha detto:

          Beh, scusami se ti contraddico, ma la precisione ha anche la sua utilità nell’uso civile quotidiano, sia per lavori professionali, sia per hobby. Ti faccio un esempio : Io vado a caccia ed ho dei radiocollari GPS che trasmettono la posizione via radio ad un palmare per sapere le coordinate dove sono e la distanza in metri da me che ho il palmare. Ebbene è successo questa primavera che mentre allenavo un cane, gli si è aperto il radiocollare ed è rimasto in un roveto (ovvero un posto in cui si sono tanti rovi). Il palmare mi dava la posizione, ma ogni volta la cambiava di qualche metro e io, che ero senza falci per tagliare (non prevedevo cose simili) e cercavo solo alzandoli, impazzivo a cercarlo in un aerea di circa 200 metri quadri (sarebbe come cercarlo in una casa grande). Pensa se il GPS avesse avuto una precisione di un metro (l’aerea diventava meno di 3,5 mq) o di mezzo metro (con un aerea sotto il metro quadro). Quindi aspettiamo a giudicare le invenzioni inutili.

          • dario ha detto:

            no scusa hai assolutamente ragione, mi riferivo esclusivamente alla guida, ma per altri settori, e penso soprattutto al soccorso in contesti estremi, ogni centimetro di precisione è prezioso.

    • giacomofurlan ha detto:

      Proprio per questa ragione è stato avviato il progetto Galileo, un progetto europeo che promette di poter far raggiungere il segnale anche nei tunnel ed avere una precisione superiore a quella del GPS (che poi venga data a tutti la precisione o di nuovo ai militari, è un’altra storia). In ogni caso con Galileo avremo anche noi a disposizione un sistema militare millimetrico, senza dipendere dagli USA.

      • PasquAle ha detto:

        Anche nei “tunnel” non credo proprio…il principio vettore di funzionamento del segnale GPS è cmq un segnale radio (frequenza, Potenza, ecc) e come tale non ci si può aspettare penetri il sottosuolo…!

        • giacomofurlan ha detto:

          Da quanto ne so prevedevano ripetitori terrestri per questa funzionalità

          • PasquAle ha detto:

            O.o

          • giacomofurlan ha detto:

            Se ne parlava diverso tempo fa, quando ancora il sistema era in progettazione, ossia di avere la posizione anche in galleria. È possibile che durante lo sviluppo abbiano abbandonato questa idea.

          • PasquAle ha detto:

            Non avendo sentito questa particolarità non saprei che dirti…la trovo un po’ difficile da attuare…
            1) il funzionamento teorico di base dal GPS è la TRIANGOLAZIONE, se tra satellite e antenna ricevente c’è un ripetitore che “triangolazione” è???

            2) perché un ponte che rifletta il segnale GPS è di per sé un fattore di degrado della qualità del segnale;

            3) questo significa che ad ogni tunnel esistente sul territorio italiano (mondiale???) dovrebbero esser installati questi famigerati ponti…?? mah!

            Trovo più plausibile il fatto che si sia cambiato “fisicamente” il tipo di segnale radio trasmesso che magari (non so come, non sono un fisico!) riesca a penetrare meglio la materia…….ma la trovo cmq difficile o addirittura futuristica!

          • giacomofurlan ha detto:

            … oppure è stato ipotizzato ai tempi un sistema ibrido …

          • Operation_Sistem_Explotation ha detto:

            ( ? _ ? )

  4. GPS III: in arrivo la terza generazione di satelliti sempre più precisi | FunkySheep il Web Donna ha detto:

    […] (…)Continua a leggere GPS III: in arrivo la terza generazione di satelliti sempre più precisi su… […]

  5. Albert ha detto:

    Che galileo avrà una precisione al centimetro è un luogo comune di questi ultimi 3 4 anni. Bisognerà vedere se l Europa avrà la forza politica per immettere un segnale gps così preciso sul mercato e a disposizione di chiunque. Ammesso che quel chiunque ne abbia reale bisogno

  6. Francesco ha detto:

    Così potranno spiarci meglio

  7. guerrierodipace ha detto:

    Ma a quando i primi telefoni con supporto al Galileo?

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com